Frasi su vascello

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„Il tenente di vascello Antonio Ursano, napoletano, è l'ufficiale in seconda, esperto organizzatore della vita di bordo; il sottotenente di vascello Remigio Benini, proveniente dalla Marina mercantile, piccolo, sempre calmo, sempre sereno, ottimo marinaio e navigatore, è l'ufficiale di rotta; il guardiamarina Armando Olcese, ligure, altro richiamato dalla Marina mercantile, ufficiale alle armi, anch'egli valido, coraggioso ed esperto marinaio. Direttore di macchina è il tenente Bonzi che sarà successivamente Sostituito dal capitano del genio navale Antonio Tajer, bel giovane questi, dal viso franco e leale, professionalmente perfetto. Ed ecco i sottufficiali, le colonne di bordo, tutti vecchi lupi di sommergibile su cui hanno fatto anni e anni di imbarco: Ravera, ottimo e fedelissimo contabile meccanico; Rapetti, coltissimo e correttissimo capo elettricista che aveva tutte le qualità per diventare ufficiale; Farina, il capo silurista, modesto ed efficace, e gli altri, i sottocapi e i marinai, tutti bravi, tutti coraggiosi, tutti professionalmente sicuri: un meraviglioso equipaggio, non costituito da uomini d'eccezione scelti ad uno d uno, ma da marinai come tutti gli altri, riuniti sullo Scirè a caso, che dimostrarono con la loro vita di marinai a guerra e poi con la morte di quali eroismi siano capaci gli italiani se ben guidati e compresi nelle loro necessità nelle loro anime. (p. 58)“

Curzia Ferrari 16
poetessa, giornalista e scrittrice italiana 1929
„Anche il suo abbigliamento, le sue abitudini e il suo modo di comportarsi denotavano l'aspirazione a trasformare un'esistenza assurda e scapigliata in favola popolare, nel vascello contadino di Cristo.“


Julien Gracq 14
scrittore francese 1910 – 2007
„Più che sulla Riva degli Schiavoni o nei pressi delle Zattere, dove la città ancora si aggroviglia ai fondali alti e agli isolotti della laguna senza tracciare una netta demarcazione attorno a sé, era lungo le Fondamenta Nuove, percorrendo le quali il camminatore incrocia con lo sguardo l'Isola dei Morti e avverte quasi l'impressione che la città abbia preso a rimorchio un vascello fantasma, che mi piaceva assaporare quella sensazione di prendere il largo, di salpare, che nessun'altra città mi ha potuto mai dare in pari grado. Ma non salpare verso l'alto mare: piuttosto – attraverso le oleose acque della laguna, tagliuzzate come un ostricaio dalle linee dei pali d'ormeggio, e che fanno di Venezia, per gli occhi e l'immaginazione, una città attraccata a un palo posto al centro di una flotta colata a picco – una deriva seducente lungo il corso dei secoli morti, verso gli insabbiamenti della non-durata [... ] (da Intorno ai sette colli, pp. 55-56)“

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Walt Whitman 254
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Per me il mare è un perenne miracolo, | i pesci vi guazzano – gli scogli, – il moto delle onde – i vascelli con uomini a bordo, | si danno mai miracoli più strani? (Miracoli, p. 485)“

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Walt Whitman 254
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Oh, fare ormai della propria vita un poema di gaudi novelli! | Danzare, batter le mani, esultare, urlare, saltare, balzare, rullare sempre, sempre fluttuare, | essere un marinaio del mondo, che salpa verso tutti i porti, | essere un vascello (guardate infatti le vele che al sole spiego e al vento,) | un vascello che gonfia veloce le vele, ed è colmo di ricche parole, colmo di gaudi.“

Cesare Brandi 9
storico dell'arte, critico d'arte e saggista italiano 1906 – 1988
„La Cattedrale di Monreale: dove vedere un simile vascello d'oro con la solennità romana di una basilica e la terribilità addolcita della cristianità trionfante?“

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Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„Se dinanzi agli occhi s'affaccino veli tenebrosi, e il capo rassembri come aggirarsi a guisa di turbine. e per le orecchie si senta un mormorio come fiume che strepiti cadendo, o come di vento che percuota le vele d'un vascello, o come suono di tibie o di sampogne, o come cigolìo di ruote di un carro; al complesso di tutti cotesti fenomeni si dà il nome di vertigine [... ] (Delle cause e dei segni delle malattie croniche, libro I, capitolo III; p. 26)“

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Patrick O'Brian 35
scrittore, saggista e traduttore britannico 1914 – 2000
„L'effetto del mare si faceva già avvertire con forza. Pur non essendo certamente un gran marinaio, perfino Stephen sentiva, nel corpo e nello spirito, che il dondolio regolare e dolce di una branda sospesa era qualcosa di più naturale dell'immobilità di un letto sulla terraferma; e sebbene nessuno dei due avesse più di una tavola da nove pollici, e forse anche meno, tra sé e l'eternità, mentre al tempo stesso erano esposti ai pericoli del mare e alla violenza del nemico, entrambi provavano una specie di beato sollievo, come se le complicazioni del condurre dapprima una goletta e poi un grande e affollato vascello fino a una costa rocciosa e ostile, nota per il cattivo tempo, le perpetue burrasche di vento da sud-ovest e le insidiose maree, fossero ben poca cosa a confronto con le preoccupazioni della vita sulla terraferma, e della vita domestica, in particolare. (cap. IV, p. 99)“


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Albio Tibullo 7
-54 – -19 a.C.
„Come vivevano bene quando regnava Saturno, prima che la terra fosse aperta in immensi viaggi! Il pino non aveva ancora sfidato le cerule onde, né spiegato al soffio dei venti il seno delle vele; né ancor vagando in cerca di guadagni per terre ignote il nocchiero aveva caricato di merce straniera il vascello. Allora il vigoroso toro non subiva il giogo, non il cavallo mordeva con bocca domata il freno: non c'era casa che avesse porte; non c'era piantato nei campi un sasso che determinasse confini certi ai terreni coltivati. Le querce davano di per sé, spontanee venivano le pecore a offrire le mammelle piene di latte ai tranquilli uomini. Non eserciti, non furori, non guerre; né un rozzo fabbro aveva ancora con feroce arte temprata una spada. Ora sotto il regno di Giove sangue sempre e strage; ora i pericoli del mare; ora aperte d'un tratto mille vie alla morte. (Libro I, Elegia III, Carducci, pp. 159-160)“

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Charles Rollin 2
storico francese 1661 – 1741
„Chi avrebbe mai creduto, dice uno storico, che un uomo con due vascelli da trasporto osasse di assalire un principe, che aveva quattrocento navi da guerra, centomila fanti, diecimila cavalli, una gran provvisione di armi e di viveri, e tante ricchezze, che bastavano per mantenere ed assoldare truppe numerose? Che era oltre di ciò padrone d'una delle più grandi e più forti città di quel tempo, che aveva poro, arsenali, fortezze inespugnabili, e ch'era sostenuto e difeso da un gran numero di alleati potentissimi? L'esito ci farà vedere se la forza e il potere sieno catene di diamante per legare un impero, come si era lusingato Dionisio il vecchio; o piuttosto se la bontà, l'umanità, la giustizia de' principi, e l'amore de' popoli sieno vincoli di gran lunga più forti e più indissolubili.“

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Alfred Edmund Brehm 40
biologo e scrittore tedesco 1829 – 1884
„Nei suoi movimenti il capodoglio ricorda più il delfino che non la balena. Cede di poco alle specie più veloci dell'ordine. Nuotando pacatamente, fa all'ora tre o quattro miglia inglesi; se si affretta solleva per tal guisa le onde, che il mare si agita tutto e produce cavalloni, che si vanno propagando a grande distanza. Allora gareggia di velocità con ogni vascello. Già da lungi si riconosce il capodoglio a' suoi movimenti. Se nuota tranquillamente, scivola leggermente sotto la superficie; se nuota più velocemente percuote l'onda or colla coda, or colla testa, che si vedono alternatamente comparire e sparire. (p. 896)“

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Walt Whitman 254
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„A quelli che sono falliti nelle loro grandi aspirazioni, | agli ignoti soldati, in prima fila caduti, | ai macchinisti calmi e fedeli – ai viaggiatori ardenti troppo – ai piloti sui loro vascelli, | a più d'un nobile canto o dipinto non riconosciuto – un monumento vorrei innalzare, coperto d'alloro, | alto, ben alto su tutto – a quanti vennero anzi tempo rapiti, | da qualche strano spirito di fuoco posseduti, | spenti da morte precoce. (A quelli che sono falliti, p. 628)“


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Michel De Montaigne 58
filosofo, scrittore e politico francese 1533 – 1592
„Si dice che la balena non avanzi mai senza avere davanti a sé un pesciolino simile al ghiozzo di mare, che per questo si chiama la guida; la balena lo segue, lasciandosi condurre e girare facilmente come il timone fa girare la nave; e, in ricompensa, mentre ogni altra cosa, sia bestia o vascello, che entra nell'orribile caos della bocca di quel mostro è immediatamente perduta e inghiottita, questo pesciolino vi si ritira in piena sicurezza e vi dorme, e durante il suo sonno la balena non si muove; ma appena quello esce, essa si mette a seguirlo senza sosta; e se, per caso, se ne discosta, va errando qua e là, e spesso urtando contro gli scogli, come un bastimento senza timone; e questo Plutarco assicura di aver visto nell'isola di Anticira. (II, XII; 1994, pp. 502-503)“

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Walt Whitman 254
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„E tu, e tu,, dei vascelli signora, | vecchia matrona di questa turbolenta città, altiera e amica, | spesso in tempo di pace, tra le ricchezze, fosti pensosa e corrugavi in segreto la fronte in mezzo ai tuoi figli, | mentre ora sorridi di gioia, mentre ora esulti, o vecchia Mannahatta. (Dapprima, o canti, come preludio, p. 361)“

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Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Sì, le nazioni vogliono intendersi, e vogliono la fratellanza di tutti; i despoti non la vogliono. Legge sacra, irrevocabile emanazione divina del Cristo, essa è nella coscienza di tutto il mondo: essa è in cima delle aspirazioni delle razze soffrenti; e l'ipocrito egoismo delle false grandezze mondane la soffoca sotto la sua cappa di piombo e suscita colla menzogna e la corruzione tutti gli ostacoli che si oppongono al suo compimento. Noi domandiamo lavoro, pane e l'amore scambievole. Ci si risponde: fucili di precisione, bombe e vascelli corazzati, come se la distruzione fosse il miglior modo d'intenderci. Costanza nondimeno, miei cari amici. È un fatto che l'Europa non presentò mai il sublime spettacolo dell'umano ravvicinamento che essa presenta oggi. Un grido di dolore in qualunque degli angoli di questa vecchia padrona del mondo rimbombò nel cuore delle masse e la loro onnipotente voce di riprovazione fa impallidire il barbaro autocrate. (Agli operai della Francia, Caprera, 1° ottobre 1861; p. 235)“

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Alexandr Alexandrovič Blok 118
poeta russo 1880 – 1921
„Qui il silenzio fiorisce movendo | il pesante vascello dell'anima, | e il vento, cane docile, lambisce | i giunchi appena incurvati. | Qui il desiderio in un'insenatura | vuota fa attraccare i suoi vascelli. | E in questa quiete è dolce non sapere | dei murmuri lontani della terra. (da Il silenzio forisce)“

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