Frasi su tumulo


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John Ronald Reuel Tolkien 130
scrittore, filologo, glottoteta e linguista britannico 1892 – 1973
„Un drago non è una fantasia oziosa. Quali che possano essere le sue origini, nella realtà o nell'invenzione, nella leggenda il drago è una potente creazione dell'immaginazione umana, ricca di significato più che il suo tumulo sia ricco d'oro. (da Beowulf. I mostri e i critici; citato in Seamus Heaney, Beowulf, traduzione di Massimo Bacigalupo, Fazi Editore, 2002, p. 286)“

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PJ Harvey 18
cantautrice e musicista britannica 1969
„La morte era dovunque | nell'aria | e nei suoni | provenienti dai tumuli | di Bolton's Ridge. | L'ancoraggio della morte. | La morte era nel sole accecante | che fissava su tutti i suoi occhi. | Faceva tremare le ossa dei Cavalieri della Luce | che giacevano ancora lì fuori | mentre noi, avanzando sotto il sole, cantavamo "Morte a tutto e a tutti"...“


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Terry Pratchett 204
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„Non c'erano piccoli uomini nudi seduti sulla vetta a dispensare saggezza, perché la prima cosa che un uomo veramente saggio capisce è che stare seduti nudi sulla cima di un monte fa venire non solo le emorroidi, ma le emorroidi con i geloni.
Ogni tanto qualcuno scalava la montagna e aggiungeva qualche pietra al tumulo sulla cima, a riprova del fatto che non c'è nulla di veramente idiota che un umano non farebbe. (pag. 239)“

„Esistono nelle città, nei paesi, nelle campagne, "rovine semplici"... Cascine abbandonate, un muro senza aperture, uno spiazzo solitario con una fabbrica dismessa, una vecchia ciminiera diroccata, una strada che non finisce, chiese, mausolei, tumuli lasciati al loro destino, attraversati dal tempo. Luoghi che apparentemente non dicono nulla di più della loro solitudine e del loro abbandono e in cui il motivo delle loro condizioni non si legge più tra le pieghe dell'architettura. Le ferite, se mai ci sono state, non mostrano la loro origine.
Troviamo queste rovine dappertutto nel mondo, sparse tra le nuove costruzioni, o isolate e lontane. Quello che colpisce è la tranquillità, la pacatezza. Non servono più a nulla, non possono essere sfruttate, manipolate. Possono solo essere cancellate da una ruspa. Questa fragilità è la loro forza. Ci affascinano perché ci somigliano. Somigliano al nostro essere caduchi, alla nostra mortalità, alla sete dei nostri attimi di felicità.“

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Albrecht Dürer 2
pittore, incisore, matematico e teorico dell'arte tedesco 1471 – 1528
„Tutto ciò che di mortale ebbe Albrecht Dürer giace sotto questo tumulo.“

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Diogene Laerzio 56
storico greco antico 180 – 240
„Sul suo tumulo Di lui è il motto «Conosci te stesso». Antistene nelle Successioni dei filosofi lo attribuisce a Femonoe, ma dice che se ne appropriò Chilone. (I, 39-40; 2009, pp. 15-16)“

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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„«Un normale tumulo.» La voce di Ciri si era fatta ancora più innaturale, metallica, gelida e cattiva. «Un mucchio di terra coperto di vegetazione. La morte ha occhi azzurri e freddi, e l'altezza dell'obelisco non ha importanza, come non l'avranno le scritte che vi verranno incise. Chi può saperlo meglio di te, Triss Merigold, Quattordicesima del Colle?»
La maga impietrì. Vedeva le mani della bambina serrate sulla criniera del cavallo.
«Tu sei morta sul Colle, Triss Merigold», proseguì la voce cattiva, estranea. «Perché sei venuta qui? Torna indietro, torna subito indietro e porta via anche lei, la Bambina dal Sangue Antico. Consegnala a coloro cui appartiene. Fallo, Quattordicesima. Altrimenti morirai un'altra volta. Verrà il giorno in cui il Colle si ricorderà di te. Si ricorderanno di te la tomba comune e l'obelisco su cui è inciso il tuo nome.» (Ciri, cap. 2)“

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Adolf Loos 15
architetto austriaco 1870 – 1933
„Se in un bosco troviamo un tumulo, lungo sei piedi e largo tre, disposto con la pala a forma di piramide, ci facciamo seri e qualcosa dice dentro di noi: qui è sepolto qualcuno. Questa è architettura. (1910)“

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Publio Papinio Stazio 7
poeta romano 40 – 96
„Libera dalle improvvise ceneri il tuo volto semidistrutto, o Partenope, e le tue chiome, sepolte sotto il monte scosso dall'aria che soffia al suo interno, poni sul tumulo e sulle reliquie del tuo grande figlio. (V, 3, 104-106)“