Frasi su zattera

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Benedetta Tobagi 23
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1977
„Dove c’è stata devastazione, il racconto ricostruisce una forma, ritesse i fili, ristabilisce i collegamenti spezzati. Il racconto è zattera in mezzo al naufragio, arca di Noè dopo il diluvio, tenerezza al posto dell’orrore, voce anziché silenzio, giustizia contro la violenza, ordine nel caos, argine all’oblio. La vita continua nel tempo del racconto. (libro Una stella incoronata di buio: Storia di una strage impunita)“

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George R. R. Martin 52
autore di fantascienza statunitense 1948
„Attraversare un fiume in piena notte, su una zattera, vestito di ferro e con il nemico in attesa dall’altra parte: se quello era valore, che potesse trionfare la codardia. (libro Il Trono di Spade 1. Il Trono di Spade, Il Grande Inverno.: Libro primo delle cronache del Ghiaccio e del Fuoco)“


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Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„Per quelli che l’attraversano ammucchiati e in piedi sopra imbarchi d’azzardo, il Mediterraneo è un buttadentro. Al largo d’estate s’incrociano zattere e velieri, i più opposti destini. La grazia elegante, indifferente di una vela gonfia e pochi passeggeri a bordo, sfiora la scialuppa degli insaccati. Non risponde al saluto e all’aiuto. La prua affilata apre le onde a riccioli di burro. Dalla scialuppa la guardano sfilare senza potersi spiegare perché, inclinata su un fianco, non si rovescia, affonda, come succede a loro. Qualcuno di loro sorride a vedere l’immagine della fortuna. Qualcuno ci spera, di trovare un posto in un mondo così. Qualcuno di loro dispera di un mondo così. (libro Storia di Irene)“

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José Saramago 228
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„Gli uomini nascono ogni giorno, dipende solo da loro se continuare a vivere il giorno di ieri o cominciare di sana pianta il nuovo giorno, l’oggi. (libro La zattera di pietra)“

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Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„«Ti aspetti gloria?» disse Ba'alzamon. «Potere? Ti hanno detto che l'Occhio del Mondo sarà al tuo servizio? Quale gloria e quale potere toccano a un burattino? Le stringhe che ti muovono sono state intessute da secoli. Tuo padre fu scelto dalla Torre Bianca, come uno stallone legato alla cavezza e condotto al suo compito. Tua madre non era altro che una fattrice, per i loro piani. E questi piani portano alla tua morte.»
Rand strinse i pugni. «Mio padre è un brav'uomo e mia madre era una donna per bene. Non parlare di loro!»
Le fiamme risero. «C'è del coraggio in te, dopotutto. Forse sei proprio tu, quello che cerco. Ma il coraggio ti gioverà ben poco. L'Amyrlin Seat ti userà, finché non sarai consumato, proprio come furono usati Davian e Yurian Stonebow e Guaire Amalasan e Raolin Darksbane. Proprio come è usato Logain. Finché di te non resterà niente.»
«Non so...» Rand agitò la testa da una parte e dall'altra. Quel solo momento di pensiero chiaro, nato dall'ira, era sparito. I suoi pensieri continuavano a turbinare. Rand ne afferrò uno, zattera nel gorgo. Si costrinse a parlare, con voce man mano più forte. «Tu... sei imprigionato... a Shayol Ghul. Tu e tutti i Reietti... imprigionati dal Creatore fino alla fine del tempo.»
«La fine del tempo?» lo schernì Ba'alzamon. «Tu vivi come uno scarafaggio sotto la pietra e pensi che il tuo fango sia l'universo. La morte del tempo mi porterà un potere che non puoi nemmeno sognare, verme.»
«Tu sei imprigionato...»
«Sciocco, non sono mai stato imprigionato!» I fuochi del suo viso ruggirono con tanto calore che Rand indietreggiò, riparandosi con le mani. Il sudore sul palmo si asciugò per il calore. «Fui a fianco di Lews Therin Kinslayer, quando compì il misfatto che gli valse il soprannome. Fui io a dirgli di uccidere la propria moglie e i propri figli e tutta la propria stirpe e ogni persona che amava o da cui era amato. Fui io a dargli il momento di lucidità perché sapesse che cosa aveva fatto. Hai mai sentito un uomo urlare fino a perdere l'anima, verme? Poteva colpirmi, allora. Non avrebbe vinto, ma poteva tentare. Invece chiamò su di se il suo prezioso Potere, tanto che la terra si aprì e innalzò Montedrago per segnare la sua tomba. Mille anni dopo, mandai i Trolloc a depredare il meridione e per tre secoli essi devastarono il mondo. Quelle stolte e cieche di Tar Valon dissero che ero stato infine sconfitto, ma il Secondo Patto, il Patto delle Dieci Nazioni, era infranto senza rimedio e chi rimase a opporsi a me, allora? Io sussurrai nell'orecchio di Artur Hawkwing e la terra Aes Sedai morì in lungo e in largo. Io sussurrai di nuovo e il Gran Monarca mandò i suoi eserciti al di là dell'oceano Aryth e del Mare del Mondo, e con questo atto sancì due condanne. La condanna del suo sogno di una sola terra e di un solo popolo, e una condanna ancora da venire. Ero al suo capezzale, quando i consiglieri gli dissero che solo le Aes Sedai potevano salvargli la vita. Parlai, e lui ordinò d'impalare i consiglieri. Parlai, e le ultime parole del Gran Monarca furono l'ordine di distruggere Tar Valon. Se uomini del valore di costoro non hanno potuto opporsi a me, quale possibilità hai tu, rospo acquattato accanto a una pozza della foresta? Servirai me, oppure ballerai ai fili delle Aes Sedai, fino alla tua morte. E poi sarai mio! I morti appartengono a me!» (Rand e Ba'alzamon, capitolo 14)“

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Mark Twain 117
scrittore, umorista, aforista e docente statunitense 1835 – 1910
„La cosa ha fatto sparire quel senso di disagio, e ci ha messi proprio di buonumore, perché era davvero una triste faccenda non andare d'accordo su una zattera; perché quello che vuoi, più di ogni altra cosa al mondo, su una zattera, è che tutti sono soddisfatti, e si sentono bene con gli altri. (p. 129)“

Julien Gracq 15
scrittore francese 1910 – 2007
„Più che sulla Riva degli Schiavoni o nei pressi delle Zattere, dove la città ancora si aggroviglia ai fondali alti e agli isolotti della laguna senza tracciare una netta demarcazione attorno a sé, era lungo le Fondamenta Nuove, percorrendo le quali il camminatore incrocia con lo sguardo l'Isola dei Morti e avverte quasi l'impressione che la città abbia preso a rimorchio un vascello fantasma, che mi piaceva assaporare quella sensazione di prendere il largo, di salpare, che nessun'altra città mi ha potuto mai dare in pari grado. Ma non salpare verso l'alto mare: piuttosto – attraverso le oleose acque della laguna, tagliuzzate come un ostricaio dalle linee dei pali d'ormeggio, e che fanno di Venezia, per gli occhi e l'immaginazione, una città attraccata a un palo posto al centro di una flotta colata a picco – una deriva seducente lungo il corso dei secoli morti, verso gli insabbiamenti della non-durata [... ] (da Intorno ai sette colli, pp. 55-56)“

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Mark Twain 117
scrittore, umorista, aforista e docente statunitense 1835 – 1910
„Abbiamo deciso che non c'era un posto migliore della nostra zattera per sentirsi come a casa, dopo tutto. Negli altri posti c'è troppa gente e si soffoca, ma su una zattera no. Ti senti proprio libero e comodo e bene, su una zattera. (p. 121)“


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Tucidide 53
storico e militare ateniese 460
„I Siculi, dall'Italia (poiché in quel paese vivevano) compirono la traversata verso la Sicilia, per sottrarsi agli Opici. È probabile (e in questo caso la tradizione ci soccorre) che si tenessero pronti a passare con alcune zattere, quando si levasse da terra la brezza, propizia al tragitto: ma non si esclude che si siano giovati anche di altri espedienti per sbarcare. Nei tempi moderni esiste ancora in Italia una piccola società di Siculi: il nome di questa regione, anzi, si deve proprio ricollegare a Italo, uno dei re Siculi, che così si chiamava. Costoro passarono in Sicilia con un'armata poderosa e piegando al primo urto i Sicani li confinarono a viva forza nella parte a mezzogiorno e ad occidente dell'isola, imponendo al paese un nome nuovo: da Sicania, Sicilia. Effettuato il passaggio, si scelsero i territori migliori e li mantennero per circa i trecento anni che precedettero l'avvento dei Greci in Sicilia: attualmente occupano ancora le fasce centrali e a settentrione dell'isola. (Libro VI-II)“

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Nazım Hikmet 18
poeta, drammaturgo e scrittore turco 1902 – 1963
„[... ] sono sulla collina | e il mio cuore come una zattera | s'allontana sulla separazione infinita | va oltre i ricordi | fino al mare pesante senza stelle | nelle tenebre fitte. (da Bakù. (1960), p. 112)“

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Eugenio Borgna 40
psichiatra italiano 1930
„Quando le certezze vengono meno, ci si può salvare solo su quella zattera in cui la solidarietà con l'altro dà senso al sacrificio nostro.“

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Bruno Forte 68
arcivescovo cattolico e teologo italiano 1949
„La condizione post-moderna, cui è approdato il viaggio dell'Occidente, consiste insomma nel nuotare da naufraghi in mezzo al mare della vita, cercando di costruire una zattera su cui rifugiarci.“


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Claudio Baglioni 184
cantautore italiano 1951
„Lampedusa non è una zattera rocciosa alla fonda in un tratto di mare più vicino all'Africa che all'Europa. È un quartiere di Bruxelles. (da "Voce" di chi non ha voce, Famiglia Cristiana, n. 38, 17 settembre 2006)“

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Terry Pratchett 204
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„[Sui costruttori di torri per comunicazioni] Ma quanto stava accadendo ora... questo era magico. Uomini ordinari lo avevano sognato e messo in piedi, costruendo torri su zattere nelle paludi ed attraverso le creste congelate delle montagne. Bestemmiarono, e peggio, usarono i logaritmi. Guadarono fiumi e si immersero nella trigonometria. Non avevano sognato, nel senso che la gente di solito usa la parola, ma hanno immaginato un mondo diverso, e piegato il metallo intorno ad esso. E da tutto il sudore e le imprecazioni e la matematica era uscita questa... cosa, gocciolante attraverso il mondo parole morbide come la luce delle stelle. (da Going Postal)“

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Ken Anderson 10
wrestler statunitense 1976
„Carlito questo tipo non è neanche degli Stati Uniti, non abbiamo una sorta di legge nei confronti di questo. Questo ragazzo viene da questa piccola isola su una zattera di gomma da qualche isola dei Caraibi, passato in terra ed è diventato un campione degli Stati Uniti... Che disgrazia. Come si fa con le loro mele, come si fa con queste mele (prende una T-Shirt di Carlito e sputa su di essa). Io sono il più grande campione degli Stati Uniti di tutti i tempi. [Dopo essere diventato campione statunitense]“

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Jules Verne 39
scrittore francese 1828 – 1905
„Il mezzo miglio di foresta era stato abbattuto. Toccava ora ai carpentieri, il compito di costruire una zattera con gli alberi più volte secolari che giacevano sulla sponda.
Sotto la direzione di Gianni Garral, gli indiani della fazenda dovevano mettere in opra tutta la loro bravura, che era davvero eccezionale. Con un'accetta e una sega lavoravano legni duri a tal punto da intaccare il taglio dei loro arnesi!
I tronchi d'alberi, una volta tagliati, non erano stati gettati subito nel loro letto dell'Amazzone; Gianni Garral li aveva fatti disporre simmetricamente sopra un greto di vaste proporzioni, che aveva fatto ulteriormente abbassare, alla confluenza del Nanây con il gran fiume.
Lì doveva essere costruita la jangada. L'Amazzone avrebbe pensato a metterla a galla, giunto il momento di condurla a destinazione.“

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