Frasi su trasparenza

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Ernesto Balducci 25
presbitero, editore e scrittore italiano 1922 – 1992
„Immacolata Concezione questo significa: che Maria ha anticipato, in qualche modo, la condizione ultima verso cui noi andiamo. In lei si manifesta, per trasparenza privilegiata, la nostra condizione futura.“

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Umberto Eco 193
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„Aveva ragione lei. Qualsiasi dato diventa importante se è connesso a un altro. La connessione cambia la prospettiva. Induce a pensare che ogni parvenza del mondo, ogni voce, ogni parola scritta o detta non abbia il senso che appare, ma ci parli di un Segreto. Il criterio è semplice: sospettare, sospettare sempre. Si può leggere in trasparenza anche un cartello di senso vietato. (cap. 66)“


Paola Taverna 13
politica italiana 1969
„Un Presidente del Consiglio non è un politico qualunque, un Presidente del Consiglio è una figura istituzionale, una delle più alte cariche dello Stato: da lui ci si aspetta un comportamento ancora più irreprensibile e integerrimo di un politico normale (eravamo abituati ad altri, pensavamo che almeno questo di cambiamento fosse avvenuto), deve essere l'emblema della trasparenza e dell'affidabilità. Un Presidente del Consiglio non può mentire. Presidente Letta, in una qualunque altra democrazia un Premier scoperto a raccontare frottole ai suoi elettori si dimetterebbe ancor prima di essere cacciato via. Lo faccia, Presidente, prima ancora che sia questo Parlamento a chiederle di andarsene.“

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Herta Müller 31
scrittrice tedesca 1953
„Per me il falegname era uno che s'intendeva di tutto. Ai miei occhi era lui a creare il mondo. Cominciai a capire che il mondo non è fatto di cieli vaganti e di erbosi campi di mais, ma di legno sempre uguale. Sapeva sistemare dappertutto il legno per opporsi alle stagioni fugaci, alle nude e anche erbose stagioni della terra. Là c'era la galleria dei giorni della morte nella forma di materia squadrata e levigata. Una trasparenza in colori neutri, colori che non si spostavano più, ma diventavano solo più scuri di una sfumatura invece di svolazzare e dissolversi come paesaggio. Avevano una natura silenziosa, una quieta certezza. Non mi facevano paura, toccandoli non si muovevano, così che la loro quiete si diffondeva dentro me. Mentre le stagioni si spingevano l'una dopo l'altra nella regione e la divoravano, queste casse da morto nel laboratorio non si avvicinavano troppo alla carne. Si prendevano il loro tempo e aspettavano, erano solo l'ultimo letto per i morti, in modo da poterli portare via.“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„La totalità del mondo, che accoglie in sé tutto quanto è umano e divino [... ] si genera, cioè si rivela nella parola, ma non – si badi bene – in una parola “cercata”, costruita con i procedimenti astratti e scompositivi dell'intelletto, bensì in una parola che sigilla prodigiosamente in se stessa, in una sorta di estatica trasparenza, la compenetrazione di interno ed esterno, così da ricomporre l'identità antepredicativa del divino e dell'umano; è la parola impronunciata del divenire che cerca la metafora e si fa metafora così da poter ripetere, nel suo “discorrere”, l'innocente ebbrezza della metamorfosi, l'intatta pienezza della vita vivente. (da Parte terza, cap. secondo, I “campi di significato” del parlò Zarathustra, I, La scrittura metasemantica, p. 256)“

„L'ancella del Signore è il primo libro con il nome di Adrienne [... ]. Esso mette in risalto il sì obbediente della Vergine nel quale confluiscono l'amore di Giovanni e l'obbedienza di Ignazio. Il ruolo di Maria nella redenzione è quello del sì puro che getta tutta la luce sul Signore; nessun accenno a se stessa, alla sua missione, tutto il peso è su Dio e la sua volontà: pura trasparenza. Dalla disponibilità di Maria alla disponibilità del credente, alla disponibilità della Chiesa. Per questo Maria sta sempre davanti alla Chiesa come il modello cui tendere [... ]. (p. 126)“

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Gianni Infantino 3
dirigente sportivo italiano naturalizzato svizzero 1970
„La Fifa sta attraversando un periodo difficilissimo, ammettiamolo. Benché la sua reputazione sembra compromessa, io penso che se riusciamo a riportarla al centro del villaggio, riformandola con lungimiranza e trasparenza, la Fifa tornerà a essere un'istituzione seria e rispettata.“

Michele Criscitiello 16
giornalista e conduttore televisivo italiano 1983
„Tu non hai bisogno né dei soldi e né della presa di posizione di chi ti ha fatto la guerra, di chi ti ha mandato in tribuna per 6 mesi e ti ha squalificato per 10 mesi. Tu hai bisogno del rispetto. I soldi non ti mancano e ti dovevi comportare nei confronti dei tifosi della Juventus con trasparenza. Conte, per quanto mi riguarda, è una delusione. Io non andrò mai a lavorare per chi mi ha offeso, per chi mi ha squalificato e per chi mi ha considerato un truffatore. E oggi mi dai 5 milioni? Me ne puoi dare anche 100, la dignità non ha un prezzo.“


Rodolfo Pallucchini 3
storico dell'arte italiano 1908 – 1989
„Canaletto, mettendo in scena aspetti della Venezia monumentale e di quella minore, scopre una nuova concezione della realtà, poeticamente ottimistica, sganciandosi da ogni decorativismo scenografico e barocco. Da questa posizione dell'artista di fronte alla realtà, non più mitizzata ma in sintonia col pensiero illuminista del suo tempo, scaturisce una nuova volontà di espressione poetica. Non si può dimenticare che a metà Settecento Diderot, nel discorso preliminare dell'Enciclopedia, tendeva a "dare il nome di arte a ogni sistema di conoscenza che si può ridurre a regole positive, invariabili ed indipendenti dal capriccio e dall'opinione". Canaletto si avvale persino della camera ottica, per fissare i punti di fuga di un determinato taglio vedutistico. Il telaio prospettico diviene per lui un docile mezzo per creare valori spaziali vibranti di contrappunti pittorici. Come è stato osservato, in questa dimensione spaziale ottenuta per passaggi e gradazioni cromatiche, figure e oggetti acquistano una loro evidenza stereometrica. L'ombra in Canaletto è sempre di una trasparenza cristallina, che non incide mai come macchia, ma come cesura di esaltanti effetti di luce. [... ] Nella sua tematica vedutistica Canaletto diviene al tempo stesso poeta e storico di Venezia. Dietro quei monumenti e quei siti, rappresentati con tanta evidenza visiva, avverti l'orgoglio di chi intende che cosa sia stato il miracolo d'una città, padrona nei secoli del suo destino. Passeranno poche decine d'anni e Francesco Guardi non avrà più la stessa fede: è imminente la caduta della Repubblica. (da I vedutisti veneziani del Settecento, 1967)“

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Ferruccio De Bortoli 7
giornalista italiano 1953
„Con il tempo, cari lettori, ho imparato che i giornali devono essere scomodi e temuti per poter svolgere un'utile funzione civile. Scomodi anche quando sono moderati ed equilibrati come il Corriere. La verità è che i bravi giornalisti spesso ne sanno di più di coloro che vorrebbero zittirli. In questo Paese, di modesta cultura delle regole, l'informazione è considerata da gran parte della classe dirigente un male necessario. Uno dei tanti segni di arretratezza. Piaccia o no, le notizie sono notizie. I fatti sono i fatti, anche quando smentiscono le opinioni di chi scrive. E le inchieste sono un dovere civile, oltre che professionale. Perché le democrazie si nutrono di trasparenza e confronto, di attenzione e rispetto. Dove c'è trasparenza c'è riconoscimento del merito, concorrenza e crescita. Nell'opacità si regredisce. Una società democratica non deperisce solo se ha un’opinione pubblica avvertita e responsabile, alla quale - come diceva Luigi Einaudi, collaboratore del Corriere e presidente della Repubblica - devono essere forniti gli ingredienti utili per scegliere. Non solo nelle urne ma nella vita di ogni giorno. Conoscere per deliberare. L'opinione pubblica, architrave di una democrazia evoluta, è composta da cittadini con spirito critico non da sudditi che se le bevono tutte. E le opinioni vanno rispettate. Tutte.“

Pasquale Natuzzi 16
imprenditore italiano 1940
„La funzione educativa dell'azienda risiede nella sua capacità di dimostrare con i risultati la propria efficienza e di comunicare con trasparenza - nei confronti di tutti gli stakeholder – i risultati conseguiti nel rispetto della legalità, dell'etica e della responsabilità sociale.“

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José Mourinho 206
allenatore di calcio e calciatore portoghese 1963
„Aveva tutto quello che apprezzo nelle persone e negli sportivi: carattere, trasparenza e il coraggio per lottare contro le avversità, che furono particolarmente dure nel suo caso.“


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Justin Trudeau 3
politico canadese 1971
„[... ] crediamo nella democrazia, nella trasparenza e nello stato di diritto, nei diritti dell'uomo, nell'inclusione e nella collaborazione...“

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Alda Merini 275
poetessa italiana 1931 – 2009
„E non sarà ch'io incida sulla pietra | sacra del cuore il segno del sospetto | mortale, né mi inarchi di supina | trasparenza sul male, né decada | di somiglianza impura con la vita. (E la bellezza non potrà cessare)“

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Roberto Longhi 12
storico dell'arte italiano 1890 – 1970
„La sua ostinata deferenza al vero poté anzi confermarlo nella ingenua credenza che fosse "l'occhio della camera" a guardar lui e a suggerirgli tutto. Molte volte dovette incantarsi di fronte a quella "magia naturale"; e ciò che più lo sorprese fu di accorgersi che allo specchio non è punto necessaria la figura umana, se, uscita questa dal suo campo, esso seguita a specchiare il pavimento inclinato, l'ombra sul muro, il nastro caduto a terra. Che altro potesse conseguire a questa risoluzione di procedere dipingendo per specchiatura diretta della realtà, non è troppo difficile intendere. Ne conseguiva la tabula rasa del costume pittorico del tempo che, preparandosi gli argomenti in carta e matita per via di erudizione storica e di astrazione stilizzante, aveva elaborato una complessa classificazione del rappresentabile, dove, per meglio servire alla società di allora, non poteva che preferirsi l'aspetto della classe dominante. Ma il Caravaggio pensa invece alla vita comune, ai sentimenti semplici, all'aspetto feriale delle cose che valgono, nello specchio, come gli uomini. [... ] Anche il Caravaggio avvertiva il pericolo di ricadere nell'apologetica del corpo umano, sublimata da Raffaello o Michelangelo, o magari nel chiaroscuro melodrammatico del Tintoretto. Ma ciò che gli andava confusamente balenando era ormai non tanto il rilievo dei corpi quanto la forma delle tenebre che li interrompono. Lì era il dramma della realtà più portante ch'egli intravedeva dopo le calme specchiature dell'adolescenza. E la storia della religione, di cui ora si impadroniva, gli tornava come un seguito di drammi brevi e risolutivi la cui punta non può indugiarsi nella durata sentimentale delle trasparenze, anzi inevitabilmente s'investe del lampo abrupto della luce rivelante, fra gli strappi inconoscibili dell'ombra. Uomini e santi si sarebbero impigliati in quel tragico scherzo. Giacché, per restar fedeli alla natura del mondo, occorreva far sì che il calcolo dell'ombra apparisse come casuale, e non causato dai corpi; ove volesse esimersi dal riattribuire all'uomo la sua funzione umanistica dirimente, di eterno protagonista e signore del creato. Perciò il Caravaggio seguitò, e fu fatica di anni, ad osservare la natura della luce e dell'ombra incidentali. [... ] Chi non sa che il Tintoretto studiava al lume di lucerna, non già il vero, ma i modellini della Cappella Medicea? E che i modellini del Greco erano cere dove si stiravano in una poetica follia le ultime spire laocoontiche del disegno 'serpentinato'? Ma ora è la realtà stessa a venir sopraggiunta dal lume per 'incidenza': il caso, l'incidente luminoso, diventano causa efficiente della nuova pittura (o poesia). Non v'è Vocazione di Matteo senza che il raggio, assieme col Cristo, entri dalla porta socchiusa e ferisca quel turpe spettacolo dei giocatori d'azzardo. In effetto Caravaggio stagliò questa sua "descrizione di luce", questo poetico "fotogramma", quando l'attimo di cronaca gli parve emergere, non dico con un rilievo, ma con uno spicco, con un'evidenza così memorabile, invariabile, monumentale, come dopo Masaccio non s'era più visto. (citato in Caravaggio, pp. 187-188)“

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Salvatore Quasimodo 57
poeta italiano 1901 – 1968
„Dammi il mio giorno; | ch'io mi cerchi ancora | un volto d'anni sopito | che un cavo d'acque | riporti in trasparenza, | e ch'io pianga amore di me stesso. (Dammi il mio giorno)“

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