Frasi su vetro

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Gue Pequeno 90
rapper italiano 1980
„Con il corpo e lo spirito ammaccato, è come se nel cuore avessi un vetro conficcato. Ma in questo squallore troveremo la bellezza e arriverà la forza nella debolezza. (da Ruggine ed ossa)“

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Claudio Baglioni 181
cantautore italiano 1951
„Gli occhi come due pezzi di vetro, tu non sei come ti credevo io. (Via)“


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Charles M. Schulz 113
fumettista statunitense 1922 – 2000
„Piperita Patty: Oggi a scuola ho imparato una cosa. Ho fatto domanda per chitarra folk, programmazione di computer, pittura su vetro, calzoleria e un seminario sugli elementi naturali. Mi hanno dato ortografia, storia, aritmetica e un corso di ricamo.
Roy: Allora cos'hai imparato?
Piperita Patty: Ho imparato che quello che chiedi e quello che ottieni sono due cose diverse. (10 novembre 1969)“

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Dave Eggers 15
scrittore, editore e saggista statunitense 1970
„Siamo in troppi, sono in troppi. Troppi, Troppo simili. Che ci fanno tutti qui? Questo starsene in piedi, seduti, parlare. Non c'è neppure un tavolo da biliardo, delle freccette, niente. Semplicemente un gran cazzeggiare, perdere tempo, bere birra da boccali di vetro spesso... Ho messo a repentaglio la mia vita per questo? Urge che accada qualcosa. Qualcosa di grosso. La conquista di qualcosa, che ne so, di un edificio, una città, un paese. Dovremmo tutti armarci e conquistare dei piccoli stati. Oppure dovremmo organizzare dei tafferugli. Oppure no, delle orge. Ecco, ci dovrebbe essere un'orgia. Tutta questa gente. Dovremmo chiudere le porte, abbassare le luci e spogliarci tutti insieme. Potremmo cominciare noi, K. C. e Jessica, e poi via alla grande. Allora sì che ne varrebbe la pena, allora sì che tutto troverebbe una giustificazione. Potremmo spostare i tavoli, portare dei divani, dei cuscini, degli asciugamani, degli animali di peluche... Ma tutto questo... tutto questo è osceno. Come possiamo starcene qui a parlare di nulla, invece di correre come un'unica fiumana di gente verso qualcosa, qualcosa di enorme, e ribaltarlo? Perché ci diamo la briga di venire qui in così gran numero, se poi non appicchiamo nemmeno un incendio e non facciamo a pezzi tutto quanto? Come osiamo starcene qui senza chiudere le porte, sostituire le lampadine a luce bianca con altre rosse, e dare inizio a un'orgia di massa in un gioioso mescolarsi di braccia gambe e seni? Che spreco.“

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Rancore (rapper) 18
rapper italiano 1989
„Avanti tira i dadi, ti dico un mio segreto: io esco con la pioggia; mi fa sentire vetro... Più dico che all'immagine di Dio non ci credo, più trasparente e fragile mi sento solo e prego.( da Spazzacamino)“

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Francesco De Gregori 275
cantautore italiano 1951
„Ti potresti innamorare di lui, forse sei già innamorata di lui, cosa importa se ha vent'anni e nelle pieghe della mano una linea che gira... e lui risponde serio "è mia": sottindende la vita. (da Pezzi di vetro, lato A, n.° 2)“

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Cassandra Clare 111
scrittrice statunitense 1973
„Quando io uccido, è perché devo. Tu sei cresciuta in un paradiso falsamente bello, figlia mia, circondato da fragili pareti di vetro. Tua madre ha creato il mondo nel quale voleva vivere e ti ci ha allevata, ma non ti ha mai detto che era un'illusione. E nel frattempo i demoni aspettavano, con le loro armi di sangue e terrore, di infrangere il vetro e liberarti dalla menzogna.“

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Morgan 51
cantautore, polistrumentista e disc jockey italiano 1972
„Assurdo cosa accadde quando ti vidi per la prima volta, portavo un cuore entrando nella stanza, ma uscendo non lo avevo più: amore, come vetro, lo infranse al primo colpo. (da Amore assurdo)“


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Fabrizio Moro 40
cantautore e chitarrista italiano 1975
„Siamo fatti per sbagliare | E poi tornare indietro | E desiderare sempre quello che sta dietro al vetro. (da Parole, rumori e giorni, n.° 1)“

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Adam Smith 12
filosofo ed economista scozzese 1723 – 1790
„Un lavoratore fornisce abbondantemente agli altri ciò di cui necessitano ed essi gli procurano ampiamente ciò di cui necessita, e una generale abbondanza si diffonde attraverso tutti gli strati della società. Osserva la sistemazione del più comune artigiano o lavoratore giornaliero in un paese civile e fiorente, e ti accorgerai che del numero di persone della sua industria una parte, sebbene una piccola parte, che è stata impiegata per procurargli questa sistemazione, eccede ogni calcolo. Il cappotto di lana, per esempio, che copre i lavoratori giornalieri, grossolano e grezzo come può apparire, è il lavoro congiunto di una gran moltitudine di lavoratori. Il pastore, lo sceglitore, il pettinatore di lana o il cardatore, il tintore, il filatore, il tessitore, il lavatore, il sarto, con molti altri, devono tutti unire i loro differenti mestieri al fine di completare anche questo prodotto casalingo. Quanti mercanti e trasportatori, inoltre, devono essere impiegati nel trasportare i materiali da alcuni di questi lavoratori ad altri che spesso vivono in parti molto distanti del paese. Quanto commercio e quanta navigazione in particolare, quanti costruttori di navi, marinai, fabbricanti di vele e di funi devono essere stati impiegati al fine di mettere insieme le diverse sostanze usate dal tintore che spesso vengono dagli angoli più remoti del mondo! Che varietà di lavoro è anche necessario per produrre gli utensili del più umile di quei lavoratori! Per non parlare di quelle macchine complicate come la nave del marinaio, la fabbrica del follatore, o perfino il telaio del tessitore, consideriamo solo quale varietà di lavoro è richiesta per costruire quella semplicissima macchina, le cesoie con le quali il pastore tosa la lana. Il minatore, il costruttore delle fornaci per la fusione del minerale, il tagliaboschi, il bruciatore di carbone per far funzionare le fornaci, il produttore di mattoni, il dispositore di mattoni, i lavoratori che supervisionano la fornace, il riparatore di mulini, l'operaio della fucina, il fabbro devono tutti mettere insieme i loro differenti mestieri al fine di produrre questi. Dobbiamo esaminare allo stesso modo tutte le diverse parti del suo abito la mobilia di casa, la ruvida canottiera che indossa sulla pelle, le scarpe che coprono i suoi piedi, il letto in cui dorme, e tutte le diverse parti che lo compongono, la grata di cucina su cui prepara i suoi viveri, il carbone di cui fa uso per questo scopo, scavato dalle viscere della terra e portatogli forse attraverso un lungo trasporto per mare e per terra, tutti gli altri utensili della sua cucina, tutta la apparecchiatura del suo tavolo, i coltelli, le forchette, i piatti di coccio o di peltro sopra i quali egli serve e divide i suoi cibi, le differenti mani impiegate nel preparare il suo pane e la sua birra, le finestre di vetro che lasciano penetrare il caldo e al luce, e isolano dal vento e dalla pioggia con tutte le conoscenze e i requisiti del mestiere per preparare quella bellissima e felice invenzione senza cui queste parti nordiche del mondo avrebbero potuto scarsamente procurare un habitat confortevole, insieme con gli utensili di tutti i diversi lavoratori impiegati nel produrre queste diverse comodità; se noi esaminiamo, io dico, tutte queste cose, e consideriamo quale varietà di lavoro è utilizzato per ciascuna di esse, saremo coscienti che senza l'assistenza e la cooperazione di molte migliaia la persona più misera in un paese civilizzato non potrebbe provvedere perfino in accordo a quello che noi potremmo falsamente immaginare, la facile e semplice maniera in cui egli è comunemente sistemato. (cap. 1)“

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Yukio Mishima 73
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„La vita umana è strutturata in modo tale che soltanto guardando in faccia la morte possiamo comprendere la nostra autentica forza e il grado del nostro attaccamento alla vita. [... ] Una vita a cui basti trovarsi faccia a faccia con la morte per esserne sfregiata e spezzata, forse non è altro che un fragile vetro. (da Lezioni spirituali per giovani samurai e altri scritti, traduzione di L. Origlia, Feltrinelli)“

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Francesco Guccini 220
cantautore italiano 1940
„Ma il tempo, il tempo, chi me lo rende? | Chi mi dà indietro quelle stagioni | di vetro e sabbia, chi mi riprende | la rabbia, il gesto, donne e canzoni, | gli amici persi, i libri mangiati, | la gioia piana degli appetiti, | l'arsura sana degli assetati, | la fede cieca in poveri miti? (da Lettera)“


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Jeffrey Moussaieff Masson 89
psicoanalista statunitense 1941
„Si dice spesso che, se i mattatoi avessero le pareti di vetro, la maggior parte delle persone sarebbero vegetariane. Se il pubblico sapesse che cosa succede nei laboratori per la sperimentazione sugli animali, questi sarebbero aboliti. Il parallelo, però, non è esatto. I mattatoi sono invisibili perché il pubblico non vuole vederli. Tutti sanno che cosa accade in essi, ma semplicemente non vogliono confrontarsi con questa realtà. La maggior parte delle persone non sa come gli animali siano usati negli esperimenti. I mattatoi accettano visitatori, mentre i laboratori in cui si eseguono esperimenti su animali operano notoriamente nel più grande segreto e sono chiusi ai visitatori. (p. 275)“

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Vittorino Andreoli 47
psichiatra e scrittore italiano 1940
„La mia fragilità mi porta ad amare, dunque l'amore è la risposta a un bisogno, nato dalla fragilità, dalla percezione che senza l'altro il mio essere nel mondo è votato solo alla morte, al non esserci; e la solitudine dell'uomo di vetro è la peggiore delle malattie, delle malattie del vivere.“

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Fabio Volo 204
attore, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1972
„... lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.“

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Alberto Moravia 45
scrittore italiano 1907 – 1990
„Guardando la mano di Cora che si abbarbica sul vetro nero della bottiglia con le dita lunghe e bianche, e al fiotto schiumoso che a scosse ripetute e successive, erompe nei bicchieri; non posso fare a meno, dico, di pensare che a quello stesso modo, nella casa di Cora, al momento dell'orgasmo, erompe, dopo una lunga preparazione, il seme maschile. (da L'attenzione, Bompiani, p. 84)“

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