Frasi su travaglio

Henry Beston 2
1888 – 1968
„Avremmo bisogno di un diverso concetto degli animali, più saggio e forse più poetico... Trattiamo con condiscendenza la loro incompletezza e il tragico destino di avere assunto una forma assai inferiore alla nostra, e in questo sbagliamo: non possiamo misurare gli animali con il nostro stesso metro. In un mondo più arcaico e completo del nostro gli animali si muovevano compiuti e perfetti, dotati di percezioni sensoriali che noi non abbiamo mai raggiunto o abbiamo perduto, vivendo di gridi che non udremo mai. Gli animali non sono nostri fratelli né subalterni; sono popoli altri, coinvolti come noi nella trama della vita e del tempo, compagni di prigionia dello splendido e faticoso travaglio della terra.“

Mikha'il Nu'ayma 22
scrittore e poeta libanese 1889 – 1988
„Il vostro è un mondo di culle che diventano tombe e di tombe che diventano culle; di giorni che divorano notti e di notti che rigurgitano giorni; di pace che dichiara guerra e di guerra che sollecita la pace; di sorrisi galleggianti sulle lacrime e di lacrime rischiarate da sorrisi. Il vostro è un mondo in continuo travaglio, con la Morte come levatrice. Il vostro è un mondo di setacci e di vagli, in cui non ci sono due setacci e due vagli che siano uguali. Voi soffrite costantemente setacciando l'insetacciabile e vagliando l'invagliabile. Il vostro è un mondo diviso contro se stesso, poiché è l'Io in voi ad esser diviso. Il vostro è un mondo di barriere e recinzioni, poiché è l'Io in voi ad avere barriere e recinzioni. Alcune cose, esso preferisce porle fuori dal recinto, perché estranee a se stesso; altre, le pone dentro al recinto, perché ad esso affini. Ma quelle che stanno fuori dal recinto, irrompono continuamente dentro; e quelle che stanno dentro, non fanno altro che uscire. Poiché esse, essendo prole di una stessa madre – che è il vostro stesso Io – non vogliono esser separate. E voi, invece di gioire per la loro felice unione, vi cingete di nuovo nel vano tentativo di separar l'insepararible. Invece di fasciare la spaccatura che c'è nell'Io, tagliuzzate la vostra vita sperando di ricavarne un cuneo da inserire fra quello che credete essere il vostro Io, e ciò che immaginate diverso da esso. Pertanto, le parole dell'uomo sono immerse nel veleno. Perciò, i suoi giorni sono così ebbri di dolore. Per questo, le sue notti sono così tormentate dalla sofferenza. (p. 50)“


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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Certo, per un direttore di giornale, avere sottomano un Travaglio, che su qualsiasi protagonista, comprimario e figurante della vita politica italiana è pronto a fornirti su due piedi una istruttoria rifinita nel minimo dettaglio è un bel conforto. Ma anche una bella inquietudine. Il giorno in cui gli chiesi se in quel suo archivio, in cui non consente a nessuno di ficcare il naso, ci fosse anche un fascicolo intitolato al mio nome, Marco cambiò discorso. (dalla prefazione a Marco Travaglio, Il pollaio delle libertà, Vallecchi, 1995)“

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Fabri Fibra 279
rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976
„Ci piace da matti, ciascuno nel suo ramo, rompere le palle a chi sappiamo noi. E ci piace pure raccontare quel che vediamo con un linguaggio politicamente scorretto, senza chiedere il permesso a nessuno. (Prefazione di Marco Travaglio, pag. 5)“

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Gigi D'Alessio 15
cantautore e produttore discografico italiano 1967
„Travaglio mi fa ridere. Non per ciò che dice: per lo sguardo, per i silenzi. È il Troisi del nord.“

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Silvio Berlusconi 715
politico e imprenditore italiano 1936
„Bisogna accorciare i tempi degli interventi perché la nostra non sarà una tragedia, ma anche noi abbiamo fame. (dall'intervento al vertice mondiale della FAO, 11 giugno 2002; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Forza Italietta/1, la Repubblica, 13 giugno 2007)“

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Giuseppe Ungaretti 26
poeta italiano 1888 – 1970
„Volti al travaglio | come una qualsiasi | fibra creata | perché ci lamentiamo noi? (Destino, Mariano, 14 luglio 1916; p. 38)“

Leo Valiani 8
giornalista e politico italiano 1909 – 1999
„Carlo Antoni ha notato, nei suoi saggi sul Croce, che il travaglio sulla distinzione fra attività, e fra prassi etica ed economico-politica, mutava dapprima inavvertitamente dal suo autore, la prospettiva di tutto l'edificio. Volgendosi, nella Filosofia della pratica, con interessi ancora solo speculativi, alla considerazione della politica, Croce era critico, soprattutto, della democrazia umanitaria, illuministica, egualitaria. (p. 72)“


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Antonio Ingroia 9
magistrato italiano 1959
„Io sono candidato premier e dunque faccio il presidente del Consiglio e prendo anche la giustizia ad interim. Travaglio all'Informazione sarebbe un ottimo esterno alla politica, mentre metterei Fiorella Mannoia alla Cultura. Poi metterei l'economista Vladimiro Giacché all'Economia, un operaio al Lavoro e un poliziotto agli Interni. Ci vogliono persone competenti non come Castelli che era ingegnere e la Carfagna, lasciamo perdere... (citato in [http://corrierefiorentino. corriere. it/firenze/notizie/politica/2013/18-febbraio-2013/elezioni-che-canzoni-mono-tone-2114063268210. shtml Elezioni, che canzoni mono-tone], corrierefiorentino. corriere. it, 18 febbraio 2013)“

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Clemente Mastella 42
politico italiano 1947
„Non mi si può chiedere di fare il lavoro sporco e poi far finta di niente. Non sento le voci della maggioranza dire: ma Mastella che c'entra? Perché ce l'avete con lui? (da la Repubblica, 20 ottobre 2007; citato in Marco Travaglio, [http://espresso. repubblica. it/dettaglio//1939831 Così parlò Mastella], L'espresso, 8 gennaio 2008)“

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Enrico Mentana 12
giornalista e conduttore televisivo italiano 1955
„Biagi è uno dei giornalisti più potenti d'Italia. Per Sergio Zavoli, nonostante fosse stato marginalizzato, tutta questa levata di scudi non c'è mai stata. Nel mondo dell'informazione nessuno può avallare la presenza di qualcuno che dice "tu scompari". Ma, nonostante l'attacco di Berlusconi, Biagi e Santoro ora sono in Rai e se qualcuno volesse toglierli dopo quell'attacco sarebbe più difficile. Se poi si discute di palinsesti il discorso è diverso e non vorrei che il problema fosse la collocazione alle 20,40. Se, invece di cinque minuti ogni sera, Biagi facesse una prima serata di due ore, che facciamo, scendiamo in piazza? Comunque io non voglio che si tolgano le persone e se tolgono Biagi e Santoro non resteremo certo indifferenti. (da Sciuscià, Rai2, 24 maggio 2002; citato in Marco Travaglio, [http://www. repubblica. it/2003/k/rubriche/cartacanta/14-nov/14-nov. html "Carta Canta - Il delitto Biagi/3"], la Repubblica, 14 novembre 2007)“

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Aldo Palazzeschi 120
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Posto di fronte al Dogma il cattolico del nostro tempo non si abbandona né reagisce, rimane in stato neutrale e lo accoglie come una notizia fra le altre, quasi si trattasse di una formalità. [... ] Per cui l'ascensione della Madonna anziché esaltare e quasi sconvolgere come una fiamma scaturita dalle anime, viene accolta come una notizia di pura amministrazione. Eppure i nostri artisti nemmeno pensarono a chiedersi il perché di un fatto dal quale si sentivano esaltati, rapiti solamente, il dubbio non attraversò il loro pensiero mentre vedevano Maria salire al cielo in carni e veste, andate nella Chiesa dei Frari e Tiziano v'informerà, come l'avrebbe potuta riprodurre se ogni sua facoltà non viveva nella purezza, nella realtà di quell'immagine? E con lui cento e mille altri [... ] la videro veramente ascendere, era per tutti una realtà il fatto soprannaturale, altrimenti voi oggi non lo vedreste su quelle tavole, su quelle tele; per quegli uomini dalla grande fantasia il Dogma esisteva già, era esistito sempre. [... ] Coi vostri bimotori e trimotori, quadrimotori e fortezze volanti non avete fatto che scendere, siete perduti nei regni della mediocrità. Né crediate quelle altezze di poterle ritrovare con le macchine, il vostro gigantesco travaglio è fatto per scendere e vi farà scendere sempre di più. (2005, pp. 628-629)“


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Niccolò Ghedini 13
avvocato e politico italiano 1959
„Santoro è un grande professionista, lo apprezzo, è uno che fa molto bene il suo mestiere. Sarà pure fazioso, ma lo fa con chiarezza. Non inganna il telespettatore. Era una battaglia faticosissima, ma bella. La preferivo a tante trasmissioni farisaiche. (citato in Monica Guerzoni, [http://www. corriere. it/politica/10_maggio_19/santoro-travaglio-stupito-guerzoni_5ba7de74-6315-11df-8b63-00144f02aabe. shtml Travaglio stupito: fulmine a ciel sereno. E il «nemico» Ghedini: con lui belle sfide], Corriere della sera, 19 maggio 2010)“

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Alda Merini 275
poetessa italiana 1931 – 2009
„Mi mandavi parole benedette | prima del carme – un piacere sublime – | un concerto così di malagrazia | sopra gli ardui cammini della sera. | Eri cosciente di quel tuo travaglio | così umano e perciò come un foglio | dove adagio scrivevo le mie rime.“

Augusto Rostagni 4
filologo classico italiano 1892 – 1961
„Virgilio insomma ha compiuto il miracolo di far fiorire la poesia eroica dal seno di una coscienza matura, nutrita di esperienza storica e di filosofia. La differenza rispetto al modello omerico non potrebbe essere più profonda. Omero mirava, più che altro, alla rappresentazione dei fatti esterni, pur illuminandoli con un alto patetico senso di umanità; Virgilio invece rivolge l'attenzione ai moventi psicologici ai travagli spirituali, alle leggi misteriose, eterne che governano i fatti e il divenire della storia. Perciò ritroviamo nell'Eneide il nostro poeta, ne' suoi aspetti più personali e suggestivi; lo ritroviamo tormentato dal senso del dolore, ansioso di pace, di rivelazione. (p. 166)“

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Guy de Maupassant 30
scrittore e drammaturgo francese 1850 – 1893
„No, nessuno comprende gli altri, checché si pensi, checché si dica, checché si tenti. La terra sa forse che cosa avviene nelle stelle gettate lassù? Ebbene, non maggiormente l'uomo sa quello che avviene in un altro uomo. Noi siamo lontani uno dall'altro più di quegli astri, siamo soprattutto isolati, perché il pensiero è insondabile. Conosci qualcosa di più spaventoso di questo sfiorare essere che non possiamo penetrare? Ci amiamo l'un l'altro come se, incatenati vicinissimi, tendessimo le braccia senza riuscire a congiungerci. Ci travaglia un torturante bisogno d'unione, ma tutti i nostri sforzi rimangono sterili, i nostri abbandoni inutili, le nostre confidenze infruttuose, i nostri amplessi impotenti, le nostre carezze vane. Quando vogliamo compenetrarci, gli slanci dell'uno verso l'altro non fanno che urtarci l'uno contro l'altro. E io ho un bel volere donarmi interamente, aprire tutte le porte della mia anima: ma non riesco ad abbandonarmi. Conservo in fondo, proprio nell'intimo, quel luogo segreto di ME dove nessuno penetra. Nesuno può scoprirlo, entrarvi, perché nessuno m'assomiglia, perché nessuno comprende nessun altro. (da "Solitudine")“

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