Frasi su uccellino

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Rabindranath Tagore 58
poeta, drammaturgo, scrittore e filosofo indiano 1861 – 1941
„Agli indiani la trasmigrazione dell'anima dall'animale all'uomo e viceversa non sembra strana, quindi dai nostri libri sacri non è stata bandita come esagerazione sentimentale la pietà per tutte le creature senzienti. Quando mi trovo in diretto contatto con la Natura, in campagna, l'Indiano si risveglia in me e io non posso rimanere freddo e indifferente davanti a tutta la gioia di vivere che batte nel soffice petto, ricoperto di piume, di un solo uccellino. (p. 72)“

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Francesco De Gregori 275
cantautore italiano 1951
„Gli uccellini nel vento non si fanno mai male: | hanno ali più grandi di me. | E dall'alba al tramonto sono soli nel sole. (da Buonanotte fiorellino, n. 5)“


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Giuseppe Giusti 49
poeta italiano 1809 – 1850
„Una sera a Firenze, in una delle poche case, a grave danno del Faraone tuttavia rallegrate da quella gaia ma ora inelegantissima regola dei giochi di pegno, mi trovai al gioco dei Proverbi che si fa tutti mettendosi in cerchio, donne e uomini, e buttandosi uno coll'altro un fazzoletto colla canzoncina «Uccellin volò, volò, su di me non si posò, si posò su un tale e disse...» qui tirano il fazzoletto sulle ginocchia della persona nominata e dicono un proverbio, e bisogna dirlo presto, e che non sia detto avanti da nessuno, altrimenti si mette pegno. Io che sono nato in provincia e che son sempre malato grazie a Dio delle prime impressioni, udendo quel diluvio di proverbi, e con quanta prontezza quelle fanciulle vispe e argute trovavano il modo di punzecchiarsi tra loro, di burlare gli innamorati, di canzonare i grulli e di mettere in ridicolo la cuffia di questo o la parrucca di quello, confesso il vero che c'ebbi un gusto matto, e posso dire che fino da allora mi detti a questa raccolta, perché tornato a casa segnai tutti i proverbi che mi ricorsero alla memoria. (pp. 13-14)“

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Jeffrey Eugenides 28
scrittore statunitense 1960
„In quella casa si respirava l'atmosfera di una soffitta, un deposito di vecchie cianfrusaglie che si ammucchiano creando accoppiate rivoluzionarie: il tostapane nella gabbia dell'uccellino, un paio di scarpette da ballo che fanno capolino da un cesto di vimini.“

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John Fante 31
scrittore e sceneggiatore statunitense 1909 – 1983
„A volte un'idea fluttuava innocente per la stanza, come un uccellino bianco. Non aveva cattive intenzioni. Voleva solo aiutarmi, l'uccellino. Ma io lo colpivo, lo abbattevo con i tasti, finché mi moriva tra le dita.“

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Mauro Corona 10
scrittore, alpinista e scultore italiano 1950
„Quando il Signore la creò, l'upupa era un uccellino normale. Non aveva nulla di particolare, tanto meno il ciuffo di penne sul capo che la fa riconoscere al primo impatto. Aveva sì piume abbondanti e lunghe, così come lungo aveva il becco, ma tutto era molto contento e poco appariscente.“

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Aldo Palazzeschi 120
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Duchessa': Mio caro Gelsomino, te ne ricordi quando si andava alla passeggiata in carrozza? Le donne usavano graziosi ombrellini e ventagli su cui erano dipinte cose gentili, paesaggi con un piccolo ruscello, che dava un senso di frescura, rose, uccellini, farfalle; e che muovevano intorno alla persona con incantevole grazia, affascinante civetteria. Esaltava, da tutto, il profumo della femminilità, come quello dei fiori in un giardino. Oggi portano occhiali di tartaruga come vecchi notai. Mostrano le gambe quando sarebbe bene nasconderle.
'Gelsomino': Arcolai.
'Duchessa': Mio caro Gelsomino, tutto è diventato di una stomachevole volgarità.
'Gelsomino': Volgarità senza carattere e priva di forza.
'Duchessa': Credi pure, caro Gelsomino, non sono più che due luoghi dove si possa vivere con un minimo di decenza: Montecarlo e Losanna.
'Gelsomino': Montecarlo c'est Losanna à la mer.
'Duchessa': C'est ça. Se non mi fosse possibile far ogni anno un soggiorno in questi luoghi, mi sentirei perduta.
'Gelsomino': Finché non verranno i comunisti a sciupare ogni cosa. (p. 1334)“

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Luigi Pirandello 120
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„Là, in un corridojo, sospesa nel vano d'una finestra, c'era una gabbia con un canarino. Non potendo con gli altri e non sapendo che fare, mi mettevo a conversar con lui, col canarino: gli rifacevo il verso con le labbra, ed esso veramente credeva che qualcuno gli parlasse e ascoltava e forse coglieva in quel mio pispissìo care notizie di nidi, di foglie, di libertà... Si agitava nella gabbia, si voltava, saltava, guardava di traverso, scotendo la testina, poi mi rispondeva, chiedeva, ascoltava ancora. Povero uccellino! lui sì m'intendeva, mentre io non sapevo che cosa gli avessi detto... (cap. IX; 1919, p. 132)“


Rocco Scotellaro 58
scrittore, poeta e politico italiano 1923 – 1953
„Le tombe le case, | la noia dei film. | Come assurdo il filo della storia | come nei salotti | s'inganna la memoria! | Dorme il cane alla sua cuccia | non c'è vento con la pioggia | E un fanciullo guarda ai vetri | l'uccellino che non c'è. | Cuore, deh, non ti fermare | per chi non può tornare. | Le tombe le case | uomini curvi | donne aggrovigliate | si confessano alle inferriate | della ricevitoria.“

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Kristijonas Donelaitis 1
scrittore lituano 1714 – 1780
„Dove l'orso spiccava le api dai tronchi, e l'orsa mugolando allattava gli stupidi orsacchiotti: dove l'alce spaventata fuggiva il dilaniare dei lupi, e i lupi insegnavano ai lupicini a urlare e a sbranare; dove l'astore e i suoi piccini divorarono assai cuciattoli, e i corvi a stormi ci rubavano le oche; ecco, vedete, fuggita è di là ogni gioia, e solo le cornacchie ora cantano lo squallore autunnale. Gli uccellini, con i loro canti, stretti l'uno all'altro si rannicchiano, e, senza affanni, finché dura il freddo, dormono e sognano.“

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Ödön von Horváth 8
drammaturgo e scrittore austriaco 1901 – 1938
„Era festa.
Si celebrava il compleanno del plebeo in capo.
La città era piena di bandiere.
[... ] Divisioni di gente senza carattere, al comando di idioti. E tutti con lo stesso passo.
Cantano di un uccellino che canta sulla tomba di un eroe, di un soldato che muore asfissiato, di ragazze nerobrune che mangiano i rifiuti rimasti a casa, e di un nemico che non esiste.
È così che i deboli di mente e i bugiardi celebrano il giorno in cui è nato il plebeo in capo. ('Professore', da Bandiere, p. 119)“

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Frédéric Mistral 3
scrittore e poeta francese 1830 – 1914
„O Magali, mia tanto amata, metti la testa | alla finestra, ascolta un po' quest'albada di tam- | burini e violini. || È pieno di stelle lassù, il vento è caduto: | ma le stelle impallidiranno, quando ti vedranno. || Non più che del mormorare delle frasche, | della tua albada io fo caso. Ma io me ne vo nel | mar biondo a farmi anguilla di rocca. || O Magali, se tu ti fai il pesce dell'onda, io | il pescatore mi farò, ti pescherò. || Oh, ma se tu ti fai pescatore, quando le tue | nasse getterai, io mi farò l'uccello volatore, vo- | lerò nelle lande. || O Magali, se tu ti fai l'uccel dell'aria, io il | cacciatore mi farò, ti caccerò. || Alle pernici, agli uccellini [di becco fine] se | vieni tu a tendere i lacci, io mi farò l'erba fio- | rita e mi nasconderò nelle praterie. || O Magali, se tu ti fai la margherita, io mi | farò l'acqua limpida, t'annaffierò. || Se tu ti fai l'acquetta limpida, io mi farò il | nuvolone, e me n'andrò ratto in America, lag- | giù [non mi raggiungerai] mai. || O Magali, se tu te ne vai lungi in America, | il vento del mare io mi farò, [là] ti porterò. || Se tu ti fai vento marino, io fuggirò d'un al- | tro lato, io mi farò un incandescente sbattimento | di sole, che fonde il ghiaccio. || O Magali, se tu ti fai raggio di sole, la verde | lucertola io mi farò, e ti beverò. || Se tu ti rendi la salamandra che si nasconde | nella macchia, io mi renderò la luna piena che | nella notte fa lume alle streghe. || O Magali, se tu ti fai luna serena, io bella | nebbia mi farò, t'avvolgerò. || Ma se la nebbia m'avvolgerà, non tu per ciò | mi terrai: io bella rosa verginella sboccerò nel | cespuglio. || O Magali, se tu ti fai la rosa bella, la far- | falla io mi farò, ti bacerò! || Va', seguitante, corri, corri. Giammai giam- | mai mi agguanterai. Io della corteccia d'una | gran quercia io mi vestirò nella foresta nera. || O Maddalena, se tu ti fai l'albero dei tristi, | io mi farò la rama dell'ellera, t'abbraccerò.“


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Bill Hicks 63
comico statunitense 1961 – 1994
„Volete vostra nonna morente come un piccolo uccellino in qualche stanza ospedaliera? La sua pelle traslucida tanto sottile che puoi vedere l'ultimo battito del suo cuore avanzare nelle vene blu? O volete che incontri Chuck Norris?“

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Selma Lagerlöf 1
scrittrice svedese 1858 – 1940
„«Le spine gli pungono la fronte e il sangue cola sul volto. E com'è bello quell'Uomo! che occhi dolci! Si è costretti ad amarlo! Mi pare che una punta acuta mi trapassi il cuore vedendolo soffrire...». La pietà per l'Incoronato di spine si faceva immensa in quel piccolo cuore di uccellino. […] con il becco strappò una spina che era penetrata nella fronte del Crocifisso. Ma in quell'atto una goccia di sangue della fronte del Martire cadde sulle sue tenere piume del collo; si diffuse e tinse di rosso tutte le penne del petto. Quando l'uccello tornò nel nido i piccoli gridarono:«Il tuo petto è rosso; le tue penne sono rosse come una rosa!». […] la macchia rossa non scomparve, e quando i suoi piccini furono grandi la macchia rosso-sangue brillò sulle penne e sul petto di ogni Pettirosso.“

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Non si può insegnare a un gatto a non cacciare gli uccellini. (p. 139)“

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Robert Musil 97
scrittore e drammaturgo austriaco 1880 – 1942
„Perché, comunque sia, è certo che su questa legge dei grandi numeri si fonda ogni possibilità di vita ordinata; e se non ci fosse questa legge di compensazione, un anno non succederebbe nulla mentre nell'anno seguente non ci sarebbe niente di sicuro, la sovrabbondanza s'alternerebbe con la carestia, nascerebbero o troppi o troppo pochi bambini, e l'umanità svolazzerebbe alla cieca fra le sue possibilità celesti e infernali, come gli uccellini quando ci si avvicina alla loro gabbia. (cap. 103)“

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