Frasi su trasfigurazione

Giovanni Pesce 2
partigiano e politico italiano 1918 – 2007
„Ora tirano dalla strada, dal campanile e dalle case più lontane. Gli sono addosso, non gli lasciano scampo. Di Nanni toglie di tasca l'ultima cartuccia, la innesta nel caricatore e arma il carrello. Il modo migliore di finirla sarebbe di appoggiare la canna del mitra sotto il mento, tirando il grilletto poi con il pollice. Forse a Di Nanni sembra una cosa ridicola; da ufficiale di carriera. E mentre attorno continuano a sparare, si rovescia di nuovo sul ventre, punta il mitra al campanile e attende, al riparo dei colpi. Quando viene il momento mira con cura, come fosse a una gara di tiro. L'ultimo fascista cade fulminato col colpo. Adesso non c'è più niente da fare: allora Di Nanni afferra le sbarre della ringhiera e con uno sforzo disperato si leva in piedi aspettando la raffica. Gli spari invece cessano sul tetto, nella strada, dalle finestre delle case, si vedono apparire uno alla volta fascisti e tedeschi. Guardano il gappista che li aveva decimati e messi in fuga. Incerti e sconcertati, guardano il ragazzo coperto di sangue che li ha battuti. E non sparano. È in quell'attimo che Di Nanni si appoggia in avanti, premendo il ventre alla ringhiera e saluta col pugno alzato. Poi si getta di schianto con le braccia aperte nella strada stretta, piena di silenzio. (cap. VI, Morte e Trasfigurazione, pp. 144-145)“

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Pietro Gori 4
anarchico italiano 1865 – 1911
„[... ] la dinamica rivoluzionaria non può avere un obiettivo, che si restringa nella orbita angusta delle antiche frontiere politiche; non può limitarsi alla demolizione pura e semplice dei vecchi ceppi economici e politici, onde la borghesia avvince, da oltre un secolo, il proletariato. Non può, in una parola, significare, avvento al potere del quarto stato. Questa rivoluzione dovrà essere trasfigurazione immensa e profonda di tutti i rapporti sociali, o non sarà. Se non vorrà arrestarsi ad un'altra forma di tirannide, forse peggior dell'antica, alla signorìa demagogica, dovrà – nel rimescolìo infinito dei vecchi atomi sociali in movimento per la costruzione nuova – trovare la resultante di conciliazione fra gli interessi dell'individuo e quelli, supremi, della specie; dovrà cementare la spontanea e naturale armonia del benessere e della libertà. (dalla prefazione al Manifesto del Partito Comunista)“


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Charles Baudelaire 125
poeta francese 1821 – 1867
„È assai poco importante, del resto, che la ragione di questa dedica venga compresa. Ma poi è davvero necessario, per la soddisfazione dell'autore, che un qualsiasi libro venga compreso, se non da colui o da colei, per cui è stato scritto? Per farla breve, è forse indispensabile, in definitiva, che esso sia stato scritto per qualcuno? Per quanto mi riguarda, ho così poca inclinazione per il mondo dei vivi, che scriverei volentieri soltanto per i morti. Ma questo libretto non lo dedico ad una donna morta; bensì a colei che, sebbene ammalata, è sempre viva ed operosa dentro di me, e adesso volge il suo sguardo verso il cielo, luogo di tutte le trasfigurazioni. In questo quadro vedrai un uomo errante, cupo e solitario, immerso nella mobile fiumana delle moltitudini, il quale rivolge il suo pensiero e il suo cuore a un Elettra lontana che, poc'anzi gli asciugava il sudore della fronte e gli rinfrescava le labbra incartapecorite dalla febbre; e tu comprenderai la gratitudine di un altro Oreste del quale spesso hai vegliato gli incubi, e dal quale, con mano materna e leggera, dissipavi il sonno spaventevole.“

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Domenico Paladino 3
pittore, scultore e incisore italiano 1948
„Non mi interessa la verosimiglianza. Sono convinto che il quadro più realista non è mai reale. Anche la fotografia non ha nulla di realistico: il procedimento può essere meccanico, mentre la resa è sempre inattesa. La vera arte si dà sempre come fantasia, rielaborazione, processo. Infine, trasfigurazione simbolica. Ogni ritratto è, prima di ogni cosa, un atto di affetto, di amicizia, di amore verso qualcuno e anche una forma di idealizzazione.“

Giuseppe Vannicola 17
violinista italiano 1876 – 1915
„Il sentimento di Riccardo Wagner si chiama evoluzione, ed elevazione, sviluppo, spirale, metamorfosi, Ricerca eterna di là dall'orizzonte. La luce del suo destino è la sublime bianchezza di resurrezione, di trasfigurazione, di liberazione, di pace in cui si risolve tutta la dolce e diafana malinconia del Parsifal.“

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Paolo Salvati 10
artista, pittore italiano 1939 – 2014
„Per dirla con Benedetto Croce, l'arte è la trasfigurazione del sentimento, quindi concordo nel considerarla una istituzione lirica, aggiungo impalpabile, oggi come ieri sempre attuale.“

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Walter Lippmann 18
giornalista statunitense 1889 – 1974
„Il resoconto di un fatto è già in realtà la sua trasfigurazione.“

Adalbert Rebić 3
1937 – 2014
„Con la sua Trasfigurazione Gesù voleva confermare la fede dei suoi discepoli.“


Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„La malattia "apre" le antinomie radicalizzandole, ma al tempo stesso "dischiude" la possibilità di quel trascendimento estatico che rovescia gli opposti, l'estremo nell'estremo, l'assoluta afflizione-costrizione, la terribile Not dell'«uomo più brutto» nella Wende der Not, la malattia mortale nella «superiore salute». [... ] Mentre la trasfigurazione classica (si pensi al Lessing del Laocoonte) svuota il tormento tragico nella compostezza del bello, in Nietzsche il volto di Dioniso «signore delle antitesi» (Herr der Gegensätze), irradia la sua insondabile gioia attraverso la maschera atroce di una sofferenza indicibile. (da Parte quarta, cap. primo, Saggiare, tentare, provocare. Nietzsche e Th. Mann, pp. 305-306)“

Julien Gracq 14
scrittore francese 1910 – 2007
„Le figure che affollano la Divina Commedia sono quelle della cronaca tragica, scandalosa e politica, di un piccolo territorio o città, in cui tutti vivono a contatto di gomito. Come è piccola questa Italia! [... ] Sono i personaggi di un'epopea familiare e scabrosa dove ogni asperità tocca ancora nel vivo – depredazioni, calunnie, omicidi, rapimenti, liti per eredità, discordie intestine – e sulla quale il distacco della leggenda non ha avuto modo di cominciare il suo lavoro di erosione, di desensibilizzazione e di ristrutturazione. Il passaggio al mito opera qui − e per quanto ne so, soltanto qui − la trasfigurazione su cadaveri ancora caldi, e qualche volta addirittura in vivo: nessuna arte si presenta in modo così immediato e manifesto come potere. (vol II, p. 203)“

„Nella lotta spirituale la trasfigurazione e il portare la croce sono due elementi inseparabili.“

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Hans Urs Von Balthasar 371
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„Il cristiano sta sulla soglia della vita, dove tutto si schiude, tutto promette, tutto subisce una trasfigurazione profonda, per nulla superficiale, vera e non verniciata.“


„Il santo più influente nella vita e nell'esperienza dell'ortodossia del ventesimo secolo sia stato Serafino di Sarov, che è proprio un santo della trasfigurazione.“

„Facci conoscere a fondo il mistero della Trasfigurazione. O, forse, taci perché non sappiamo ancora accogliere la Tua Passione?“

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Emmanuel Mounier 7
filosofo francese 1905 – 1950
„L'amore? Significa offrire la propria vita per l'altro, tutto fino alla carne della propria anima, e alla carne dei giorni che non valgono, al di fuori della trasfigurazione portatavi dall'Altro. (da Lettere e diari, Città armoniosa, Reggio Emilia 1991)“

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Loredana Lipperini 51
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1956
„La donna della grande letteratura, da Lotte a Emma, è sempre la proiezione del desiderio maschile: l'Innamorata è lo specchio di Narciso, un fantasma femminile creato dagli uomini affinché li insegua. Una trasfigurazione, certo: ma anche il più sublime dei modi per destinare la donna all'amore. E dunque relegarla ad Altro.“

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