Frasi su caviglia


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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Poi la porta si spalancò. Ed entrò quella donna. Tutto quello che posso dirvi è che ci sono miliardi di donne, sulla terra, giusto? Certune sono passabili. La maggior parte sono abbastanza belline, ma ogni tanto la natura fa uno scherzo, mette insieme una donna speciale, incredibile. Cioè, guardi e non ci puoi credere. Tutto è un movimento ondulatorio perfetto, come l'argento vivo, come un serpente, vedi una caviglia, un gomito, un seno, un ginocchio, e tutto si fonde in un insieme gigantesco, provocante, con magnifici occhi sorridenti, bocca leggermente piegata in giù, labbra atteggiate in modo che sembrano scoppiare in una risata alla tua sensazione di impotenza. E sanno vestirsi, e i loro lunghi capelli incendiano l'aria. Troppo di tutto, accidenti.“

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Eleonora Abbagnato 19
ballerina e attrice italiana 1978
„Per farmi venire un collo del piede da vera ballerina chiedevo alle mie amiche di sedersi per ore sulle mie caviglie.“


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Frank Sinatra 41
cantante, attore e conduttore televisivo statunitense 1915 – 1998
„Un'idiota con le caviglie grosse.“

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Enrico Caviglia 3
generale e politico italiano 1862 – 1945
„Vi sono delle circostanze nelle quali bisogna avere pazienza, e questa è una di quelle: Voi lo capite. Certo sarebbe molto comodo per me dire usando il linguaggio per altri divenuto abituale: "Io me ne frego, io mi chiamo Caviglia" e pestare sodo. Ma ora bisogna avere pazienza. La pazienza è una virtù difficile da acquistarsi; ma noi soldati l'abbiamo imparata sin dall'infanzia per le dure necessità della vita e l'abbiamo esercitata nelle nostre vecchie trincee durante la lunga guerra da noi vinta. Voi sapete che parlo poco, ma che mantengo le promesse: ebbene, metteremo a posto tutto. (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 623)“

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Roger Federer 352
tennista svizzero 1981
„Impossibile da descrivere concretamente la bellezza di un fuoriclasse. O evocarla. Il dritto di Federer è una possente scudisciata liquida, il rovescio è un colpo a una mano che lui sa tirare di piatto, caricare di topspin o tagliare – quello tagliato ha un tale nerbo che la palla cambia forma nell'aria e rasenta l'erba più o meno all'altezza della caviglia. Il servizio ha una velocità e un grado inarrivabile di varietà e precisione; i movimenti del servizio sono flessuosi e sobri, si distinguono (in tv) solo per il guizzo anguillaceo dell'intero corpo al momento dell'impatto. L'intuizione e il suo senso del campo sono portentosi, il gioco di gambe non ha eguali nel tennis: da piccolo era anche un prodigio del calcio. Tutto vero, eppure non spiega niente né evoca l'esperienza di guardare questo giocatore in azione. Di assistere, con i propri occhi, alla bellezza e al genio del suo tennis. Meglio arrivare alla questione estetica per vie trasverse, girarci intorno, o – come faceva Tommaso d'Aquino col il suo soggetto ineffabile – cercare di definirla in termini di ciò che non è.“

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Stephen King 271
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia. (da A volte ritornano)“

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Pierre de Bourdeille 1
storico e biografo francese 1540 – 1614
„Lo spagnolo dice che una donna per essere perfettamente ed assolutamente bella deve avere trenta belle condizioni. Tre cose bianche: pelle, denti e mani. Tre nere: occhi, sopracciglia, palpebre. Tre rosse: labbra, guance, unghie. Tre lunghe: corpo, capelli, mani. Tre corte: denti, orecchie, piedi. Tre larghe: petto, fronte, spazio fra le sopracciglia. Tre strette: bocca, vita, caviglia. Tre grosse: braccia, coscia, polpaccio. Tre sottili: dita, capelli, labbra. Tre piccole: capezzoli, naso, testa. (da Vies des dames galantes; citato in Prosper Mérimée, Carmen, traduzione di Franco Montesanti, Garzanti Editore, 1984)“

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Michela Marzano 71
filosofa e docente italiana 1970
„Nascondendo ciò che copre, il velo, per definizione, riesce contemporaneamente a «mostrare» e a «distogliere lo sguardo». Da questo punto di vista, è in genere utilizzato per proteggersi dalla vista degli altri, per sottrarsi alla logica della vergogna. Per mostrarsi e farsi vedere, bisogna volerlo: permettere allo sguardo altrui di posarsi su di noi senza ferirci. Il velo può allora essere un riparo per colei che lo porta, a patto, però, di non chiudersi mai completamente. Se serve a proteggere il mistero del corpo, deve anche lasciar intravedere qualcosa: gli occhi, una caviglia, una ciocca di capelli. Il rischio, altrimenti, è quello di diventare un «sudario.“


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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Buon gusto? che espressione tetra... La frase "buon gusto" mi sa di puzza di cavolfiore e di signore con caviglie gonfie e scarpe fuori moda calzate su piedi ad alluce valgo.“

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David Grossman 86
scrittore e saggista israeliano 1954
„Dopo aver fatto l'amore, dormiremo abbracciati. La tua schiena contro il mio ventre. E io stringerò le dita dei piedi attorno alle tue caviglie, come delle mollette, perché tu non possa volar via la notte. Saremo come un'immagine in un libro di scienze: un frutto tagliato a metà, tu la buccia e io il torsolo.“

Marcello Marchesi 164
comico, sceneggiatore e regista italiano 1912 – 1978
„Consigli per una cura dimagrante: basta dare lo smalto rosso alle unghie dello zampone per renderlo meno appetitoso. Con un braccialetto alla caviglia, poi, è repellente.“

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Rafael Nadal 43
tennista spagnolo 1986
„Non lo dico da adesso, l'ho detto per anni e centinaia di volte all'Atp, l'errore è giocare tanto sul duro: non vedo calciatori e cestisti giocare su campi così, e ogni giorno e per più giorni di fila. Non posso fare nulla per cambiare le cose per me e la mia generazione, ma queste condizioni sono molto negative per ginocchia, caviglie, schiena. Purtroppo ci muoviamo in un mondo di business, di soldi, ed è più facile mantenere il cemento invece che terra o erba. Lo sport di muove in questa direzione, la mia sensazione è che sia sbagliata, ma è una opinione singola. [fonte 15]“


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Oscar Pistorius 12
atleta sudafricano 1986
„Corro da 9 anni, ci sarà sempre qualcuno che avrà un'opionione sul mio caso. A volte si fanno delle considerazioni morali, ma bisogna considerare i dati di fatto. Queste protesi sono in uso da molto prima che le provassi io, ma perché non tutti gli atleti che le calzano fanno i miei tempi? C'è chi dice che io ho meno peso perché non ho gli arti inferiori, però ho anche meno sangue e non ho il tendine tra piede e caviglia. Le protesi sono state studiate, valutate da una commissione di esperti del Tribunale arbitrale dello Sport, sottoposte a 16 diversi test ed il risultato è uno solo: non danno vantaggi. So che se ne continuerà a discutere, ma io ho dato la mia disponibilità ad affrontare il problema e ora l'ho messo alle spalle.“

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Antonio Ricci 22
autore televisivo e produttore televisivo italiano 1950
„Ora nei salotti gira la tesi che il declino morale del paese cominciò con Drive In. Persino Fuksas, l'architetto, ha rilasciato dichiarazioni sdegnate su quel mio programma, salvo poi accorgersi, dopo una mia telefonata, di essersi confuso con Colpo Grosso. Gli autori di Drive In, è bene ricordarlo, erano Elle Kappa, Gino & Michele, Disegni & Caviglia, Staino, la crème dell'intellighenzia umoristica di sinistra. In un periodo reale di censura, Drive In fu un momento di libertà d'espressione.“

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Geoff Dyer 1
scrittore britannico 1958
„L'unica era guardarla allontanarsi. I capelli scuri che ricadevano sulle spalle. Le braccia nude. La schiena, il sedere, le gambe, le caviglie, i deliziosi sandali bianchi. Ripercorse mentalmente segmenti dell'accaduto – parole, momenti, sguardi – ma gli mancava la concentrazione per trasformarli in qualcosa che non fosse motivo di tormento. (da Amore a Venezia. Morte a Varanasi)“

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Vittorio Emanuele III di Savoia 14
re d'Italia dal 1900 al 1946 1869 – 1947
„Queste decisioni spettano soltanto a me. Dopo lo stato d'assedio non c'è che la guerra civile. Ora bisogna che uno di noi due si sacrifichi. (a Luigi Facta, dopo che questi proclamò lo stato d'assedio durante la Marcia su Roma; citato in Pier Paolo Cervone, Enrico Caviglia, l'anti Badoglio, Mursia, 1991)“