Frasi su cinepresa


Clint Eastwood foto
Clint Eastwood 47
attore, regista, compositore e produttore cinematografic... 1930
„È difficile lavorare su un set. Non puoi conoscere tutti. Ci sono cinquanta, a volte anche sessanta persone in giro... uno ti pettina, l'altro parla del tuo guardaroba, e tutti fanno pressione, ti fanno fretta mentre pensi: Dio, adesso devo andare davanti alla cinepresa e recitare.“

Jim Morrison foto
Jim Morrison 404
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Gran parte della stampa è costituita da avvoltoi che calano sulla scena per l'indifferenza della curiosa America. Cineprese che intervistano vermi all'interno di una bara.“


Emir Kusturica foto
Emir Kusturica 14
regista, musicista e sceneggiatore jugoslavo 1954
„Son finito dietro la cinepresa perché adoravo Bergman, ma anche Bruce Lee. Underground è puro Shakespeare filtrato dai fratelli Marx: più che dal cinema discende dai Clash.“

„Con Carmelo si tendeva sempre a creare l'immagine, non ci si poteva accontentare di fotografare soltanto, di riprendere senza intervenire con colori rinforzati dai filtri, senza usare la cinepresa come un organo prensile. (citato in Fondazione Immemoriale di Carmelo Bene)“

George Lucas foto
George Lucas 19
regista, sceneggiatore e produttore cinematografico stat... 1944
„Soffro se qualcuno pensa o scrive che gli effetti speciali di Star Wars hanno impoverito la fantasia creativa del cinema. Star Wars è stato per me un sogno reale ed esoterico al tempo stesso: sono qui per dirvelo anche con i mezzi digitali, ma prima con la mia passione di narratore di storie armato di parole, emozioni, cinepresa.“

Dan O'Herlihy foto
Dan O'Herlihy 2
attore cinematografico irlandese 1919 – 2005
„[Rispondendo a una domanda sulla differenza fra recitare sul palco e davanti alla cinepresa] È esattamente la stessa cosa, non c'è alcuna differenza. Be', forse dovete parlare a voce un po' più alta a teatro perché non avete il microfono, ma, a parte questo, non c'è differenza. (citato in Richard Schickel, Clint Eastwood – L'uomo dalla cravatta di cuoio)“

Claudia Cardinale foto
Claudia Cardinale 120
attrice italiana 1938
„Peter Sellers che ci faceva tanto ridere sul set che a volte era difficile girare con lui, nel momento in cui le cineprese si spegnevano era il più cupo degli uomini. [... ] Non ho mai conosciuto un attore più triste nella vita. Era facile indovinare perché aveva bisogno di recitare! Non si piaceva, continuava a deridersi. [... ] Il formidabile Peter Sellers faceva cinema perché, al di fuori del set, non si sentiva esistere. (p. 144)“

Claudia Cardinale foto
Claudia Cardinale 120
attrice italiana 1938
„Germi è stato il primo a mostrarmi che cos'è veramente il mestiere dell'attore: mi ha insegnato a recitare. Mi si è messo vicino, durante la lavorazione del film, e mi ha spiegato, scena per scena, cosa significava, cosa dovevo esprimere [... ] Per la prima volta, con Pietro Germi, mi sono sentita a mio agio davanti alla macchina da presa: ho cominciato a capire che potevo fare tutt'uno con quell'occhio fisso su di me [... ] Ho cominciato a vivere la cinepresa nel ruolo di un'amica, la mia complice: «l'ho sentita» per la prima volta. E mi sono sentita, davanti a lei, libera e senza inibizioni. (p. 44)“


Otto Preminger foto
Otto Preminger 3
regista austriaco 1905 – 1986
„[Su Gary Cooper] Era una grande star dello schermo, nessuno può negarlo. Ma durante le riprese ho scoperto che era anche un attore. In effetti è l'attore che, nel suo caso, ha creato la star. Il modo di parlare lento, esitante, con gli occhi bassi, l'andatura apparentemente goffa, sono tutti atteggiamenti inventati dall'attore, per affrontare la cinepresa con quell'apparenza di realismo che questo mezzo esige. Nella vita era completamente diverso. (traduzione propria dall'originale, citato in A. C. Cohenk, "Autobiographie", J. C. Lattes, Paris, 1981; p. 159)“

Roy Dupuis foto
Roy Dupuis 127
attore cinematografico e attore televisivo canadese 1963
„Ho bisogno di quattro anni di preparazione. Ho iniziato a pianificare il viaggio già da due anni. Andremo a sud, prendermo il Canale di Panama, attraverso le isole Galapagos e farmo una piccola deviazione per L'Isola di Pasqua, a seconda delle condizioni atmosferiche. Altrimenti, andremo verso la Polinesia Francese. Visitato la, vedremo... Poi verso basso per la Nuova Zelanda, Australia e dopo ritorneremo verso l'Asia, oppure per l'Asia e poi in Australia. In seguito, ci sarà l'Africa, l'India, la Cina... Non ho trovato nulla di più vivo di questo, come progetto. Porterò una cinepresa, ma non per filmare me. Può essere che andrò a fare dei film. Ogni volta che ho viaggiato in qualche parte del mondo ho incontrato persone che sono state vere storie, ho visto eventi e luoghi che mi sarebbe piaciuto filmare. (dall'intervista in Echos Vedettes del 30 agosto 5 settembre 2008)“

Jack Cardiff foto
Jack Cardiff 4
regista e direttore della fotografia inglese 1914 – 2009
„[Sul set di La regina d'Africa] Ci siamo presi tutti quella tremenda dissenteria, e Kate stava male come tutti gli altri. Bogey e Huston, ovviamente, sono sempre stati benissimo, e noi dicevamo scherzando che era perché bevevano soltanto whiskey e non avevano mai toccato l'acqua. Tutti gli altri della troupe sono stati male, e anche Kate, ma lei era molto coraggiosa, si metteva davanti alla macchina da presa e recitava come se niente fosse, magari pallidissima o con quel colorito verdognolo degli ammalati. A volte faceva mettere un secchio appena fuori della portata della cinepresa e tra una ripresa e l'altra andava a vomitare. A quel tempo, naturalmente, non sapevamo di star male per colpa dell'acqua. Oltretutto, tutti sapevamo che Kate usava bottiglie di acqua Evian per lavarsi i capelli, cosa che tutti consideravamo uno spreco esagerato. Se quell'acqua se la fosse bevuta, anziché usarla per lavarsi, non si sarebbe presa proprio niente. (da Justin Bowyer, Conversations With Jack Cardiff, Art, Light and Direction in Cinema; citato in Portala al cinema, p. 70)“

Oliver Stone foto
Oliver Stone 12
regista statunitense 1946
„Poi vidi 8½, il culmine della sua carriera. Sembrava a quel tempo così strano per la fine aperta, così misterioso e ambiguo. Nei film americani si ha sempre la necessità di un inizio, una parte centrale e una fine. Fellini ha realizzato una sorta di decostruttivismo della realtà. 8½ è un puzzle che induce a porsi delle domande, pratica una sorta di impressionismo, il punto di vista del protagonista e della cinepresa si fondono.“


Stephen Boyd foto
Stephen Boyd 1
attore britannico 1931 – 1977
„Tutto quello che posso dire è che quando cercavo di fare seriamente le scene d'amore, lei pensava solo a mettere il sedere nella migliore angolazione per la cinepresa.“

Emmy Rossum foto
Emmy Rossum 2
attrice e cantante statunitense 1986
„Clint Eastwood, il regista di Mystic River, è estremamente quieto. Dice sempre che non si può lavorare nel caos. Ronald Emmerich, invece, urla nel megafono e c'è un gran chiasso fra una ripresa e l'altra. Mi sembrava di essere diventata schizofrenica: Clint ed i suoi collaboratori sussurrano, e quando Clint deve dire qualcosa, lo fa stando vicino alla cinepresa, non come altri registi che stanno davanti al monitor.“

David Lynch foto
David Lynch 17
regista, sceneggiatore e produttore cinematografico stat... 1946
„Le idee arrivano nei modi più impensati. Basta tenere gli occhi aperti. Qualche volta sul set capitano dei piccoli incidenti che mettono in moto l'immaginazione. Durante le riprese dell'episodio pilota dei Segreti di Twin Peaks, nella nostra troupe c'era un arredatore di nome Frank Silva. Mai e poi mai sarebbe dovuto comparire nella serie. Mentre giravamo alcune scene nella casa di Laura Palmer, Frank stava spostando dei mobili nella camera da letto della ragazza. Io mi trovavo nell'ingresso, sotto un ventilatore a soffitto. Una donna disse: "Frank, non spostare il cassettone davanti alla porta in quel modo. Non chiuderti dentro." Ebbi così una visione di Frank nella stanza. Lo raggiunsi di corsa e gli domandai: "Sei un attore?". Rispose: "Guarda caso sì", perché a Los Angeles sono tutti attori. Forse al mondo lo sono tutti. Così dissi: "Frank, in questa scena ci sarai tu". Girammo tre panoramiche della camera, due senza e una con Frank accucciato e immobile ai piedi del letto. Non avevo idea però di cosa significasse o a che cosa servisse questa scena. Di sera scesi al piano inferiore, stavamo girando la scena in cui la madre di Laura Palmer è sdraiata sul divano. Annientata dal dolore e dalla disperazione. Improvvisamente, vede qualcosa con l'occhio della mente e scatta a sedere di colpo, urlando. Sean, il cineoperatore, doveva manovrare la cinepresa e seguire il volto della donna mentre si alzava all'improvviso. Mi parve che avesse fatto un ottimo lavoro. Così dissi: "Stop! Perfetto, stupendo!". Sean dissentì: "No, per niente". "Perché?" "C'era qualcuno riflesso nello specchio." "Chi?" "Frank." Sono incidenti che capitano e mettono in moto l'immaginazione. Da cosa nasce cosa e se lasci fare ne nascerà un'altra completamente diversa.“

Jean Renoir foto
Jean Renoir 16
regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese 1894 – 1979
„Sono prima di tutto un narratore di storie. Sono continuamente preso dalla voglia irresistibile di raccontare delle storie che mi sembrano eccellenti, e vorrei far condividere la mia gioia ai miei amici e al pubblico. Mi è sempre sembrato che, per raccontare queste storie, la cinepresa fosse lo strumento migliore – poniamo – di una penna o di una macchina per scrivere. Per me, la mia concezione del cinema è che si tratta di una nuova stampa; è un'invenzione che ha quasi l'importanza dell'invenzione di Gutenberg (Jean Renoir, Conferenza tenuta da Renoir all'Institut des Hautes Etudes Cinématographiques, pubblicata su Arts, n. 470, 30 giugno 1954)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 20 frasi