Frasi su ascendenza


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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Khalil Gibran 233
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„Saggio è chi ama e riverisce Iddio. Il merito di un uomo sta nella sua sapienza e nei suoi atti, non nel suo colore, nella fede, nella stirpe, nell'ascendenza familiare. La conoscenza è la tua vera patente di nobiltà, e non importa chi sia il padre tuo e di quale stirpe egli sia.“


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Nikos Gatsos 7
1914 – 1992
„L'uomo nel corso della misteriosa sua vita | Lasciò ai suoi discendenti esempi molteplici e degni della sua immortale ascendenza | Così come lasciò tracce delle rovine del crepuscolo valanghe celesti serpenti aquiloni diamanti e sguardi di giacinti. | In mezzo a sospiri lacrime fame gemiti e cenere di pozzi sotterranei.“

Giuseppe Arnaud 10
1808 – 1880
„La filosofia e le arti concorsero fra i Greci a far prevalere la natura morale su la materiale; le arti coll'insoavire i costumi e scacciar la ferocia, la filosofia propagando l'idea che lo spirito sia superiore al corpo. Questa ascendenza progressiva dello spirito sul corpo preparava il mondo al cristianesimo. Il culto del bello conduceva gli uomini al buono, e Socrate e Platone poterono essere chiamati i precursori di Gesù. (p. 206)“

„Il grande attore – il suo teatro – non può avere ascendenze o discendenze; è diseredato di se stesso, perché è unico come fenomeno, è anzi il fenomeno dell'unico. Il testo di Carmelo Bene non significa nulla perché non significa là, dove lo si aspetta (è contro ogni aspettativa), ma significa altrove (è sempre e smisuratamente de-portato), sconvolto da passaggi erranti e peregrinazioni. (da Il profumo del furore; citato in Carmelo Bene, Opere con l'autobiografia di un ritratto, pag. 1493)“

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Elio Matassi 2
filosofo italiano 1945 – 2013
„L'Inter, come squadra di calcio, è nata il 9 marzo del 1908, sotto la costellazione dei Pesci. In una delle interpretazioni più convincenti della sequenza zodiacale, il passaggio dal primo segno, l'Ariete, all'ultimo, i Pesci, è contrassegnato da una tendenza gradualmente ascensionale: si parte dal segno più istintuale per raggiungere quello più elevato. Un percorso che procede dall'affermazione terrestre alla liberazione dall'istinto. I pesci, quindi, sono il segno zodiacale più 'mistico'. Ho scelto consapevolmente un percorso irrituale, quello astrologico, per approfondire la personalità e l'essenza della squadra "Inter". L'Inter, se ci riferiamo alla sua ascendenza zodiacale, è una squadra 'mistica', capace di impennate, ma anche di cadute clamorose. (Da Inter, declino e caduta: il dottor Andrea Stramaccioni, Il Fatto Quotidiano, 11 febbraio 2013)“

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Joan Didion 25
giornalista, scrittrice e saggista statunitense 1934
„Gerardo incarna molti dei difetti di questa parte del mondo, il maschilismo alquanto velleitario, la sconsolante suscettibilità, la convinzione che la sua ascendenza dev’essere per forza aristocratica. (libro Diglielo da parte mia)“

Luciano Gallino 30
sociologo e scrittore italiano 1927 – 2015
„Il modello calcolatorio e contabile dell’uomo economico non permea in esse soltanto l’io, l’istanza preposta a perseguire razionalmente gli scopi. Ha plasmato al tempo stesso l’es, le pulsioni istintuali, da un lato; e, dall’altro, le istanze morali, comprese quelle di ascendenza religiosa, che formano il super-io. (libro Finanzcapitalismo)“


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Massimo Onofri 9
saggista e critico letterario italiano 1961
„Piersanti è dentro una tradizione profondamente italiana, molto elegante, di ascendenza bilenchiana, che mette insieme una forte essenzialità con le grandi metafore che ci restituiscono il simulacro della vita. Insomma, il non vitalista Piersanti batte nettamente il vitalista estetizzante De Luca.“

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Menno ter Braak 9
scrittore olandese 1902 – 1940
„Il modo in cui l'intellettuale s'è disfatto della «massa» mentre allo stesso tempo le vendeva la sua sapienza in forma di dispense popolari, fu certo massimamente paradossale; egli l'ha considerata come un piedestallo che gli dava l'occasione di toccare con la testa nuvole immaginarie. Ma cosa fare quando il piedistallo si fa autonomo, quando questa «massa» comincia a rendersi chiaramente conto dell'ascendenza mediante il numero, quando, per mezzo dei duci usciti dai propri ranghi, essa si sottrae all'ordinamento gerarchico delle cognizioni, promosso dagli intellettuali? Potrebbe essere che allora ben presto non esistessero più degli intellettuali, se non assoggettati a fini tecnici ed economici. (da Il convento degli intellettuali, Libro Primo, Dignità umana, pp. 33-34)“

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Pavel Nikolaevič Evdokimov 30
filosofo e teologo russo 1901 – 1970
„Per incontrare la bellezza a volto svelato, per attingere alla ricchezza della sua grazia, occorre mediante una trans-ascendenza, mediante un superamento del sensibile e dell'intelligibile oltrepassare le porte del Tempio ed è l'icona.“