Frasi su vizioso

Leopold von Sacher-Masoch foto
Leopold von Sacher-Masoch 9
giornalista, romanziere e scrittore austriaco 1836 – 1895
„Una donna che, per amore della ricchezza e del lusso, concede la mano a un uomo che non ama, non è meno viziosa di Frine che vende le proprie grazie. Il calcolo è ripugnante come la sfrontatezza. (p. 108)“

Zygmunt Bauman foto
Zygmunt Bauman 45
sociologo e filosofo polacco 1925 – 2017
„Come un circolo vizioso, la minaccia terroristica si trasforma in ispirazione per un nuovo terrorismo, disseminando sulla propria strada quantità sempre maggiori di terrore e masse sempre più vaste di gente terrorizzata. (p. 154)“


Vincenzo Consolo 25
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Rosalia. Rosa e lia. Rosa che ha inebriato, rosa che ha confuso, rosa che ha sventato, rosa che ha ròso, il mio cervello s'è mangiato. Rosa che non è rosa, rosa che è datura, gelsomino, bàlico e viola; rosa che è pomelia, magnolia, zàgara e cardenia. Poi il tramonto, al vespero, quando nel cielo appare la sfera d'opalina, e l'aere sfervora, cala misericordia di frescura e la brezza del mare valica il cancello del giardino, scorre fra colonnette e palme del chiostro in clausura, coglie, coinvolge, spande odorosi fiati, olezzi distillati, balsami grommosi. Rosa che punto m'ha, ahi!, con la sua spina velenosa in su nel cuore. Lia che m'ha liato la vita come il cedro o la lumia il dente, liana di tormento, catena di bagno sempiterno, libame oppioso, licore affatturato, letale pozione, lilio dell'inferno che credea divino, lima che sordamente mi corrose l'ossa, limaccia che m'invischiò nelle sue spire, lingua che m'attassò come angue che guizza dal pietrame, lioparda imperiosa, lippo dell'alma mia, liquame nero, pece dov'affogai, ahi!, per mia dannazione. Corona di delizia e di tormento, serpe che addenta la sua coda, serto senza inizio e senza fine, rosario d'estasi, replica viziosa, bujo precipizio, pozzo di sonnolenza, cieco vagolare, vacua notte senza lume, Rosalia, sangue mio, mia nimica, dove sei?“

Marcel Proust foto
Marcel Proust 206
scrittore, saggista e critico letterario francese 1871 – 1922
„Nulla è più limitato del piacere e del vizio. Si può davvero dire che si gira sempre nello stesso circolo vizioso.“

Michela Marzano foto
Michela Marzano 41
filosofa e docente italiana 1970
„Il circolo vizioso nel quale si trovano oggi molte donne è sempre lo stesso: hanno difficoltà a imporsi agli altri, nel campo affettivo come in quello lavorativo, ma sono invece bravissime a colpevolizzarsi e a scoraggiarsi quando incontrano delle difficoltà o quando sono criticate. [... ] Se gli uomini smettessero di criticare e cominciassero a incoraggiare le donne, però, perderebbero parte di quel potere che cercano in tutti i modi di mantenere e si darebbero, quindi, da soli – almeno dal loro punto di vista – la «zappa sui piedi». È a noi donne che spetta imparare a fare a meno del riconoscimento degli uomini e aiutarci vicendevolmente per cominciare a riconoscere il valore di quello che facciamo e di quello che siamo.“

Bono Giamboni 13
scrittore italiano
„Avarizia è il quinto vizîo che nasce della mala volontà; e questo fa l'animo vizîoso e disordinato in ciò che 'l fa disideroso ed empio di guadagnare o ritenere ricchez[z]e. E comettesi Avarizia per molte vie, e ha catuna il suo nome per meglio tenelle a mente. E quelli sono i vizî che nascono d'Avarizia, e sono cosí nominati: Simonia, Usura, Ladroneccio, Fur[t]o, Rapina, Forza, Ing[a]nare, Spergiuro, Bugia.“

Bono Giamboni 13
scrittore italiano
„Il vizîo della Gola è il sesto pec[c]ato principale che nasce della mala volontà; e questo fa l'animo vizîoso e disordinato d'uno disiderîo grande di mangiare o bere di soperchio. E comettesi il detto vizîo per molte vie, e catun[a] ha il suo nome per meglio tenelle a memoria. E quelli sono i vizî che nascono della Gola, e sono questi, e sono cosí apellati: Golosità, Ebrietà, No astenersi, Non temperarsi, No essere pudico, No esser onesto.“

Alessandro Checcucci 10
sacerdote, erudito e storico italiano
„Cicerone lo disse prima di me: l'uomo vizioso perde tutto perdendo la vita; l'uomo da bene sa che gli resta la sua virtù e la sua gloria, che non possono morire.“


Isabella Vincentini 25
poetessa, saggista e critico letterario italiana 1954
„La matrice che ha generato il naufragio, attraverso giri viziosi ed infinite varianti, approda all'archetipo dell'acqua: al mare e all'infinito; alla fecondità e all'abbondanza; alla vita che rinnova e distrugge, placa la sete e il desiderio, minaccia, vince e dona; inghiotte e salva. (p. 34)“

Bono Giamboni 13
scrittore italiano
„[... ] Della mala volontà nascono sette vizî principali, da sette pessime cose in che fa l'animo dell'uomo vizîoso e mal disposto. E 'l primaio vizîo è Vanagrolia: questo muove l'animo e fallo vizîoso e mal disposto d'una volontà disordinata a volere quello onore che non si conviene. E comettesi questo peccato per [otto] vie, e catuna ha il suo nome per meglio averle a memoria. E quelle sono i vizî che nascono di lei, e sono cosí appellati: Grandigia, Aroganza, [N]on usanza, Ipocresia, Contumacia, Contenzione, Presunzione, Inobbedienzia.“

Renato Mucci 14
traduttore e poeta italiano 1893 – 1976
„Sodoma e Gomorra è destinato ad acuire l'interesse e la curiosità del lettore della Recherche qui giunto, giacché [... ] è in questa parte del romanzo che Proust, dopo aver narrato l'obbrobrioso incontro del gilettajo Iupien col barone Charlus – incontro che gli rivela anche troppo crudamente le ragioni delle anomalie dell'eccezionale personaggio – dipinge il vasto affresco dei viziosi contro natura. Ma, dalla orrenda rappresentazione di una corruzione generale, da cui non si salvano neppure le fanciulle in fiore, neppure Albertine, la piccola amica del protagonista Marcel, sbocciano le umanissime pagine teorizzanti le Intermittenze di cuore che, associate alla teoria della memoria involontaria, formano il caposaldo della dottrina psicologica proustiana.“

Isabella Santacroce 164
scrittrice italiana 1970
„Viziosa incontentabile esistenza. Nel tramonto. Tutto ti ricorda tutto qua e sono tanti i ricordi da sedare, annullare, abbandonare. Parole e volti da evitare cercando sconosciute situazioni. Reinventare. Reinventarsi un passato e un futuro. Nuova polvere e nuove acque. Camminavo lentamente sulla mia cattiva terra mentre l'arancio del sole penetrava infuocato l'orizzonte.“


Giulio Mozzi 5
scrittore e curatore editoriale italiano 1960
„Se il mio primo obiettivo è vendere mi oriento sui desideri del destinatario. Perciò è nato l'infotainment ossia all'informazione-intrattenimento che, giocando con il terrore, ottiene lo scopo di cristallizzare il tempo e l'azione diffondendo insicurezza, rassegnazione. Tanti, per esempio, sono ormai convinti che la vita sia molto più pericolosa di un tempo. Non è così. Ma la loro convinzione diviene una domanda da soddisfare. È un circolo vizioso. Quando scrivo un libro invece non mi preoccupo della domanda, faccio l'opposto. Come dice Eco nelle postille al Nome della rosa: il romanzo fabbrica il lettore secondo l' intento di chi l'ha scritto.“

Bono Giamboni 13
scrittore italiano
„Lussuria è il settimo peccato che nasce della mala volontà; e questo fa l'animo vizîoso e disordinato in ciò che no lascia rifrenare il piz[z]icore della carne col freno della ragione. E comettesi questo peccato per molte vie, e ha catuna il suo nome per meglio avelle a mimoria. E sono cosí nominate: Semplice fornicazione, Incesto, Avolterio, Strupo, Peccato contro natura.“

Salvador Dalí foto
Salvador Dalí 7
pittore, scultore, scrittore, cineasta e designer spagnolo 1904 – 1989
„Dalla Rivoluzione francese si è sviluppata la viziosa tendenza rincretinente a pensare che i geni (a parte la loro opera) siano degli esseri umani più o meno simili in tutto al resto dei comuni mortali. Ciò è falso. E se ciò è falso per me che sono, nella nostra epoca, il genio dalla spiritualità più vasta, un vero genio moderno, è ancora più falso per i geni che incarnarono l'apogeo del Rinascimento, come Raffaello genio quasi divino.“

Bono Giamboni 13
scrittore italiano
„Tristizia è il terzo vizîo che nasce della mala volontà, e questo fa l'animo vizîoso e disordinato in ci[ò ch]e sí 'l fa pigro, [ch]e 'l bene che potrebbe fare no incomincia e lo incominciato non compie. Ed usasi questo vizîo per sei vie, ed ha catuna il suo nome per meglio averle a memoria. E quelli sono i vizî che nascono di Trestizia, e sono cosí nominati: Negrigenzia, Pigrizia, Tiepidità, Improvedenzia, Non intorno guardare, Ignavia.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 164 frasi