Frasi su veglia

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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„Una volta, un uomo mi disse: che l'errore peggiore che si possa fare è quello di credere di essere vivi… Quando invece stai dormendo nella sala d'attesa della vita… Il trucco, sta nel combinare le tue facoltà razionali dello stato di veglia, con le infinite possibilità che puoi incontrare nei tuoi sogni… Se riesci a fare questo, puoi fare tutto…“

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Fabrizio De André 322
cantautore italiano 1940 – 1999
„Dormi sepolto in un campo di grano | non è la rosa non è il tulipano | che ti fan veglia dall'ombra dei fossi | ma sono mille papaveri rossi. (da La guerra di Piero, n.° 9)“


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Alce Nero 7
religioso nativo americano 1863 – 1950
„A volte i sogni sono più savi che la veglia.“

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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„Fatico molto a passare da una condizione di sonno molto protratto, a uno stato di veglia totale; ginnastica mentale. (da Ginnastica Mentale, n.° 17, cd 1)“

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Wisława Szymborska 33
poetessa e saggista polacca 1923 – 2012
„La veglia non svanisce | come svaniscono i sogni. | Nessun brusio, nessun campanello | la scaccia, | nessun grido né fracasso | può strapparci da essa. (da La veglia; 1998)“

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Giovanni Lindo Ferretti 59
cantautore e scrittore italiano 1953
„Quietami i pensieri e il canto e in questa veglia pacificami il cuore. Così vanno le cose, così devono andare. (da Fuochi Nella Notte di San Giovanni)“

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Malika Mokeddem 1
scrittrice algerina 1949
„La vita sedentaria aveva un che di fisso, di monotono, di definitivo, che mi metteva addosso la disperazione. Era come un po' di morte che sopravveniva già a nutrirsi della vita. Non si sarebbero più vissute quelle lunghe giornate in cui, spossati e con la testa vuota, si andava, con passi da automa, fino al limite di sé. Al limite delle nostre sofferenze sorgeva l'oasi con le sue promesse; le palme maestose che mettevano i cuori in festa; le dune la cui sabbia mordorè era una fortuna per i corpi paralizzati dalla stanchezza; e, talvolta, addirittura, un magro filo d'acqua nel quale i bambini si gettavano con allegria. La felicità! Un bel mattino, si piegavano le tende e si ripartiva. Come se la vita valesse solo il peso dei suoi passi. Come se bisognasse assolutamente annientare il corpo per ingrandire i miraggi dell'arrivo e offrirli a mo' di ebrezza allo spirito che vacillava. Come se i nostri passi fossero necessari per districare le maglie scintillanti della luce, legate insieme dal filo nero delle notti... Una luce così intensa che era come una quintessenza di sguardi. Gli sguardi di tutte quelle generazioni di nomadi che, da secoli, passano e vanno nel deserto senza mai lasciare traccia. Solo i loro sguardi, come una memoria, abitano nella luce. Per questo la luce è così ardente. Per questo quanti ancora camminano hanno la strana sensazione della presenza di un'anima che veglia e sorveglia, di uno sguardo. La luce di quegli sguardi allontana la solitudine e, quando il corpo vacilla per la fatica, tende un po' più forte l'arco della volontà. Allora ci si rialza, e il piede che prima zoppicava ora si affretta, con la speranza di accedere alla nobiltà di una morte che non è soltanto polvere, ma anche raggio del firmamento. (pag. 29-30)“

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Abhinavagupta 142
950 – 1020
„Lo stato proprio del soggetto conoscente è la veglia, il primo stato proprio del soggetto pensante, il sogno, il secondo il sonno profondo. La dissoluzione del giorno e della notte coincide col quarto stato, di là dalla dualità. (2013, 83b-84a)“


Guglielmina Ronconi 20
insegnante italiana 1864 – 1936
„Dall'apice eccelso dove domini i candidi albori, i meriggi aurati, i tramonti luminosi, e guardi nelle meraviglie delle notti, nel mistero delle tempeste, veglia o Croce, fantasma sacro e potente e preservaci dal male.“

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Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„Testardo come un mulo. Forse abbastanza testardo da salvare te stesso, alla fine. Ricorda in quali tempi viviamo, fabbro. Ricorda cosa ti ha detto Moiraine Sedai. Oggigiorno molte cose si dissolvono e cadono a pezzi. Antiche barriere s'indeboliscono, antiche mura si polverizzano. Le barriere fra il presente e il passato, fra il presente e il futuro. Le mura della prigione del Tenebroso. La nostra può essere la fine di un'Epoca. Forse vedremo nascere una nuova Epoca, prima di morire. O forse siamo alla fine di tutte le Epoche, la fine del tempo stesso. La fine del mondo. Ma non siamo noi, a dovercene preoccupare, eh, fabbro? Noi combatteremo l'Ombra finché avremo fiato; e se ci sommergerà, sprofonderemo mordendo e graffiando. Voi dei Fiumi Gemelli siete troppo testardi per arrendervi. Non preoccupatevi, se il Tenebroso è comparso nella vostra vita. Siete fra amici, ora. La Ruota gira e ordisce come vuole e neppure il Tenebroso può cambiare questo fatto, con Moiraine che veglia su di voi. (Lan Mandragoran: capitolo 38)“

Paolo Maurensig 20
scrittore italiano 1943
„L'amore, come tutte le cose, è sorretto da forze opposte, in un perfetto equilibrio che non dobbiamo mai sbilanciare: è fatto di sonno e veglia. (1998, p. 18)“

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Aldo Grasso 62
giornalista, critico televisivo e docente italiano 1948
„[... ] la serie [di Gomorra] ha questo di sconvolgente: l'inchiesta di Roberto Saviano raccontava il male generato dalla criminalità organizzata; qui, invece, il male perde i contorni rassicuranti dell'estraneo e ne acquista di più familiari, quelli che ci appartengono. Tutto ciò è merito della scrittura capace di trasformare le vele di Scampia in una lunga veglia nelle tenebre, in un’intollerabile monotonia del male.“


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Giuseppe Tomasi di Lampedusa 19
scrittore italiano 1896 – 1957
„Io sono una persona che sta molto sola; delle mie sedici ore di veglia quotidiane dieci almeno sono passate in solitudine. E non potendo, dopo tutto, leggere sempre, mi diverto a costruire teorie le quali, del resto, non reggono al minimo esame critico. (da Letteratura inglese, Mondadori)“

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John Searle 5
filosofo statunitense 1932
„La coscienza consiste in una serie di stati e processi soggettivi. Essi sono stati di consapevolezza di sé, interiori, qualitativi e individuali. La coscienza è allora quella cosa che comincia ad apparire al mattino, quando dallo stato di sogno e di sonno passiamo allo stato di veglia e permane per tutta la durata del giorno fino a sera, quando, tornando a dormire, diventiamo incoscienti. Questo è per me il significato del termine "coscienza".“

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Xavier Dolan 3
attore, regista e sceneggiatore canadese 1989
„Da bambino ero cattolico praticante, poi mi sono reso conto che ogni fede comporta delle frange estreme, che ostracizzano i diversi. Per questo non voglio avere a che fare con la religione, la sua intolleranza, il male che produce, la sua superiorità. Mi interessa piuttosto una spiritualità esoterica, un Grande Tutto che veglia sull'universo, capace di cambiare il destino delle cose. Ma alla fine preferisco pensare che il destino lo controlliamo noi. "Niente è scritto", come diceva Lawrence d'Arabia.“

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Albio Tibullo 7
-54 – -19 a.C.
„A te sta bene, o Messalla, portar la guerra per terra e per mare, sì che la tua casa ostenti le spoglie de' nemici. Io rimango prigioniero nei lacci d'una bella fanciulla, e veglio, come uno schiavo incatenato alla guardia, dinanzi alla porta inesorabile. Che importa a me, Delia mia, della gloria? Sia teco; e mi chiamino pure poltrone e da poco. Oh che in te possa io fissar gli occhi, quando mi sopravverrà l'ora suprema; ch'io possa stringerti morendo con la mano mancante. Tu piangerai, posto che m'abbi, o Delia, sul letto del rogo, e mescolerai alle amare lacrime i baci. Piangerai: tu non hai cinte le viscere d'insensibile ferro, non hai nel tenero cuore una selce. (Libro I, Elegia I, Carducci, p. 153)“

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