Frasi su transazione

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Jay Haley 2
psichiatra statunitense 1923 – 2007
„Immaginando l'individuo chiuso dentro il suo involucro tutto ciò che viene definito da questi termini può essere indicato come qualcosa che accade dentro l'involucro. Il risultato di ciò è che questo linguaggio è del tutto inappropriato per descrivere il comportamento fra due o più persone che interagiscono fra di loro. Di più, le transazioni (fra queste persone) non possono essere concettualizzate secondo i modelli teorici che sono alla base di tali termini. (da Strategies of Psychotherapy, Grune and Stratton)“

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Mario Rapisardi 31
poeta italiano 1844 – 1912
„No, no: quando la tua maschia figura sorgerà in Campo dei Fiori, o Giordano Bruno, i giovani penseranno che non è più tempo di sopportare le vigliacche transazioni di una gente che ha più paura della libertà che del disonore; si persuaderanno che, fintanto non si estirpi il prete da Roma, Roma non avrà piena coscienza dei suoi nuovi destini, l'Italia non avrà libere istituzioni, il popolo non racquisterà mai interamente la sua sovranità. (IV-II)“


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Ambrose Bierce 252
scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 – 1913
„Commercio (s. m.). Transazione finanziaria in cui A ruba a B i beni di C e per compenso B sottrae a D il denaro appartenente a E. (1988, p. 50)“

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Guy de Maupassant 30
scrittore e drammaturgo francese 1850 – 1893
„Bisogna sempre lasciare accumulare i propri debiti, per potere poi venire ad una transazione. (da Bel-Ami, 1885)“

Teresa Sensi 6
scrittrice e giornalista italiana 1900 – 1993
„«Chi non ha necessità di guadagnare, ha la fortuna di poter dedicarsi a ciò che gli sta a cuore. Ma il guaio è che può abbandonare tutto in asso, quando non ne ha voglia. È la lotta per il pane quotidiano quella che impegna a fondo e che in qualche modo salva. Essa non accetta transazioni.»“

„Il telefonino sta diventando un'espansione della nostra memoria: conserva ricordi, numeri, appuntamenti, immagini. Presto ci ricorderà anche se siamo stati vaccinati contro il morbillo o se abbiamo preso la pillola. Quando diventerà anche un sistema di pagamento conserverà i nostri dati fiscali e la traccia delle transazioni. Praticamente saprà tutto di noi. Sarà lo scrigno della nostra privacy. Perderlo sarà come perdere una parte di noi, del nostro passato e del nostro futuro. Senza cellulare saremo persi. (da [https://web. archive. org/web/20160101000000/http://archiviostorico. corriere. it/2008/maggio/12/Tutto_noi_oggetto_co_9_080512029. shtml Tutto di noi in un oggetto], Corriere della sera, 12 maggio 2008)“

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Charlie Chaplin 80
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Conversai con Maynard Keynes, l'economista, al quale dissi di avere letto in una rivista inglese un articolo sul funzionamento del credito nella Banca d'Inghilterra, che era allora una società privata: durante la guerra la Banca aveva esaurito le proprie riserve auree, restando solo con 400.000.000 di sterline in titoli esteri, e quando il governo aveva chiesto un prestito di 500.000.000 di sterline essa non aveva fatto altro che prendere questi titoli, guardarli e rimetterli in camera di sicurezza, per poi effettuare il presito al governo; e la transazione si era ripetuta diverse volte. Keynes annuì e disse: «Sì, le cose sono andate pressappoco così».«Ma» chiesi educatamente io «come furono riscattati quei prestiti?»«Con lo stesso danaro fiduciario» disse Keynes. (p. 400)“

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Giovanni Battista Niccolini 57
drammaturgo italiano 1782 – 1861
„Il nostro è secolo di transizione e, quel che è peggio, di transazione. Addio coscienza. [fonte 1] (I, p. 382)“


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Paolo Mantegazza 76
fisiologo, antropologo e patriota italiano 1831 – 1910
„La più innocente fra le transazioni di coscienza è sempre un'impostura; e invece di togliere un'ombra sola di malvagità all'azione che stiamo per commettere, vi aggiungiamo un peccato in più, cioè una menzogna.“

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Philip Kotler 16
economista statunitense 1931
„In breve, il compito del marketing è trasformare le esigenze mutevoli delle persone in opportunità vantaggiose, Il suo scopo è creare valore proponendo soluzioni migliori, facendo risparmiare all'acquirente fatica e tempo per la ricerca e la transazione e offrendo alla comunità il più elevato benessere.“

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Bruno Vespa 25
giornalista, conduttore televisivo e scrittore italiano 1944
„Nessuno ha cancellato Annozero, anche se questo era una vecchia aspirazione. C'è stata un'onorevole e molto cospicua transazione superiore a due milioni di euro, con uno scivolo per Santoro [... ] che ha accettato di uscire dalla RAI, salvo poi volerci rientrare ad altre condizioni. (in un'intervista al TgLa7 di Enrico Mentana, 10 giugno 2011, Adnkronos Il Mattino YouTube)“

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Malcolm Gladwell 6
giornalista e sociologo canadese 1963
„In quanto essere umani, siamo pesantemente indotti dalla società a creare una sorta di parallelo approssimativo tra causa ed effetto. [... ] Siamo abituati a pensare che ciò che entra in una qualunque transazione, rapporto o sistema debba essere messo direttamente in relazione, per intensità e dimensioni, a ciò che ne risulta. [... ] Le epidemie dilagano secondo una progressione geometrica [... ] In quanto essere umani, ci troviamo a disagio con questo genere di progressione, perché il risultato finale, l'effetto, sembra assolutamente sproporzionato rispetto alla causa. Per comprendere il potere delle epidemie, dobbiamo abbandonare questa visione della proporzionalità e prepararci alla possibilità che, a volte, i grandi cambiamenti derivino da eventi di poco conto e che spesso queste trasformazioni possano verificarsi con grande rapidità. (pp. 15-16)“


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Pierre Joseph Proudhon 9
filosofo, sociologo, economista e anarchico francese 1809 – 1865
„Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù. Essere governato vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell'interesse generale. (da Idée générale de la Révolution au XIXe siècle (1851), Paris, Rivière, 1923; trad. it. L'idea generale di rivoluzione nel XIX secolo, Firenze, Centro Editoriale Toscano, 2001.)“

Vittorio Grevi 2
giurista e editorialista italiano 1942 – 2010
„Prendendo le mosse da un classico quesito di Mario Pagano, celebre pensatore e giurista napoletano di fine Settecento ("un reo, che chiama il complice, per quante ragioni può ciò fare?"), l'agile volumetto [Il truglio] dovuto alla penna fluida dello storico Nico Perrone si sviluppa su due piani diversi, spesso tra loro intersecati […]. Da un canto vi è il piano della vicenda storica, sullo sfondo dei fermenti giacobini alla vigilia della Repubblica partenopea, soprattutto incentrata sul famoso processo istruito nel 1794 contro Emmanuele De Deo, accusato di lesa maestà per avere cospirato contro la corona borbonica e, perciò, condannato a morte al termine di un giudizio celebrato in forma sommaria, senza reali garanzie e sulla base di prove di scarsa consistenza. […] D' altro canto, e proprio in rapporto alla realtà processuale del tempo, vi è il piano della analisi dedicata a un singolare istituto (il "truglio", per l' appunto, da cui trae titolo il volume) consistente in una sorta di transazione tra accusato e accusatore sulla entità della pena da infliggere al primo, al di fuori di un normale processo, anche sulla base delle dichiarazioni rese dal medesimo a carico di sé o di altri […]. È facile immaginare a quali oscure manovre potesse dar luogo un istituto del genere, soprattutto nel contesto di un sistema sostanzialmente antigarantistico come quello borbonico. (da Corriere della sera, 24 novembre 2000)“

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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„Prendendo le mosse da un classico quesito di Mario Pagano, celebre pensatore e giurista napoletano di fine Settecento ("un reo, che chiama il complice, per quante ragioni può ciò fare?"), l'agile volumetto dovuto alla penna fluida dello storico Nico Perrone si sviluppa su due piani diversi, spesso tra loro intersecati […]. Da un canto vi è il piano della vicenda storica, sullo sfondo dei fermenti giacobini alla vigilia della Repubblica partenopea, soprattutto incentrata sul famoso processo istruito nel 1794 contro Emmanuele De Deo, accusato di lesa maestà per avere cospirato contro la corona borbonica e, perciò, condannato a morte al termine di un giudizio celebrato in forma sommaria, senza reali garanzie e sulla base di prove di scarsa consistenza. […] D' altro canto, e proprio in rapporto alla realtà processuale del tempo, vi è il piano della analisi dedicata a un singolare istituto (il "truglio", per l' appunto, da cui trae titolo il volume) consistente in una sorta di transazione tra accusato e accusatore sulla entità della pena da infliggere al primo, al di fuori di un normale processo, anche sulla base delle dichiarazioni rese dal medesimo a carico di sé o di altri […]. È facile immaginare a quali oscure manovre potesse dar luogo un istituto del genere, soprattutto nel contesto di un sistema sostanzialmente antigarantistico come quello borbonico. (Vittorio Grevi)“

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Edmondo Berselli 5
giornalista e scrittore italiano 1951 – 2010
„Il senatore Dell'Utri è un vero bibliofilo. In quanto tale, non si fa scappare niente: libri falsi, libri tarocchi, libri farlocchi. Aveva cominciato con i diari di Benito Mussolini, autentica araba Fenice letteraria del Novecento, comprati attraverso transazioni complicate: meritevoli comunque di una memorabile, in quanto breve e definitiva, demolizione filologica di Luciano Canfora. Ma uno non è un bibliofilo per nulla, non si ferma di fronte a certe inezie. Dell'Utri è andato in giro per l'Italia a presentare i presunti diari del cavalier Benito, in mezzo a radunate di gente nostalgica che godeva al pensiero che Mussolini non fosse così fesso. Incoraggiato dai successi di pubblico, se non proprio di critica, Dell'Utri ha recuperato il capitolo mancante del Petrolio di Pier Paolo Pasolini. Libro forse ancor più misterioso dei diari di Mussolini, libro misteriosissimo. Che nei suoi capitoli più misteriosi potrebbe rivelare sviluppi singolari sulla morte di Enrico Mattei, e forse sul ruolo avuto nella vicenda da Eugenio Cefis. Ma si sa che il petrolio è materia grassa, è una possibile macchia antiecologica che imbratta le pagine. Sicché l'ultimo capitolo dell'opus magnum pasoliniano, grazie a Dell'Utri, potrebbe rivelare un libro unto. Petrolio, senatore, una macchia nera nella letteratura italiana!“

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