Frasi su vampa

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Al ritorno ci siamo fermati ad Alcamo. È singolare la maniera in cui il sole disfa la pietra avvolgendola fino al nucleo nella vampa aurata. I contorni si sbriciolano e questo agglomerato solare si fonde nella lontananza con lo scenario di monti e di rocce su cui si è innalzato. Dapprincipio la patina del tempo fa invecchiare le cose, ma poi sopprime le tracce della storia e restituisce le opere alla natura. Queste diventano allora «edifici», nel senso in cui con questa parola alludiamo anche alle tane e ai nidi, come nel caso delle api, delle formiche e delle lucertole. Nel vederli siamo colti da una specie di torpore; presagiamo che qui anche la vita ha smarrito la sua dimensione storica e pulsa in guisa più istintiva ed elementare. Questa sensazione si avverte in Sicilia in modo speciale; […] (da La Conca d'oro, p. 32)“

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Richard Brautigan 21
scrittore e poeta statunitense 1935 – 1984
„Andò nel bagno, scaricò il feto nel gabinetto insieme agli altri avanzi dell’aborto e tirò la catena. Dopo lo scroscio dello sciacquone, udii la vampa che sterilizzava i ferri. Era il rito dell’acqua e del fuoco che si ripete di continuo nel Messico odierno. (libro L'aborto)“


Giovanni Camerana 12
poeta, critico d'arte e magistrato italiano 1845 – 1905
„Costei è il nero fatto carne viva | per l'alta ebbrezza nostra ed il tormento; | certo costei dal buio abbracciamento | degli uragani e della notte usciva. || Certo nata è costei, tigre lasciva, | cupa tigre dal passo ambiguo e lento, | quando, o Trinacria, te comprime il vento | d'Africa e strugge la gran vampa estiva. || Qual nome darti, o audace imperio, o muto | fascino delle chiome atre? Chi sei | tu, fatta d'ombra e fatta di velluto || come una bara? Quale a saziarti | basterà, o tigre, fra i rei, | o implacabile rea, quale a placarti? (Tenebre, in Poesie, a cura di G. Finzi, Einaudi, Torino, 1968.)“

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Guido Ceronetti 202
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„La grandiosa vampa capace di liquefarci tutti risponde a un antico sogno.“

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Giovanni Papini 99
scrittore, poeta e aforista italiano 1881 – 1956
„La vampa favorisce la caparbia volontà sella specie. Sembra che ogni vivente non abbia altro fine che quello di generare viventi simili a sé, senza curarsi se gli intervalli tra le successive creazioni siano odiosi o portentosi. (pag. 61)“

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Confucio 112
filosofo cinese -550 – -478 a.C.
„Un fuoco a lungo celato diventa un incendio difficile ad estinguere: un fuoco di cui appare la vampa, agevolmente si spegne. Più ruscelli uniti formano un fiume; più fili insiemi congiunti formano una corda essa non si può romper che a stento.“

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Carlo Dossi 100
scrittore, politico e diplomatico italiano 1849 – 1910
„Vi ha un giorno nell'anno in cui il vae soli [Guai a chi vive solo! ] della Bibbia ci è in viso buttato, come ingiuria, dalla rossa vampa del caminetto e ci soffia gelato alle orecchie, come minaccia, dalla terra nevata. È il Natale. (da Natale in solitudine)“

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Gilbert Keith Chesterton 276
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„Nessun uomo ha veramente misurato la vastità del debito verso quel qualsiasi essere che l'ha creato e che lo ha reso capace di chiamarsi qualcosa. Dietro il nostro cervello, per così dire, v'era una vampa o uno scoppio di sorpresa per la nostra stessa esistenza: scopo della vita artistica e spirituale era di scavare questa sommersa alba di meraviglia, cosicché un uomo seduto su una sedia potesse comprendere all'improvviso di essere veramente vivo, ed essere felice.“


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Ernesto Galli della Loggia 18
storico e giornalista italiano 1942
„Eleggendo Papa Joseph Ratzinger la Chiesa cattolica ha mostrato innanzitutto la sua vitalità storica e la sua collaudata sapienza in quanto corpo politico, sia pure di un tipo specialissimo. Posta infatti di fronte a una difficile successione, la sua suprema assemblea non ha ripiegato sul compromesso e sulle mezze misure. Essa ha tagliato con risolutezza il nodo mostrando cosa significhi un rapporto antico e consapevole con la dimensione della leadership. E ha scelto. Ha scelto non già un arcigno conservatore o un occhiuto inquisitore: a dispetto di molti timori e di molti pregiudizi, Joseph Ratzinger non è questo. Egli è principalmente un testimone della nostra drammatica epocalità, l'uomo consapevole che — nella vampa infuocata dei tempi — interi universi storici, interi mondi antropologici e culturali che per secoli ci hanno plasmato, minacciano di venire annientati e di scomparire; e sente che, lungi dal corrispondere a un qualsiasi progresso, ciò apre solo la strada verso il nulla. (dal Corriere della sera del 14 luglio 2005)“

Charles Simmons 10
scrittore statunitense 1924 – 2017
„Tutti abbiamo avuto il cuore infranto. Anzi, ci sono persone per cui soffrire è un modo di vivere. L'amore fa l'effetto di un raggio che va da te a un'altra persona. A volte viene rimandato indietro, e a volte no. Però l'amore non è un raggio. E' una vampa di luce che si proietta in ogni direzione. Sembra che brilli su un solo oggetto, perché l'amante vede un solo oggetto. Ma se l'amante si guardasse attorno, vedrebbe invece che molti oggetti ricevono la luce. (libro Acqua di mare)“

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Lev Nikolajevič Tolstoj 270
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„Non sono mai stato innamorato di donne. [... ] Di uomini mi sono innamorato molto spesso [... ]. Per me, il segno principale dell'amore è la paura di offendere o di non piacere all'oggetto amato, semplicemente la paura. Io mi sono innamorato di uomini prima di aver conoscenza della possibilità della pederastia; ma anche conoscendola, non mi è mai venuto in mente il pensiero della possibilità di una relazione. L'esempio più strano di una simpatia in qualche modo insolita è Gotier. Con lui non c'è stato assolutamente alcun rapporto, oltre che per l'acquisto di libri. Sentivo una vampa di calore quando lui entrava nella stanza. L'amore per Islavin mi ha guastato tutti gli otto mesi di vita a Pietroburgo. Sebbene inconsciamente, io di null'altro mi preoccupavo che di piacergli. Tutti gli uomini che ho amato lo hanno sentito, e ho notato che facevano uno sforzo per non guardarmi. [... ] La bellezza ha sempre avuto molta influenza nella scelta; si veda l'esempio di Djakov; non dimenticherò mai le notti quando io e lui uscivamo da Pirogovo e avevo voglia di abbracciarlo e di piangere. In tale sentimento c'era sensualità, ma è impossibile dire in che misura; perché, come ho già detto, l'immaginazione non mi ha mai disegnato quadri lubrici, e ne ho al contrario un terribile disgusto.
Noto in me una tendenza distruttiva, che si esprime nell'atto di rovinare tutto quel che mi capita sotto mano [... ]. (29 novembre 1851, pp. 52-54)“