Frasi su trauma

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Muriel Barbery 108
scrittrice francese 1969
„La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso nella boccia. Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda. Questo toglierebbe all'infanzia alcuni momenti felici, ma farebbe guadagnare un bel po' di tempo all'adulto – senza contare che si eviterebbe almeno un trauma, quello della boccia.“

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Mondo Marcio 33
rapper, beatmaker e produttore discografico italiano 1986
„Lo sai che questo mondo è da panico, devi sbatterci la testa? Uomo rischi il trauma cranico! Non voltarti mai, non voltarti mai, se vuoi essere il primo lo sarai. (da Il Primo, n.º 11)“


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Rafael Nadal 43
tennista spagnolo 1986
„Toni, lui stesso non immune ai traumi famigliari, era stato molto comprensivo, ma ora, mentre il mio annus horribilis si avviava alla fine, disse che ne aveva abbastanza. Bisognava darsi una mossa e tornare al lavoro: «Moltissime persone hanno problemi nella vita, ma vanno avanti ugualmente. Perché mai tu dovresti fare eccezione?» Per quanto brusco, come al solito aveva ragione. (p. 225)“

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Costantino Rozzi 35
dirigente sportivo e imprenditore italiano 1929 – 1994
„A lungo andare avremo un campionato europeo con le più grosse società di ciascun Paese e, parallelamente, un altro campionato a carattere nazionale se non addirittura regionale con le altre. Juve, Inter, Milan, Torino finiranno inevitabilmente nell'élite e le altre migliori si misureranno in un diverso torneo. Non c'è via d'uscita. Certo all'inizio avremo un trauma non indifferente ma quando ci saremo abituati tutto sembrerà più normale. [febbraio 1979]“

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Diego Abatantuono 45
attore, comico, sceneggiatore e conduttore televisivo it... 1955
„Grembiule nero e fiocco azzurro: per un bambino milanista il primo giorno di scuola è un trauma.“

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Scott Caan 16
attore, sceneggiatore e regista statunitense 1976
„Dottore: Non ha subito nessun trauma negli ultimi tempi, ne è sicuro?
- Danny: Sì! Ora ho un nuovo partner!
- Dottore: Io mi riferivo a un trauma di tipo fisico.
- Danny: No, questo tizio è un vero trauma fisico, dottore! Dieci minuti dopo averlo incontrato mi hanno sparato e sono finito di schiena in una vetrata, capisce... qualche ora dopo sale alla guida di un auto, non sto scherzando, fino sul ponte di una nave cargo cinese... e io ero lì dentro, nell'auto, non nella nave! (Film Hawaii Five-0)“

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Cate Blanchett 21
attrice australiana 1969
„C'è un limite ai traumi che una persona può sopportare prima di mettersi ad urlare in mezzo alla strada. (Film Blue Jasmine)“

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Carl Jacob Burckhardt 5
diplomatico svizzero 1891 – 1974
„Nella storia il senso di annientamento è sempre preparato da una degenerazione interna, da una diminuzione della vita. Solo allora un trauma esterno pone fine al tutto.“


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Anthony Kiedis 120
cantante statunitense 1962
„Non prendo stupefacenti ne bevo dal 2000 e debbo dire che non me ne frega più niente anche se, come ogni persona che è stata addicted e ha denaro, so che posso cadere in tentazione... Ho iniziato a undici anni. Una volta rubai l'auto a mia madre e mi schiantai a 140 chilometri orari, ma neanche quel trauma cranico mi fece capire che mi stavo già fracassando il cervello con l'eroina.“

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Maurizio Crozza 130
comico, imitatore e conduttore televisivo italiano 1959
„Ma io mi chiedo: ma perché gli architetti fanno 'ste robe qua? Ma ce l'hanno col mondo? Hanno subito dei traumi all'università? Per cinque anni li hanno menati con dei righelli? Cos'è successo? "Appena esco di qua me la pagate tutti, bastardi! Vi progetto una merda davanti a casa, te lo giuro!" (da Crozza nel Paese delle Meraviglie, 11 aprile 2014)“

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David Foster Wallace 140
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„La terapeuta, alla quale in quella fase restava meno di un anno di vita, a quel punto aveva fatto una breve interruzione per esternare ancora una volta alla persona depressa la sua (cioè della terapeuta) convinzione che odio verso se stessi, colpa tossica, narcisismo, auto commiserazione, bisogno, manipolazione, e molti altri comportamenti basati sulla vergogna che presentavano tipicamente gli adulti endogenamente depressi andavano meglio interpretati come difese psicologiche erette da un residuale Bambino ferito che c'è in Te contro la possibilità di trauma e abbandono. Tali comportamenti, in altre parole, erano primitive profilassi emotive la cui vera funzione era di precludere l'intimità; erano corazze psichiche per mantenere gli altri a distanza in modo che loro (cioè gli altri) non si avvicinassero emotivamente alla persona depressa tanto da infliggerle ferite che potevano fare da eco e specchio delle profonde ferite residuali risalenti all'infanzia della persona depressa, ferite che la persona depressa era incosciamente decisa a tenere a tutti i costi represse. (La persona depressa, p. 53)“

David Sztybel 2
filosofo canadese 1967
„[... ] chi è a favore della vivisezione si dovrebbe candidare come volontario per essere sperimentato nei casi in cui dovesse diventare equivalente agli animali non umani da un punto di vista cognitivo – ad esempio, a seguito di un trauma cranico – e [... ] questa ricerca dovrebbe essere considerata prioritaria rispetto a quella che utilizza animali non umani, in quanto infinitamente più efficace. Con questo, ovviamente, non intendo sostenere letteralmente la necessità di un tale testamento biologico, piuttosto voglio mostrare che questo è un corollario sgradito della posizione vivisezionista.“


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Carlo Emilio Gadda 64
scrittore italiano 1893 – 1973
„Gentilissima Signora, al solito si è venuto accumulando in me, dopo le sue amichevoli, fraterne lettere, il nembo dei rimorsi, sospinto dalla bufera ciclonica della vergogna. [... ] Ho verso di Lei rimorsi infiniti; il senso d'una inciviltà che non mi è abituale, e che si spiega solo con quel corso di oscure angosce e di traumi che neppure avvertiamo, quasi, ma che ci privano d'una persuasione necessaria a compiere gli atti più sostanziali. Vivacchiamo così tra noie ed espedienti, respingendo la verità e la necessità. Perché? Non sono passati forse degli anni senza una pagina? E perché, se la pagina è la cosa più urgente, più mia? Perché andavo ad ogni inezia, a pagar la tassa, a ordinare il vestito, a far risuolare le scarpe, trascurando il «compito» l'unico e il più gradito? Se anche angoscioso. (Milano, 27 giugno 1938)“

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Henry Kissinger 48
politico statunitense 1923
„ne viveva il trauma (...). Il vuoto lasciato dal ritiro britannico e che ora era minacciato dall'intrusione sovietica così come dal momento di radicalizzazione sarebbe dovuto essere colmato da una potenza locale a noi favorevole. L'Iraq sarebbe stato scoraggiato dal compiere gesti avventurosi contro gli Emirati del Golfo, la Giordania. Un Iran più forte avrebbe spento le tentazioni indiane di completare la conquista di tutto il Pakistan. E tutto ciò poteva essere compiuto senza impegnare risorse americane, poiché lo Scià era disposto a pagare gli armamenti con i proventi della vendita del petrolio.“

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Jacques Attali 12
economista, saggista e banchiere francese 1943
„La resilienza [capacità di sopravvivere ai traumi] è importante, aiuta a costruire difese per affrontare le avversità. Ma non basta. In una congiuntura negativa bisogna affidarsi alla creatività: fare della crisi un'opportunità per reinventarsi. Un'altra dote indispensabile è l'ubiquità: essere flessibili, non vincolati a vecchi schemi e a un'immagine rigida della propria persona. (libro Sopravvivere alla crisi)“

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Antonio Marotta 1
politico italiano 1947
„Oggi andare in carcere significa, soprattutto per un giovane, affrontare un problema con i delinquenti e maturare nella capacità criminale. Il carcere è diventato una scuola di delinquenza, questa è la verità. Se vogliamo negare pure questo, allora vuol dire che neghiamo la realtà e possiamo comportarci come crediamo. Ma tutti in coscienza sappiamo che se quella è una scuola di delinquenza, fino a quando abbiamo la possibilità di cambiarla e farla diventare qualcos'altro, così come prevede la carta costituzionale, allora dobbiamo cercare veramente di evitare che quel delinquente, che delinque la prima volta e che si trova in una situazione soggettiva sicuramente favorevole alla possibilità di reinserimento nella società, non abbia il trauma del carcere. E non perché io voglio difendere chi delinque. Assolutamente.“

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