Frasi su zio

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J-Ax 98
rapper e cantautore italiano 1972
„Di amiconi nei miei anni ne ho visti una caterva | in coda per un free drink o per scroccarmi l'erba | pensavano ero babbo natale | con la barba | pensavano un nababbo totale | con la barca | poi c ha pensato la vita | a sta gente fallita zio | che incolpa la gente che invece è riuscita | cioè io | chi è andato è andato e spero a fanculo | cio che è stato è stato | il passato lo rimpiange chi non ha il futuro | non serve il leccaculo | a dire che spacco | se canto se rappo | sono cosi avanti che ho già la play 4 | col suono mai visto resisto e mi stacco | da voi che siete tutti amici | amici un cazzo. (da Amici un cazzo)“

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J-Ax 98
rapper e cantautore italiano 1972
„La storia la scrive sul libro | sempre quello che ha vinto | non serve un genio a capire che è tutto finto zio | semplice istinto io. (da I Love Paranoia, n.° 6)“


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Carmen Consoli 72
cantautrice italiana 1974
„Madre non piangere | ingoia e dimentica | le sue mani ingorde tra le mie gambe adesso | sta in grazia di Dio (da "Mio zio", n.º 4)“

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Arnold Schwarzenegger 9
attore, politico, imprenditore austriaco 1947
„Quando ero un ragazzo, l'Unione Sovietica occupò parte dell'Austria. Vidi i loro carri armati per le strade. Ho visto il Comunismo con i miei stessi occhi. Ricordo la paura che avevamo quando dovevamo entrare nel settore sovietico. Crescendo, c'è stato detto "Non guardate i soldati negli occhi. Guardate sempre avanti". Era credenza diffusa che un soldato sovietico potesse tirare fuori un uomo dalla sua stessa macchina e mandarlo via dall'Unione come lavoratore schiavo. La mia famiglia non possedeva un'automobile, ma un giorno eravamo nella macchina di mio zio. Stava per diventare buio quando arrivammo al posto di blocco sovietico. Ero un ragazzino, non ero ancora un eroe d'azione, e ricordo quanto ero preoccupato che il soldato potesse spingere mio padre o mio zio fuori dalla macchina e di non avere più la possibilità di vederli ancora. La mia famiglia e tanti altri vissero nella paura dello stivale sovietico. Oggi il mondo non ha più paura dell'Unione Sovietica ed è solo grazie agli Stati Uniti d'America.“

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Terry Pratchett 177
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„E così» disse, «lei è un alchimista. Macchie di acido sulle mani e niente sopracciglia».
«Giusto, signore».
«Non è facile trovare un nano che si occupi di quella professione. Voi di solito lavorate nella fonderia di un qualche zio o roba del genere».
Voi, notò il nano. «Non ho un gran rapporto col metallo» rispose.
«Un nano che non ha un gran rapporto col metallo? Deve essere unico!»
«Abbastanza raro, signore. Ma ero piuttosto bravo in alchimia».
«Membro della Gilda?»
«Non più, signore».
«Oh, davvero? Come ha lasciato la Gilda?»
«Dal tetto, signore. Ma sono abbastanza sicuro di quello che ho sbagliato». (pag. 25)“

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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Caro Diario, è la prima volta che scrivo a uno stupido cumulo di fogli rilegato a una copertina sigillata con un lucchetto facilmente forzabile. Ecco, vedi? Ti conosco da pochi secondi e già ti ho dato dello stupido. Non dovrei giudicarti perché so cosa vuol dire, per anni ho avuto l'indice puntato contro. Avevo un poster dello Zio Sam in camera. (Capitolo 1, p. 8)“

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J. K. Rowling 142
scrittrice britannica 1965
„Strada facendo, zio Vernon si lamentava con zia Petunia. A lui piaceva lamentarsi di tutto: i colleghi di lavoro, Harry, il consiglio, Harry, la banca, Harry, erano solo alcuni dei suoi argomenti preferiti. (p. 29)“

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Luciano De Crescenzo 183
scrittore italiano 1928
„«Zio Cardellino, che cosa è la morale?» «é una cosa molto bella che però, certe volte, può far diventare molto cattivi.»“


Domenica Luciani 20
scrittrice italiana 1962
„Quello che mi fa più rabbia è che anche Marina mi prende in giro, ma lei ci ha avuto un bel paio di mele. Perché la zia Marta, istigata dalla mamma, avrebbe voluto anche lei fare la stessa finezza (che vi credete, lo zio si chiama Marcello Melli!) e chiamare i vari figli tutti con la lettera M: solo che Marina è rimasta figlia unica e tre M in famiglia non danno nell'occhio come sette S (gatto compreso). ('Famiglia Melli')“

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Silvana De Mari 118
scrittrice italiana 1953
„Un uomo è in grado di dare un pugno sul tavolo e dire no, al figlio che vuole farsi di spinelli che vuole andare al rave party. Dove non c’è un uomo, un padre è più facile a un sedicenne con gli attacchi di idiozia che a 16 anni sono la norma dire la fesseria del secolo che è 'smetto di andare a scuola, che sono stufo', 'smetto di lavarmi', 'smetto di uscire dalla mia stanza'. Per favore non mi scrivete che a casa vostra è zia Carmela che la mette giù dura e Zio Ugo è un mollaccione.“

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Noyz Narcos 129
rapper, beatmaker e writer italiano 1979
„È Narcos Noyz che droppa regular shit | non manda a dire rime a pile con gran stile sul beat | tu sei n cornuto se n te piace zio sto meglio così | pisci seduto, mai bevuto merda di energy drink. (da Localz Only)“

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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„L'incomprensione tra il popolo ed il suo sovrano, già grande, si inasprì ulteriormente. Per Nicola II il bagno di sangue del 9 gennaio aveva mostrato la debolezza del potere; lo zar ne concluse la necessità di un giro di vite per ristabilire l'ordine. Per il popolo la sola risposta al massacro, il solo modo per manifestare la solidarietà con i morti, consisteva invece nel proseguimento della lotta. Il terrorismo, che pareva scomparso, riapparve in modo eclatante. Il 4 febbraio 1905, il granduca Sergio, zio dell'imperatore e governatore di Mosca, cadde sotto i colpi dello studente Ivan Kaljaev, discepolo dei social-rivoluzionari. Gli studenti erano del resto entrati nel movimento, disertando i corsi, organizzando manifestazioni nelle università, e unendosi ovunque agli operai (cap. 5, p. 104).“


Sebastiano Vassalli 37
scrittore italiano 1941 – 2015
„«Tutti quei morti, — disse ancora lo zio Alvaro, — sono morti per niente, e il resto è merda: la guerra, il seguito, tutto». Rimase a lungo in silenzio. «Se ti dicessi, — riprese, — che tra i sopravvissuti c'è stato anche chi ci ha fatto la carriera, su quella strage, tu forse non mi crederesti. Invece il carrierista c'è stato. Così come ci sono stati quelli che all'indomani della strage si sono offerti di passare coi tedeschi, senza che nessuno ce li costringesse, bada bene! Di loro scelta. Volontariamente. Quasi mille italiani, a Cefalonia, sono poi diventati collaborazionisti, subito dopo il massacro; hanno aiutato gli assassini a liberarsi dei cadaveri, a rimettere in sesto le difese costiere, a falsare le carte dell'eccidio e, infine, il tocco d'artista: quando i tedeschi si sono ritirati, loro si sono finti partigiani e sono rientrati in Italia con gli onori delle armi... Non mi vuoi credere? Ti dà nausea? E allora, se sei debole di stomaco, devi lasciar perdere quel tuo romanzo. La storia è merda, Sebastiano. Secolo dopo secolo. Tonnellata dopo tonnellata. Un immenso letamaio e basta». (p. 150)“

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Kurt Vonnegut 31
scrittore e saggista statunitense 1922 – 2007
„Mio zio Alex Vonnegut [... ], mi insegnò una cosa molto importante. Disse che quando le cose vanno davvero bene dovremmo fare in modo di accorgercene. Non parlava di grandi trionfi bensì di semplici epifanie: bere una limonata all'ombra in un pomeriggio afoso, sentire il profumo di una panetteria vicina, pescare e fregarsene se si pesca qualcosa o no, ascoltare qualcuno che suona bene il piano nell'appartamento accanto al nostro. Zio Alex mi suggeriva, in tali occasioni, di dire a voce alta: "Se non è bello questo, cosa mai lo è?" (da Cronosisma)“

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Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956
„Primo: storia di pulle è. E gli uomini d'nore con le pulle non si devo mischiare; tranne che per ficcarisilli. Sgubbàricci picculi è cosa da infami. E noi non siamo infami, siamo persone oneste!– Ci puoi andare a letto, – tradusse il Maestro, intercettando l'occhiata interrogativa del Dandi, – ma non sfruttarle.– Secondo: – riprese il siciliano, – alle migne non si spara. E non perché non se lo meritano, perché cornuti e sbirri sono, e cornuti e sbirri restano, ma perché una migna morta porta più danno che una viva...– Non si spara ai poliziotti se non si hanno le spalle larghe e ben protette, – sintetizzò il Maestro.– Giusto! – proseguì zio Carlo. – È un cacamento di minchia di quelli allucinanti. Macari, è megghiu accattarisillo che astutarci a luce...– Potresti provare a corromperlo, piuttosto, – suggerì il Maestro. (p. 275)“

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Jean Renoir 12
regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese 1894 – 1979
„Per quanto mi riguarda, credo che ogni essere umano, artista o no, sia in gran parte un prodotto del suo ambiente. È l'orgoglio che ci fa credere all'individuo sovrano. La verità è che quest'individuo di cui siamo tanto fieri in realtà è costituito da elementi quali possono essere l'amichetto incontrato all'asilo o l'eroe del primo romanzo che abbiamo letto, o il cane da caccia dello zio Eugenio. Ognuno di noi non esiste di per sé ma in virtù degli elementi che hanno accompagnato la sua formazione. (Jean Renoir, La mia vita, i miei film, p. 12)“

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