Frasi su andaluso


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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Cesare Brandi 9
storico dell'arte, critico d'arte e saggista italiano 1906 – 1988
„In Sicilia, solo che vi sia il sole, è sempre primavera, anche più primavera se ci sarà la neve sull'Etna e sulle Madonie, con quel contrasto che è così dolce tra la neve all'orizzonte e le pendici fitte di agrumi in cui occhieggiano aranci e limoni, e se aranci e limoni potete trovarli anche altrove, mai saranno così come li vedete in Sicilia, in questa contraddizione di inverno e di primavera. Sì, lo so, uno spettacolo del genere può esserci anche in Marocco o in Andalusia, con altri fascini sicuramente, ma qui in Sicilia vi appare come una cosa naturale, per cui non c'è bisogno di andare in terre esotiche. È la natura naturale qui in Sicilia di mettere assieme l'arancio e la neve. Non è esotica la Sicilia, è favolosa.“


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Luis de Góngora 7
religioso, poeta e drammaturgo spagnolo 1561 – 1627
„Oh mura eccelse, oh torri incoronate | di onore, di maestà, di gagliardia! | Oh grande fiume, re di Andalusia | dalle sabbie nobili quando non dorate!
Oh fertile pianura, montagne elevate | che il cielo predilige e il giorno indora! | Oh sempre gloriosa patria mia, | tanto per le penne come per le spade! (da A Córdoba)“

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Prosper Mérimée 13
scrittore, storico e archeologo francese 1803 – 1870
„Che invenzioni ci sono da voi, signori stranieri! Di che paese è signore? Certamente inglese: no?»
«Francese e servo suo. E lei, signorina, o signora, è forse di Cordova?»
«No.»
«È almeno andalusa. Mi sembra di capirlo dalla sua dolce parlata.»
«Se distingue così bene l'accento della gente, dovrebbe ben indovinare chi sono.»
«Credo che sia del paese di Gesù, a due passi dal paradiso» (avevo appreso questa metafora, che sta ad indicare l'Andalusia, dal mio amico Francisco Sevilla, notissimo picador).
«Bah! il paradiso... le persone di qui dicono che non è fatto per noi.»
«Sarebbe allora moresca?... o forse...» (mi fermai non osando dire «ebrea»).
«Suvvia, andiamo! lo vede bene che sono una zingara: vuole che le dica la baji? [La buona ventura]. Ha sentito parlare della Carmencita? Sono io.» (p. 17-18)“

„Lullo ha costruito il suo sistema partendo dagli elementi medesimi della sua Arte generale, ai cui principi universali riferisce ogni speculazione riguardo la natura. La sua attrazione per l'astrologia nasce senz'altro dalla necessità sentita di inserirsi nel problema cosmologico che tanto aveva occupato i filosofi andalusi, Averroè in particolare, e di rispondere ad essi secondo i principi della sua arte. (p. 17)“

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Prosper Mérimée 13
scrittore, storico e archeologo francese 1803 – 1870
„Gli andalusi aspirano la s e la confondono nella pronuncia con la c dolce e la z, che gli spagnoli pronunciano come il th inglese. Dalla sola parola señor si può riconoscere un andaluso. (p. 6; citato in nota)“

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Filippo Tommaso Marinetti 70
poeta, scrittore e romanziere italiano 1876 – 1944
„Riconosco ormai il cammino che ci deve condurre alla famosa Dama al Balcone. Infatti dieci passi dopo sbocchiamo nel fulgore sfarzoso di centomila feste da ballo riunite. Sono i centomilioni di candele del massimo proiettore che sorveglia le postazioni in Val D'Astico. Pausa abbacinante. Poi sentiamo la danza furibonda e il ta-ta-ta-ta-tà capriccioso, spietato, ironico e femminile della mitragliatrice Saint-Etienne che, sei metri a destra; sputa come un'andalusa fuoco di passione e garofani rossi dal suo balcone foderato di fogliami. È lei la leggendaria Dama al Balcone della brigata Casale. (da Alcova d'acciaio)“

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Madrid è un luogo strano. Non credo che piaccia la prima volta che ci si va. Non ha nulla di quello che ci si può aspettare dalla Spagna. È moderna più che pittoresca senza costumi, praticamente senza cappelli di Cordoba, eccetto sulle teste degli imbroglioni, senza castagnette e senza mistificazioni disgustose come le caverne degli zingari a Granada. Non c'è in città nessun sito di color locale per i turisti. E pure, a conoscerla, è la città più spagnuola di tutte, la migliore, in cui vivere, la gente più simpatica, il clima più bello in qualunque mese dell'anno e, mentre le altre grandi città simboleggiano tutte la provincia in cui si trovano, sono in sostanza andaluse, catalane, basche, aragonesi, e comunque provinciali, soltanto Madrid può darvi l'essenza. (1973, pag. 97)“


Robert Littell 3
scrittore e giornalista statunitense 1935
„La Spagna ha molto da offrire al visitatore: la sensazione di trovarsi d'improvviso in un altro continente; la novità di paesaggi vasti e selvaggi, le memorie – nell'architettura, nei nomi, nelle usanze – della passata dominazione araba; le austere, splendide chiese; le bianche città andaluse simili a zollette di zucchero sparse su colli spogli; processioni, ferias, zingari, torifocosi, cantanti di flamengo.“

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Jan Potocki 2
scrittore polacco 1761 – 1815
„Il conte d'Olavidez non aveva ancora fondato colonie straniere nella Sierra Morena; questa catena impervia che separa l'Andalusia dalla Mancia era allora abitata soltanto da contrabbandieri, banditi, e qualche vagabondo, che si diceva mangiassero i viaggiatori dopo averli assassinati; da cui il proverbio spagnolo: Las Gitanes de Sierra Morena quieren carne de hombres. (p. 7)“

Louis Massignon 1
orientalista e teologo francese 1883 – 1962
„[su Ibn Sabin, filosofo musulmano e mistico sufi del XIII secolo]
Filosofo andaluso, aristotelico sagace, ma dallo spirito amaro e tormentato, egli costruì una critica psicologica della storia della filosofia musulmana; e approdò a una dottrina mistica ilemorfista, in cui Dio sarebbe la "forma" degli spiriti e di tutti gli esseri. Di lui si dice che si sia suicidato alla Mecca, nel desiderio di unirsi a Dio.“