Frasi su calce


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John Dos Passos 8
scrittore, saggista e giornalista statunitense 1896 – 1970
„U. S. A. è una fetta di continente. U. S. A. è un gruppo di società madri, alcune aggregazioni di sindacati, un corpo di leggi rilegato in pelle di vitello, una rete radiofonica, una catena di cinematografi, una colonna di quotazioni borsistiche cancellata e riscritta da un ragazzo della Western Union sopra una lavagna, una biblioteca pubblica piena di vecchie riviste e sgualciti libri di storia con proteste scarabocchiate a matita sui margini. U. S. A. è la più grande vallata del mondo frangiata di monti e colline. U. S. A. è una sequela di funzionari dalla bocca grossa e con troppi conti in banca. U. S. A. è una quantità di uomini sepolti in divisa al cimitera di Arlington. U. S. A. sono le iniziali che si appongono in calce all'indirizzo quando si scrive dall'estero. Ma più che altro U. S. A. è la parlata del mondo.“

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Ken Follett 39
scrittore britannico 1949
„Quando si unì al canto, Lloyd sentì che là, in quella cappella imbiancata a calce, batteva il cuore della Gran Bretagna. La gente intorno a lui era poco istruita, vestiva modestamente e lavorava sodo per tutta la vita: gli uomini a scavare il carbone sottoterra, le donne a tirare su la generazione successiva di minatori. Però avevano le spalle larghe e la mente acuta e si erano creati una propria cultura che rendeva la vita degna di essere vissuta. Alimentavano le proprie speranze attraverso la chiesa non conformista e gli ideali di sinistra; traevano gioia dalle partite di rugby e dai cori maschili; nei tempi buoni li univa la generosità, in quelli duri la solidarietà. Quella gente, quella città: ecco per cosa Lloyd voleva lottare. E, se per questo avesse dovuto dare la vita, ne sarebbe valsa la pena. (da L'inverno del mondo, Mondatori)“


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Carlo Martini (critico letterario) 8
critico letterario italiano, poeta italiano 1908 – 1978
„Candida brina sepolta in un aspro | umore, la cipolla: l'assapori | giovane muratore, con i denti | di luce: e un fresco sorriso tu hai, | come mangiassi l'oro dei fagiani. | Finita al bruno pane la cipolla, | aspra brina arrossata dentro il vino, | subito ti riprende la sirena: | digerirai sul vento della gru. | S'alza nell'aria d'aprile | la casa nuova che ancora odora calce e marmi: | i limpidi balconi hanno un sorriso | di fiori. Fresche donne con tappeti colorati | si sporgono nell'azzurro. | Ma tu non ci sei più, Giobatta Frento, | che sulla coffa della gru cantavi, | aprendo l'alba di duro cemento, | quest'inverno. Fu un gelido mattino, | e nel cerchio d'un grido sbigottito, | i tuoi compagni piangendo t'avvolsero nel pietoso sudario d'una tenda. (da Muratori)“

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Zygmunt Bauman 75
sociologo e filosofo polacco 1925 – 2017
„Le frontiere, materiali o mentali, di calce e mattoni o simboliche, sono a volte dei campi di battaglia, ma sono anche dei workshop creativi dell'arte del vivere insieme, dei terreni in cui vengono gettati e germogliano (consapevolmente o meno) i semi di forme future di umanità.“

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Bertolt Brecht 89
drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco 1898 – 1956
„Sapete come si sviluppa la perla nell'ostrica? Un corpo estraneo insopportabile, per esempio un granello di sabbia, penetra dentro al guscio, e l'ostrica, per seppellire quel granello, secerne calce; e in questo processo rischia la morte. Allora, dico io, al diavolo la perla, purché l'ostrica resti sana! Le virtù non sono appannaggio unicamente della miseria, caro mio. Se i vostri genitori vivessero prosperi e felici, potrebbero sviluppare le virtù della prosperità e della felicità. [... ] Bisogna dunque proprio mentire alla tua gente? (Galileo, a Fulgenzio: VIII)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Se a un pittore come De Chirico riuscisse di svuotare completamente una qualunque casa sulla costa mediterranea, a spogliarla del suo significato attraverso un imbiancamento, non solo a demitizzarla, ma anche a disumanizzarla, a scomporla fino agli atomi di cui è fatta e poi a ricostruirla, allora gli riuscirebbe nel contempo di gettare una rete magica sullo skyline di New York. Sarebbe allora ritornato alla griglia originaria e avrebbe dato un intero treno merci pieno di calce e mattoni in cambio di un atomo di colore. (da L'iniziativa surrealista, p. 305-306)“

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„L'abito di cui sono rivestiti i piloti è uno scafandro di tessuto gommato che li ricopre interamente, escluse la testa e le mani: il vestito Belloni (dal comandante Angelo Belloni, suo inventore), una guaina ermetica in cui si entra da un' apertura centrale dotata di un ingegnoso sistema di chiusura stagna. Per la respirazione subacquea, il pilota indossa un autorespiratore alimenta da bombole di ossigeno puro ad alta pressione che assicurano un'autonomia di circa sei ore. Dal sacco-polmone di gomma dell'autorespiratore un tubo corrugato flessibile porta l'ossigeno (a ridottissima pressione) alla maschera. L'espirazione avviene attraverso lo stesso tubo e sfoga in una capsula di calce sodata che ha la funzione di trattenere e assorbire l'anidride carbonica prodotta dalla respirazione. (p. 23)“

Enzo Erra 26
politico, giornalista e scrittore italiano 1926 – 2011
„Ma, chiarito che i tedeschi non furono «cacciati», si può almeno sostenere che la città si sollevò contro di loro, sia pure mentre stavano sloggiando? Vi furono, insomma, le «quattro giornate», ed eventualmente quando? La datazione ufficiale, quella che ricorre nelle lapidi, nelle celebrazioni e negli scritti rievocativi, va dal 28 settembre al 10 ottobre. Abbiamo già visto, però, dal contrasto fra gli scritti di uno dei maggiori protagonisti, che all'inizio non si parlava del 10 ottobre, e si citava invece il 27 settembre. E, d'altra parte, la motivazione stessa della medaglia d'oro accenna nel testo a «quattro giornate di fine settembre», e data in calce «Napoli, 27-30 settembre 1943». (p. 165)“


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Bettino Craxi 38
politico italiano 1934 – 2000
„Su questo terreno il lavoro da fare nel nostro Paese è molto, importante, decisivo per le caratteristiche che potrà assumere lo sviluppo nazionale nei prossimi anni. Tra i temi posti vorrei sottolinearne alcuni e cioè quello della difesa intransigente dei diritti di libertà, della cultura e dell'arte; la proposta di una riforma divorzista, lo sviluppo della scuola di Stato, la legalizzazione dell'aborto, la revisione o meglio ancora la consensuale abolizione del concordato tra lo Stato e la Chiesa che come tutti sanno porta in calce le firme del cardinale Gasparri e del cavalier Benito Mussolini, e porta, nel voto che gli ridiede vigore giuridico nella nuova Costituzione Repubblicana, il segno della debolezza e dell'opportunismo comunista, e che non può più essere il quadro regolatore dei rapporti tra la Chiesa cattolica e la Repubblica democratica; i temi connessi con la evoluzione del costume che, pur nella necessaria responsabilità, non può essere ostacolata da opprimenti ipocrisie e da pregiudizi antiscientifici e propri di società arretrate (Laicismo non anticlericalismo, p. 75).“

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Stefano Montanari 35
scrittore italiano 1949
„Se io metto una tonnellata di materiali in un inceneritore, dall'altra parte è inevitabile che mi esca una tonnellata di altra roba. In realtà in quegli inceneritori, che poi vengono chiamati termovalorizzatori (anche se questa nome viene vietato dalla Comunità Europea, ma noi in maniera molto arrogante continuiamo ad usarlo, per imbrogliare la gente, per far credere alla gente che dal thermòs, cioè dal calore si acquisisca qualche valore) se noi mettiamo una tonnellata di rifiuti dentro, per bruciarla abbiamo bisogno di ossigeno. Questo ossigeno lo sottraiamo all'atmosfera e questo ossigeno ha una massa. In più dobbiamo aggiungere bicarbonato, dobbiamo aggiungere calce, dobbiamo aggiungere ammoniaca, dobbiamo aggiungere acqua e raggiungiamo una massa che è doppia di quella iniziale. Cioè, io ho una tonnellata di immondizia da bruciare, ma in realtà brucio due tonnellate di un qualche cosa. Queste due tonnellate mi escono dall'inceneritore, perché c'è una legge, scoperta dal 1786 da un signore che si chiamava Antoine Lavoisier, che dice proprio questo, che non si può distruggere la massa in nulla. Dall'altra parte mi escono dunque due tonnellate di qualche cosa e quel qualche cosa è molto più tossico di quel che io avevo immesso nell'inceneritore.“

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Giovanni Pietro Bellori 2
scrittore italiano 1613 – 1696
„[Michelangelo Merisi da Caravaggio] Si esercitò da giovine nell'arte di murare e portò lo schifo della calce nelle fabbriche [... ] s'incontrò a far le colle ad alcuni pittori che dipingevano a fresco, e tirato dalla voglia di usare i colori accompagnossi con loro, applicandosi tutto alla pittura. [... ] Dopo, essendo egli d'ingegno torbido e contenzioso, per alcune discordie fuggitosene da Milano giunse in Venezia, ove si compiacque tanto del colorito di Giorgione che se lo propose per iscorta nell'imitazione. [... ] Condottosi a Roma vi dimorò senza ricapito e senza provvedimento [... ] sichè dalla necessità costretto, andò a servire il cavaliere Giuseppe d'Arpino, da cui fu applicato a dipinger fiori e frutti sì bene contrafatti che da lui vennero a frequentarsi a quella maggior vaghezza che tanto oggi diletta. [... ] Ma esercitandosi egli di mala voglia in queste cose, e sentendo gran rammarico di vedersi tolto alle figure, incontrò l'occasione di Prospero, pittore di grottesche, e uscì di casa di Giuseppe per contrastargli la gloria del pennello. [... ]... era solito usare drappi e velluti nobili per adornarsi; ma quando poi si era messo un abito, mai lo tralasciava finché non gli cadeva in cenci [... ]... era negligentissimo nel pulirsi; mangiò molti anni sopra la tela di un ritratto, servendosene per tovaglio mattina e sera. (da Le vite de' pittori, scultori et architetti moderni, parte prima, pp. 201-214)“

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Thomas Stearns Eliot 58
poeta, saggista e critico letterario statunitense 1888 – 1965
„In luoghi abbandonati
noi costruiremo con mattoni nuovi
vi sono mani e macchine
e argilla per nuovi mattoni
e calce per nuova calcina
dove i mattoni sono caduti
costruiremo con pietra nuova
dove le travi sono marcite
costruiremo con nuovo legname
dove le parole non sono pronunciate
costruiremo con nuovo linguaggio.“


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Romain Rolland 28
scrittore e drammaturgo francese 1866 – 1944
„Squadrato con l'accetta, impastato di sabbia e di calce; una muscolatura poderosa, basso di statura, una corporatura tozza, la faccia larga color rosso mattone...“

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Nelson Mandela 34
politico sudafricano 1918 – 2013
„Ci portavano alla cava a scavare calce. È una operazione difficile, perché devi usare un piccone. La calce è stratificata nella roccia. Quando trovi uno strato di roccia, per estrarre la calce devi romperlo.... Loro ci mandavano là per dimostrarci che stare in prigione non è facile... Non è mica una passeggiata. Mentre lavoravamo, cantavamo canzoni sulla libertà e tutti ne erano ispirati.“

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Paolo Mieli 9
giornalista e saggista italiano 1949
„Molti anni fa la mia firma capitò (me colpevole) in calce a uno di questi manifesti; nelle intenzioni dei promotori – e mia – quell'appello avrebbe dovuto essere a favore della libertà di stampa; ma, per una riprovevole ambiguità della formulazione, pareva che quel testo difendesse la lotta armata e incitasse al linciaggio di Luigi Calabresi. Poco dopo il commissario fu ucciso e io, a distanza di trent'anni, provo ancora vergogna per quella coincidenza. Come, credo (o quantomeno mi auguro), tutti coloro il cui nome comparve in fondo a quel foglio.“

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Walt Whitman 276
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„[... ] la fitta fila di muratori con la cazzuola nella destra, che costruiscono il lungo muro laterale, duecento piedi dalla facciata alla parete di fondo, | il flessibile alzarsi e piegarsi dei dorsi, il tintinnìo continuo della cazzuola contro i mattoni, | i mattoni, uno dopo l'altro, vengono inseriti, ciascuno a suo posto, a regola d'arte, e sistemati con un colpo del manico della cazzuola, | i mucchi dei materiali, la calce sul giornello, continuamente riempito dai manovali, [... ]. (3, p. 238)“

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