Frasi di Joseph Conrad pagina 3


„Nessuna occupazione è seria, neppure quando l'ammenda per il fallimento è rappresentata da una pallottola in petto. (da Nostromo)“

„Soltanto nella nostra attività troviamo la salutare illusione di un'esistenza indipendente dall'universo intero, del quale tuttavia costituiamo soltanto una parte trascurabile. (da Nostromo)“


„Dal momento che ho sbirciato anch'io oltre la soglia, capisco meglio il significato del suo sguardo fisso, che non poteva vedere la fiamma della candela, ma era abbastanza vasto da abbracciare l'universo intero, abbastanza acuto per penetrare in tutti i cuori che battono nella tenebra. Aveva tirato le somme e aveva giudicato. "Che orrore!". (1990)“

„Erano dei conquistatori e per questo, non ci vuole che la forza bruta, niente di cui essere fieri quando la si ha, perché questa forza non è che un accidente che deriva dalla debolezza altrui.“

„Sì, la missione di tradurre le passioni con le parole, si può veramente affermare «troppo difficile». La mia abituale impenitenza mi rende nondimeno felice di aver tentato questa novella con tutti i suoi sottintesi, tutte le sue complicazioni, compresa la scena accanto alla rupe grigia che incorona l'altura di Malata. L'esito peraltro non mi soddisfa in modo tale da non scusare il lettore che se ne mostrasse deluso. (dalla prefazione)“

„No, è impossibile, impossibile comunicare ad altri la sensazione viva di un momento qualsiasi della nostra esistenza, quel che ne costituisce la verità, il significato; la sua sottile e penetrante essenza. È impossibile. Si vive come si sogna: perfettamente soli. (Marlow: cap. I, 1974, p. 42)“

„Ah, ma era già qualcosa, se non altro, di potersi almeno scegliere il proprio incubo! (Marlow: cap. III, 1974, p. 99)“

„Che bizzara cosa la vita – questo misterioso congegnarsi di implacabile logica in vista di uno scopo tanto futile. Il piú che se ne possa sperare è una certa qual conoscenza di se stessi – che giunge troppo tardi – e una messe di inestinguibili rimpianti. Ho lottato con la morte. È la contesa meno eccitante che immaginar si possa. Ha luogo in un grigiore impalpabile dove non s'ha più nulla sotto i piedi, nulla tutt'attorno; senza spettatori, senza clamori, senza glorie; senza un gran desiderio di vincere e senza gran paura della sconfitta, in un'atmosfera malaticcia di scetticismo tepido, senza una gran fede nel proprio diritto, e ancor meno in quello dell'avversario. Se questa è la forma suprema della conoscenza, allora la vita è un enigma ancor piú oscuro di quanto non vogliano credere certuni. (Marlow: cap. III, 1974, p. 112)“


„L'importante era capire a chi apparteneva lui. [Kurtz], quante potenze della tenebra lo rivendicassero come loro proprietà. Quella era la riflessione che vi faceva accapponare la pelle. Era impossibile – e anche malsano – cercare di indovinarlo. Aveva occupato un posto molto elevato fra i demoni di quel paese, lo dico letteralmente. Voi non potete capire. (1990)“

„I loro portamenti, che erano semplicemente quelli di comuni individui che se ne andavano per le loro faccende in una tranquilla fiducia quanto alla propria sicurezza personale, mi offendevano come le oltraggiose vanterie della follia in faccia ad un pericolo che essa è incapace di comprendere. Non avevo nessun preciso desiderio di illuminarli, ma avevo qualche difficoltà a trattenermi dal rider nelle facce loro tanto piene di stupida importanza. A dire il vero non stavo troppo bene in quel torno di tempo. (Marlow: cap. III, 1974, p. 113)“

„Tutto quel che era stato di Kurtz se n'era andato fuori dalle mie mani: la sua anima, il suo corpo, la sua stazione, i suoi progetti, il suo avorio, la sua carriera. Non restava piú che la sua memoria, e la sua fidanzata: e io avevo desiderio di abbandonare anche loro al passato, in un certo qual modo; di consegnare personalmente quanto ancora mi restava di lui a quell'oblio che è l'ultima parola del nostro comune destino. Non mi difendo. Non avevo nessuna precisa coscienza di quello che in realtà volevo. Chi sa che non fosse un impulso di lealtà inconscia, o l'adempimento di una di quelle ironiche necessità che s'annidano tra i fatti della esistenza umana. Non so. Non potrei dire. Ad ogni modo ci sono andato. (Marlow: cap. III, 1974, p. 116)“

„È privilegio della prima gioventù vivere d'anticipo sul tempo a venire, in un flusso ininterrotto di belle speranze che non conosce soste o attimi di riflessione.“


„Risalire quel fiume era come compiere un viaggio indietro nel tempo, ai primordi del mondo, quando la vegetazione spadroneggiava sulla terra e i grandi alberi erano sovrani. Un corso d'acqua vuoto, un silenzio assoluto, una foresta impenetrabile; l'aria calda, spessa, greve, immota. Non c'era gioia nello splendere del sole. Deserte, le lunghe distese d'acqua si perdevano nell'oscurità di adombrate distanze. (1990)“

„La via d'accesso a quel Kurtz, che rastrellava la misera boscaglia in cerca d'avorio, era lastricata di così tanti pericoli quasi fosse una principessa addormentata sotto l'effetto di un incantesimo in un favoloso castello. (1990)“

„Si trattava del fatto che, fra tutte le doti di quell'essere [Kurtz] tanto dotato, quella che emergeva in modo preponderante, che dava il senso di una presenza reale, era la capacità di parlare, il dono della parola: questa dote che sconcerta o illumina, la più nobile e la più spregevole, vivificante flusso di luce o torrente ingannatore scaturito dal cuore di una tenebra impenetrabile. (1990)“

„Il lavoro non mi piace – non piace a nessuno – ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà – per se stesso, non per gli altri – ciò che nessun altro potrà mai conoscere.“

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