Frasi su vietnamita

Chi evoca la dittatura in tempi di democrazia offende i martiri di tutti i totalitarismi: quelli di Hitler e di Pol Pot, di Stalin e della Spagna di Franco, di Tito, del fascismo, del Portogallo di Salazar, i desaparecidos argentini, gli studenti cinesi, i vietnamiti e i coreani del nord, le vittime cilene e di tutte le teocrazie islamiche o non islamiche, i martiri di Cuba e di quei Paesi del Sudamerica, dell'Asia e dell'Africa dove la libertà è morta. Alcuni fra questi erano poeti, commediografi, romanzieri. E hanno narrato e raccontato, con l'ombra della morte alle spalle, la tragica realtà delle dittature. Non avevano giornalisti ad ascoltarli, ma giustizieri. È troppo facile, e terribilmente vile, fare gli antifascisti senza fascismo.

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Antonino Zichichi 59
fisico e divulgatore scientifico italiano 1929

[Dopo la revoca del titolo mondiale dei pesi massimi per aver rifiutato di entrare nelle forze armate] Nessun vietnamita mi ha mai chiamato negro.

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Muhammad Ali 36
pugile statunitense 1942 – 2016

Eppur si muove," diceva Galileo. "Eppure navigano," possono dire i marinai vietnamiti della costa dell'Annam a proposito delle loro giunche. (p. 14)

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Bernard Moitessier 10
navigatore e scrittore francese 1925 – 1994

La risposta tradizionale alla domanda "Chi possiede la storia?" è sempre stata "i vincitori", sebbene gli USA "possiedano" la storia della guerra vietnamita nonostante l'abbiano persa. (p. 41)


Il nostro movimento (Khmer Rossi, ndr) ha commesso degli errori, ma non avevamo altra scelta. Naturalmente dovevamo difenderci. I vietnamiti volevano assassinarmi perché sapevano che senza di me avrebbero potuto facilmente fagocitare la Cambogia.

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Pol Pot 7
politico e rivoluzionario cambogiano 1925 – 1998

Se è così, se cioè l'antifascismo – e, beninteso, l'anticomunismo, l'antitotalitarismo – deve rappresentare una guida politica per l'oggi, un modo concreto di essere antifascisti anche quando le celebrazioni commemorative sono concluse è quello di lottare perché altri 25 aprile siano possibili: un 25 aprile per i cubani, per i cambogiani, per i vietnamiti, per i nord-coreani, per i cinesi, per i ceceni...

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Daniele Capezzone 33
politico italiano 1972

Non era West Side Story. Latini contro americani. Ogni banda aveva la sua parte di italiani, spagnoli, armeni, portoghesi, arabi, africani, vietnamiti. Si faceva a botte per il sorriso di una ragazza, non per il colore della pelle. Questo creava amicizie, non odio.

Jean-Claude Izzo 81
scrittore, giornalista e poeta francese 1945 – 2000

Io non vorrò mai consegnare i palestinesi all'Olp, così come abbiano consegnato i cambogiani a Pol Pot e i vietnamiti agli eredi di Ho Chi-Minh.

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Marco Pannella 25
politico e giornalista italiano 1930 – 2016

Ora bisogna capire che il comunismo, il marxismo-leninismo, in Vietnam ancora più che in Cina, è un'arma ideologica che i nazionalisti usano per combattere per la loro liberazione. Ho Chi Minh diventa comunista a Parigi quando capisce che il marxismo-leninismo, praticato nell'Unione Sovietica nel suo periodo migliore - pieno di idealismi, subito dopo la rivoluzione - fornisce una disciplina, una durezza e una struttura ideologica di cui il suo paese e il suo movimento nazionalista hanno bisogno. Chiamare i vietnamiti comunisti è quindi un errore. I vietnamiti sono sempre stati nazionalisti. Questo è un fatto storico che molti miei colleghi non hanno capito, perché vedevano la guerra come una guerra fra comunisti e anticomunisti. Non era solo questo. Era l'ultima grande lotta per l'indipendenza del popolo vietnamita.

Tiziano Terzani 85
giornalista e scrittore italiano 1938 – 2004

Penso che i film non hanno nazionalità. Non è un problema se si è vietnamita, francese o statunitense. Ci sono solo persone con diverse personalità e talenti. Così, quando mi si chiede cosa provo quando partecipo ad un vero film vietnamita, trovo irrilevante la domanda.

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Linh Dan Pham 1
attrice vietnamita 1974

I compagni vietnamiti ci hanno detto: 'La nostra lotta è giusta. Uniti vinceremo'. E hanno sconfitto la grande potenza americana e sono entrati a Saigon dove lavorano per costruire un Vietnam pacifico e indipendente. (citato nel libro Il Compagno Veltroni. Dossier sul più abile agente della Cia del 2000 come stralcio di un articolo che Veltroni aveva pubblicato su Roma giovani, il periodico della Fgci romana)

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Walter Veltroni 52
politico italiano 1955

Dire che milioni di persone morirono (a causa mia, NdR) è troppo. Gran parte dei cambogiani di cui si attribuisce la morte a me sono stati in realtà uccisi dai vietnamiti.

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Pol Pot 7
politico e rivoluzionario cambogiano 1925 – 1998