Frasi su bersagliere


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Erwin Rommel 9
generale tedesco 1891 – 1944
„Il soldato tedesco ha stupito il mondo, il bersagliere italiano ha stupito il soldato tedesco. (citato sulla targa dedicata ai Bersaglieri che combatterono a Marsa Matruh e Alamein)“

Ambrogio Bazzero 130
scrittore e poeta italiano 1851 – 1882
„O genovesine bellocce, per amore dei vostri occhi desiosissimi, vi prego d'una cosa: date un buffetto al damo quando vi compare innanzi col solo pizzo, e dite che i bersaglieri lombardi hanno i baffi audaci alla Manara.“


Franco Cardini 15
storico e saggista italiano 1940
„È vero che c'era già un distacco tra il nord e il sud, ma è non meno vero che l'unità d'Italia si è creata paradossalmente accentuando questo distacco. Il decollo vero industriale del nord è avvenuto col danaro e con la forza lavoro del sud e questo divario si è addirittura ampliato. La lotta contro il brigantaggio è stata qualche cosa di orribile. Il regio esercito, i regi carabinieri, i regi bersaglieri si sono comportati veramente come un esercito coloniale. E queste cose vanno dette, vanno insegnate a scuola. (da L'Italia è un Paese?, puntata trasmessa da TV7 il 5 dicembre 2008)“

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Henri Desgrange 1
pistard e giornalista francese 1865 – 1940
„Bottecchia è la rivelazione più sensazionale del Tour. Povero, oscuro, taciturno, questo virgulto d'una famiglia di prodi soldati, senza conoscere una sola parola dell'idioma francese, senza avere mai visto una strada francese, ha dimostrato di essere un grande campione. Tale Bottecchia è stato per un mese. Immaginatelo ora nel '24, meglio preparato ad affrontare le incognite del cammino e più espeto dei nostri sistemi di gara, e voi vedrete ciò che saprà fare il generoso e leale bersagliere italiano. (citato in Bruno Roghi, La leggenda di "Botescià", Storia Illustrata, Anno II N. 1, gennaio 1958, Arnoldo Mondadori Editore]“

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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„Meglio, in politica, avere rappresentato venti bandiere che nessuna? – scrisse pensando a lui Benedetto Croce. Indro Montanelli nella sua biografia di Garibaldi, Luigi Magni nel suo film Il generale ce lo hanno rappresentato come un simpatico birbante. E anche Nico Perrone [... ] ci presenta una non schematica riabilitazione: anche a sorpresa, rispetto a un titolo che sembrerebbe ben altrimenti critico. È vero, riconosce, Liborio Romano era un voltagabbana. Ma non per volgare tornaconto personale, bensì sempre al servizio di progetti autenticamente riformisti. In campo penale, ad esempio, si dovette al suo pur breve passaggio per il governo delle Due Sicilie l'abolizione della pena barbarica delle legnate. E in campo sociale fu promotore alla Camera di una proposta di riforma agraria che forse contribuì al suo isolamento politico più ancora delle troppe giravolte. Naturalmente, molto dipende poi dal modo in cui si vuole valutare il passaggio dal Regno delle Due Sicilie al Regno d'Italia. Perrone non nasconde affatto i nodi dell'Unità, dall'accentramento brutale alla feroce repressione del brigantaggio. Ma non indulge neanche sull'opposta retorica della monarchia borbonica come mitica età dell'oro: prima ancora dei bersaglieri contro i briganti erano stati i soldati di Ferdinando I a tagliare teste in quantità per reprimere la rivolta del Cilento del 1828, e gli investimenti infrastrutturali e industriale che pur la dinastia borbonica aveva fatto si concentravano a Napoli dimenticando il resto del Regno. Romano, a suo modo, era stato appunto fautore di un fallito progetto di riscatto del Sud accettando la nuova logica unitaria, ma salvaguardandone gli interessi specifici. (da il Foglio, 27 luglio 2010)“

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Andrea Poltronieri 58
comico, polistrumentista e cantante italiano 1965
„Amo tornare a Ferrara, forse perché ci sono nato, forse perché ci vivo, forse perché ci vive la mia famiglia e tutte le persone che amo e a cui voglio bene, amo vedere Ferrara di notte, con il suo silenzio metafisico, amo vederla con gli occhi di Giorgio de Chirico quando ha creato le muse inquietanti, amo vedere l'angolo più bello d'Europa, il castello, la via delle volte, il sottomura con l'area sgambamento cani più grande d'Italia, amo i centri commerciali vuoti e pieni, sorrido nel vedere i pecoroni ferraresi tutti vestiti uguali frequentare l'ultimo street bar alla moda, amo immergermi nella nebbia di una notte umida di gennaio, amo andarmene via qualche giorno per poi riannusare l'odore del pane ferrarese e sentire parlare le nonne all'ufficio postale... mi guardo intorno nella piazza Trento Trieste e mi chiedo: ma quanti cavolo di cinesi ci sono??? Amo aspettare venerdì 2 febbraio per andare a montare l'impianto al Green Planet, prendere l'insalatone bersagliera e aspettare che qualcuno arrivi, amo vedere facce amiche che mi sorridono e mi dicono «ciao Pollllllllllllltro» con mille elle... bello bello... (da Ferrara, 30 gennaio 2007)“

„Nessun corpo del nostro esercito, ad eccezione forse dei baldi bersaglieri – gloria e speranze d'Italia – seppe sfidare la morte sul campo con tanta calma nel cuore, e col sorriso sulle labbra, come i nostri soldati di cavalleria. (p. 47)“

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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Nicola Zitara 3
scrittore e giornalista italiano 1927 – 2010
„Carmine Crocco, nato in un mondo di violenze e soprusi, lui stesso violento e ribelle verso l'esistente, vede arrivare con i bersaglieri toscopadani un disordine maggiore, più gravi ingiustizie e soprusi, il delitto elevato a legge. E così diventa capobrigante, un resistente ante litteram, un genio militare fra i più brillanti che l'Italia abbia avuto. ([http://www. eleaml. org/nicola/storia/squitieri_gioiosa. html li chiamarono... BRIGANTI! ], www. eleaml. org, 17 dicembre 2010)“