Frasi su ardito


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Frank Herbert 137
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„Questo adattamento religioso dei Fremen e dunque l'origine di ciò che ora conosciamo come "I Pilastri dell'Universo", di cui i Quizara Tawfid sono i rappresentanti fra noi, con i segni, le prove e le profezie. Ci portano questa fusione mistica di Arrakis, la cui profonda bellezza noi ritroviamo nella commovente musica composta sulle antiche forme, ma contrassegnata da questo nuovo risveglio. Chi non ha ascoltato, senza commuoversi profondamente, l'"Inno al Vecchio"?
Ho calpestato un deserto
Abitato da miraggi ondeggianti.
Vorace di gloria, avido di pericolo,
Ho vagabondato sugli orizzonti di al-Kulab,
Ho visto il tempo livellare le montagne
Nella sua ricerca e nella sua fame di me.
E ho visto i passeri sfrecciare fulminei,
Più arditi di un lupo da preda.
Si sono dispersi nell'albero della mia giovinezza.
Ho sentito lo stormo fra i miei rami
E ho conosciuto i loro becchi e gli artigli! (dal «Risveglio di Arrakis», della Principessa Irulan: Ed. Nord, p. 254)“

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Giacomo Leopardi 205
poeta, filosofo e scrittore italiano 1798 – 1837
„I timidi non hanno meno amor proprio che gli arroganti; anzi più, o vogliamo dire più sensitivo; e perciò temono: e si guardano di non pungere gli altri, non per istima che né facciano maggiore che gl'insolenti e gli arditi, ma per evitare d'esser punti essi, atteso l'estremo dolore che ricevono da ogni puntura. (LVIII)“


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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„A me piace giocare con le visioni, con sguardi laterali, con pregiudizi gloriosi e sventatezze ardite...“

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Lucio Battisti 180
compositore, cantautore e produttore discografico italiano 1943 – 1998
„Come può uno scoglio arginare il mare. Anche se non voglio, torno già a volare. Le distese azzurre e le verdi terre. Le discese ardite e le risalite, su nel cielo aperto e poi giù il deserto, e poi ancora in alto con un grande salto. (da Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi)“

Vincenzo Consolo 26
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Tutti dovettero avere una grande superbia, un grande orgoglio, un alto senso si sé, di sé come individui e di sé come comunità, se subito dopo il terremoto vollero e seppero ricostruire miracolosamente quelle città, con quelle topografie, con quelle architetture barocche: scenografiche, ardite, abbaglianti concretizzazioni di sogni, realizzazioni di fantastiche utopie. Sembrano nei loro incredibili movimenti, nelle loro aeree, apparenti fragilità, una suprema provocazione, una sfida ad ogni futuro sommovimento della terra, ad ogni ulteriore terremoto; e sembrano insieme, le facciate di quelle chiese, di quei conventi, di quei palazzi pubblici e privati, nei loro movimenti, nel loro ondeggiare e traballare "a guisa di mare", nel loro gonfiarsi e vibrare come vele al vento, la rappresentazione, la pietrificazione, l'immagine, apotropaica o scaramantica, del terremoto stesso: la distruzione volta in costruzione, la paura in coraggio, l'oscuro in luce, l'orrore in bellezza, l'irrazionale in fantasia creatrice, l'anarchia incontrollabile della natura nella leibniziana, illuministica anarchia creatrice; il caos in logos, infine. Che è sempre il cammino della civiltà e della storia.“

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Renzo Novatore 19
poeta e filosofo italiano 1890 – 1922
„Ho camminato con gioia infinita sulle vie del Dolore. Per compagno ebbi sempre il pericolo che amai come un caro fratello. Sulle labbra ebbi sempre l'ironico sorriso dei superiori e dei forti; negli occhi sereni la fascinatrice visione della tragedia eroica che solo comprendono i veri amanti della libera vita. Ero solo… ma nell'ombra sapevo che stava nascosta un'ardita falange di coerenti e di audaci che vivevano la mia stessa vita! Ah, quanto amore sentivo per quella anonima schiera… Che importa se una gran parte di essi languiva da lungo tempo nel fondo di umide celle? Essi non si piegarono! Essi vissero, noi vivemmo ai margini della società da veri ribelli, da Iconoclasti intransigenti, oppure non curanti di ciò che poteva essere la tragedia finale. (da Ritornando, Il Libertario, n. 732, 25 settembre 1919; ora in Un fiore selvaggio, a cura di Alberto Ciampi, BFS Edizioni)“

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Erich Fromm 86
psicoanalista e sociologo tedesco 1900 – 1980
„L'unico modo per conoscere profondamente un essere è l'atto di amore; questo atto supera il pensiero, supera le parole. È il tuffo ardito nell'esperienza dell'unione.“

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Daniele Comboni 6
missionario e vescovo cattolico italiano 1831 – 1881
„Missionari e Suore davvero santi, ma non col collo storto, perché in Africa bisogna averlo diritto; ma anime ardite e generose che sappiano patire e morire per Cristo e per gli Africani.“


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Giovanni Papini 99
scrittore, poeta e aforista italiano 1881 – 1956
„Nel nostro mondo nulla muore o sparisce interamente e definitivamente e così un rito magico preistorico è contemporaneo, presso un popolo civile, delle più ardite applicazioni della fisica modernissima. (pag. 90)“

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Claude de la Colombière 29
gesuita e scrittore francese 1641 – 1682
„L'innocenza è ardita, si lamenta, parla, grida, insulta i suoi accusatori ed i suoi giudici. Quella di Gesù è molto diversa.“

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Maksim Gor'kij 45
scrittore e drammaturgo russo 1868 – 1936
„Non sono in grado di esprimere in poche parole le mie impressioni. Non vorrei, e sarebbe vergognoso [! ] ricadere in stereotipati elogi della stupefacente energia di uomini, i quali, essendo attenti e indefessi guardiani della rivoluzione sanno essere, insieme, creatori straordinariamente arditi della cultura.“

Raffaello Brizzi 1
architetto italiano
„La nuova fabbrica dello stadio, intesa nel suo carattere, ha pregi notevoli di volumi ritmicamente disposti e composti in un ardito e solenne organismo costruttivo. (citato in Edilizia in Toscana fra le due guerre)“


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Giovanni Bovio 2
filosofo e politico italiano 1837 – 1903
„[Ferdinando Petruccelli della Gattina] Molti gli fanno la mala ciera, perché l'ardito vecchio vibra parole acerbe o blande, secondo gli occorre; ma se lo conoscessero da vicino, subito smetterebbero ogni rancore. (da Uomini e tempi, Zanichelli, 1880, p. 123)“

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Niccolò Ammaniti 71
scrittore italiano 1966
„Ho amato molto i Marvel e in particolare gli X-Men, anche se poi sono diventati quasi incomprensibili, esibivano narrazioni così complesse, interazioni cosi ardite fra immagini e dialoghi che diventava più difficile seguirli che leggere Joyce.“

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Francesco Sansovino 4
letterato italiano 1521 – 1586
„Non hanno gli huomini maggior nimico che la troppa prosperità, perché gli fa impotenti di se medesimi, licentiosi et arditi al male, e cupidi di turbare il ben proprio con cose nuove. [fonte 2] (CCLXI).“

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Jean Dutourd 2
scrittore francese 1920 – 2011
„La grande fortuna di Molière fu di avere l'appoggio di un uomo che nessuno si sarebbe aspettato di vedere accanto a uno spirito libero e ardito: il Re Sole in persona, incarnazione dell'ordine e dell'autorità.“

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