Frasi su trattamento

[... ] il miglior esempio corrente del concetto che ciò che fa male agli animali fa male anche a noi è legato all'uso eccessivo di antibiotici. Dato che bovini, suini, pollame e altri animali sono allevati negli spazi ristretti e affollati delle fattorie industriali, lo stress a cui sono sottoposti indebolisce le loro difese immunitarie e li rende più esposti alle malattie. In ambienti simili, ogni malattia si diffonde rapidamente, e per questa ragione si somministrano agli animali dosi massicce di antibiotici. L'aumento dell'uso di antibiotici ha portato all'evoluzione di specie di batteri più resistenti, rendendo gli antibiotici meno efficaci nei trattamenti. Oggi la nostra specie, secondo gli ufficiali sanitari, si trova a fronteggiare un grave pericolo per la salute, poiché gli antibiotici comunemente usati sono meno efficaci nello sconfiggere i batteri mortali. Così, esistono nuove famiglie di batteri praticamente immuni a qualunque antibiotico conosciuto sul mercato, con il rischio dell'esplosione di pandemie a livello globale.

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Jeremy Rifkin 50
economista, attivista e saggista statunitense 1945

Credete in voi stessi, guardate ai grandi per diventare ancora più grandi, e siate scienziati: Sezionate. Non vi arrendete neanche se il mondo vi ostacola, vi deride e dice che non ce la farete. Credete in voi stessi nonostante tutto. A molti dei più grandi uomini che hanno lasciato un segno nella storia hanno riserbato un simile trattamento: Non ce la farai; Non otterrai nulla; Non arriverai da nessuna parte. Hanno deriso i fratelli Wright, Thomas Edison, Walt Disney. Si sono fatti beffe di Henry Ford poiché abbandonò gli studi senza ottenere una laurea, così lo trascinarono in tribunale per verificare la sua intelligenza... Ecco cosa sono arrivati a fare... Ma tutti questi uomini hanno plasmato e cambiato la nostra cultura, il nostro costume, il nostro modo di vivere. (da un' intervista)

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Michael Jackson 24
cantante statunitense 1958 – 2009

Psiche" è un vocabolo greco che significa "anima". Perciò per "psichico" s'intende "trattamento dell'anima"; si potrebbe quindi pensare che voglia dire trattamento dei fenomeni patologici della vita dell'anima. Ma il significato dell'espressione è diverso. Trattamento psichico vuol dire invece trattamento a partire dall'anima, trattamento di disturbi psichici o somatici, con mezzi che agiscono in primo luogo e direttamente sulla psiche umana.
Questo mezzo è costituito anzitutto dalla parola, e le parole sono anche strumento fondamentale del trattamento psichico. Certo, difficilmente il profano potrà comprendere come le "sole" parole del medico possano rimuovere disturbi patologici somatici e psichici. Penserà che gli si chieda di credere nella magia. E non ha tutto il torto; le parole dei nostri discorsi di tutti i giorni sono solo magia attenuata.

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Sigmund Freud 193
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939

[... ] quando il cuore è veramente aperto a una comunione universale, niente e nessuno è escluso da tale fraternità. Di conseguenza, è vero anche che l'indifferenza o la crudeltà verso le altre creature di questo mondo finiscono sempre per trasferirsi in qualche modo al trattamento che riserviamo agli altri esseri umani. Il cuore è uno solo e la stessa miseria che porta a maltrattare un animale non tarda a manifestarsi nella relazione con le altre persone.

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936

È in uso ormai negli allevamenti l'Ingozzatrice Meccanica (regolata da calcolatore...) che ingozza oche ed anatre [... ] attraverso un tubo piantato in permanenza nell'esofago della vittima: gli entra mais cotto e salato tre volte al giorno per tre settimane, in tutto quindici chilogrammi di mais, col martirio supplementare di quattordici ore di bombardamento luminoso ogni giorno, in stabulari stipatissimi. [... ] L'unica punizione per chi a sua volta s'ingozzerà di quel fegato, i residui chimici del trattamento... Un sistema naturale è invece di lasciare senza cibo le neonate all'uscita dalle immense covate artificiali: con quel ricordo in corpo l'animale adulto avrà una fame insaziabile e collaborerà con entusiasmo all'industria del foie gras. (p. 179)

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Guido Ceronetti 202
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927

Per le malattie estreme i trattamenti estremi sono i più efficaci. (I, 6; p. 16)

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Ippocrate di Coo 143
filosofo, medico 460

L'inconscio – che è come dire il rimosso – non offre resistenze di nessun genere agli sforzi del trattamento.
Anzi, per quel che gli riguarda, esso non cerca altro che di abbattere la forza che lo schiaccia, e farsi strada sino ad arrivare alla coscienza, se non pure scaricarsi con qualche azione reale. (pag. 37)

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Sigmund Freud 193
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939

Il nostro vero musicista tedesco era in origine un uomo difficile da frequentare. In passato la posizione sociale dei musicisti in Germania, come in Francia e in Inghilterra, non era per niente buona. I principi, e la società aristocratica in genere, riconoscevano a mala pena lo stato sociale dei musicisti (con l'unica eccezione degli italiani). Gli italiani erano ovunque preferiti ai tedeschi nativi (prova ne è il trattamento avuto da Mozart alla corte imperiale di Vienna). I musicisti restavano degli esseri speciali, per metà incivili e per metà infantili, ed erano trattati come tali dai loro datori di lavoro. L'educazione, anche quella dei più dotati, portava tracce del fatto che essi non erano mai stati realmente sotto l'influenza di una società raffinata e intelligente (si pensi a Beethoven quando venne in contatto con Goethe a Teplitz). Si dava per scontato che i musicisti professionisti non potessero essere influenzati dalla cultura per le loro limitate capacità mentali. (pag. 52)

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Richard Wagner 44
compositore, librettista, direttore d'orchestra e saggis... 1813 – 1883

In età molto tenera i bambini sono indifesi e completamente dipendenti; li si può controllare facilmente esprimendo disapprovazione oppure facendo ricorso alla forza fisica e alle punizioni. Nei confronti dei bambini più grandi si può raggiungere lo stesso scopo con la seduzione. Al bambino viene promesso un trattamento speciale, una maggiore intimità, se si adeguerà ai desideri dei genitori. [... ] II bambino che viene portato a sentirsi speciale diventa il centro della lotta dei genitori per il potere e la sua posizione diventa particolarmente critica nel periodo edipico. Se è maschio entra in competizione con il padre, perché la madre lo induce a sentirsi superiore a lui. L'interesse speciale che il padre riversa sulla ragazza fa sì che questa divenga la rivale della madre. Il bambino è intrappolato in una situazione disperata. C'è sempre, da un lato, il pericolo dell'ostilità del genitore dello stesso sesso e dall'altra, se c'è stata una risposta sessuale alla seduzione, la paura dell'incesto o di un rifiuto umiliante. In quasi tutti i casi, il genitore che seduce è anche un genitore che rifiuta. A quell'età la paura dell'incesto è paura fisica dell'organo genitale adulto, che appare potente. Purtroppo per il bambino non c'è via d'uscita da questo genere di situazione edipica se non quella di sopprimere i sentimenti sessuali. Il bambino non soffoca la genitalità ma la sessualità – e cioè sensazioni di languore nell'area della pelvi, che sono la base dell'amore sessuale. Ma la soppressione dei sentimenti equivale a una castrazione psicologica e lascia orgasticamente impotenti. Sono fermamente convinto che, al livello più profondo, questa impotenza sia alla base della lotta per il potere. (pp. 77-79)

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Alexander Lowen 16
psicoterapeuta, medico e psichiatra statunitense 1910 – 2008

Per il bene la stupidità è un nemico più pericoloso della malvagità. Contro il male è possibile protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell'autodissoluzione, perché dietro di sé nell'uomo lascia almeno un senso di malessere. Ma contro la stupidità non abbiamo difese.
[... ] osservando meglio, si nota che qualsiasi ostentazione esteriore di potenza, politica o religiosa che sia, provoca l'istupidimento di una gran parte degli uomini. Sembra anzi che si tratti di una legge socio-psicologica.
La potenza dell'uno richiede la stupidità degli altri. Il processo secondo cui ciò avviene, non è tanto quello dell'atrofia o della perdita improvvisa di determinate facoltà umane – ad esempio quelle intellettuali – ma piuttosto quello per cui, sotto la schiacciante impressione prodotta dall'ostentazione di potenza, l'uomo viene derubato della sua indipendenza interiore e rinuncia così, più o meno consapevolmente, ad assumere un atteggiamento personale davanti alle situazioni che gli si presentano.
Il fatto che lo stupido sia spesso testardo non deve ingannare sulla sua mancanza di indipendenza. Parlandogli ci si accorge addirittura che non si ha a che fare direttamente con lui, con lui personalmente ma con slogan, motti ecc. da cui egli è dominato. È ammaliato, accecato, vittima di un abuso e di un trattamento pervertito che coinvolge la sua stessa persona. Trasformatosi in uno strumento senza volontà, lo stupido sarà capace di qualsiasi malvagità, essendo contemporaneamente incapace di riconoscerla come tale. Questo è il pericolo che una profanazione diabolica porta con sé. Ci sono uomini che potranno essere rovinati per sempre.

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Dietrich Bonhoeffer 34
teologo tedesco 1906 – 1945

Pensare di avere più diritto a mangiare un animale di quanto ne abbia l'animale a vivere senza soffrire è una depravazione. Non sono ragionamenti astratti. È questa la realtà in cui viviamo. Guarda che cosa sono gli allevamenti intensivi. Guarda che cos'ha fatto la nostra società agli animali non appena ne ha avuto il potere tecnologico. Guarda che cosa facciamo effettivamente in nome del «benessere degli animali» e del «trattamento umano», e poi decidi se sei ancora disposto a mangiare carne. (p. 104)

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Jonathan Safran Foer 162
scrittore statunitense 1977

Quand'io in Roma fui messo in prigione, reclamai più volte contro l'ingiusto trattamento che mi si usava. Una volta feci sapere per mezzo del giudice Pianore al re Francesco II che io gli aveva renduto dei grandi servigi, e che in compruova aveva due lettere che al re medesimo erano spedite da Bari. In risposta mi si fece sapere che il re medesimo non poteva ammettermi alla sua presenza per non compromettersi colle Potenze, ma che però mi confortava a stare di buon animo. Lo stesso mi fece ripetere altra volta, per monsignore Matteucci. Le autorità pontificie poi mi fecero sentire che esse non mi potevano mettere in libertà, perché il Governo italiano le avrebbe accusato alle Potenze estere di favoritismo e di protezione verso i briganti. (citato in Il brigante Crocco e la sua autobiografia)

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Carmine Crocco 21
brigante italiano 1830 – 1905

I giocatori di oggi sono più grossi e più forti, sono allenati meglio, così come sono migliori le attrezzature, l'abbigliamento, le scarpe, le condizioni in cui vanno in trasferta, il trattamento finanziario. È il progresso.

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Julius Erving 2
cestista statunitense 1950

La mia legge non riguarda il tema dello stato vegetativo permanente nella sua globalità, ma solo il diritto di ogni cittadino di rifiutare questo modo innaturale di terminare la propria vita. Oggi la decisione di come e quando prolungare l'assistenza è completamente nelle mani dei medici, mentre invece è diritto inalienabile di ogni cittadino decidere se iniziare o quando lasciare il trattamento di sostegno. [... ] In passato c'era la paura di morire anzitempo. Oggi c'è quella di sopravvivere oltre il limite naturale della vita, in una condizione artificiale, priva di coscienza e di vita di relazione. [... ] Chi ha fede sceglierà di affidarsi a Dio. O, ancora per fede, rifiuterà trattamenti che potrebbero salvarlo (le trasfusioni di sangue per i Testimoni di Geova). Chi non ha fede, potrà affidarsi ai poteri della scienza medica o scegliere di stabilire dei limiti.

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Umberto Veronesi 105
medico, oncologo e politico italiano 1925

[Su Zinédine Zidane] Mi ha fatto guardare ai fuoriclasse in modo diverso, un altro al posto suo non si sarebbe impegnato tanto o avrebbe preteso un trattamento privilegiato, lui invece no.

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Edgar Davids 5
allenatore di calcio, dirigente sportivo e calciatore ol... 1973

A Cordova, verso il tramonto c'è un gran numero di sfaccendati sul lungofiume della riva destra del Guadalquivir. Là si respirano le esalazioni di una conceria che perpetua ancora l'antica fama del paese per il trattamento dei pellami, ma in compenso vi si gode uno spettacolo che ha indubitabilmente il suo pregio. (p. 15)

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Prosper Mérimée 13
scrittore, storico e archeologo francese 1803 – 1870

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