Frasi su vulcano

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Ferdinando Petruccelli della Gattina 47
giornalista, scrittore e patriota italiano 1815 – 1890
„E che cosa resta sopra una terra dove la mano di un vulcano è passata? (p. 72)“

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Eminem 46
rapper, attore e produttore discografico statunitense 1972
„Forse questo succede quando un tornado incontra un vulcano, tutto quello che so è che ti amo troppo per andarmene via ora.“


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Khalil Gibran 233
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„Se il tuo cuore è un vulcano, come puoi sperare che nella tua mano sboccino i fiori?“

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Yukio Mishima 100
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„La vita è una danza nel cratere di un vulcano: erutterà, ma non sappiamo quando.“

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Khalil Gibran 233
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„L'entusiasmo è un vulcano sul cui cratere non cresce mai l'erba della esitazione.“

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Salvatore Quasimodo 61
poeta italiano 1901 – 1968
„Isole che ho abitato | verdi su mari immobili | D’alghe arse, di fossili marini | e spiagge ove corrono in amore | cavalli di luna e di vulcani.“

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Neil Gaiman 92
fumettista, scrittore e giornalista britannico 196
„Las Vegas è diventata l'interpretazione onirica di una città uscita da un libro di fiabe: qui un castello tratto da un racconto per bambini, lì una piramide nera con la sfinge e le luci bianche che fendono l'oscurità come il raggio di un Ufo in manovra d'atterraggio, e dappertutto oracoli al neon e schermi rotanti su cui scorrono messaggi di felicità e fortuna, annunci di cantanti, attori e maghi che si esibiscono stabilmente o in tournée, e luci che scintillano invitanti. Ogni ora un vulcano ha un'eruzione di luci e fiamme. Ogni ora una nave pirata affonda una nave da guerra. (p. 258)“

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Giambattista Giraldi Cinzio 26
letterato, poeta e drammaturgo italiano 1504 – 1574
„Egle: E in cielo | Venere ama Vulcan quantunque tale, | Ed ella la Dea sia d'ogni bellezza. (Atto III, Scena I)“


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Amadeo Bordiga 8
politico italiano 1889 – 1970
„La scuola del benessere [welfare], con la sua pretesa che l'assorbimento individuale di consumo possa salire oltre ogni limite, gonfiando le poche ore, che il lavoro obbligato e il riposo lasciano a ciascuno, di passi e riti e morbose follie parimenti obbligate, esprime in realtà il malessere di una società in rovina, e volendo scrivere le leggi della sua sopravvivenza non fa che confermare il decorso, forse ineguale, ma inesorabile, della sua orribile agonia. (Vulcano della produzione o palude del mercato?, da Il Programma Comunista, 1954, nn 13 ÷ 19)“

Carlo Tito Dalbono 3
storico, romanziere e critico d'arte italiano
„Di una cosa or ci rimane a dar più minuto conto, per chiudere la Guida. È tal cosa che esercita intero impulso sulla materia generale che abbiamo svolta, il Vesuvio?
Del Vesuvio parlammo ovunque ci occorre incontrarlo o vederlo, e questo vulcano, come ognun sa è visibile da tanti punti del nostro Napoli, che la sua presenza si rende spettacolo permanente. Ma chi l'osserva non lo guardi come motore, o come divoratore e consumatore, ma lo guardi come creatore attivo di quanto abbiamo con noi, poiché l'ingegno, l'operosità, la gesticolazione, il discorrer molto, l'urtarsi, il minacciar con le mani innanzi, non son che impulso Vesuviano. Quella facoltà eruttiva che han molte terre napoletane, l'argillo della napolitana creatura possiede, e la fibra mossa e rimossa degli operosi fluidi elettrici e magnetici fa del napolitano spesso un pazzo piacente o un sincero curioso.“

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Charles M. Schulz 138
fumettista statunitense 1922 – 2000
„La Storia del Mondo. I vulcani eruttarono. Gli oceani ribollirono. L'universo era in subbuglio. Poi venne il cane. (15 marzo 1985)“

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Italo Svevo 91
poeta, scrittore 1861 – 1928
„Io quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano. (da Il vegliardo)“


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Curzio Malaparte 84
scrittore italiano 1898 – 1957
„Il Vesuvio urlava nella notte, sputando sangue e fuoco. Dal giorno che vide l'ultima rovina di Ercolano e di Pompei, sepolte vive nella tomba di cenere e di lapilli, non s'era mai udita in cielo una così orrenda voce. Un gigantesco albero di fuoco sorgeva altissimo fuor dalla bocca del vulcano: era un'immensa, meravigliosa colonna di fumo e di fiamme, che affondava nel firmamento fino a toccare i pallidi astri.“

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Antoine de Saint-Exupéry 86
scrittore e aviatore francese 1900 – 1944
„«Io» disse ancora «possiedo una rosa che innaffio tutti i giorni. Possiedo tre vulcani che pulisco tutte le settimane. Perché pulisco anche quello quello spento. Non si sa mai. Il fatto che io li possieda è utile ai miei vulcani ed è utile alla mia rosa. Invece tu non sei utile alle stelle...» (Piccolo principe: cap. XIII, p. 66)“

Sylvia Constance Ashton-Warner 2
poeta, insegnante, scrittore 1908 – 1984
„Io vedo la mente di un bimbo di cinque anni come un vulcano con due bocche: distruzione e creatività.“

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August Strindberg 58
scrittore e drammaturgo svedese 1849 – 1912
„[... ] ho voluto una sola scenografia, tanto perché i personaggi germoglino con l'ambiente quanto per tagliar corto con i fatti scenografici. Disponendo di un solo scenario si può inoltre ben pretendere che sia realistico. Eppure non c'è niente di più introvabile di una stanza che ricordi all'incirca una stanza, nonostante i pittori sappiano tranquillamente rendere un vulcano che sputa fiamme o una cascata. Concesso pure che le pareti debbano essere fatte di tela, potrebbe essere anche arrivata l'ora di piantarla con l'abitudine di dipingerci su mensole e utensili da cucina. Abbiamo così tante convenzioni sulla scena cui dobbiamo credere che ci potremmo pure risparmiare la fatica di credere alle pentole pitturate. Ho piazzato il fondale e il tavolo di traverso per far sì che gli attori recitino di faccia e di mezzo profilo quando si fronteggiano seduti al tavolo - e proprio nell'opera Aida ho visto un fondale obliquo guidare l'occhio verso prospettive ignote, cosa che apparentemente non derivava da spirito di contraddizione verso la stancante rettilineità. (1988, pp. xxvi-xxvii)“

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