Frasi su unisono

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Lawrence Ferlinghetti 5
poeta statunitense 1919
„Il diciannovesimo secolo finisce | e svolta nell'Autostrada 66 | i carri coperti si trasformano in Pullman | i loro scuri saloon coperti dall'oblio | Il mito ci insegue | i solchi continuano | La notte del cavallo è finita | È l'alba dopo il sogno | a metà del viaggio | ci ritroviamo su una strada oscura | e ci riconosciamo per la prima volta | Le luci si accendono | il paese è elettrificato | il mondo si accende come una ruota panoramica | Tutte le macchine cominciano a ronzare | quasi all'unisono | L'Europa diventa un toro cieco | legato ad un cavallo di ferro su rotaie | che sputa fumo | La Civiltà sconfigge l'Eros | e Proust perisce Gauguin fugge a Tahiti | mentre i Tristi Tropici | scompaiono per sempre (da Storia del mondo: un film-TV documentario, p. 405)“

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Chuck Palahniuk 177
scrittore statunitense 1962
„Guardiamo tutti gli stessi programmi televisivi. Alla radio ascoltiamo tutti le stesse cose, parliamo tutti delle stesse cose. Non c'è rimasta più nessuna sorpresa. Tutto uguale sempre di più. Solo ripetizioni. Siamo cresciuti tutti con gli stessi show televisivi. È come se avessimo tutti lo stesso impianto di memoria artificiale. Non ricordiamo quasi nulla della nostra reale infanzia, eppure sappiamo perfettamente tutto quello che succedeva alle famiglie delle sitcom. Abbiamo tutti gli stessi traguardi. Tutti le stesse paure. Il futuro non è radioso. Molto presto, avremo tutti gli stessi pensieri allo stesso momento. Andremo perfettamente all'unisono. Sincronizzati. Connessi. Uguali. Gli stessi. Come formiche. Insetti. Pecore. (protagonista)“


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Charles Baudelaire 125
poeta francese 1821 – 1867
„In amore, come in quasi tutte le faccende umane, l'intesa cordiale è il risultato di un malinteso. Questo malinteso è il piacere. L'uomo grida: «Oh!, angelo mio!». La donna tuba: «Mamma! Mamma!». E i due imbecilli sono persuasi di pensare all'unisono. – L'abisso invalicabile, che fa l'incomunicabilità, resta invalicato.“

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Guido Meda 72
giornalista e conduttore televisivo italiano 1966
„Sorpasso all'unisono come Paola e Chiara! [Donington 2009 Dovizioso su Rossi e Pedrosa su Elias]“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Nella scorsa legislatura ebbero grande risonanza mediatica (almeno sui giornali) gli appelli promossi e firmati da alcuni fra i nostri più prestigiosi giuristi e docenti universitari contro le leggi vergogna del governo Berlusconi e contro gli attacchi dell'allora premier all'indipendenza e all'autonomia della magistratura. Qualcuno si domanderà: che fine han fatto quei giuristi e docenti universitari ora che le leggi vergogna (dall'indulto al bavaglio di Mastella ai giornalisti su intercettazioni e atti d'indagine) le promuove il centrosinistra, ora che gli attacchi all'indipendenza e all'autonomia della magistratura li muove l'Unione all'unisono col centrodestra? (da Non disturbare i manovratori, 18 dicembre 2007)“

Mario Luzi 18
poeta e scrittore italiano 1914 – 2005
„Udire voci trapassate insidia | il giusto, lusinga il troppo debole, | il troppo umano dell'amore. Solo | la parola all'unisono di vivi | e morti, la vivente comunione | di tempo e eternità vale a recidere | il duro filamento d'elegia. | È arduo. Tutto l'altro è troppo ottuso. (p. 15)“

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Oriana Fallaci 103
scrittrice italiana 1929 – 2006
„È una macchina diabolica, l'esercito, e il militarismo un ingranaggio mortale. Lo sai qual è la ricetta per fotter le reclute fin dal momento in cui arrivano alla caserma, Bernard? Prima si schierano sul piazzale coi loro abiti borghesi affinché ricordino d'appartenere a una società priva di uguaglianza, vale a dire un consorzio nel quale c'è chi veste bene e chi veste male. Poi gli si infila l'uniforme affinché si illudano d'accedere a un sodalizio di uguali, vale a dire un consorzio nel quale tutti vestono i medesimi panni. Subito dopo si rimbecilliscono con le esercitazioni e le marce che stroncano. E-marciando-cantate-così-tenete il passo. (Però il passo non c'entra, Bernard. C'entra che a cantare non pensano, e a non pensare non s'accorgono di venir fottuti.) Infine si cancella la loro personalità, la loro individualità. Perché il soldato non deve essere un individuo, una persona: deve esser parte d un nucleo perfetto che agisce all'unisono. E lo sai qual è l'ingrediente per ottenere un nucleo perfetto o quasi perfetto? L'odio. L'odio collettivo cioè diretto verso lo stesso bersaglio, e non il bersaglio rappresentato dal nemico che la guerra ti procura o ti procurerà: il bersaglio rappresentato da un paria coi gradi di sergente. Il sergente becero, ignorante, di cui subisci la tirannia che gli è stata delegata dal tenente al quale è stata delegata dal capitano al quale è stata delegata dal maggiore al quale è stata delegata dal colonnello al quale è stata delegata dal generale al quale è stata delegata dalla Macchina, a cui hanno insegnato a berciare come a un cantante si insegna a gorgheggiare do-re-mi-fa-sol-la. Sì, gli hanno insegnato a usare la voce per comandarti e sfotterti e umiliarti, Bernard. E lui la usa nel modo prescritto. «Sei laureato, tu? Bene, allora va' a pulire i cessi.» Al contadino e all'operaio, invece: «Razza di piercolo, da che fogna vieni? Non sai nemmeno contare, somaro?» Poi dispetti, addestramenti forzati, canagliate, fino a quando laureati e contadini e operai lo odiano in uguale misura, e il nucleo quasi perfetto è ottenuto. "Quasi" perché manca il tocco finale, l'ingrediente decisivo, e indovina qual è il tocco finale. L'ingrediente decisivo. È l'amore. L'amore concentrato sullo stesso bersaglio che stavolta è il tenente o meglio ancora il capitano. Insomma l'ufficiale buono, comprensivo, paterno, che ascolta e consola e magari si rivolge a te con il Lei. «È laureato, lei? Bravo, me ne rallegro. È contadino, lei? Bravo, me ne compiaccio. È operaio, lei? Bravo, me ne complimento.» Oppure: «Sì, la rampogna del sergente è stata eccessiva: lo rimprovererò a mia volta. Voglio essere un amico, per voi, in caso di bisogno rivolgetevi a me.» Bisogno? Che bisogno? Ormai l'unico bisogno di cui hanno bisogno è ricevere amore, darlo, e dall'odio per il sergente passano all'amore per il tenente o il capitano. Il-mio-capitano. Per il loro capitano accettano qualsiasi sacrificio, qualsiasi martirio, sono pronti a crepare. Con lui salteranno fuori dalla trincea, con lui si lanceranno contro la mitragliatrice che falcia, con lui uccideranno il nemico cioè il disgraziato che dall'altra parte della barricata ha subìto l'identico trattamento, con lui creperanno come bovi al macello. E questo, inutile dirlo, senza che sospettino d'esser le vittime d'un lurido imbroglio, le ruote di un ingranaggio ben oliato e ben collaudato. Perenne. (I, IV, I; pp. 110-112)“

Renzo Rossellini (compositore) 1
compositore e critico musicale italiano 1908 – 1982
„Una delle cose che più mi ha avvicinato a Montherlant e che, probabilmente, di rimando gli ha permesso di dare credito alla mia persona, è stato il modo d'intendere all'unisono la fallacità della nostra èra materialistica, la crisi di base che travaglia talune coscienze e che si contrappone alla beatitudine ebete, presuntuosa e prepotente, dei tanti che si credono interpreti e custodi autorizzati di un'etica la quale non può essere, perché priva di ogni anelito di coscienza morale.“


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Lauro de Bosis 11
scrittore, poeta e antifascista italiano 1901 – 1931
„Anche la modesta impresa di guadagnarsi il pane è cosa ardua per un poeta. Quando per giunta egli si trovi nelle condizioni del profugo e, per colmo di sfortuna in un anno di crisi economica, non c'è da stupirsi se egli scenda assai presto fino ai più bassi gradini della vita randagia. Per giunta non sapevo guidare neppure la motocicletta: figurarsi l'aeroplano! Per cominciare trovai un impiego come portiere all'Hôtel Victor Emanuel III, rue de Ponthieu, a Parigi. I miei amici repubblicani mi prendevano in giro dicendo che ero punito dove avevo peccato. A dire il vero non adempivo soltanto le mansioni di portiere ma anche quelle di gerente e di telefonista. Talvolta con tre o quattro campanelli che squillavano all'unisono, mi si sentiva gridare con voce stentorea nella tromba delle scale: “Irma, un doppio burro al 35”. Come preparazione al mio volo su Roma non era un gran che; e tuttavia, tra il conto del fornaio e le ricevute dei clienti, scrivevo un messaggio al Re d'Italia e studiavo la carta del Mar Tirreno.“

Luigi Pintor 62
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Non so dire se la guerra sia una proiezione militare della politica, se dipenda dai modi di produzione, se sia un fenomeno di selezione intraspecifica. Per me sta scritta nel cuore dell'uomo e pulsa all'unisono. La pace ha la funzione delle pause in musica e sta scritta sui sarcofaghi.“

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Giulio Confalonieri 17
musicista, musicologo e critico musicale italiano 1896 – 1972
„Se esistettero le «galoppate all'italiana» di Rossini e dei rossiniani, esistette pure il soprassalto alla Weber, inaspettato ribollire dei violini all'unisono o in ottava, ascendenti in brevissimo spazio dal registro grave al più acuto, sopraffazioni fulminee degli «ottoni» che coprono, come in una valanga, il flebile canto di precedenti battute. (p. 518)“

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Thomas Young 4
scienziato britannico 1773 – 1829
„Giacché è qusi impossibile ammettere che ogni punto sensibile della retina possa contenere un numero infinito di particelle, ognuna capace di vibrare in perfetto unisono con ogni possibile ondulazione, diventa necessario ipotizzarne un numero limitato, per esempio, ai tre colori principali, rosso, giallo e blu, le cui ondulazioni stanno tra di loro quasi esattamente come i numeri 8,7 e 6.“


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Nek 158
cantautore e musicista italiano 1972
„Non vedi che ormai | c'è un brivido che | si muove all'unisono esatto con te | non vedi che tu | sei dentro di me in modo stabile | perché prima di te | nessuna mai | ancora mi ha fatto l'effetto che fai | è un richiamo più forte di me | il più forte che c'è | Ma non lo senti che ormai | dipendo da te | dalla tua bocca che chiede di me | perché tu non sei ne sarai abitudine mai. (da Quando non ci sei, n.° 4)“

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Ettore Sottsass 98
architetto e designer italiano 1917 – 2007
„La storia delle Edizioni East 128 e di Pianeta Fresco – 1967
... nel frattempo la creatività di Sottsass si era concretizzata in una "firma" e la rivista si era affermata per quello che era, uno choc grafico che andava all'unisono con un documento poetico e ideologico a tutt'oggi respinto dall'establishment.“

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Carmelo Bene 200
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Se ne stavano entrambi ora, seduti, completamente nudi, [... ] Nemmeno l'avessero fatto apposta, gettarono, all'unisono di una pausa obbligata, lo sguardo nel baule scoperchiato: banconote a mazzetti da diecimila lire traboccavano, sfidando i limiti della capienza, nuove di zecca. La fiamma crepitava minacciando di estinguersi. Si guardarono negli occhi, senza volerlo o vedersi. Ne prelevarono, meccanici, un pacco per uno, come accingendosi a una partita di ramino [... ] Giacobbe pescava con la sinistra e con la destra bruciava... (pag. 186)“

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Enrico Conci 7
politico italiano 1866 – 1960
„A nome anche dei miei colleghi di Giunta qui residenti, dichiaro che noi siamo sempre stati e siamo fautori convinti di autonomie provinciali e comunali che in alcun modo ledano la perfetta unità della Patira, e che ci sappiamo in tale convincimento all'unisono colla quasi totalità della nostra popolazione. Noi consideriamo come un nostro preciso dovere di rimanere al nostro posto, al quale siamo stati chiamati con decreto reale e dal quale solo con altro regio decreto potremo essere sollevati. Che se colla violenza ci si costringe ad interrompere la nostra attività, noi, pur subendo la momentanea coazione contro la stessa fieramente protestiamo e intendiamo ne restino affatto inalterati i diritti della popolazione e nostri. [Lettera di protesta del 5 ottobre 1922 contro i fascisti che avevano occupato la Giunta provinciale]“

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