Frasi su vagabondo

Bruce Springsteen foto
Bruce Springsteen 143
musicista e cantautore statunitense 1949
„Perché i vagabondi come noi, baby, sono nati per correre. (da Born to Run)“

George Best foto
George Best 23
calciatore nordirlandese 1946 – 2005
„A quel punto avevo bisogno di bere, non riuscivo ad averne abbastanza. E niente mi avrebbe fermato, nemmeno quando Angie cominciò a nascondere le chiavi della macchina e tutti i nostri soldi. Se non li trovavo, uscivo a piedi e camminavo anche per undici o dodici chilometri per trovare un bar e se non avevo soldi in tasca, mi sedevo e aspettavo finché uno degli habitué non mi riconosceva e mi offriva da bere. Diventai un vagabondo da spiaggia: c'erano delle notti che dormivo veramente sulla spiaggia. (pp. 199-200)“


Emily Brontë foto
Emily Brontë 30
scrittrice e poetessa inglese 1818 – 1848
„Sono felice quanto più lontana | sospingo la mia anima dalla casa di argilla | nella notte spazzata dal vento e dalla luna, | e per i mondi di luce l'occhio vagabonda – || Quand'io non sono e nessuno accanto – | né terra né mare né cieli puliti – | ma solo spirito che erra all'aperto | e percorre l'immenso, l'infinito. (5; 1971)“

Karl Marx foto
Karl Marx 115
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„Uno Statuto del suo primo anno di regno, del 1547, stabilisce che qualora una persona, si rifiuti di lavorare deve essere data come schiavo a colui che ne ha denunciato l'accattonaggio. Il padrone deve nutrire il suo schiavo con pane e acqua, con bevande leggere e con i resti della carne che riterrà opportuno dargli. Ha il diritto di obbligarlo a qualsiasi lavoro, anche il più ripugnante, con la frusta e con la catena. Qualora lo schiavo s'assenti per 14 giorni, è condannato alla schiavitù perpetua e marchiato a fuoco sulla fronte o sulla guancia con la lettera S; se fugge per la terza volta, lo si deve giustiziare in quanto traditore dello Stato. Il padrone ha facoltà di venderlo, lasciarlo in eredità, affittarlo a terzi come schiavo, al pari di ogni altro bene mobile o animale. Se gli schiavi si rivoltano al padrone, anche in questo caso saranno giustiziati. I giudici di pace debbono, dietro denuncia, far cercare i farabutti. Se si trova che un vagabondo se ne è stato in ozio per tre giorni, sarà portato alla sua città natale, marchiato a fuoco con la lettera V sul petto e, dopo essere stato incatenato, sarà impiegato nella pulizia delle strade o in altri servizi. Qualora il vagabondo fornisca un luogo di nascita falso, sarà punito con la schiavitù perpetua in quel luogo, proprietà dei suoi abitanti o della sua corporazione, e sarà bollato con il segno S. Tutte le persone hanno il diritto di portar via ai vagabondi i loro figli e di tenerli come apprendisti, i maschi fino ai 24 anni, le femmine fino ai 20. Se cercano di fuggire, diverranno schiavi fino a questa età dei maestri artigiani, che hanno facoltà di incatenarli, frustarli, ecc. a piacere. Ogni padrone è libero di mettere al collo, alle braccia o alle gambe del suo schiavo un anello di ferro per poterlo riconoscere e per non correre rischi. L'ultima parte di questo statuto contempla che certi poveri debbano essere impiegati da persone o da località che siano disposti a dar loro da mangiare e da bere e a farli lavorare. Questa sorta di "schiavitù della parrocchia" s'è perpetuata in Inghilterra fino al XIX secolo avanzato con il nome di roundsmen. (Libro I, settima sezione, cap. 24, p. 529)“

Carlo Sgorlon 21
scrittore italiano 1930 – 2009
„Simone credeva di sapere già tutto sull'emigrazione, essendo stato egli stesso per tanto tempo in giro per il mondo. Invece leggendo il diario di Remigio si accorse che non era così. La sua era stata soltanto un'avventura giovanile e prolungata, il vagabondaggio di un individuo privilegiato che in ogni luogo si trovava come a casa sua. Piuttosto che un emigrante, era stato un vagabondo, un viaggiatore, che dovunque scopriva i volti nuovi e singolari del mondo, e almeno per vent'anni non aveva affatto pensato a Jalmis e a ciò che si era lasciato alle spalle. Per lui l'estero era stato veramente il Lasimpon, l'indefinito paese della fantasia, collocato dappertutto.“

Jack Kerouac foto
Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Giornate di tanto tempo fa quando avrei potuto semplicemente salire al piano di sopra e baciare mia madre o mio padre e dire «Mi piacete perché un giorno sarò un vecchio vagabondo nella desolazione e sarò solo e triste».“

Jack Kerouac foto
Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„[... ] è un mondo pieno di nomadi col sacco sulle spalle, Vagabondi del Dharma che si rifiutano di aderire alle generali richieste ch'essi consumino prodotti e perciò siano costretti a lavorare per ottenere il privilegio di consumare tutte quelle schifezze che tanto nemmeno volevano veramente come frigoriferi, apparecchi televisivi, macchine, almeno macchine nuove ultimo modello, certe brillantine per capelli e deodoranti e generale robaccia che una settimana dopo si finisce col vedere nell'immondezza, tutti prigionieri di un sistema di lavora, produci, consuma, lavora, produci, consuma, ho negli occhi la visione di un'immensa rivoluzione di zaini migliaia o addirittura milioni di giovani americani che vanno in giro con uno zaino, che salgono sulle montagne per pregare, fanno ridere i bambini e rendono allegri i vecchi, fanno felici le ragazze e ancor più felici le vecchie, tutti Pazzi Zen che vanno in giro scrivendo poesie che per puro caso spuntano nella loro testa senza una ragione al mondo e inoltre essendo gentili nonché con certi strani imprevedibili gesti continuano a elargire visioni di libertà eterna a ognuno e a tutte le creature viventi...“

Marc Monnier 18
scrittore italiano 1827 – 1885
„La camorra era [... ] rispettata e venerata nei tempi (ne siamo peranco usciti appieno?), nei quali non riconoscevasi altro diritto, tranne quello del più forte. E aggiungi che la camorra, fino ad un certo punto, rispettava sé stessa. Non ammetteva nel suo seno che uomini relativamente onesti, vale a dire vagabondi, fannulloni dotati di una certa fierezza. Fui assicurato che in passato — ma son lontani assai quei tempi — i ladri ne erano esclusi. (p. 8)“


Zygmunt Bauman foto
Zygmunt Bauman 45
sociologo e filosofo polacco 1925 – 2017
„Il vagabondo, ripetiamolo, è l'alter ego del turista. (4; p. 107)“

François de La  Rochefoucauld foto
François de La Rochefoucauld 195
scrittore, filosofo e aforista francese 1747 – 1827
„Quante api, che rispettano il loro capo e si comportano con tanta disciplina e accortezza! Quanti calabroni, vagabondi e buonannulla, che cercano di sistemarsi a spese delle api! Quante formiche, che grazie alla loro previdenza e alla loro economia appagano ogni necessità! (XI; 2005, p. 94)“

Isabella Vincentini 25
poetessa, saggista e critico letterario italiana 1954
„Fu l'inganno dei marinai a insinuare fessure | tra le nebbie degli occhi | rombanti onde vagabonde | brusio senza plaga | i pensieri non trovano letti | per risalire le foci | della sorgente suicida. (I mari, p. 16)“

Rocco Scotellaro 58
scrittore, poeta e politico italiano 1923 – 1953
„Se tu non m'avessi neanche guardato, | alta come sei passandomi vicina, |oggi non soffrirei le fitte al cuore. |Se tu fossi oltre passata nella folla, |oh il cane vagabondo |non baciava la sua piaga con la lingua. | Se tu non ti fossi arresa così presto | presa dal gioco dell'ombra | – e tu guardavi forse cadere | le stelle nelle tue terre lontane – | oh il pastore non avrebbe | suonato così a lungo. | Perché si chiudono tra noi i cancelli | Volano ciechi ancora i pipistrelli.“


Hart Crane 1
poeta statunitense 1899 – 1932
„"- Storici nelle età future " - ah, sillabe di fede! | Walt, dimmi, Walt Whitman, se l'infinito è ancora come | quando tu passeggiavi sulla spiaggia vicino a Paumanok - | nel tuo solitario vagare ed udivi lo spettro | attraverso la schiuma, la sua nota d'uccello ricadere a lungo... Per te i panorami e questa progenie di torri, | di te - il tema che s'è ampliato nella roccia. | O Vagabondo sulle libere strade spinte sempre avanti!“

Stomu Yamashta 2
percussionista e compositore giapponese 1947
„La vita d'artista è molto simile a quella di un monaco zen, sempre sulla via della ricerca. Come le nuvole e l'acqua, scorre senza sosta. Vagabonda per trovare la legge eterna. E il suo scopo ultimo è uguale a quello della religione: cercare di donare felicità alla gente. (da La voce del fiume, pp. 79-80)“

 Slash foto
Slash 19
chitarrista, compositore e produttore discografico brita... 1965
„Mamma Ola inventava costumi di scena per David Bowie, papà Anthony disegnava copertine per i dischi di Joni Mitchell e Neil Young. Quando divorziarono, io e Ola, senza una casa dove stare, iniziammo a girare l’America come vagabondi. Su un camper rosso, che cadeva a pezzi.“

Claudio Magris foto
Claudio Magris 58
scrittore italiano 1939
„La vita e l'opera di Stevenson sono una felice sintesi di ordine e disordine. L'irregolarità e la vagabonda libertà anarchica, simile a quella dei reietti e dei fuggiaschi che approdano alle isole remote o alle taverne dei suoi racconti, sono la legge della sua esistenza, che non potrebbe lasciarsi irregimentare nella prosa della realtà borghese. Ma la sua vita nomade e randagia rivela un profondo ordine interiore e assomiglia alla spontanea e operosa semplicità di una famiglia armoniosa, come quella fondata da Stevenson stesso con la moglie Fanny e il figliastro Lloyd.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 175 frasi