Frasi su bacchetta


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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Richard Bach 115
scrittore 1936
„Usando la penna come una bacchetta magica, realizzava l'incantesimo: più la frase è breve, più è densa di significato.“


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Ombretta Colli 1
cantante, attrice e politica italiana 1943
„Per i figli del vento, costruirò Nomadopoli. [... ] Bisogna pensare in grande, bisogna guardare alle esperienze oltre frontiera, a Parigi, ad esempio, dove i nomadi hanno una loro parte della città che rappresenta un'attrattiva per il resto dei cittadini e per gli stessi visitatori. [... ] un impegno a cui voglio dedicarmi. Certo non si realizzano queste cose con la bacchetta magica, occorre lavorare seriamente, anche per alcuni anni. Ma bisogna arrivarci. I nomadi sono persone che hanno una loro cultura e una loro caratteristica. Sono diversi? Approfittiamone. Cerchiamo un confronto. Diamo loro la possibilità di esprimersi al meglio, in un ambiente civile, con regole da rispettare da tutt'e due le parti. Su questa strada credo che arriveremo a una soluzione soddisfacente. Nomadopoli può diventare una ricchezza della città, addirittura un'attrattiva turistica, dove i milanesi possono accorrere per scoprire il fascino di certi loro costumi. (citato in La Colli contro tutti: "Per i figli del vento costruirò Nomadopoli", Corriere della sera, 8 luglio 1997)“

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George Gordon Byron 52
poeta e politico inglese 1788 – 1824
„Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall'altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall'acqua come al tocco della bacchetta di un mago... (canto IV, st. 1)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Rio. Fin dall'alba avevo vagabondato in questa residenza del dio solare, il cui portale di roccia accoglie il forestiero apparendogli come le nuove colonne d'Ercole, varcate le quali egli dimentica il Vecchio Mondo. [... ]Solo nel tardo pomeriggio mi destai come da un sogno nel quale avevo dimenticato di mangiare e di bere, e sentivo che lo spirito cominciava ad affaticarsi sotto la profusione delle immagini. Eppure non riuscivo a separarmene, e mi comportavo da spilorcio col mio tempo. Senza concedermi sosta svoltai in strade e piazze sempre nuove.
Ma presto mi parve che i miei passi divenissero più leggeri e che la città mutasse aspetto, stranamente. Nello stesso tempo, mutò il mio modo di vedere: mentre fino a quel momento avevo dissipato gli sguardi nella visione del nuovo e dell'ignoto, ora le immagini penetrarono in me senza sforzo. Ora poi mi erano note; mi sembrarono ricordi, composizioni di me stesso. Strumentai il mio umore a piacere, come uno che vada a passeggio con la sua bacchetta direttoriale e, gesticolando con essa in questa o in quella direzione, faccia musica col mondo. [... ] La sera, in un caffé presso Copacabana, meditavo su queste relazioni. Pensai che esiste un'eco non soltanto per l'orecchio, ma anche per l'occhio: anche le immagini che osserviamo richiamano una rima, e come per ogni eco esistono relazioni sonore particolarmente favorevoli, così qui è la bellezza che risuona con maggior forza.
Ma in formula più semplice e precisa, le cose si presentano in questo modo: con lo sguardo profondo e gioioso che rivolgiamo alle immagini, noi offriamo un sacrificio, e ogni volta siamo esauditi secondo il valore della nostra offerta. (da L'eco delle immagini, pp. 174-175)“

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Giovanni Trapattoni 110
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1939
„Tanto calore intorno a me fa piacere ma insieme all'onore c'è anche l'onere: è una responsabilità grossa e io non ho la bacchetta magica, non sono il mago Zurlì. Sono uno che commette errori anche se nella mia carriera sono stato abituato "male" dai molti campioni che ho allenato e che mi hanno fatto vincere tanto.“

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Toni Servillo 15
attore italiano 1959
„Questa società il dubbio vuol metterlo da parte, perché preferisce la certezza e il fare; mentre il dubbio è riflessione, ricerca di autenticità. (citato in Servillo: «Frac e bacchetta», Corriere della sera, 13 settembre 2010)“

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Terry Pratchett 204
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„Nessuno sa suonare la batteria. Non c'è niente da sapere. Prendi le bacchette e ci picchi su.» «Sì, ma se le manco?» «Ti siedi più vicino.“


„Nei galatei sono considerate bambine cattive le bambine impazienti e sgarbate, le egoiste, le bugiarde, le pigre, le ghiotte, sono condannati cioè tutti i comportamenti opposti alle virtù classiche per le bambine dei galatei: la pazienza, la docilità, la diligenza, la moderazione e la bontà. Botte e punizioni di vario tipo non sembrano mancare nei ricordi autobiografici. I figli – ricorda Regina Terruzzi – si crescevano con la bacchetta: «La mia vicina di banco, maggiore di tanti marmocchi, mi raccontava delle battute materne per sgorbi sui quaderni, per macchie sui fogli dei compiti e spesso mi mostrava le ecchimosi sulle braccia e sulle gambe». E anche quando non si ricorreva alle botte «la bacchetta faceva bella mostra di sé in cucina, appesa sopra il camino e bastava indicarla per farci rigar dritto: era una specie di testimonianza a garanzia della quiete domestica». (p. 283)“

Francesco Beccuti 12
poeta italiano 1509 – 1553
„Io, se in tutto e per tutto non la sforgio, | faccio pur non di men qualche cosetta, | quando a caval, quando con mastro Giorgio: | ma voi, che sete patrone a bacchetta, | con le vostre maniere graziose | che fa il dito che corre a la brachetta, | dovresti far cose miracolose, | levandovi del capo 'l far l'amore | con le donne superbe e dispettose; (In lode della pederastia, vv. 76-85)“

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Rita Levi-Montalcini 87
neurologa e senatrice a vita italiana 1909 – 2012
„Nell'atmosfera esuberante di vita della vigilia del carnevale a Rio de Janeiro, il NGF uscì per la prima volta dall'incognito nel tardo autunno 1952, dando prova della sua miracolosa proprietà di far crescere in poche ore una densa raggiera di fibre nervose da cellule toccate dalla sua bacchetta. (pag. 256)“

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Antonio Fogazzaro 81
scrittore italiano 1842 – 1911
„Chi passando per l'alto lago avesse potuto discernere tutte queste figure meditabonde, inclinate all'acqua, senza veder le bacchette né i fili né i sugheri, si sarebbe creduto nel soggiorno d'un romito popolo ascetico, schivo della terra, che guardasse il cielo giù nello specchio liquido, solo per maggiore comodità. (2010, p. 94)“


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Anna Marchesini 92
attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953
„Il voto scioglierò. Famme lavora'. E scansate.
Hoo. Pija la bacchetta, tocca la tetta, bidibibobidibu. Fai la magia, tutto quel che vuoi tu tutto bidibibobidibu
Tie'. È fatta Renzo. Ciao bello! Ciao Lucia!...'Nnamo cor botto, va [svanisce con un botto]“

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Richard de Bury 11
religioso e scrittore inglese 1287 – 1345
„Riflettiamo infine su come nei libri il sapere sia a portata di mano, quanto sia semplice e misterioso insieme; con quanta tranquillità, senza falsi pudori ci spogliamo davanti a loro della nostra ignoranza. I libri sono maestri che ci educano senza bacchetta né verga, senza strepiti né rabbia e non voglion favori né soldi! Se ti avvicini loro, non dormono e non sfuggono se li interroghi per sapere! Non ti riprendono se sbagli e non ti ridono in faccia per la tua ignoranza! (cap. I, Come il tesoro della sapienza si trovi soprattutto nei libri, pag. 41)“

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Alessandro Nesta 4
calciatore italiano 1976
„[Zdeněk Zeman] È un allenatore straordinario […] e credo che ogni giocatore debba sperare di essere allenato da lui perché ti migliora […]; lui insegna il calcio […] e credo che sia il più bravo in questo. (dall'intervista di Federico Lo Giudice, Nesta bacchetta Allegri e Inzaghi "È stata una bambinata", Sky, 24 settembre 2012)“

Alessandro Varaldo 23
scrittore, drammaturgo e poeta italiano 1878 – 1953
„L'altro [Jean-Jacques Rousseau] era un borghese, in apparenza, non grasso, a prima vista goffo: una giacca marrone, delle grosse calze di lana, un farsetto di picchè, delle informe scarpe a punta rotonda e ben difesa da un cerchietto di metallo. Non portava parrucca e i capegli scarmigliati d'uno sperso grigio non vantavano certo parentela col pettine. Rispose, strizzando un rotolo di carte, che agitava come fosse la bacchetta del direttore d'orchestra:
– E torto avete mio caro abate. Non c'è salvezza per l'umanità, se non torna alla natura. (p. 10)“