Frasi su travaso

La caccia alla totalità, nella letteratura cui apparteniamo, porta necessariamente all' incompiutezza. A differenza dello scrittore italiano, quello di frontiera è adatto a travalicare i confini e rompere le chiusure, favorendo il travaso di un secolo, il Novecento, solo apparentemente concluso. Le cinquecento pagine del mio Fantasma di Trieste, le duemilasette dei Fantasmi di Mosca sono la testimonianza di questa mia ricerca della totalità. Non per titanismo o superomismo, sia ben chiaro. Ma perché altrimenti, secondo me, non si possono più scrivere romanzi seri e credibili. Devono confluirvi vari elementi e generi contrastanti, come la narrazione, la filosofia politica, anche certe forme di giornalismo: nel tentativo di ricreare, dopo l'antiromanzo, il post-romanzo.

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Enzo Bettiza 31
scrittore italiano 1927

A scuola: «Che gli venisse un accidenti al bottaio che travasa 218 litri di vino in NON MI VIENE QUANTE bottiglie di 75 centilitri cad.!» (Mafalda)

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Quino 48
fumettista 1932

Guglielmo Guasta, il più celebre direttore del Travaso (lo diresse dal 1921 al 1926 e dal 1946 al 1962). Direttore per antonomasia, Guglielmo Guasta ha avuto fra i suoi redattori e collaboratori le migliori firme dell'umorismo italiano, e non di una generazione soltanto.


In quel loco fu' io Pietro Damiano, | e Pietro Peccator fu' ne la casa | di Nostra Donna in sul lito adriano. | Poca vita mortal m'era rimasa, | quando fui chiesto e tratto a quel cappello, | che pur di male in peggio si travasa. (XXI, 121-126)

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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321

Dagli Arabi si travasò il mal gusto ne' Catalani e ne' Provenzali, e una vena non troppo scarsa ne fu derivata ne' primi nostri verseggiatori. Dante egli pure non se ne astenne affatto; e noi peniamo a credere che a quel genio sovrano venisse scritta la canzone lambiccatissima della Pietra. (II)

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Terenzio Mamiani 84
filosofo, politico e scrittore italiano 1799 – 1885

Mentre la Merini puntava tutto sull' ispirazione dall' alto, Saviano sembra scommettere sull' ispirazione dal basso, condannando gli altri veri scrittori alla sua stessa condanna: realtà e impegno. Come se bastasse un travaso acritico dal piano civile a quello estetico per fare vera letteratura. E come se l' etica non si trovasse altrove che nella realtà. Ambedue, Merini e Saviano, propongono il loro tragico destino come principio universale e capolavoro in sé. (da Corriere della sera, 10 novembre 2009)

Paolo Di Stefano 11
scrittore italiano 1956

Una dopo l'altra la donna le riempie: l'oro liquido si travasa senza rumore dal secchio alle ciotole, spandendo nell'aria una luce intensissima. Un giovanottone aitante, guardando le bianche mani affusolate della fanciulla sente la voglia di toccarle ma non osa perché non è solo. Che gli importa dell'oro? La ragazza gli piace e, superata l'emozione della sorpresa, la segue con gli occhi in ogni movimento, estasiato.«Non avete altri recipienti?»-Sì che ce ne sono. Ed ecco catini mastelli pentole e più versa oro, più il secchio si palesa inesauribile.«Ora me ne vado» dice quando li ha colmati.«Aspetta!» la invita il ragazzone. Non vuole che parta così, da sola, senza ascoltarlo. Desidera accompagnarla, almeno sino al lago.
La perfetta creatura dei monti muove un passo verso l'uscio.«Aspetta!» ripete il giovanottone e nell'orgasmo, alzandosi, urta con il ginocchio contro la gamba della tavola. Dalle scodelle l'oro liquido trabocca colando per terra. Con la rapidità del baleno la donna bianca scompare: sul desco grezzo di larice rimangono pentole catini e mastelli vuoti. (da Il secchio inesauribile, p. 130-132; in Il meraviglioso, Leggende, fiabe e favole ticinesi, pp. 260-261)

Aurelio Garobbio 4
giornalista svizzero 1905 – 1992

In biologia si chiamerebbe nicchia evolutiva, in economia quota di mercato, nella psicologia del web è un travaso di nulla nel nulla, una logorrea autoreferenziale.

Massimiliano Parente 10
scrittore italiano 1970

Ma un fascino non si travasa.

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Marcel Proust 229
scrittore, saggista e critico letterario francese 1871 – 1922

Con tanta oscenità quanta se ne trova nelle sue poesie, non si può dire che egli sia un poeta corrotto: perché anche in quest'argomento quelli che dominano sovrani sono il senso della verità e quello della vita. Senza il secondo, il Porta sarebbe stato un piccolo e pesante naturalista: il senso della vita ha alleggerito e purificato quel suo amore della verità. La moralità e la poesia del Porta sono questo suo avvicinarsi sereno e franco alle scene più disparate. Perciò si può parlare di simpatia anche a proposito dei personaggi che sembrano più evidentemente canzonati: fraa Condutt, la Marchesa Travasa, Polpetta de rognon. C'è in essi la simpatia che hanno certi grandi scrittori per i loro personaggi, di qualunque levatura morale essi siano: la simpatia del Boccaccio per frate Cipolla, per ser Ciappelletto, per la Ciciliana. C'è la spia della gioia con cui certi poeti creano le loro figure, siano esse di candido marmo o di fango: la gioia di sentire la vita – senza aggettivi – e di tradurla in parole. (p. 775)

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Attilio Momigliano 18
critico letterario italiano 1883 – 1952

Il travaso delle idee nella mia recipiente testa fatto dai corpi animati ed inanimati travaso nell'altrui recipienti teste.

Tito Livio Cianchettini 3
giornalista italiano 1821 – 1900