Frasi su ulivo

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Carlo Levi 58
scrittore e pittore italiano 1902 – 1975
„L'estate cala sulla Sicilia come un falco giallo sulla gialla distesa del feudo coperta di stoppe. La luce si moltiplica in una continua esplosione e pare riveli e apra le forme bizzarre dei monti e renda compatti e durissimi il cielo, la terra e il mare, un solo muro ininterrotto di metallo colorato. Sotto il peso infinito di quella luce gli uomini e gli animali si muovono in silenzio, attori forse di un dramma remoto, di cui non giungono alle orecchie le parole: ma i gesti stanno nell'aria luminosa come voci mutevoli e pietrificate, come tronchi di fichi d'India, fronde contorte di ulivo, rocce mostruose, nere grotte senza fondo. (p. 95)“

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Guido Ceronetti 202
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„È l'interdetto sacro che protegge la natura, non la buona educazione, non la legge civile. Se l'ulivo è sacro a un Dio, l'ulivo non sarà tagliato. Se il maiale è sacro, nessuno lo mangerà.“


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Primo Mazzolari 82
presbitero, scrittore e partigiano italiano 1890 – 1959
„La croce e l'ulivo sono le uniche insegne che non fanno paura: come non fanno paura le mani innocenti dei fanciulli e del Signore.“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Un Paese che ignora il proprio ieri, di cui non sa assolutamente nulla e non si cura di sapere nulla, non può avere un domani. (da Dal governo Dini all'Ulivo)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Forse farebbe meglio ad astenersi a dare lezioni di liberalismo a me che sono stato, in tutto il giornalismo italiano, l'unico a difenderlo negli anni Settanta e Ottanta, quando difenderlo era difficile e poteva anche costar caro. Non me ne faccio un vanto perché, quando alla fine ha vinto, ho visto di che liberalismo si trattava, ed è per questo che ho votato Ulivo. (23 ottobre 1997)“

Pietro Citati 96
scrittore e critico letterario italiano 1930
„Forse una lenta, immensa e soavissima onda di quel mare, dove Ulisse ha tanto viaggiato e che ha amato e odiato, supera la riva, il porto di Forco, l'ulivo dalle foglie sottili, la grotta delle Naiadi, e trascina via, per sempre, l'uomo pieno di colori e dolori. (da La mente colorata, Oscar Mondadori, 2004, p. 285)“

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Roberto Vecchioni 116
cantautore, paroliere e scrittore italiano 1943
„E la vita è così forte che attraversa i muri per farsi vedere. La vita è così vera che sembra impossibile doverla lasciare. La vita è così grande che quando sarai sul punto di morire, pianterai un ulivo convinto ancora di vederlo fiorire. (da Sogna ragazzo sogna, n. 1)“

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Enzo Biagi 222
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„R: Non si possono vedere sempre le cose con questa malizia. Sul falso in bilancio ci siamo allineati alle più moderne normative dell'Occidente. La legge sulle rogatorie è stata proposta dal Parlamento, non dal governo. Tra l'altro l'Ulivo aveva dichiarato che ci sarebbero state scarcerazioni di assassini, ladri, furfanti, pedofili e quant'altro. Non è successo niente. Capisce quanta propaganda è stata costruita sopra. (Il Fatto; 14 gennaio 2002)“


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Daniele Capezzone 33
politico italiano 1972
„Al governo [Berlusconi II] abbiamo proposto solo un'intesa sui temi della politica internazionale e ci hanno sbattuto la porta in faccia. Sarebbe un'eresia dirsi d'accordo con chi ha impostazioni clerico-fasciste su materie come il divorzio, la droga, la ricerca scientifica. [Su una possibile alleanza a sinistra] Siamo disponibili a trovare spazi di intesa anche col diavolo, ma sulla base dei programmi. Al momento non riesco a vedere un progetto in positivo che tenga insieme l'Ulivo. (da Corriere della sera, 30 ottobre 2003, pagina 13)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Se sono – come sono – uno di quegli uomini di Destra che ultimamente hanno votato, sia pure controvoglia, per la Sinistra (annacquata) dell'Ulivo, è perché da questa, che non è mai stata la mia bandiera, non mi sento tradito. Essa sta facendo ciò che prometteva di fare, ma lo fa con molta moderazione, e con una squadra di uomini che magari non saranno (meno qualcuno, come per esempio Ciampi) di serie A, ma da cui non temo, e credo che nessuna persona ragionevole possa temere, l'instaurazione di un regime. (10 dicembre 1997)“

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Umberto Bossi 113
politico italiano 1941
„Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi. È una costola del vecchio regime. È il più efficace riciclatore dei calcinacci del pentapartito. Mentre la lega faceva cadere il regime, lui stava per il Mulino Bianco, col parrucchino e la plastica facciale. Lui è il tubo vuoto qualunquista. Ma non l'avete visto oggi, tutto impomatato fra le nuvole azzurre? Berlusconi è bollito. È un povero pirla, un traditore del Nord, un poveraccio asservito all'Ulivo, segue anche lui l'esercito di Franceschiello dietro il caporale D'Alema con la sua trombetta. Io ho la memoria lunga. Ma chi è Berlusconi? (citato in Marco Travaglio, Peter Gomez, Berlusconi)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„C'è che se si mettono a raffronto i due rivali come faccia, come presenza, come eloquio, come cordialità, insomma come simpatia umana, non c'è dubbio che Albertini ne ispira molto meno di Fumagalli, anzi diciamo la verità tutta intera: non ne ispira punta. Ed io, cittadino ed elettore milanese, proprio di questo sentivo il bisogno: di un sindaco antipatico, di faccia arcigna e poco invogliante alla pacca sulla spalla, al confidenziale "tu" e al pappecciccia coi sottoposti, e poco, anzi punto disponibile a quelle benevolenze, condiscendenze e indulgenze che rappresentano le supposte di glicerina di tutte le corruzioni. [... ] Con Albertini ho parlato una sola volta. Ma mi è bastata per capire che, per rendersi antipatico, non ha bisogno di fare sforzi. Basta che si mostri com'è e come spero che rimanga: una specie di Molotov di Palazzo Marino, chiuso nei suoi caparbi niet, diffidente, scostante e culdipietra. Che abbia una compagna fermamente decisa a non partecipare alla vita pubblica del compagno, anche questo ci va bene. Quella di Molotov, quando pretese esercitarvi qualche interferenza, Stalin la fece rinchiudere in un lager senza nemmeno informarne il marito che, seguitando a fare il suo ministro degli Esteri, non ebbe mai il coraggio di chiedergli dove l'aveva mandata e perché. Ma questa è un'altra storia che non ha nulla a che fare con Albertini, cui volevamo soltanto ricordare che il voto l'abbiamo dato a lui, non al Polo. E che gliel'abbiamo dato come segno e pegno di antipatia, nella speranza che a noi e a tutti la ricambi e che ne dia subito una prova levandosi di torno, anche a costo di qualche spintone, certi figuri che, al momento della proclamazione, si sono affrettati a gettargli sulle spalle il loro mantello di protettori e a sventolargli sulla testa le loro bandiere. Si ricordi, signor Sindaco, che noi abbiamo votato per lei, non per questi papponi. (da Sì, ho tradito l' Ulivo. 13 maggio 1997, p. 1)“


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Carlo Emilio Gadda 64
scrittore italiano 1893 – 1973
„La Sicilia rurale (come ogni regione, del resto), è contraddistinta da una modulata varietà di condizioni agronomiche, i cui estremi termini sono l'aranceto e l'uliveto costieri, e il latifondo: che occupa le alte superfici dell'interno. La coltura intensiva, la suddivisione della proprietà, la presenza di abitazioni in tutta la campagna caratterizzano le parti più fertili e più accessibili del territorio, tenute dall'agrumeto, dall'ulivo, dal mandorlo, dalle vigne, dai frumenti densi, mentre che il latifondo si estende nella solitudine e si direbbe costituisca veramente il feudo della solitudine.“

Anita Desai 1
scrittrice indiana 1937
„L'idea che avevo della Sicilia, mi derivava dalla lettura de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e dai libri di Carlo Levi. L'immaginavo come un luogo austero e desolato, con le sue colline pietrose e rocce puntute, condannata alla povertà. Visitando la Sicilia, ho sì trovato quelle colline, quella luce accecante che avevo scoperto nei libri, ma la loro bellezza e magnificenza è di gran lunga superiore a quella che avevo immaginato. E l'aria di povertà aveva lasciato il posto a un senso di crescita e di prosperità, con vigne lussureggianti, distese di alberi d'ulivo e infiniti campi di grano. Nei paesi che ho visitato, ho visto moderne abitazioni (le vecchie case erano state buttate giù dai terremoti tempo fa) e gente seduta nei caffè e nelle spiagge, niente affatto rozzi o bisognosi. Dunque mi sembra di vedere una Sicilia che si risveglia e che si muove con determinazione per raggiungere il resto dell'Italia in termini di turismo, commercio e tecnologia. L'ammetto: spero proprio che la Sicilia conservi per sempre i suoi costumi, la sua storia e la bellezza della sua terra.“

Francesco Merlo 14
giornalista e scrittore italiano 1951
„Strano destino, questo dell'Ulivo e di Veltroni soffocato dall'amore dei suoi chierici. Fa venire in mente la recentissima sentenza della Cassazione che punisce, giustamente, la violenza sui bambini come metodo educativo. Ma quale Cassazione protegge i bambini italiani dal nostro vero male nazionale, gli abbracci e le carezze delle mamme e dei parenti? Chi difende i nostri bimbi dai baci delle zie? E chi proteggerà Veltroni dall'amore dei Baricco? Giovane, paffuto, riccioluto, amabile, creativo, Baricco è infatti più veltroniano di Veltroni [... ].“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Che gli italiani siano capaci di emanare leggi di riforma, ci credo senz'altro. L'Italia è la più grande produttrice di regole, ognuna delle quali è una riforma, è la riforma di un'altra regola. Gli stessi esperti pare che abbiano perso il conteggio delle leggi, dei regolamenti che vigono in Italia: c'è qualcuno che parla di 200.000, altri di 250.000. Ora, quando si pensa che la Germania ha in tutto 5.000 leggi, la Francia pare 7.000, l'Inghilterra nessuna, quasi nessuna – ha dei principi, così stabiliti – a cosa ha portato tutta questa proliferazione? A riempire gli scantinati dei nostri pubblici uffici, dove ci sono questi mucchi di legge che nessuno va nemmeno a consultare perché ognuna di queste leggi poi offre il modo di evaderle. Questa è la grande abilità dei legislatori italiani. I legislatori italiani sono quasi tutti degli avvocati. E gli avvocati a che cosa pensano? A ingarbugliare le leggi in modo da restarne loro i supremi e unici depositari. [... ] Riforme: hai voglia se ne faremo, continuiamo a farne, è la nostra vocazione, questa. Quanto poi all'attuazione, allora è un altro discorso: le leggi in Italia non vengono osservate, anche perché sono formulate in modo che si possano non osservare. Ed è questo che spiega l'abbondanza, la prodigalità delle nostre classi politiche, delle nostre classi dirigenti, nello sfornarne di continuo. (da Dal Governo Dini all'Ulivo)“

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