Frasi su acquedotto


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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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„Il ragionamento che nega la natura oppressiva del consumismo – sostenendo che i consumatori in realtà sono felici, che il consumo è fonte di soddisfazione e dà significato alla vita – è robusto. D'altra parte è difficile resistere all'idea che, se la felicità fosse davvero tutto ciò che conta, potremmo raggiungerla, nella stessa intensità ma in modo rapido ed economico, introducendo negli acquedotti una droga adatta allo scopo. Senza contare che quel ragionamento ignora un'intuizione così familiare da essere stata per molto tempo la quintessenza del cliché, e cioè che tutte le cose che vale davvero la pena avere nella vita, come la generosità, la saggezza e gli affetti umani, non sono in vendita nei centri commerciali. (p. 184)“


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Johann Wolfgang von Goethe 284
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„È questa la terza opera degli antichi che ho innanzi a me e di cui osservo la stessa impronta, sempre grandiosa: l'arte architettonica degli antichi è veramente una una seconda natura, che opera conforme agli usi e agli scopi civili. È così che sorge l'anfiteatro, il tempio, l'acquedotto. E soltanto adesso sento con quanta ragione ho sempre trovato detestabili le costruzioni fatte a capriccio [... ]. Cose tutte nate morte, poiché ciò che veramente non ha in sé una ragione di esistere non ha vita e non può essere grande, né diventare grande.“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Si è tentato più volte, e ancora si tenta, di esprimere attraverso metafore la differenza tra il nostro mondo nordico e quello mediterraneo, suggerendo via via contrapposizioni come forma e movimento, sole e nebbia, il cipresso e la quercia, il tetto piatto e il tetto a punta. Credo che la contrapposizione fra la cisterna e la sorgente non sia meno adeguata. [... ] Lo stesso vale per la letteratura antica; la sua struttura complessiva non assomiglia a una rete fluviale ma a un sistema di locali chiusi collegati per mezzo di acquedotti. Di qui la straordinaria facilità di ricavarne citazioni, e di qui anche il fatto che i suoi «classici» sono tali in un senso del tutto diverso dal nostro. Questa possibilità di trovare ristoro nelle forme chiuse si riscontra anche nella grammatica; certe costruzioni participiali e soprattutto l'ablativo assoluto si incastonano nella prosa come piccole cisterne. Lo spirito della cisterna trova forse la sua rappresentazione più icatica nel racconto delle Mille e una notte sul facchino e le tre dame, mentre lo spirito della sorgente si esprime in modo insuperabile nella ballata goethiana del pescatore.
Ritrovato lo slancio, e conversando di queste cose, muovemmo verso la cima. Friedrich Georg fece qui l'osservazione che il Don Chisciotte è una vera cisterna di buon umore. (da Soggiorno in Dalmazia, pp. 39-40)“

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Massimo Troisi 40
attore e regista italiano 1953 – 1994
„A Napoli c'è gente che con l'acquedotto invece di bere ci mangia.“

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Enzo Biagi 222
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l'acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata. (dall'editoriale del primo giorno di direzione, Resto del Carlino, 1971)“

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Géza Gárdonyi 23
scrittore ungherese 1863 – 1922
„[... ] i sensi dell'uomo petreo si ravvivano, quand'egli si trova in mezzo al suo vero mondo. Esso è trattenuto tra le pietre dal solo desiderio di guadagno, e la donna e la famiglia sono costrette a rimanervi con lui. Ma il mondo cittadino è per l'uomo ciò ch'è l'acqua dell'acquedotto per il pesce dorato. ('Michelino', pp. 155-156)“

Cristoforo Buondelmonti 1
geografo e monaco italiano 1386 – 1430
„C'era a nord una montagna isolata dalle altre, vicino a un fiume, su di essa si trova il palazzo reale, del quale si vedono le fortificazioni e la porta ancora intatta. Vi riconosciamo il palazzo di Minosse con grandi finestre, un acquedotto scende dall'alto irrigando tutta la città, la quale pare grande quanto la nostra Firenze, solo senza le mura di cinta. [... ]“