Frasi su trapasso

Avanti Giovanni vedeva solo due avvenimenti certi ed erano altrettante disgrazie definitive: il proprio trapasso e quello della moglie, niente più.

Vincenzo Cerami 9
sceneggiatore, scrittore e drammaturgo italiano 1940 – 2013

Come l'estrema fine | del buono è pace! Com'è quieto il suo trapasso! | Le rugiade notturne non cadono più lievi al suolo, | né così piano si spengono le stanche aure...; [... ]. (da La tomba)

Robert Blair 1
poeta scozzese 1699 – 1746

Trovato il paese, poi dopo fai presto, per l'auto al parcheggio, c'è un povero cristo, trapassa la piazza imbocca il viale, finché non incontri una rampa di scale, 300 gradini e arrivi al mio nulla, mi vedi trascino la mente che sballa, un sorso di mare, una lama di sole, per l'ultima spiaggia di un uomo animale, laggiù, dove mi hai spinto tu, sto io che aspetto il turno mio, ormai dal tempo anitco dell'addio, ho solamente una gran voglia di morire, la solitudine, morire in solitudine (L'ultima spiaggia)

Franco Califano foto
Franco Califano 49
cantautore, poeta e scrittore italiano 1938 – 2013

IL passaggio da un'epoca a un'altra non è mai istantaneo. Le epoche sono periodi storici plurisecolari, e i trapassi culturali durano qualche secolo. (p. 9)

Battista Mondin foto
Battista Mondin 24
filosofo e teologo italiano 1926 – 2015

Diciamolo pubblicamente Povia! Affittiamoci per un pomeriggio il Teatro Ariston a Sanremo! Così saremo certi che tu ne vincerai un secondo, in quanto unico concorrente, ed io, prima del trapasso, ne condurrò uno! Ci stai? Ok! Da oggi il Teatro Ariston di Sanremo è mio e di Povia!!! (Dal Tour 2012 di Povia I bambini fanno Rock a Villa Adriana (Roma) del 9 settembre 2012).

Roberto Mattioli foto
Roberto Mattioli 97
conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano 1963

È ora di cominciare a capire, a prendere confidenza con le parole. Non dico con la Parola, non col Verbo, ma con le parole; invece il linguaggio vi fotte. Vi trafora. Vi trapassa e voi non ve ne accorgete. Voi sputate su Einstein, voi sputate sul miglior Freud, sull'aldilà dei principi di piacere; voi impugnate e applaudite l'ovvio, ne avete fatto una minchia di questo ovvio, in cambio della vostra, ed è il vostro godemichet, cui siete dannati. Ma io non vi sfido: non vi vedo!

Carmelo Bene foto
Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002

[In Italia] Dopo la dittatura non si è verificato il trapasso alla democrazia, ma solo la spartizione fra i partiti del potere e dello spazio politico. Siccome lo Stato non c'è, gli intellettuali, a seconda delle loro inclinazioni ideologiche, si lasciano assorbire dai vari potentati. (La missione della cultura, 1973)

Giorgio Bassani foto
Giorgio Bassani 95
scrittore e poeta italiano 1916 – 2000

In realtà Croce ha operato un innesto. La distinzione è divenuta trapasso dialettico, opposizione e superamento. Il momento vitale ed economico, per se stesso innocente, è diventato nell'urto con le altre forme, il negativo, il brutto, l'errore, il male. L'armonia umanistica si è spezzata, e la rottura dell'equilibrio, l'interno contrasto, è divenuto la molla del divenire e del superamento... Ma soprattutto è da domandarsi se l' innesto, che è sempre un'operazione artificiale, sia veramente riuscito. È questa la domanda, che ha travagliato drammaticamente, fino alla fine, Benedetto Croce. (citato in Leo Valiani, La filosofia della libertà, Edizioni di Comunità, Milano, 1963)

Carlo Antoni 1
filosofo e storico italiano 1896 – 1959

È come un risplendere, un brillare nella notte, un trapassare il frammento fatto trasparenza di luce: il Tutto non si offre più solo come proporzione riflessa, ma anche come irradiazione, abisso che si schiude e che trapassa, silenzio donde viene la parole e a cui essa apre. È il bello come splendor: splendido è il bello. È il bello come irruzione: fulgente, irradiante, sfolgorante è il bello. (da Il volto dei volti Cristo, a cura dell'Istituto Internazionale di Ricerca sul Volto di Cristo, Editrice Velar, Gorle 2002, p. 59)

Bruno Forte foto
Bruno Forte 68
arcivescovo cattolico e teologo italiano 1949

Ognuno è immortale, ma certo non come individuo. Egli non tramonta, ma viene innalzato.
Mi appassiona piuttosto, da tempo, il problema del trapasso: un calice di terracotta è trasformato in oro, e poi in luce. Solo una domanda, in tale questione, mi preoccupa: se questo innalzamento sia ancora percepito dalla conoscenza, se penetri ancora nella coscienza. Ciò dovrebbe avvenire per metà nel tempo, per metà fuori dal tempo. Il sole è tramontato, ma i suoi riflessi splendono ancora. Meditazioni che s'impongono in un'epoca in cui la morte può giungere a volo radente, più veloce di quanto mai sia stato in alti tempi. (p. 37)

Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998

Agli dei non piace quella roba" disse il barista". "A volte ci capita, quando qualcuno beve un po' troppo. Speculazioni cosmiche sull'esistenza o meno degli dei. E un istante dopo un fulmine trapassa il tetto con un biglietto attaccato che dice 'Sì, esistiamo' e c'è un paio di sandali che fumano. Cose del genere tolgono tutto l'interesse alle speculazioni metafisiche.

Terry Pratchett foto
Terry Pratchett 204
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015

Furono gli etruschi coloro che, molto prima di Roma, nel momento del trapasso tra preistoria e storia, edificarono nel cuore d'Italia un'alta civiltà, ponendo le fondamenta della futura ascesa dell'Europa. Furono gli etruschi che, partecipi dell'eredità dell'antico Oriente con la sua avanzata civiltà, la trasferirono sul suolo dell'Occidente europeo. (da Civiltà etrusca, Garzanti, Milano 1999)

Werner Keller 2
scrittore e saggista tedesco 1909 – 1980

I «maestri dell'angoscia» sorti nel medio evo e nel Rinascimento avevano un'emotività grandiosa d'anime spaventate, agitati fin nel più profondo dell'essere loro, sino a diventare oratori di suggestività incendiaria, l'anima colta di sorpresa da visioni d'inferno e travolta dalla bufera; invece, gli uomini che acquistano influenza e potere grazie all'ondata di terrore del periodo della Riforma son gente arida ed aspra, che si propone non lo spontaneo trapasso delle folle alla «metanoia» della penitenza, ma una fredda disciplina durevole, cristallizzata in regole. (pag. 29)

René Fülöp-Miller foto
René Fülöp-Miller 6
1891 – 1963

Renata Tebaldi ha senza dubbio pregi non comuni, ma anche gravi manchevolezze. Eccelle agli estremi, pecca nel centro. Ha voce bella, estesa, d'una trascinante forza nella vibrante potenza degli acuti, soave e commossa nelle mezze tinte e nel sospirare vellutato. Ma è sgradevolmente disuguale: le note centrali sono afone, false, particolarmente nei trapassi... Ma ella è giovane, ha temperamento e se saprà coltivarsi con assiduo studio non fallirà... (da un articolo sul Tempo del 16 aprile 1948)

Guido Pannain foto
Guido Pannain 3
compositore e musicologo italiano 1891 – 1977

Opera di trapasso, Aurora, intesa ancora ad abbattere più che a costruire, vibra di una singolare tensione interna per il paradosso del suo impegno stesso, che è dimostrare razionalmente l'irrazionalità originaria della morale in corso. Occasione per eccellenza sia a demolire idoli, sia (anche più) a illuminare caverne dell'inconscio occupate da «sacra>> tenebra di millenni. (da "Aurora" di Nietzsche, p. 263)

Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968

Un ragazzo solo è come un vetro | lo trapassa la gente neanche ci fa caso | certe donne muovono il didietro | non vedono niente di là dal naso. (da Uomo con te, n.° 1)

 Nek foto
Nek 158
cantautore e musicista italiano 1972

Mostrando 1-16 frasi un totale di 45 frasi