Frasi su acrobata


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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Renato Zero 94
cantautore e showman italiano 1950
„È meglio fingersi acrobati che sentirsi dei nani. (da La tua idea)“


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Thomas Coryat 1
1577 – 1617
„Le grandi città sono invase dai ciarlatani e da una specie più raffinata di comici, non più acrobati, ma attori in sale per spettatori paganti. In questo teatro ho visto cose mai viste prima: ho visto recitar le donne! (da Coryat's Crudities, 1611)“

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Gianni Brera 78
giornalista e scrittore italiano 1919 – 1992
„Odio l'asta perché mi ricorda il circo smaccato dell'ultima commedia dell'arte e mio padre povero nella parte di ladro acrobata. Rubava frutta, avendo sempre fame, e saltava la cinta di un' ortaglia preziosa servendosi di un palo da filare. Allora, i filari di viti avevano sostituito i pali di salice all' olmo della tradizione latina: non avendo più filari, mio padre si serviva dei pali per arrivare perigliosamente al fruttosio. Asta, martello e triplo sono discipline aclassiche. Quando qualcuno le esalta, io penso alle Clochemerle di tutto il mondo e agli sbronzi che, allineati lungo una proda, fanno la gara a chi orina più lontano. Non è anche quello agonismo, classico per giunta? Padre Aristofane mi è buon testimone.“

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Gianni Brera 78
giornalista e scrittore italiano 1919 – 1992
„Era un traccagno di piccola statura e tuttavia così dotato atleticamente da strabiliare. Scattava da velocista, correva da fondista, tirava con i due piedi come uno specialista del gol, staccava e incornava con mosse da grande acrobata, recuperava in difesa, impostava l'attacco e vi rientrava spesso per concludere. Era insieme regista e match-winner.“

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Lawrence Ferlinghetti 10
poeta statunitense 1919
„Rischiando continuamente assurdità
e morte
dovunque si esibisce
sulle teste
del suo pubblico
il poeta come un acrobata
s'arrampica sul bordo
della corda che s'è costruita
ed equilibrandosi sulle travi degli occhi
sopra un mare di volti
marcia per la sua strada
verso l'altra sponda del giorno.“

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Mario Verdone 1
critico cinematografico italiano 1917 – 2009
„Nel film vanno separati nettamente due "tempi": quello che riguarda la concezione, e quello che si riferisce all'esecuzione. Sulla "concezione" si può dissentire [... ] per una qual certa insofferenza di questa ostentazione del fatto privato. Sulla "esecuzione" è più difficile manifestare il proprio disaccordo. Direi anzi che è quasi impossibile. [... ] L'opera si presenta come un'improvvisazione geniale [... ], Fellini vi ha tracciato l'arabesco di una particolare condizione del suo spirito. L'opera è diventata il giuoco di abilità più difficile che il regista abbia mai affrontato. È come una serie di acrobazie che il funambolo esegue al di sopra della folla [... ] sempre sul punto [... ] di cadere per sfracellarsi al suolo; ma l'acrobata sa compiere al momento giusto la capovolta giusta, con un colpo di reni si raddrizza, si salva e vince. L'esercizio è riuscito. (da Bianco e Nero, XXIV, 4, Roma, aprile 1963)“

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Maurice Barrés 9
scrittore e politico francese 1862 – 1923
„Il politico è un acrobata: si mantiene in equilibrio dicendo l'opposto di ciò che fa.“


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Ambrose Bierce 277
scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 – 1913
„Acrobata (s. m.). Uomo che si rompe la schiena per riempirsi la pancia. (1988, p. 21)“

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Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999
„Intellettuali d'oggi, | idioti di domani, | ridatemi il cervello | che basta alle mie mani. | Profeti molto acrobati | della rivoluzione, | oggi farò da me | senza lezione. (da Il bombarolo, n.° 7)“

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Erminio Macario 1
attore italiano 1902 – 1980
„[Mina] Ha una voce infuriata. Urla, urla la sua smania di vivere. È un'acrobata. Le note si rincorrono sul filo per poi aggrapparsi al trapezio e buttarsi giù, senza rete. È un' anima lunga di Cremona. Un torrone con gli acuti, capisci? Si fa chiamare Baby Gate. Vorrei averla con me. Adesso mi tocca un tenorino alla Claudio Villa, dalla gola smilza, che canta all'antica italiana. I ragazzi lo beccano, "torna in chiesa", gli dicono, "sembri un chierico". (citato in Sandro Bolchi, Fellini, un amore per Mina, La Stampa, 5 febbraio 1995)“