Frasi su bacchetta


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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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„Dieci cose da non fare in Giappone

1. Evitate di fumare sigarette nelle strade principali, soprattutto a Tokyo dove in molte zone vige il divieto di fumo. È invece possibile fumare nel 99% dei locali.
2. Evitate di pulire rumorosamente il naso in un ristorante o in un luogo affollato. È considerato maleducazione... infatti la maggior parte dei giapponesi respinge rumorosamente il muco nasale fino a farlo rientrare nel cervello (l'importante è che non vi esca).
3. Non spaventarsi o cercare di rispondere se in un negozio vi dicono un sacco di cose dopo che voi avete pagato. Ripetono sempre la solita formula di ringraziamento.
4. Non passarsi il cibo con le bacchette. Tale atto infatti risulterebbe simile ad una funzione funebre in cui le ossa del defunto vengono passate dal monaco al beneficiante tramite le bacchette.
5. Per quanto possa sembrare un indicazione ovvia, non sostare davanti alle porte di un treno. Nell'ora di punta in cui in certe stazioni (per esempio Shibuya) scende il 90% dei passeggeri ci si potrebbe trovare trasportati dalla folla ben distanti dalla stazione.
6. Inutile lasciare mance ai camerieri. Cercherebbero di ritornarvi il resto all'infinito.
7. Le scarpe non sono considerate parte del vostro corpo: in molti locali e in quasi tutti i templi è necessario togliersi le scarpe prima di entrare e accomodarsi. Sebbene in molti casi possa sembrare un`usanza scomoda, i giapponesi sono molto legati ad essa tanto che nella maggior parte delle case e appartamenti si cammina scalzi. Non preoccupatevi per l`odore... i giapponesi solitamente non sudano.
8. Se siete in metropolitana e tutti i passeggeri accanto a voi dormono anche se sono le 11 di mattina, non temete un attacco terroristico al gas nervino. Infatti il passatempo tipico dei pendolari giapponesi è la pennichella a bordo treno a cui non possono rinunciare.
9. Adattare il tono di voce al luogo in cui siete. Quando andrete in Giappone noterete che in alcuni posti come treni e metropolitane le persone comunicano quasi bisbigliando, nel timore di svegliare il passeggero seduto vicino. Nei ristoranti o negli izakaya è invece abitudine parlare ad alta voce e ridere a squarciagola.
10. Non spaventatevi quando vi sederete in bagno e la tavola del gabinetto sarà calda. Sono i servizi sanitari all'ultima moda il cui scopo principale non è tanto quello di farvi espellere tutto ciò che volete ma rilassarvi mentre lo fate.“


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Max Frisch 22
scrittore e architetto svizzero 1911 – 1991
„All'inizio, devo ammetterlo, era divertente. Le mie mani, dicono, sono come una bacchetta del rabdomante; trovano alla fonte del desiderio ciò che il marito in dieci anni non è mai riuscito a trovare.“ libro Don Giovanni o l'amore per la geometria

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Daniel Radcliffe 17
attore britannico 1989
„Quella bacchetta procura più guai di quel che vale. E sinceramente ho passato abbastanza guai per una vita intera!“ Film Harry Potter e i doni della morte: Parte 1

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Salvatore Satta 42
giurista e scrittore italiano 1902 – 1975
„La fantasia entrava nella casa austera coi libri, e operava silenziosamente, toccando con la sua bacchetta magica uomini e cose.“ libro Il giorno del giudizio

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Norman Vincent Peale 30
religioso 1898 – 1993
„Il Natale agita una bacchetta magica sopra il mondo, e per questo tutto è più morbido e più bello.“

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Wynton Marsalis 9
trombettista e compositore statunitense 1961
„Il presidente Obama non è in grado di curare tutti i nostri mali con un colpo di bacchetta magica, ma se ci concentriamo su ciò che siamo come nazione, sulla cultura che ci unisce, affronteremo il futuro con fiducia suprema.“

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Cristina D'Avena 2
cantante, attrice e conduttrice televisiva italiana 1964
„Faccio molti concerti per i gay. Mi vesto da fatina perché loro mi vogliono ancora così. Creamy è un simbolo. Una bambina maschiaccio che con la bacchetta magica si trasforma in prima donna. È l’ideale della trasformazione. Molti di loro sono cresciuti con questa speranza. Quando canto Creamy o Sailor Moon i gay si commuovono.“


Sergio Saviane 25
scrittore e giornalista italiano 1923 – 2001
„L'arma del giornalista è la penna o la macchina da scrivere. L'arma del giornalista sotto vetro smerigliato è la bacchetta o la carta geografica.“ p. 134

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J. K. Rowling 168
scrittrice britannica 1965
„E la Morte parlò a loro. Era arrabbiata perché tre nuove vittime l'avevano appena imbrogliata: di solito i viaggiatori annegavano nel fiume. Ma la Morte era astuta. Finse di congratularsi con i tre fratelli per la loro magia e disse che ciascuno di loro meritava un premio per essere stato tanto abile da sfuggirle. Così il fratello maggiore, che era un uomo bellicoso, chiese una bacchetta più potente di qualunque altra al mondo [... ]. Il secondo fratello, che era un uomo arrogante, decise che voleva umiliare ancora di più la Morte e chiese il potere di richiamare gli altri dalla Morte. [... ]Infine la Morte chiese al terzo fratello, il minore, che cosa desiderava. Il fratello più giovane era il più umile e anche il più saggio dei tre, e non si fidava della Morte. Perciò chiese qualcosa che gli permettesse di andarsene senza essere seguito da lei. E la Morte, con estrema riluttanza, gli consegnò il proprio Mantello dell'Invisibilità.“

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Sándor Ferenczi 1
medico, psichiatra e psicoanalista ungherese 1873 – 1933
„Nelle favole i fantasmi d'onnipotenza sono e restano dominanti. Proprio là dove dobbiamo inchinarci maggiormente di fronte alle forze della natura, la favola ci soccorre con i suoi motivi tipici. Nella realtà siamo deboli: per questo gli eroi delle favole sono forti e invincibili; nella nostra attività e nel nostro sapere siamo limitati e ostacolati dal tempo e dallo spazio: per questo gli eroi delle favole vivono in terno, sono contemporaneamente in cento posti diversi, leggono l'avvenire e il passato. Pesantezza, durezza, impenetrabilità della materia ci si oppongono e ci ostacolano: nelle favole, invece, l'uomo possiede ali, il suo sguardo penetra attraverso le pareti, la sua bacchetta magica gli apre ogni porta.“ da Le tappe evolutive del senso di realtà, in Fondamenti di psicoanalisi, vol I, Teoria, Guaraldi, Rimini, 1972, p. 56.

Francesco Gungui 19
scrittore italiano 1980
„Tutti hanno una maschera, può essere una semplice mascherina per gli occhi, di quelle che si tengono con una bacchetta, oppure una maschera di gomma che copre tutta la testa, può essere molto appariscente oppure mimetica. C'è chi ne ha più di una, a seconda delle occasioni, e chi indossa anche un costume. E mentre inseguo il filo di questo pensiero, divento inevitabilmente vittima della mia riflessione: qual è la mia maschera?“


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Anna Maria Ortese 9
scrittrice italiana 1914 – 1998
„Ho abitato a lungo in una città veramente eccezionale. Qui, [... ] tutte le cose, il bene e il male, la salute e lo spasimo, la felicità più cantante e il dolore più lacerato, [... ] tutte queste voci erano così saldamente strette, confuse, amalgate tra loro, che il forestiero che giungeva in questa città ne aveva [... ] una impressione stranissima, come di una orchestra i cui istrumenti, composti di anime umane, non obbedissero più alla bacchetta intelligente del Maestro, ma si espremisero ciascuno per proprio conto suscitando effetti di meravigliosa confusione...“ da L'Infanta sepolta, Adelphi Edizioni, Milano, 1994, p. 17

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J. K. Rowling 168
scrittrice britannica 1965
„È la bacchetta che sceglie il mago, lo ricordi. Credo che da lei dobbiamo aspettarci grandi cose, signor Potter... Dopo tutto, Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato ha fatto grandi cose... terribili, è vero, ma grandi.“ Olivander: p. 85

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Fabio Caressa 54
giornalista e conduttore televisivo italiano 1967
„Arriva il buio. "Mamma, ho paura!". Il lumino non basta, l'armadio scricchiola. "Mamma, ho paura!". L'uomo nero può anche essere biondo, può aver segnato 14 goal. Ma arriva sempre una notte in cui si vincono i demoni in sogno. Li scacci con la pistola da cowboy, la spada di Zorro... la bacchetta di una fata. Quella è la notte in cui si comincia a crescere. "Mamma, stasera non si può avere paura!!!"“

Bartolomeo di Neocastro 4
1240 – 1293
„[Sull'aspetto marziale di Macalda, al cospetto di Pietro d'Aragona] Avea costei figura di donna all'aspetto, ma portava alle spalle armi da guerriero e in mano una bacchetta di argento, e con certa apparenza di leggerezza, per nascondere il suo mistero, chiamava con fermi e ridenti occhi il giovane, il quale senza negar fede al marito, l'animo della moglie asperse di certa rugiada di regia benevolenza.“ cap. LI