Frasi su tremore

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Piero Angela 111
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„Naturalmente l'attrazione (anche una forte attrazione) è una cosa diversa dall'innamoramento. Ne è solo un'eventuale premessa.
Innamorarsi veramente significa entrare in una dimensione del tutto differente, cambiare pianeta. Significa spostare il baricentro della propria vita e orbitare intorno a un nuovo punto di riferimento. I riflettori della nostra mente illuminano un'unica immagine: quella di lei (o di lui). Il resto rimane sullo sfondo. Questa immagine si sovrappone a tutte le altre, è presente ovunque, in ogni momento. Viene vista, rivista, ripassata come in un replay ossessivo, crea gioia, struggimento, persino tremore. La persona amata viene idealizzata. Non ha difetti. E, se ne ha, vengono oscurati da una specie di daltonismo emotivo.
Questa immagine così amata la si porta sempre con sé, al lavoro, in viaggio, a letto. Vive e palpita all'interno della nostra mente e dei nostri sentimenti: la interroghiamo, le parliamo, è la protagonista del nostro teatrino mentale. Continuamente i nostri pensieri la circondano, la sfiorano, la contemplano. (cap. I, p. 15)“

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Carl Gustav Jung 136
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875 – 1961
„Come già abbiamo ricordato, non i sonnambuli soltanto ma anche moltissimi individui normali riescono a indovinare, dai movimenti di tremore, serie di pensieri alquanto lunghe, purché non troppo complicate. Questi esperimenti sono, in un certo senso, il prototipo di quei casi più rari, ma infinitamente più stupefacenti, di intuizione, che talora si osservano in sonnambuli. Zschokke ha dimostrato, mediante autoanalisi, che questi fenomeni non si osservano soltanto nei sonnambuli, ma anche in soggetti non affetti da sonnambulismo. (p. 137; 1985)“


Llewelyn Powys 3
scrittore 1884 – 1939
„Un tremore nelle ossa può fornire una testimonianza più convincente delle deduzioni documentate a secco dal cervello.“

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Federico García Lorca 27
poeta e drammaturgo spagnolo 1898 – 1936
„Tra farfalle nere va una ragazza bruna
insieme a un bianco serpente di nebbia.
Va incatenata al tremore di un ritmo che non ha meta;
ha il cuore fatto d'argento e un pugnale nella destra.“

Felipe Benìtez Reyes 1
scrittore 1960
„Ma la paura era questo? Non i minacciosi fantasmi del pensiero e della coscienza. Non i lunghi corridoi d'ospedale con tubi fluorescenti giorno e notte. Neppure il tremore d'irrealtà che rimane nell'anima se ricordi. La paura, sembra, è quieta: arriva quando chiudi la finestra e capisci che tutto quanto guardi è lo stesso di ieri, e lo stesso sarà domani e per sempre.“

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Saffo 28
poetessa greca antica -640 – -570 a.C.
„Quando guardo te un momento,
non ho più modo di parlare,
ma la mia lingua resta muta, e di colpo
una fiamma delicata scorre sotto la mia pelle,
e con i miei occhi non vedo nulla,
e le mie orecchie ronzano,
e un sudore umido mi bagna,
e un tremore mi prende dappertutto...“

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Gérard de Nerval 9
poeta e scrittore francese 1808 – 1855
„Il sogno è una seconda vita. Non ho mai varcato senza tremore le porte d'avorio o di corno che ci separano dal mondo invisibile. (libro Aurélia)“

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Amélie Nothomb 162
scrittrice belga 1966
„Finché esisteranno finestre, l’essere umano più umile della terra avrà la sua parte di libertà. (libro Stupore e tremori)“


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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Non era tanto quel freddo che le filtrava da dentro e nemmeno il cuore, impazzito, o il sudore dappertutto, gelido, o il tremore della mano. Il peggio era quella sensazione di sparire, di uscire dalla propria testa, di essere soltanto indistinto panico e sussulti di paura. Pensieri come brandelli di ribellione-brividi-il volto irrigidito in una smorfia per riuscire a tenere gli occhi chiusi-per riuscire a non guardare il buio, orrore senza scampo. Una guerra.“

Alfredo Galletti 5
critico letterario italiano 1872 – 1962
„Ma la meraviglia, il monstrum dell'arte pascoliana è per me l'endecasillabo, principalmente l'endecasillabo delle terzine. Che varietà, che ricchezza, che mobilità in quell'unica forma metrica! Che perenne gorgogliare di polle musicali sempre fresche e nuove! Quanta agilità nel piegarsi all'ondeggiare del sentimento, al mutar delle immagini, alle pause, ai tremori, ai sussulti dell'anima! Che infinita ricchezza nella povertà apparente! Non abbiamo già un solo tipo di verso, ma infiniti, a volontà del poeta. (in 1967, p. 616)“

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Samuel Richardson 3
scrittore inglese 1689 – 1761
„Una mano generalmente sul petto, l'altra che regge un bastone da passeggio su cui si appoggia da sotto le falde del cappotto in modo che gli possa servire impercettibilmente da sostegno quando è colto da improvvisi tremori o sussulti o mancanti di cui è assai frequentemente preda... I passanti immaginano che guardi diritto davanti a sé ma osserva tutto ciò che si muove al suo fianco senza girare il corto collo; quasi mai si gira indietro... con il suo passo regolare e uguale sembra quasi camminare furtivamente piuttosto che percorrere la sua strada. (da Corrispondence“

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Abhinavagupta 142
950 – 1020
„In chi, attraverso l'esercizio anzidetto, si accinge a penetrare, con mezzi corporei, in tale supremo cammino, nasce, innanzi tutto, un senso di beatitudine, dovuto ad un contatto colla pienezza. Segue poi il salto, cioè a dire un evidente sobbalzo, provocato dalla penetrazione, per un istante, in una realtà incorporea, simile ad un lampo improvviso; successivamente si ha un tremor di spavento, dovuto a questo, che l'improvvisa presa di possesso della propria forza susseguente all'abbandono dell'unità fra il corpo e la coscienza, cui siamo assuefatti da un numero infinito di nascite, indebolisce il corpo. Venuta verso l'interno, lo yoghin è preso quindi come da sonno: il quale dura fintantoché egli non si sia saldamente affermato nella coscienza. Immersosi quindi nel piano realissimo e fattosi chiaramente cosciente di come la coscienza sia naturata di tutte le cose, eccolo tutto vibrare. La vibrazione è infatti identica alla «grande pervasione». (2013, 100b-104)“


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Alda Merini 294
poetessa italiana 1931 – 2009
„Variata | stupendamente da codesti incontri | numererò la plurima mia essenza | entro un solo, perenne, | insistere di toni adolescenti. (Io vorrei, superato ogni tremore)“

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Giovanni Papini 99
scrittore, poeta e aforista italiano 1881 – 1956
„L'uomo si vendica col riso di coloro dei quali non può fare a meno nei giorni del tremore, del dolore e del terrore. (pag. 109)“

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Immanuel Wallerstein 5
sociologo e economista statunitense 1930
„È semplicemente falso che il capitalismo come sistema storico sia stato un progresso sui vari sistemi storici che lo hanno preceduto e che esso ha distrutto o trasformato. Anche se lo scrivo, provo un grande tremore come se dicessi una cosa blasfema. Temo l'ira degli dei poiché sono stato forgiato nello stesso stampo ideologico di tutti i miei coetanei ed ho adorato gli stessi santuari.“

Giuseppe Rensi 67
filosofo e avvocato italiano 1871 – 1941
„Sapersi in balia dell'imprevisto, sotto la mano dell'impensato, in potere del «caso»; titubanza e trepidanza circa il futuro della propria vita; paura del futuro; dubbio, timore e tremore per le proprie vicende avvenire; tali sono le caratteristiche essenziali della religiosità. Poiché le vicende avvenire, avvertite nella loro imprevedibilità e incontrollabilità, il Futuro, il Ciò Che Sarà, nella sua assoluta indipendenza da noi, è per chi non crede nel Dio delle religioni, esso stesso Dio, e, per chi vi crede, la manifestazione della potenza imperscrutabile e irresistibile di Dio.“

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