Frasi su attribuzione


Marco Aurelio foto
Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
<br“

 Caparezza foto
Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„L'establishment racconta questa crisi come un'epidemia che attraversa l'Europa. Una specie di sventura biblica a cui è impossibile sottrarci. Con questa attribuzione delle cause a una sorta di sciagura sovrannaturale i veri responsabili- del vecchioe del nuovo governo – si autoesentano da ogni colpa. E l'utilizzo di parole come spread o spending review, in un Paese dove la conoscenza dell'inglese è bassissima, non fa altro che allungare le distanze tra il popolo e la reale situazione economica.“


„La facilità con la quale siamo in grado di etichettare e giudicare la gente (in modo azzeccato o meno) risulta paradossalmente rassicurante, perché ci rende consapevoli di poter essere a nostra volta oggetto di rapide classificazioni. L'attribuzione a uno stereotipo non va vista come un'offesa, ma piuttosto come la possibilità di vedere dall'esterno i propri problemi, ridimensionandoli.“

Emiliano Brancaccio foto
Emiliano Brancaccio 21
economista italiano 1971
„Se l'assicurazione europea dei depositi sarà istituita in cambio dell'attribuzione all'autorità europea di vigilanza del potere di avviare e gestire un processo di ristrutturazione bancaria su scala continentale, le banche dei paesi periferici potrebbero diventare oggetto di acquisizioni estere a buon mercato. Se così andasse, non sarebbe un esito positivo.“

Ludwig Mies van der Rohe foto
Ludwig Mies van der Rohe 5
architetto e designer tedesco 1886 – 1969
„La costruzione non definisce soltanto la forma, ma è la forma stessa. Dove la vera costruzione prova un contenuto autentico, là sorgono anche opere vere; opere vere e corrispondenti alla loro essenza. E queste sono necessarie. Esse sono necessarie in se stesse e in quanto parti di un ordine genuino. Si può ordinare soltanto ciò che è già in sé ordinato. L'ordine è qualcosa di più dell'organizzazione. L'organizzazione è la determinazione della funzione. L'ordine invece è attribuzione di significato.“

Ivan Illich foto
Ivan Illich 59
scrittore, filosofo, sociologo, teologo 1926 – 2002
„Già nella scuola materna il bambino viene preso in carico da tutto un gruppo di specialisti: l'allergista, il foniatra, il pediatra, lo psicologo dell'infanzia, l'assistente sociale, l'esperto di educazione psicomotoria, la maestra. Costituendo questa équipe pedocratica, i numerosi e vari professionisti tentano di dividersi quel tempo che è diventato il principale limite all'attribuzione di ulteriori bisogni.“ p. 58

Carl Gustav Jung foto
Carl Gustav Jung 136
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875 – 1961
„Il primitivo si identitica ancora, in maggiore o minor misura, con la psiche collettiva e per tal ragione è equamente partecipe delle virtù e dei vizi di tutti senza alcuna attribuzione personale e senza contraddizione interiore. La contraddizione insorge soltanto quando si inizia lo sviluppo della mente personale e quando la ragione scopre l'inconciliabilità dei contrari. Conseguenza di questa scoperta è il conflitto della rimozione. Noi vogliamo essere buoni e quindi vogliamo sopprimere il male e con questo finisce il paradiso della psiche collettiva.“ p. 112; 1997

Sigmund Freud foto
Sigmund Freud 193
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„L'anima dell'animismo riunisce in sé attribuzioni caratteristiche ad entrambe le parti. Il suo essere mobile ed effimero, la capacità di lasciare il corpo, d'impossessarsi in modo definitivo o transitorio di un altro corpo, sono caratteristiche che richiamano vivamente quelle della coscienza. Ma il modo con cui essa si cela dietro le manifestazioni della personalità ci ricorda l'inconscio; oggi non attribuiamo più l'immutabilità e l'indistruttibilità ai processi consci, ma a quelli inconsci, e consideriamo questi ultimi i reali portatori della vita psichica.“ p. 105


Marcello Pera foto
Marcello Pera 18
filosofo e politico italiano 1943
„Nel vocabolario corrente, laico è chi non crede, laicista è colui che crede che chi crede non abbia alcuna ragione per credere. Non è uno scioglilingua. Il laico non appoggia la propria concezione del mondo su una fede rivelata; il laicista ritiene che qualunque fede rivelata non abbia senso, se non banalmente privato, come un tic o un vizietto. L'uno non crede, o non riesce a credere, ma riconosce che la fede è una dimensione dell'esperienza umana che svolge una funzione propria, ad esempio il conferimento di senso alla vita, l'attribuzione all'uomo di un ruolo nel mondo, l'interpretazione del male. L'altro, il laicista, nega questa dimensione: la fede per lui è un'illusione o un fraintendimento o uno scacco alla ragione.“ da La Stampa, 19 gennaio 2008

Elena Gianini Belotti foto
Elena Gianini Belotti 25
scrittrice italiana 1929
„Quando attribuiamo ad altri sentimenti personali, in genere negativi, facciamo una proiezione. È un meccanismo inconscio di difesa contro impulsi che vengono avvertiti come inaccettabili da parte dell'ego, e non ne sono esenti nemmeno individui molto equilibrati. Ora, la credenza diffusa che il maschio venga partorito con più facilità della femmina, [... ] è appunto un meccanismo di proiezione, cioè di attribuzione ad altri dei propri impulsi ostili. La verità è che la femmina è meno desiderata del maschio, anzi spesso non lo è affatto, che il suo valore sociale è ritenuto inferiore a quello del maschio, ma non sta bene esprimere questi sentimenti negativi perché cozzano contro un altro tenace pregiudizio, cioè quello che si debbano amare i bambini. L'assenza di amore per un bambino è avvertita come una colpa grave e intollerabile: allora si rovescia la situazione, e l'ostilità verso la femmina diventa ostilità della femmina verso chi la porta in grembo.“

John Adams foto
John Adams 19
2º presidente degli Stati Uniti d'America 1735 – 1826
„[Alla domanda di una sua assistente se sapesse che giorno fosse:] Oh, si; è il glorioso Quattro Luglio. È un grande giorno. È un buon giorno. Dio lo benedica. Dio vi benedica tutti. [Cadde poi nell'incoscienza. Si svegliò più tardi, e mormorò] Thomas Jefferson...
Il presidente degli Stati Uniti John Adams morì il 4 luglio 1826. Viene citato da molti per aver detto 'Thomas Jefferson vive ancora,' con alcune attribuzioni indicanti che potrebbe non aver espresso l'intera frase prima di morire, ad esempio: 'Thomas Jefferson... vive anc...', ma alcuni studiosi ritengono che, delle ultime pronunciate, solo le parole 'Thomas Jefferson' furono chiaramente comprensibili. Adams non sapeva che Jefferson, il suo grande rivale politico - e in seguito amico e corrispondente - era morto poche ore prima, in quello stesso 4 Luglio 1826, esattamente cinquant'anni dopo la firma della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti.“

Vittorio Messori foto
Vittorio Messori 35
giornalista e scrittore italiano 1941
„Chiesero un giorno a Sigmund Freud di sintetizzare la sua "ricetta" per difendere l'uomo dai mali oscuri che affiorano dal profondo. «Lieben und arbeiten, amare e lavorare» fu la risposta del fondatore della psicoanalisi.
È, guarda caso, la stessa formula proposta all'uomo dal Nuovo Testamento, che pone al centro del suo messaggio amore e lavoro. Meno conosciuto, forse, questo secondo aspetto, tanto che la frase di Paolo nella seconda lettera ai Tessalonicesi («Chi non vuole lavorare, nemmeno mangi») è spesso attribuita a Lenin. Attribuzione errata ma, ci pare, altamente significativa.“ cap. VIII


Giorgio Celli foto
Giorgio Celli 6
etologo, entomologo e scrittore italiano 1935 – 2011
„[... ] nel medioevo il gatto era considerato una creatura del demonio, e questa attribuzione malvagia dipendeva, io credo, da alcuni tratti del suo comportamento. Per esempio, il gatto è l'animale silenzioso per eccellenza, e quando se ne va, avete l'impressione che si dissolva: era lì, che faceva ron-ron, e puff... è sparito nell'aria. In realtà, il gatto va a caccia con il favore delle tenebre e, al contrario del cane, che è predone diurno, deve fare attenzione a non produrre il benché minimo rumore, che nel silenzio della notte si amplificherebbe mettendo il guardia la selvaggina. Per questo il gatto ha le unghie retrattili, che si nascondono nella pantofola dei piedini consentendogli una marcia senza echi, mentre il cane ha gli unghioni vistosamente esibiti, perché tanto, di giorno, un rumore vale l'altro.“

Luigi Pirandello foto
Luigi Pirandello 136
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„Perché, se ci pensate bene, questo è il meno che possa seguire dalle tante realtà insospettate che gli altri ci dànno. Superficialmente, noi sogliamo chiamarle false supposizioni, erronei giudizii, gratuite attribuzioni. Ma tutto ciò che di noi si può immaginare è realmente possibile, ancorché non sia vero per noi. Che per noi non sia vero, gli altri se ne ridono. È vero per loro. Tanto vero, che può anche capitare che gli altri, se non vi tenete forte alla realtà che per vostro conto vi siete data, possono indurvi a riconoscere che piú vera della vostra stessa realtà è quella che vi dànno loro. Nessuno piú di me ha potuto farne esperienza.“ libro settimo, IV

„La defecazione del mattino è pari ad una medicina.“ Attribuzione goliardica

Ibn Arabi foto
Ibn Arabi 19
filosofo, mistico e poeta arabo 1165 – 1240
„Diciamo quindi che per “istante” (waqt) si intende l'attribuzione ipotetica a un'entità di qualcosa che non possiede la realtà oggettiva che le viene attribuita. Si tratta di una supposizione, come quando per esempio supponiamo in una figura sferica un inizio, una metà e una fine, mentre in realtà essa, in sé e per sé, non ha in atto né un inizio, né una metà, né una fine, ma è solo in via di supposizione e di ipotesi che concepiamo tali distinzioni. Ebbene, l'istante è una supposizione che facciamo nel tempo, perché quest'ultimo è circolare, così come Dio ha creato il principio, ed è simile a una sfera. L'inviato di Dio ha detto: «In verità, il tempo ha compiuto una rotazione completa, tornando alla configurazione che aveva il giorno in cui Dio ha creato», ricordando in tal modo che Dio lo ha creato roteante e dunque gli istanti (che in esso immaginiamo) sono delle vere supposizioni.“