Frasi su vicario

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Anne Brontë 16
scrittrice inglese 1820 – 1849
„Si può guardare nel cuore di una persona attraverso i suoi occhi e si può arrivare a conoscere l’altezza, la larghezza e la profondità dell’anima di un altro in una sola ora, mentre non ti basterebbe una vita per scoprirle se la persona non fosse disposta a rivelarle o se tu non avessi la sensibilità necessaria a comprenderle. (Gilbert Markham: cap. XI, Ancora il vicario; 2014)“

Marc Monnier 18
scrittore italiano 1827 – 1885
„Volete ragguagli precisi sulle estorsioni de' camorristi di Castel Capuano? Ho potuto consultare in proposito molti antichi prigionieri politici, e fra gli altri il signor Michele Persico (già deputato) e il signor Fittipaldi (oggi ispettore delle Poste), i quali subirono questo singolare dispotismo e lo studiarono con seria attenzione. Essi mi hanno narrato che la camorra disponeva di tutto, cominciando dalle armi, delle quali tollerava o proibiva l'uso. Quando un prigioniero di un certo grado era condotto alla Vicaria, riceveva bene spesso non dai carcerieri, ma dai settari, di quelli assai più potenti, la licenza di portare un coltello a propria difesa. In tal guisa avvenne che all'arrivo alla Vicaria del signor Michele Persico e del Carlo Poerio, si presentò loro dinanzi un compagno di carcere (oggi onest'uomo), il quale, fatta una profonda riverenza, disse offrendo loro due stili: «Prendete, eccellenze, noi vi autorizziamo a portare queste armi.» (p. 20)“


Mouloud Mammeri 1
scrittore, linguista e antropologo berbero 1917 – 1989
„Quando si è berberofoni, membri d'un gruppo la cui legittimità costituisce problema, quando si è donna in una società islamica, quando si è lasciato da bambina il villaggio ancestrale, i suoi valori e i suoi costumi, per andare all'Università, quando, lungi dal rinnegare le proprie origini, le si assume invece con fervore, magari con passione, quando, malgrado (o a causa) di tutto ciò, una lunga pratica del ragionamento discorsivo fa sì che non si ceda allo stupore di amori nostalgici, che si riconosca loro il fervore che basta per penetrarne l'essenza, ma anche l'attenzione sufficiente per vederle come sono piuttosto che come le si sente, allora quello che avrebbe dovuto essere fredda indagine si tramuta in una ricerca appassionata e appassionante di verità. (Dalla prefazione a Tassadit Yacine, «Poésie berbère et identité. Qasi Udillefa, héraut des At Sidi Braham», Publications du Ceram, n. 2, Éditions de la Maison des sciences de l'homme, Parigi, 1987, p. 11. Citato in Nuara, Quaderno poetico di una donna cabila, a cura di Tassadit Yacine, introduzione di Domenico Canciani, traduzione di Elena Vicari, Edizioni Lavoro, 1996, pp. 12-13.)“

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Stendhal 57
scrittore francese 1783 – 1842
„[Fabrizio] chiedeva perdono a Dio per molte cose; ma, fatto notevole, non pensò neppure ad annoverare tra i suoi peccati il progetto di diventare arcivescovo, per la semplice ragione che il conte Mosca era primo ministro e giudicava quel posto e i suoi svariati privilegi convenienti al nipote della duchessa. Fabrizio l'aveva desiderato senza eccessivo slancio, è vero, però ci aveva pensato spesso, proprio come avrebbe fatto per un posto di ministro o di generale. Non gli era mai passato per la testa che la sua coscienza potesse avere voce in capitolo nel progetto della duchessa: e questo è un esempio concreto della strana forma di religione imparata da Fabrizio presso i gesuiti di Milano. È una religione che toglie il coraggio di pensare alle cose che non rientrano nelle abitudini, e vede nell'esame di coscienza il più grave di tutti i peccati, perché rappresenta un passo avanti verso il protestantesimo. Per sapere di cosa si è colpevoli, bisogna chiederlo al prete, oppure leggere la lista dei peccati così come appare nei libri intitolati "Preparazione al sacramento della Penitenza". Fabrizio sapeva a memoria la lista dei peccati redatta in latino; l'aveva imparata all'Accademia Ecclesiastica di Napoli. Mentre la recitava, arrivato alla voce "delitto", si era accusato davanti a Dio di avere ucciso un uomo, anche se per legittima difesa. Aveva rapidamente elencato, ma senza farci attenzione, i diversi articoli relativi al peccato di simonia (procurarsi attraverso il denaro le dignità ecclesiastiche). Se gli avessero chiesto cento luigi per diventare primo gran vicario dell'arcivescovo di Parma, avrebbe respinto la proposta con sdegno; ma, pur non mancando di intelligenza né di logica, non gli venne mai in mente che impiegare a suo vantaggio l'autorità del conte Mosca fosse una simonia. E qui trionfa l'educazione gesuitica: abituare la gente a non fare attenzione a cose più chiare della luce del sole. Un francese cresciuto all'insegna dell'interesse personale e nutrito di ironia parigina avrebbe facilmente, e in buona fede, accusato Fabrizio di ipocrisia, proprio nel momento in cui il nostro eroe apriva il suo cuore a Dio con la più grande sincerità e la più profonda commozione. (Libro Primo – Capitolo XII)“

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Ignazio Silone 103
scrittore italiano 1900 – 1978
„La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all'uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo. Con Lui non ci riuscì, ma riesce con i suoi vicari. (2006, p. 132)“

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Roberto Maroni 13
politico italiano 1955
„Riuniremo in settimana il consiglio federale, e in settimana, e in settimana lo dico solo adesso, non l'ho detto prima per scaramanzia, nominerò la squadra che mi affiancherà in questo difficile, complicato, affascinante e meraviglioso nuovo incarico. Tre vice segretari con un vice, il vicario, il numero due, che sarà naturalmente del Veneto. Cominciamo a lavorare subito, non c'è tempo da perdere. Io sono uno di voi, voglio che mi consideriate uno di voi. La mia porta sarà sempre aperta. Sono a disposizione dei militanti: ho cominciato come militante e voglio che mi consideriate un semplice militante della Lega momentaneamente incaricato di un compito che fa tremare le vene ai polsi, dopo tanto tempo di Umberto Bossi. Per me è mio fratello, lo porterò sempre nel cuore. Ma oggi inizia una fase nuova: stiamo tutti insieme, statemi vicino, statemi vicino perché ho bisogno di sentire il calore e la passione dei militanti, i nostri meravigliosi militanti: non c'è niente che valga di più nella Lega, voi siete i nostri diamanti, voi siete la nostra ricchezza, voi siete la nostra forza e il nostro futuro. Grazie a tutti amici, grazie! Viva la grande Lega Nord! ([http://commons. wikimedia. org/wiki/File:Finale_del_discorso_di_Roberto_Maroni, _V_congresso_federale, _Milano_2012. webm Finale del discorso di Roberto Maroni, V congresso federale], Milano, 1° luglio 2012)“

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John Henry Newman 56
teologo e filosofo inglese 1801 – 1890
„La coscienza non è un egoismo lungimirante, né il desiderio di essere coerenti con se stessi, bensì la messaggera di Colui, il quale, sia nel mondo della natura sia in quello della grazia, ci parla dietro un velo e ci ammaestra e ci governa per mezzo dei suoi rappresentanti. La coscienza è l'originario vicario di Cristo, profetica nelle sue parole, sovrana nella sua perentorietà, sacerdotale nelle sue benedizioni e nei suoi anatemi; e se mai potesse venir meno nella Chiesa l'eterno sacerdozio, nella coscienza rimarrebbe il principio sacerdotale ed essa ne avrebbe il dominio.“

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John Mandeville 1
scrittore 1300 – 1372
„Benché i greci siano cristiani, la loro dottrina. Essi infatti sostengono che lo Spirito Santo non procede dal Figlio, ma soltanto dal Padre; e non ubbidiscono alla chiesa di Roma né al papa, affermando che il loro patriarca ha tanto potere dall'altra parte del mare quanto il papa ne ha da questa. Perciò papa Giovanni XXII mandò loro diverse lettere per spiegare come la fede cristiana dovesse essere una sola, e come essi dovessero sottomettersi al papa, vicario di Dio sulla terra, al quale Dio aveva dato il potere di legare e di assolvere, e al quale dunque bisognava sottostare. Ed essi gli mandarono diverse risposte, dicendogli fra l'altro: «Potentiam tuam summam circa tuos subiectos firmiter credimus. Superbiam tuam summam tolerare non possumus. Avaritiam tuam summam satiare non intendimus. Dominus tecum; quia Dominus nobiscum est». Il che vuol dire: «Sappiamo bene che il tuo potere è grande sui tuoi sudditi, ma noi non possiamo tollerare la tua grande superbia. Non intendiamo saziare la tua somma avarizia. Che Dio sia con te, come Dio è con noi». E da loro non ebbe altra risposta. (cap. III; 1982)“


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Gesualdo Bufalino 237
1920 – 1996
„Quante croci, il traduttore, in cambio di qualche estasi vicaria! (p. 81)“

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Eugen Drewermann 6
teologo e psicoanalista tedesco 1940
„Nel vangelo è detto con chiarezza che nessuno si faccia chiamare padre, rabbi o maestro. L'idea di un Santo Padre, vicario di Dio, è inconcepibile. Abbiamo a che fare con un sistema spirituale totalitario, perfettamente organizzato, che trasferisce nel nostro secolo la figura del faraone.“

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Geoffrey Chaucer 6
scrittore, poeta, cantante, burocrate e diplomatico inglese 1343 – 1400
„La natura, il vicario di Dio onnipotente. (da Il parlamento degli uccelli)“

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Italo Svevo 83
1861 – 1928
„Gesù non si deride, i suoi vicari sì. (p. 102)“


„Il martire – allo stesso modo di Cristo stesso, il protomartire – svolge un ruolo vicario, morendo al posto di altri, morendo perché altri possano vivere.“

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Goffredo Casalis 4
abate e storico italiano 1781 – 1856
„La più antica chiesa di Camandona è un oratorio, che per lungo tempo ebbe il titolo di vicaria.
Vi è tenuta in grande venerazione la rurale cappella detta la Madonna del Mazzucco. (da Dizionario geografico, Volume 6, p. 343)“

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Dante Alighieri 217
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Perché men paia il mal futuro e 'l fatto, | veggio [Carlo II d'Angiò, re di Puglia] in Alagna [Anagni] intrar lo fiordaliso, | e nel vicario suo [papa Bonifacio VIII] Cristo esser catto. (XX, 85-87)“

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Friedrich Schiller 42
poeta, filosofo e drammaturgo tedesco 1759 – 1805
„Tra gli uomini d'affari, i portatori di sacchi dello Stato, e le teste che pensano, di rado si può sperare armonia. (citato in Giambattista Vicari, Dibattito: Che cos'è la libertà di pensiero, La Fiera Letteraria, aprile 1973)“

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