Frasi su turbo


Alessandro Mannarino foto
Alessandro Mannarino 12
cantautore italiano 1979
„Era un merlo rosso e cantava solo per se, ma poi un giorno m'ha vista piangere, e le mie labbra avevano da bere solo lacrime turbo diesel nere. (da Merlo rosso, n. 10)“

Niccolò Ammaniti foto
Niccolò Ammaniti 71
scrittore italiano 1966
„Una Uno turbo GTI nera (vestigia di un'epoca in cui, per qualche lira in più rispetto al modello base, ci si comprava una bara motorizzata che filava come una Porsche, beveva come una Cadillac e si accartocciava come una lattina di coca cola).“


Fabri Fibra foto
Fabri Fibra 282
rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976
„Dammi tre parole, donne soldi amore | Olio spia motore, nervi stress dottore | Turbo fuori serie, barca spiagge ferie | Dammi tre parole, sono solo parole. (da 3 Parole, n.° 13)“

Carlo Lucarelli foto
Carlo Lucarelli 25
scrittore, regista e sceneggiatore italiano 1960
„Via del Passero è sui colli e ci metto più di dieci minuti, anche se sotto il culo ho un GT turbo 16 valvole e modestamente con le macchine non sono Dio ma suo fratello più piccolo. Dribblo le auto sui viali che sembro Maradona al Gran Premio di Montecarlo e mi sporgo pure dal finestrino per battere la paletta di servizio sul cofano di un coglione su una Punto ferma al semaforo. (cap. IV, pag. 33)“

Dante Alighieri foto
Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Diverse lingue, orribili favelle, | parole di dolore, accenti d'ira, | voci alte e fioche, e suon di man con elle | facevano un tumulto, il qual s'aggira | sempre in quell'aura sanza tempo tinta, | come la rena quando turbo spira. (da Inferno, III, 25-30)“

Vincenzo Monti foto
Vincenzo Monti 189
poeta italiano 1754 – 1828
„Il pensier si sprigiona, e senza briglia | Va scorrendo, quai turbo inferocito | Che il dormente Ocean desta e scompiglia. | In quai caverne, in qual deserto lito | Or vien egli sospinto? È forse questo | Il sentier d'Acheronte e di Cocito? (p. 224)“

Johann Wolfgang von Goethe foto
Johann Wolfgang von Goethe 284
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„Degno mortal! Tu immoto resti e muto! | Un'onda io sembro alla balìa del turbo! | Nondimen poni mente e di tua forza | non andarne superbo. Essa natura | che base diede a queste rupi immota, | pur dié perenni i mutamenti all'onda. | I venti invia quella possente, e l'onda, | tremola tosto, increspasi, si gonfia | e spumando sormonta. In questi flutti | sì bellamente si specchiava il sole, | piover gli astri parean su questo petto, | dolcemente commosso, i miti rai. | Or la luce svanì, fuggì la calma!... | La conoscenza di me stesso io perdo | nel fervor del periglio e a confessarlo | non mi vien vergogna. Infranto è il temo, | scroscia il navil da tutte parti. Innanzi | mi s'apre il mare ad ingoiarmi! Ad ambe | braccia io m'apprendo intorno a te! Cotale | a quello scoglio ove rompa suo schifo | aggrappasi dasezzo il navigante. (Atto V – Scena V).“

Marguerite Yourcenar foto
Marguerite Yourcenar 130
scrittrice francese 1903 – 1987
„Il mio primo consolato fu anch'esso un anno di guerra, una lotta segreta, ma continua, in favore della pace. Ma non la combattevo da solo. Prima del mio ritorno, s'era verificato nell'atteggiamento di Licinio Sura, di Attiano, di Turbo, un cambiamento analogo a quello che si era prodotto in me, come se, a onta della severa censura che praticavo sulle mie lettere, i miei amici mi avessero già compreso, preceduto, o seguito. In altri tempi, gli alti e bassi della mia sorte mi impacciavano soprattutto riguardo a essi; paure, impazienze che da solo avrei sopportato a cuor leggero, si facevano opprimenti se mi vedevo costretto a celarle alla loro sollecitudine o a infliggerne loro la confidenza; mi risentivo di quell'affetto che li angustiava per me più di me stesso, e che mai li portava a scoprire, sotto le agitazioni esteriori, l'essere tranquillo, al quale nulla importa davvero, e che per conseguenza può sopravvivere a tutto. Ma, ormai, mi mancava il tempo per interessarmi a me stesso, come del resto per disinteressarmene. Calava nell'ombra la mia persona, proprio perché, il mio punto di vista cominciava a contare. Ciò che importava, era che qualcuno si opponesse alla politica di conquiste, ne valutasse le conseguenze e la fine, e si preparasse, se possibile, a ripararne gli errori.“


Jurij Michajlovič Lotman foto
Jurij Michajlovič Lotman 1
linguista e semiologo russo 1922 – 1993
„A Ulisse, personaggio pagano interpretato dal cristiano Dante, nel suo libero e coraggioso vagare su una superficie orizzontale, manca la spinta ideale verso l'alto. Quando l'asse verticale e le sue coordinate spaziali gli si presentano alla fine della vita (il «turbo», «la montagna bruna e alta quanto veduta non avea alcuna»), il loro significato resta per lui incomprensibile e il movimento della nave dall'alto verso il basso, causa della sua morte gli viene imposto da una forza che egli non è in grado di riconoscere. Al contrario per Dante personaggio ad essere imposto da una realtà terrena che gli appare caotica e catastrofica e della quale gli sfugge il significato non negativo di profonda trasformazione di un'epoca di trapasso, è il movimento secondo l'asse orizzontale: la partenza da Firenze, il vagare di corte in corte, la proibizione di fare ritorno. Lo slancio verso l'alto, il suo movimento lungo l'asse verticale, è strettamente legato all'esperienza tutta terrena del movimento orizzontale imposto dall'esilio che a Dante personaggio minacciosamente si prepara – come parte della sua missione e del suo grande destino – e che Dante autore vive durante la stesura della Commedia: immane sforzo per ristabilire, in un tentativo «a cui  pongono mano cielo e terra», quell'equilibrio che rendeva l'uomo parte integrante di un'armonica costruzione cosmica e insieme mezzo per sollevarsi al di sopra del caos di un mondo fortemente squilibrato e diviso nella divina perfezione dell'Empireo. (da Testo e contesto: semiotica dell'arte e della cultura, a cura di Simonetta Salvestroni, Laterza, Roma-Bari, 1980.)“

Andrea Poltronieri foto
Andrea Poltronieri 58
comico, polistrumentista e cantante italiano 1965
„Sapete che macchina c'ho io? C'ho una Prinz verde JTD 1900 Turbo diesel Common Rail col navigatore satellitare targata Rovigo.“

Marco Revelli foto
Marco Revelli 38
storico e sociologo italiano 1947
„Quello che è successo a Prato è un grumo di verità del nostro tempo: la globalizzazione anziché distribuire nel mondo i diritti, importa le condizioni di lavoro delle periferie dove i diritti erano stati conquistati. Come ha scritto Il manifesto «prima la Cina era vicina, ora la Cina del turbo capitalismo senza leggi è dentro di noi».“

„[Sul proprio album Napoli Turbo Folk] Non piacerà a tutti, deluderà i tradizionalisti, ma piace ai giovani, e questo piace a me, perché il mondo è dei giovani.“