Frasi su antinomia


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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Guido del Giudice 1
scrittore italiano 1957
„Giordano Bruno nella teologia proclamò il panteismo. Nella cosmologia intuì l'infinità dello spazio. Nell'astronomia sostituì il sistema eliocentrico a quello geocentrico. Nella biologia affermò l'esistenza della vita in tutta la natura. Nella psicologia dimostrò il pampsichismo, cioè l'animismo universale. Nell'etica gettò le basi di una morale positiva, areligiosa e indipendente sostenendo che tutto l'universo è pervaso da una teleologia immanente, per cui si perfeziona e si migliora ogni cosa, essendo la natura causa, legge e finalità a se stessa. Distruttore dei pregiudizi dei suoi tempi, egli – soprattuto – ricostruì la scienza e la filosofia della natura; distrusse le antitesi della metafisica, nella filosofia e nella scienza. Combatté l'antitesi tra la forma e la materia, sostenuta dai filosofi dualisti. Combatté l'antitesi tra il cielo e la terra, sostenendo l'unità di questi, la teoria geocentrica e l'ipotesi della pluralità dei mondi. combatté l'antitesi tra lo spirito e la materia, tra l'anima e il corpo, tra il senso e l'intelletto, sostenuta dagli psicologi dualisti, conciliando questi termini, creduti contraddittori, e sostenendo l'unità dello spirito e della materia, l'inseparabilità dell'anima e del corpo e l'identità del senso e dell'intelletto. Contro le antitesi tra la causalità cosmica e la volontà divina, tra la necessità naturale e la libertà morale, tra la finalità trascendente e la finalità immanente, tra il bene ed il male, si sforzò di conciliare tutte queste antinomie, riportando i contrari all'unità assoluta, dove tutte le differenze restano eliminate. Contro il dualismo tra Dio e la Natura, sostenne che Dio non è una causa esteriore al mondo, ma un artista interiore, un principio efficiente, informativo dal di dentro.“ da [http://www. giordanobruno. info/nolano/filosofia. htm Sintesi del pensiero bruniano], GiordanoBruno. com


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Daniele Capezzone 33
politico italiano 1972
„Una figura originale, singolarissima e troppo spesso dimenticata come Hannah Arendt ha scritto pagine illuminanti su questo, esplicitando l'antinomia: c'è la Rivoluzione francese, che presume di affrontare e risolvere definitivamente un problema "sociale" (fallendo); e c'è quella americana che invece si fa carico di un problema "istituzionale" e "costituzionale" (riuscendo). E non è un caso se "questa" Arendt continua ad avere scarso diritto di cittadinanza: come non è un caso se, nell'intellettualità "ufficiale" europea, il "paradigma" stesso di Rivoluzione continua ad essere rinvenuto solo negli eventi del 1789. In nuce, proprio lì c'è tutto ciò che ancora divide la nostra dall'altra sponda dell'Atlantico: la scarsa o nulla attenzione a limitare il potere pubblico (basato, pour cause, sulla "volontà generale": e siamo piuttosto lontani dal "nessuna tassazione senza rappresentanza" – cioè dallo sforzo di dare una cornice, un perimetro e una giustificazione al potere –, che fonda, invece, l'altra Rivoluzione); il ruolo dello Stato da riformare, da correggere – certo – ma che riesce comunque a transitare sostanzialmente indenne dall'assolutismo della monarchia a quello "repubblicano e democratico" (e che anzi, se possibile, consolida il suo essere superiorem non recognoscens); il richiamo giacobino alla Morale, alla Virtù (trasfuse nella Legge e quindi indicate dallo Stato) contrapposto al diritto americano a perseguire liberamente la felicità, anzi la "propria" felicità.“

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Immanuel Wallerstein 5
sociologo e economista statunitense 1930
„Il marchio del mondo moderno è l'immaginazione dei suoi profittatori e della capacità degli oppressi di farsi valere contro di essi. Lo sfruttamento e il rifiuto di accettare lo sfruttamento sono entrambi inevitabili oppure costituiscono la continua antinomia dell'era moderna, uniti in una dialettica che è ancora lontana dall'aver raggiunto il suo punto culminante nel ventesimo secolo.“

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Adriano Tilgher 12
filosofo e saggista italiano 1887 – 1941
„Io mostravo che tutto il mondo pirandelliano faceva centro intorno a una visione della Vita come forza travagliata da un'intera antinomia per la quale la Vita è, insieme, necessitata a darsi forma e, per uguale necessità, non può consistere in nessuna forma, ma deve passare di forma in forma. È la famosa, o famigerata, antitesi di Vita e Forma, problema centrale dell'arte pirandelliana.“ da Studi sul teatro contemporaneo, 1922

Roger Caillois 13
scrittore, sociologo e critico letterario francese 1913 – 1978
„Lewitzky ha pronunciato due conferenze sullo sciamanismo. La questione mi appassionava perché nello schema che aveva adottato (quello di Mauss) vi era antinomia totale tra la magia e religione. A quell'epoca ero profondamente luciferiono, e consideravo Lucifero come il ribelle efficace. Così lo sciamanismo mi interessava in quanto sintesi tra le potenze religiose e il dominio delle cose infernali. Bataille, dal canto suo, si trovava in uno stato d'animo pressappoco identico, con la differenza che Bataille voleva diventare veramente uno sciamano.“ da Lo sciamanismo in Il Collegio di Sociologia. 1937-1939, p. 327

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Giovanni Spadolini 17
politico, storico e giornalista italiano 1925 – 1994
„La critica religiosa nega il mistero; la critica storica annienta la leggenda; la critica letteraria dissolve la creazione: è l'epoca in cui il laicismo reagisce alle tradizioni e alle convenzioni antiche in nome della «ragione tutta spiegata». Si ricerca la salvezza nell'erudizione, che demolisce le profezie ed i fantasmi. Le esigenze della fede vengon risolte nella sete di sapere: la problematicità della vita permette di vincere l'unità della religione. Al dogma, all'unità consacrata nel dogma si risponde con la fede nell'antinomia, con la coscienza della molteplicità, col tormento delle contraddizioni che sono alla base dello spirito umano e si compongono solo sul piano della storia.“ II, II; p. 91

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Pavel Aleksandrovič Florenskij 31
filosofo, matematico e religioso russo 1882 – 1937
„La verità è un'antinomia.“


„[... ] Occorre constatare che l'eredità negativa del vocabolo [Ateo], lungamente sedimentata e assorbita nel tempo, manifesta ancora qualche effetto: così che seguendo l'odierna tendenza all'uso di eufemismi prudenti si preferisce comunque usare nel linguaggio ordinario la locuzione sinonimo «non credente», quasi si desideri far apparire meno aspra l'antinomia.
Vezzo, com'è noto, diffuso ormai su larga scala, per cui non esistono più ciechi, minorati fisici o psichici, netturbibi e bidelli, ma soltanto «non vedenti», «portatori di handicap», «diversamente abili», «operatori ecologici» e «personale scolastico ausiliario».“ p. 27-28

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Antonino Zichichi 59
fisico e divulgatore scientifico italiano 1929
„L’ateo afferma di non potere credere in Dio per rigore logico. D’altronde l’ateo conosce un solo tipo di rigore logico: quello che opera nell’Immanente. Ma il rigore logico nell’Immanente non riesce a dimostrare che Dio non esiste. Ecco l’Antinomia dell’Ateismo.“ libro Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo

Ferruccio Masini 54
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„La malattia "apre" le antinomie radicalizzandole, ma al tempo stesso "dischiude" la possibilità di quel trascendimento estatico che rovescia gli opposti, l'estremo nell'estremo, l'assoluta afflizione-costrizione, la terribile Not dell'«uomo più brutto» nella Wende der Not, la malattia mortale nella «superiore salute». [... ] Mentre la trasfigurazione classica (si pensi al Lessing del Laocoonte) svuota il tormento tragico nella compostezza del bello, in Nietzsche il volto di Dioniso «signore delle antitesi» (Herr der Gegensätze), irradia la sua insondabile gioia attraverso la maschera atroce di una sofferenza indicibile.“ da Parte quarta, cap. primo, Saggiare, tentare, provocare. Nietzsche e Th. Mann, pp. 305-306

Luigi Pintor 64
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Totalitarismo e democrazia sono due parole senza qualità. Avrebbero bisogno di molti aggettivi per l'appunto qualificativi. Un dispotismo può essere illuminato e una democrazia putrefatta e non è semplice districarsi tra queste antinomie. Un animalista esperto, o anche Esopo, potrebbe dire che la differenza tra queste due forme del potere sta nel fatto che la prima ti chiude in una gabbia con fitte sbarre come i felini allo zoo mentre la seconda ti confina in un recinto arioso dove puoi passeggiare come i cammelli e le giraffe. È anche questa una privazione della libertà ma è molto più intelligente e chi la subisce neppure se ne accorge.“


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Murray Bookchin 30
scrittore statunitense 1921 – 2006
„La famiglia patriarcale seminò nel campo dei primi, elementari rapporti sociali il germe della dominazione; la classica antinomia, caratteristica del mondo antico, tra spirito e realtà – tra lavoro e intelletto – contribuì a fecondarlo; infine, esso crebbe e si sviluppò alla luce della concezione antinaturalistica del cristianesimo. Ma fu solo quando i rapporti organici all'interno delle forme comunitarie si mutarono in rapporti di mercato, che l'intero pianeta divenne fertile terreno per lo sfruttamento. Così, questa tendenza secolare trova il suo punto di massimo sviluppo nel capitalismo moderno.“ Ecologia e pensiero rivoluzionario (Ecology and Revolutionary Thought, 1964), p. 42; citato in Varengo 2007, p. 51

„Come utilizzare regole pubblicamente valide senza colpevolizzare e controllare dall'altro le forme di vita degli uomini è precisamente l'antinomia della cittadinanda.“ p. 109

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Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999
„Nel trasformare in musica cantata una poesia non esiste un'antinomia radicale. Esiste, semmai, l'esigenza formale di volgarizzare quella poesia, nel senso di modificarne il lessico interpolandolo con un linguaggio volgare, che possa raggiungere sentimento e ragione di un uditorio più vasto. Tutto ciò con l'aiuto della magia della musica, che rimane l'unico linguaggio universale che io conosca.“