Frasi su Ride

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema ride, essere, uomo, vita.

Un totale di 164 frasi, il filtro:

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„A volte penso che: nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.“

—  Jovanotti cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966

Origine: Cfr. Intervista a Che tempo che fa, 29 gennaio 2011.

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„Si conosce un uomo dal modo in cui ride.“

—  Fëdor Dostoevskij scrittore e filosofo russo 1821 - 1881

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„Se sbagli in pubblico la gente ride, | sbaglia meno chi ha poche idee.“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

da La solitudine dei numeri uno, n. 9
Guerra e pace

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„La vita non è facile, uomo la vita uccide. Puoi leggero negli occhi di un marcio anche quando ride.“

—  Mondo Marcio rapper, beatmaker e produttore discografico italiano 1986

Non so volare

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„Giovanni in bocca ha quattro denti, | tutti claudicanti, | però spesso ride | molto più di me.“

—  Brunori Sas cantautore italiano 1977

da L'imprenditore, n. 7
Vol. 1

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„Sei la gioia che ride | mio Dio no! | o la gioia che uccide | non lo so.“

—  Zucchero composto chimico chiamato comunemente zucchero 1955

da Ridammi il sole

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„Il filosofo non tiene affatto conto di tutto ciò che vale poco o niente e guida il suo volo dappertutto, come dice Pindaro: «Sondando gli abissi della terra, e misurandone le superfici, seguendo il cammino degli astri nelle profondità del cieli e, di ciascuna realtà, scrutando la natura nel suo dettaglio e nel suo insieme senza mai lasciarsi irretire da ciò che è immediatamente vicino»
«Che vuoi dire con questo, Socrate?»
«Voglio dir questo. Un giorno Talete osservava gli astri, Teodoro, e con lo sguardo rivolto al cielo finì per cadere in un pozzo; una sua giovane serva della Tracia, intelligente e graziosa, lo prese in giro dicendogli che con tutta la sua scienza su quel che accade nei cieli, non sapeva neppure vedere quel che aveva davanti ai piedi. La morale di questa storia può valere per tutti coloro che passano la vita a filosofare, ed effettivamente un uomo simile non conosce né vicini né lontani, non sa cosa fanno gli altri uomini o altri esseri viventi. Ma che cosa sia un uomo, in che cosa per sua natura deve distinguersi dagli altri esseri nella attività o nella passività che gli è propria, ecco, di questo il filosofo si occupa a questa ricerca consacra le sue pene. Immagino che tu mi segua, Teodoro, o mi sbaglio?»
«Ti seguo e quel che dici è la verità»
«È questo dunque, mio buon amico, nei rapporti privati il nostro filosofo; ed è così anche nella vita pubblica, come ti dicevo all'inizio. Quando nei tribunali o altrove bisogna che, contro la sua volontà, tratti di cose che sono davanti a lui, sotto i suoi occhi, finisce non soltanto per far ridere la donne di Tracia, ma cade effettivamente nei pozzi, non esce dalle difficoltà della vita per mancanza di esperienza e la sua terribile goffaggine gli fa fare la figura dello stupido. Infatti, se è costretto a subire le cattiverie della gente, non sa lanciare a nessuno degli insulti perché non sa nulla dei mali di ciascuno: non se ne è mai occupato. Messo così in difficoltà, appare ridicolo. Di fronte agli elogi, all'arroganza di cui altri si gloriano, non fa affatto finta di ridere, ma ride davvero, e in modo così aperto da essere scambiato per uno stupido.»“

—  Platone, libro Teeteto

Teeteto

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„La vita che buffa cosa, ma se lo dici, nessuno ride.“

—  Francesco Guccini cantautore italiano 1940

da Tango per due
Quello che non...

„…Qua probabilmente, anzi certamente ride e alza un dito, per il dominio, per la rimonta riuscita, perché Rossi ritrova Rossi, Rossi e Rossi si stringono la mano e si abbracciano reciprocamente e si dicono Rossi c'è, Rossi su Stoner…“

—  Guido Meda giornalista e conduttore televisivo italiano 1966

Durante la gara classe MotoGP Rossi conquista su Stoner, il quale è arrivato secondo, il Gran Premio di Assen.
Tratte da alcune gare

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„Tuo padre mani da operaio a vita che ride e gli si spacca il viso, impallidito di tv“

—  Claudio Baglioni cantautore italiano 1951

E adesso la pubblicità
La vita è adesso

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„…e ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto perché, chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle, forse è ancora più pazzo di te.“

—  Edoardo Bennato cantautore, chitarrista e armonicista italiano 1946

da L'isola che non c'è
Sono solo canzonette

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„Ride il bimbo quando ammazza.“

—  Victor Hugo, libro I miserabili

I miserabili, Citazioni da altre edizioni

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„E allora lei rise, era la prima volta che la vedevo ridere, e tu lo sai bene, Andersson, com'è Jun quando ride, non è che uno può star lì e far finta di niente, se c'è Jun che gli ride lì davanti è chiaro che uno finisce per pensare se io non bacio questa donna impazzirò. E io pensai: se non bacio questa ragazza impazzirò.“

—  Alessandro Baricco, libro Castelli di rabbia

Castelli di rabbia
Castelli di rabbia
Variante: Allora lei rise, era la prima volta che la vedevo ridere, e tu lo sai bene, Andersson, com'è Jun quando ride, non è che uno può star lì e far finta di niente, se c'è Jun che gli ride lì davanti è chiaro che uno finisce per pensare se io non bacio quella donna impazzirò. E io pensai: se non bacio quella ragazza impazzirò.

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„Ti ride negli occhi la stranezza di un cielo che non è il tuo.“

—  Cesare Pavese, libro Lavorare stanca

Lavorare stanca

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„Ogni generazione ride delle mode vecchie, ma segue religiosamente quelle nuove.“

—  Henry David Thoreau filosofo, scrittore e poeta statunitense 1817 - 1862

cap. I, 1988, p. 84

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„So' ventanne che racconte 'sta barzelletta e non fa' ride!“

—  Anna Marchesini attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953 - 2016

Personaggi, Ne I Promessi Sposi, Madre Badessa

„Basta che no' ride!“

—  Anna Marchesini attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953 - 2016

Personaggi, Ne I promessi sposi, Madre Badessa

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„Solo sognare è vivere. E alle soglie dei sogni ride sempre la Speranza.“

—  Nino Salvaneschi scrittore, giornalista e poeta italiano 1886 - 1968

Il tormento di Chopin

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„Chi ride, ruba alla morte.“

—  Mario Monicelli regista italiano 1915 - 2010

Origine: Citato in "Duellanti" n. 67, gennaio-febbraio 2011, p. 81.

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„Chi ride è malvagio solo per chi crede in ciò di cui si ride.“

—  Umberto Eco semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 - 2016

Misreadings

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„Già mezza Europa… è sulla via del caos, ebbra di fanatiche illusioni cammina sull'orlo dell'abisso e canta, canta un inno ebbro come cantava Dmitri Karamasoff. Il borghese oltraggiato ride di questi canti, ma il santo e il veggente li ascoltano piangendo.“

—  Hermann Hesse scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 - 1962

Origine: Uno dei personaggi del romanzo I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij.
Origine: Citato in Robero Sanesi, T. S. Eliot, CEI, Milano.

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„La vera eloquenza si ride dell'eloquenza.“

—  Blaise Pascal matematico, fisico, filosofo e teologo francese 1623 - 1662

citato in Guglielmo Audisio, Lezioni di eloquenza sacra, Giacinto Marietti, Torino 1870

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„L'umorismo è un fenomeno di sdoppiamento nell'atto della concezione; è come un'erma bifronte, che ride per una faccia del pianto della faccia opposta.“

—  Luigi Pirandello drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per la Letteratura nel 1934 1867 - 1936

da Un critico fantastico, in L'umorismo e altri saggi, a cura di Enrico Ghidetti, Giunti, Firenze, 1994
Citazioni di Jacopo marino

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„Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna, | e il colle di sopra bianco di neve ride.“

—  Giosue Carducci, Odi barbare

Nella piazza di San Petronio, libro I, vv. 1-2
Odi barbare

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„Mi siedo e parlo con Dio | e lui ride di fronte ai miei piani | la mia testa parla una lingua | che non capisco.“

—  Robbie Williams cantautore e musicista britannico 1974

da Feel, n. 2
Escapology

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„Ride chi ha nel cuore l'odio e nella mente la paura.“

—  Francesco Guccini cantautore italiano 1940

da Canzone delle Osterie di fuori porta
Stanze di vita quotidiana

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„Cosí diranno molti lettori, e rimprovereranno l'autore d'inverosimiglianza, o daranno dell'imbecille ai poveri funzionari, giacché l'uomo è generoso di questa parola imbecille, e pronto a somministrarla venti volte al giorno al suo prossimo. È sufficiente, di dieci lati, averne uno un po' sciocco, per esser spacciato imbecille a onta dei nove buoni. Ai lettori riesce facile trinciar giudizi guardando dal loro angolo tranquillo, da una sommità da cui è tutta aperta la visuale su tutto quanto avviene in basso, dove l'uomo scorge soltanto gli oggetti vicini. Anche negli annali universali dell'umanità vi sono addirittura molti secoli, che, si direbbe, andrebbero cancellati e annullati, come superflui. Molti errori si sono compiuti a questo mondo, tali che, si direbbe, ora non li farebbe neppure un bambino. Che strade tortuose, cieche, anguste, impraticabili, lontane dal giusto orientamento, ha scelto l'umanità nel suo conato di pervenire alla verità eterna, mentre pure aveva innanzi tutta aperta la retta via, simile a quella che conduce alle splendide stanze, destinate all'imperatore in una reggia! Piú larga di tutte l'altre vie, piú fastosa era questa, rischiarata dal sole e illuminata tutta notte dai fuochi: ma fuori di essa, nella fitta oscurità, ha proceduto il flusso degli uomini. E quante volte, già guidati da un pensiero che scendeva dai cieli, essi hanno ancora saputo deviare e smarrirsi, hanno saputo nel pieno fulgore del giorno cacciarsi un'altra volta nei fondi impraticabili, hanno saputo un'altra volta spandersi l'un l'altro negli occhi una cieca nebbia, e vagando dietro ai fuochi fatui, hanno pur saputo spingersi fin sull'orlo dell'abisso, per poi, inorridendo, domandarsi l'un l'altro: – Dov'è l'uscita? dov'è la via? – Ora tutto appare chiaro alla generazione che passa, e si meraviglia degli errori, ride della semplicità dei suoi antenati, e non vede che un fuoco celeste irradia tutti questi annali, che grida da essi ogni lettera, e che di là, penetrante, un dito s'appunta proprio su essa, su essa, la generazione che passa. Ma ride la generazione che passa, e sicura di sé, orgogliosa, dà inizio a una nuova serie di errori, sui quali a loro volta rideranno i posteri.“

—  Nikolaj Vasiljevič Gogol scrittore e drammaturgo ucraino 1809 - 1852

I, 10; 1977, p. 210

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„Napoli ride int'a 'na luce 'e sole | chiena 'e feneste aperte e d'uocchie nire.“

—  Ferdinando Russo poeta italiano 1866 - 1927

citato in Francisco Protonotari, Nuova antologia, Volumi 473-474, Roma, 1958

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„Aristodemo: Se Messenia piange, Sparta non ride.“

—  Vincenzo Monti poeta italiano 1754 - 1828

Atto II, scena VII, p. 298
Aristodemo

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„Niente affatto. Combatta come se pensasse che noi abbiamo torto. Oh, a che serve tutto il suo equilibrio di giudizio se non decide mai con la sua testa? Chiunque l'afferra e le fa fare quello che vuole. E lei vede dentro di loro e ne ride… ma lo fa. Non basta avere le idee chiare; io ho la testa confusa e stupida, e non valgo la quarta parte di lei, ma ho cercato di fare quello che al momento mi è sembrato giusto. E lei… il suo cervello e il suo intuito sono splendidi. Ma quando vede quello che è giusto, è troppo indolente per farlo. Una volta mi disse che saremo giudicati per le nostre intenzioni, non per quello che abbiamo effettivamente fatto. Mi è sembrata un'osservazione splendida. Ma dobbiamo avere l'intenzione di fare… non starcene seduti su una sedia con le nostre intenzioni.»
«Lei è meravigliosa!» egli disse gravemente.
«Oh, lei mi apprezza!» lei proruppe di nuovo. «Vorrei che non m'apprezzasse. Lei ci apprezza tutti… vede il bene in tutti noi. E intanto lei è sempre morto… morto… morto. Ora, per esempio, perché non s'è arrabbiato? Gli si avvicinò, con un improvviso cambiamento d'umore, gli afferrò tutte e due le mani. Lei è tanto straordinario, signor Herriton, che non posso sopportare di vederla sprecarsi. Non posso sopportarlo… sua madre… non è stata buona con lei.»
«Signorina Abbott, non si preoccupi per me. Alcuni sono nati per non fare nulla. Io sono uno di questi; non ho mai concluso niente, né a scuola né nella professione. Venni qui per impedire il matrimonio di Lilia, ed era troppo tardi. Sono venuto qui con l'intenzione di ottenere il bambino, e ne riporterò un onorevole insuccesso. Adesso non mi aspetto mai che succeda qualcosa, e così non sono mai deluso. Lei si meraviglierebbe di sapere quali sono per mei grandi avvenimenti. Essere andato a teatro ieri, parlare con lei ora… non credo che mi capiterà mai niente di più grande. Il mio destino è di passare nel mondo senza mai scontrarmi con esso o smuoverlo… e veramente non so dire se il mio destino sia buono o cattivo. Io non muoio… io non m'innamoro. E se altri muoiono o s'innamorano, lo fanno sempre proprio quando io non ci sono. Ha perfettamente ragione; la vita per me è semplicemente uno spettacolo, che — grazie a Dio, grazie all'Italia, e grazie a lei — è ora più bello e più incoraggiante di quanto sia mai stato prima.» […. ]
«Ogni minima inezia, per una qualche ragione, oggi sembra imponderabilmente importante, e quando lei dice che da una cosa "non dipende niente," le sue parole suonano come una bestemmia. Non si può mai sapere… (come posso esprimermi?)… quale delle nostre azioni, quale delle nostre omissioni non influiranno su qualcosa per sempre.“

—  Edward Morgan Forster, libro Monteriano

cap. VIII, pp. 185-9
Monteriano

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„Questo è il punto su cui bisognerebbe far leva. È inutile tentare di incastrare nel penale un uomo come costui: non ci saranno mai prove sufficienti, il silenzio degli onesti e dei disonesti lo proteggerà sempre. Ed è inutile, oltre che pericoloso, vagheggiare una sospensione di diritti costituzionali. Un nuovo Mori diventerebbe subito strumento politico- elettoralistico, braccio non del regime, ma di una porzione del regime. Qui bisognerebbe sorprendere la gente nel covo dell'inadempienza fiscale come in America. Ma non soltanto le persone come Mariano Arena e non soltanto qui in Sicilia. Bisognerebbe di colpo piombare sulle banche; mettere mani esperte nelle contabilità, generalmente a doppio fondo, delle grandi e delle piccole aziende. E tutte quelle volpi, vecchie e nuove, che stanno a sprecare il loro fiuto dietro le idee politiche, sarebbe meglio si mettessero ad annusare intorno alle ville, le automobili fuoriserie, le mogli, le amanti di certi funzionari: e confrontare quei segni di ricchezza agli stipendi e tirarne il giusto senso. Soltanto così ad uomini come don Mariano comincerebbe a mancare il terreno sotto i piedi. In ogni altro paese del mondo, una evasione fiscale come quella che sto constatando, sarebbe duramente punita. Qui con Mariano se ne ride, sa che non gli ci vorrà molto ad imbrogliare le carte.“

—  Leonardo Sciascia, libro Il giorno della civetta

Capitano Bellodi
Il giorno della civetta

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„Quando i tempi nuovi compariscono in un lontano orizzonte, la prima forma che li preannunzia, è l'ironia. Che cos'è l'ironia? È il sentimento della realtà, che si mette dirimpetto quel mondo già tanto venerato, e ride.“

—  Francesco de Sanctis scrittore, critico letterario e politico italiano 1817 - 1883

Origine: Da L'Armando, in Nuova Antologia di scienze, lettere e arti, anno III, vol. VIII, fasc. VII, luglio 1868, p. 452 https://books.google.it/books?id=5n8LmY5oZ9UC&pg=PA452.

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„La storia insegna — anche se l'uomo raramente impara — che se Atene piange Sparta non ride.“

—  Carlo M. Cipolla storico italiano 1922 - 2000

cap. 26: p. 222
Storia economica dell'Europa pre-industriale

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„Non ascoltare, aspetta | non ascoltare più, | piede che sfiora l'erba | più non ritornerà, | ma la tua gola ride: | solo mon Dieu, mon Roi. | Cantano le voci chiuse dentro te: | "Una contadina darà il trono a un re!"“

—  Angelo Branduardi cantautore, violinista e chitarrista italiano 1950

da Giovanna D'Arco, n. 3
Domenica e lunedì
Origine: Testo di Paola Pallottino e Angelo Branduardi.

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„Chi del ben d'altri si attrista, altri ride del suo male.“

—  Giulio Cesare Croce, libro Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno

Le sottilissime astuzie di Bertoldo, Detti sentenziosi di Bertoldo innanzi la sua morte

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