Frasi su trascendenza

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Julius Evola 32
filosofo, pittore e poeta italiano 1898 – 1974
„Dopo che ogni sovrastruttura è stata respinta o distrutta, e che per sola base si ha il proprio essere, il senso ultimo nell'esistere nel vivere, può scaturire unicamente da una relazione diretta e assoluta fra questo essere (fra ciò che si è determinatamente) e la trascendenza (della trascendenza in sé). (da "Cavalcare la tigre", Edizioni Mediterranee, 1961)“

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Mircea Eliade 41
storico delle religioni e scrittore rumeno 1907 – 1986
„Il Cielo «simboleggia» la trascendenza, la forza, l’immutabilità, semplicemente con la sua esistenza. Esiste perché è alto, infinito, immutabile, potente. (libro Trattato di storia delle religioni)“


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Jeff Koons 5
scultore, pittore e artista statunitense 1955
„La mia arte non ha a che fare con il lusso, con il consumismo o con il materialismo, come sostengono in molti, ma con l'intensità. Gli oggetti senza l'uomo non sono nulla. Io mostro la magnificenza dell'energia, le sue eccitanti possibilità. L'arte ha portato trascendenza nella mia vita, ha espanso i miei parametri, e voglio espandere i parametri dello spettatore, trasmettere cosa significa sentirsi vivi. Per essere un artista devi essere generoso.“

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Julius Evola 32
filosofo, pittore e poeta italiano 1898 – 1974
„Valida anche per noi è, pertanto, la concezione dell'Existenz come presenza fisica dell'Io nel mondo (in una forma e situazione determinata, concreta e irripetibile) e, ad un tempo, come presenza metafisica dell'Essere (della trascendenza) nell'Io. Su questa linea, un certo esistenzialismo potrebbe ricondurre ad un altro punto da noi già fissato, all'istanza di un antiteismo positivo, al superamento esistenziale del Dio-persona, oggetto della fede o del dubbio. Il centro dell'Io essendo misteriosamente il centro dell'Essere, "Dio" (la trascendenza) è certo, non come un contenuto di una fede o di un dogma, ma come presenza nell'esistenza e nella libertà. (da "Cavalcare la tigre", Edizioni Mediterranee, 1961)“

Mark Dyczkowski 12
indologo inglese 1951
„La Via Nuova predicata dalla dottrina dello śivaismo kashmiro è la trascendenza attraverso una partecipazione attiva. Non è libertà «da», ma libertà «di». Il desiderio non viene negato, ma accettato a un livello più alto come pura volontà o libertà dell'assoluto. (p. 63)“

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Giovanni Miegge 1
teologo italiano 1900 – 1961
„Il Nuovo Testamento contiene bensì dei miti, ma il mito è la forma espressiva naturale, forse insostituibile della religione: soltanto il mito infatti può descrivere il fatto paradossale, irriducibile al pensiero razionale come al pensiero storico, dell'irruzione della trascendenza nella nostra storia, della «Parola fatta carne». (da L'evangelo e il mito nel pensiero di Rudolf Bultmann, Milano, Edizioni di comunità, 1956, p. 128.)“

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Mircea Eliade 41
storico delle religioni e scrittore rumeno 1907 – 1986
„La trascendenza divina si rivela direttamente nell’inaccessibilità, nell’infinità, nell’eternità e nella forza creatrice del cielo (pioggia). (libro Trattato di storia delle religioni)“

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Charles Taylor 20
filosofo canadese 1931
„Il solo modo per sfuggire pienamente alla deriva verso la violenza si nasconde da qualche parte nella svolta verso la trascendenza – vale a dire, attraverso un amore pieno e sincero per un bene che va al di là della vita.“


Karlfried Graf Dürckheim 7
psicoterapeuta, diplomatico, maestro spirituale (maestro... 1896 – 1988
„La trascendenza non si manifesta quando superiamo il livello umano ma precisamente laddove riconosciamo questo livello umano, quando riconosciamo la nostra debolezza.“

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Aldo Palazzeschi 125
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Il romanzo lo immaginai vedendo tanti di quegli uomini cattolici integrali, sentendo una certa atmosfera nella quale giganteggiavano, sempre più isolate, talune figure di nobili. Alla fin fine, si vede che il Principe, attorno al quale ruota tutto un ambiente nuovo, tutto un mondo nuovo, spregiudicato, vano, falso, è sullo stesso piano del servitore. Che cosa hanno in comune Filippo di Santo Stefano e il sor Checco? Ma la fede, la comunanza di virtù, di ideali, di religione, insomma! Il cristianesimo è l'elevazione degli umili. Il principio cristiano dell'uguaglianza di fronte a Dio, della fraternità degli uomini, dell'intesa, della comunione che può esistere fra due persone tanto distanti per posizione sociale, per cultura: il Principe, per l'appunto, e il vecchio, fedele servitore: il sor Checco personaggio emblematico quanto mai, dotato di una sua personalità, di una dignità ch'è tipica delle anime semplici e ingenue, quando fermamente credono nei valori della trascendenza. Essi sono profondamente uniti, pur essendo su due piani sociali diversissimi da qualcosa di più importante: il senso dello spirituale, l'obbedienza alla legge di Dio, la vita vissuta in conformità a questa legge.“

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Piero Gobetti 26
giornalista, politico e antifascista italiano 1901 – 1926
„teorico politico; uomo moderno perchè esterna una concezione dello Stato ribelle alla trascendenza e pensa un’arte politica organizzatrice della pratica.“

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Mary Ann Glendon 5
diplomatica e accademica statunitense 1938
„L'uomo è una creatura fatta di desiderio, e il desiderio è trascendenza: ci mette in relazione con il tutto.“


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Umberto Galimberti 104
filosofo e psicoanalista italiano 1942
„C'è chi ha bisogno di questo referente che trascende la vita. Ma c'è una trascendenza molto più elementare: le persone che sono qui davanti mi trascendono. Hanno una loro visione del mondo. Perché non instauriamo una trascendenza orizzontale invece che una trascendenza verticale. Perché invece di parlare con Dio non parlo col prossimo mio. Non era una anche delle massime di Gesù? Quando diceva che nel prossimo c'è l'immagine di Dio. Allora cominciamo a parlare con la gente, insomma, a questo punto. Perché è già trascendenza riuscire a intendersi con un altro. Non c'è bisogno di parlare col Dio ignoto, dove a parlare sono solo io perché tanto lui non risponde, se non le parole che io penso che lui dica. Che sono poi gli esaudimenti dei miei desideri.“

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Luigi Pareyson 18
filosofo italiano 1918 – 1991
„Il problema del male affonda le sue radici nelle oscure profondità della natura umana e nel segreto recesso dei rapporti dell'uomo con la trascendenza.“

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Bruno Forte 68
arcivescovo cattolico e teologo italiano 1949
„Il riproporsi della questione di Dio non deriva da una defezione dei credenti o dei teologi, quanto piuttosto dal crollo delle ideologie e di quelle finte sicurezze che avevano portato a emarginare o a negare sbrigativamente la Trascendenza.“

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Massimo Recalcati 36
psicoanalista italiano 1959
„La celebrazione dell’Io, della sua autonomia, del suo potere deliberativo e della sua autoconsistenza, è una cifra sintomatica del nostro tempo. Il fantasma ipermoderno della libertà come dispiegamento dell’Io è la manifestazione fondamentale di questa follia. Di quale libertà si tratta? Di una libertà sganciata dalla responsabilità. Questo comporta la cancellazione della propria provenienza, delle proprie radici, del debito simbolico nei confronti dell’Altro. Il fantasma della libertà rifiuta, insieme all’esperienza dellimite, la discendenza, l’esperienza stessa della filiazione, rifiuta il nostro essere figli. L’affermazione dell’Io avviene contro l’esistenza dell’Altro, contro la trascendenza dellinguaggio che impone all’umano la necessità di subordinarsi alla Legge della parola. (libro Il complesso di Telemaco: Genitori e figli dopo il tramonto del padre)“

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