Frasi su alato


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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Khalil Gibran 233
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„Nemmeno lo spirito più alato può sfuggire alla necessità fisica.“


Étienne Gilson 8
filosofo e storico francese 1884 – 1978
„Chesterton è stato uno dei pensatori più profondi che siano mai esistiti. (citato in Gilbert Keith Chesterton, Il pugnale alato e altri racconti, BUR, a cura di Stefano del Magno e Davide Rondoni, introduzione di Stratford Caldecott, p. IV)“

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Jean Cocteau 114
poeta, saggista e drammaturgo francese 1889 – 1963
„Roma, città pesante. Atene, città leggera. Roma affonda. Atene prende il volo. A Roma ogni cosa è attirata verso il basso. Ad Atene tutto è attirato verso l'alto, palpita alato e occorre tagliare le ali alle statue, come i Greci lo fecero alla Vittoria, per impedire che prendano il volo. (p. 22-23)“

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Gianni Brera 78
giornalista e scrittore italiano 1919 – 1992
„Pietro Paolo è vendetta quasimodica (ohibò): guida noi brutti alla conquista. È un lemure alato. Scopro di amarlo perché mi rappresenta in un cielo proibito. È la fatica esaltata nel dolore, forse qualcosa più dell'eroismo. Viene da mondi lontani, sicuramente non mediterranei. Mi unisce a lui una passione austera, priva di debolezze frivole. È lui l'atleta nell'accezione più sacra.“

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William Shakespeare 229
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„L'amore può dar forma e dignità a cose basse e vili, e senza pregio; ché non per gli occhi Amore guarda il mondo, ma per sua propria rappresentazione, ed è per ciò che l'alato Cupido viene dipinto col volto bendato. (Elena: atto I, scena I)“

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Dylan Thomas 69
poeta, scrittore e drammaturgo gallese 1914 – 1953
„Il solo modo che io conosca di parlare di poesie – delle poesie di altri – (a meno che non siano tutte perfette, il che significa a meno che non siano state scritte in Paradiso con la Waterman di un Gabriele alato, intinta nel nettare e nel sangue di Dio) consiste nel tentare di esaminarle nei particolari per quanto concerne il suono e la forma e il colore. Del significato di una poesia non si può, in quanto poeti, parlare in alcun modo costruttivamente: questo compito va lasciato ai teorici, ai logici, ai filosofi, ai sentimentali eccetera.“

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Francesco De Lemene 9
librettista italiano 1634 – 1704
„Per soverchio ferir stanco e sudato | Di bel giardin fra i fiori | Di Ciprigna dormía l'ignudo figlio, | Quando dall'alvear drappello alato | Uscì di pecchie, e sovra lui si pose. (da Male d'Amore, in "Scherzi poetici di vari celebri autori italiani e veneziani, raccolti da G. B. C.", Tip. Molinari, Venezia, 1834)“


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Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„[... ] al posto delle elette gentildonne favolatrici, Pampinea, Fiammetta, Neifile, qui troviamo Zeza sciancata, Cecca storta, Meneca gozzuta, Tolla nasuta, Popa gobba, Antonella bavosa, Ciulla musuta, Paola scerpellata, Ciommetella tignosa e Iacova squarquoia: un vero e proprio congresso di lamie. È vero che costoro, scelte dal re di Vallepelosa come le migliori della città, essendo le più svelte e linguacciute, favoleggiano nei giardini reali. Ma che giardini reali son questi! Invece di alberi solenni, una semplice pergola d'uva: il giardino reale si riduce alle proporzioni d'un modesto orto suburbano. E che re son quelli dei «cunti» del Basile! Che cosa inventa uno di essi per distrarre la figlia che non sapeva ridere? Niente di meglio che schizzare con una fontana d'olio le persone che passano dinanzi alla reggia. Trovata allegra degna di quello che doveva essere un re napoletano, il re Lazzarone, che per mettere il buonumore addosso alla delicata sua sposa, le toglieva di sotto la sedia facendola cadere. (Il che dimostra che Ferdinando I fu un prodotto inevitabile di quello stesso ambiente che produsse le fiabe del Basile.) Un altro re deve abitare in un ben curioso palazzo, se non può fare uno sbadiglio senza irritare due vecchiacce che vivono in un giardino su cui guardano le sue finestre. Un altro se ne sta affacciato alla finestra per trovar marito alla figlia; e v'è un principe che rapisce la bella non già su un cavallo alato, ma su un modesto asino, e ve n'è un altro che fa alle sassate coi monelli di strada. [... ] (da Il «Cunto de li cunti» di G. B. Basile, in Bellezza e bizzarria. Saggi scelti, Mondadori, Milano, 2002)“

Lapo Gianni 5
poeta italiano
„Amor, poi che tu se' del tutto 'gnudo, | non fossi alato, morresti di freddo; | chè se' cieco e non vedi quel che fai. (da Amor, nova ed antica vanitate)“

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Carlo Dossi 100
scrittore, politico e diplomatico italiano 1849 – 1910
„Giordano Bruno, dedicò la sua satira contro la fede e il papa (l'asino ideale) dal titolo Cabala del cavallo Pegaseo ad un vescovo – con queste parole "prendetelo, se volete, per uccello; perché è alato e dei più gentili e gai che si possano tenere in gabbia“