Frasi su cinismo


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Paco Ignacio Taibo II 31
scrittore spagnolo 1949
„Non eravamo padroni di nulla. La città ci era diventata aliena. La terra che calpestavamo non era nostra. Non ci apparteneva quel venticello del cazzo che ci faceva alzare il bavero della giacca alle otto di sera, senza un posto in cui rifugiarci o un santo a cui votarci. Non era nostra la città, né i suoi rumori. Stranieri in quelle strade illuminate dalle vetrine, con i lampioni ogni ventidue metri che solo di rado lasciavano qualche zona d'ombra, troppo piccola per nascondersi, e perforata dai fari delle automobili. Quella notte niente era nostro, né mai sarebbe tornato a esserlo. Il paese, la patria, chiudeva le serrande: preda di gente abituata a vincere con le cattive, cinismo camuffato in belle frasi a cui non credeva più nessuno, pronunciate solo per forza d'abitudine. Il paese ricacciava gli sconfitti nelle fogne, in una notte senza fine.
Camminare e continuare a camminare, per strappare alla paura ancora qualche ora. Camminare senza bussola: non per arrivare, ma per non arrivare mai. (cap. 13, p. 151)“

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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Ancora sedicenne, li osservavo con cupa meraviglia; già allora mi stupivano la grettezza del loro pensiero, la stupidità delle occupazioni, dei giochi, dei discorsi loro. Non capivano certe cose cosí indispensabili, non s'interessavano di argomenti cosí suggestivi e impressionanti che per forza presi a considerarli inferiori a me. Non era la vanità offesa che mi ci spingeva, e, per amor di Dio, non venitemi avanti con le obiezioni convenzionali, rancide fino alla nausea, che io non facevo che sognare, mentre essi già allora capivano la vita reale. Nulla essi capivano, nessuna vita reale, e vi giuro che questo, appunto, era ciò che piú m'indignava in loro. Al contrario, la realtà piú evidente, piú abbagliante la percepivano in modo fantasticamente sciocco e già allora si abituavano ad inchinarsi nient'altro che al successo. Di tutto ciò che era giusto, ma umiliato e oppresso, ridevano crudelmente e vergognosamente. La posizione la consideravano ingegno; a sedici anni discorrevano già di comodi posticini. Naturalmente, in questo molto derivava dalla stupidità, dal cattivo esempio che aveva sempre circondato la loro infanzia e adolescenza. Erano depravati fino alla mostruosità. S'intende che anche qui c'era soprattutto esteriorità, soprattutto cinismo ostentato, s'intende che la giovinezza e una certa freschezza trasparivano anche in loro perfino attraverso la depravazione; ma in loro non era attraente nemmeno la freschezza e si manifestava come una specie di bricconeria. Io li odiavo tremendamente, sebbene fossi magari peggio di loro. Essi mi ripagavano della stessa moneta, e non nascondevano la propria ripugnanza per me. Ma io non desideravo piú il loro affetto; al contrario, avevo sempre sete della loro umiliazione. (A proposito della neve bagnata, III; 2002, p. 70)“


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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Io sapevo che forse lei si sarebbe imbrogliata e non avrebbe capito i particolari, ma sapevo anche che avrebbe capito benissimo la sostanza. E cosí accadde. Ella impallidí come un cencio, voleva dire qualche cosa, le sue labbra si storsero in una smorfia dolorosa; ma cadde sulla sedia, come recisa con un'accetta. E per tutto il tempo poi mi ascoltò con la bocca spalancata, con gli occhi aperti e tremando di un terribile spavento. Il cinismo, il cinismo delle mie parole l'aveva schiacciata… (A proposito della neve bagnata, IX; 2002, pp. 123 sg.)“

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Oscar Wilde 285
poeta, aforista e scrittore irlandese 1854 – 1900
„Il cinismo è semplicemente l'arte di vedere le cose come sono, non quali dovrebbero essere.“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„La meretrice, a qualunque categoria si appartenga, e per quanto si voglia abbruttita nel cinismo del vizio, guarda sempre con invidia, con astio e con livore la donna onesta. Non potendo essa più innalzarsi all'altezza, dalla quale precipitò sì giù, vorrebbe trarre le altre donne nella medesima bassezza. (p. 402)“

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Aldo Grasso 66
giornalista, critico televisivo e docente italiano 1948
„Il cinismo è la crudeltà dei delusi: non possono perdonare alla vita di aver ingannato le loro certezze.“

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Vincent Cassel 18
attore francese 1966
„Ho una considerazione altissima della creatività italiana. Il problema è che da voi la volgarità dei medi trascina tutto – società, cultura – verso il basso. In Italia ci sono qualità straordinarie, ma forse a causa della politica, non so, trovo che il Paese sia divorato dal cinismo. A me sembra che gli italiani non credano più a niente. Pensano che si debba sempre essere ruffiani per ottenere le cose. Mi fa male, mi fa arrabbiare.“

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Roberto Gervaso 325
storico, scrittore, giornalista 1937
„Lo scetticismo ci aiuta a vivere; il cinismo a morire.“


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Alphonse De Lamartine 57
poeta, scrittore e storico francese 1790 – 1869
„Il cinismo è l'ideale abbattuto, la parodia della bellezza fisica e morale, il delitto dello spirito, l'abbrutimento dell'immaginazione, ed io non potevo compiacermene. Vi era in me troppo entusiasmo per sguazzare in quelle lordure dell'intelligenza. La mia natura aveva le ali e i miei pericoli erano in alto, non in basso. (VI, V, p. 227)“

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Michel Houellebecq 43
scrittore, saggista e poeta francese 1956
„In genere da una donna in analisi è impossibile cavare alcunché. Come ho avuto modo di constatare più volte, le sventurate che cadono in mano agli psicanalisti diventano definitivamente e letteralmente inutilizzabili. Questa conseguenza non va considerata come un effetto secondario della psicanalisi, bensì come il suo scopo principale. Con l'alibi della ricostruzione dell'io, in realtà gli psicanalisti procedono a una scandalosa demolizione dell'essere umano. Innocenza, generosità, purezza... tutto ciò viene rapidamente triturato dalle loro rozze mani. Gli psicanalisti, pinguamente remunerati, supponenti e stupidi, annientano definitivamente nei loro cosiddetti pazienti qualunque attitudine all'amore, sia mentale che fisico; in pratica si comportano da veri e propri nemici dell'umanità. Spietata scuola di egoismo, la psicanalisi sfrutta con agghiaciante cinismo le brave figliole un po' smarrite e le trasforma in ignobili bagasce dall'egocentrismo delirante, incapaci di suscitare altro che un legittimo disgusto. In nessun caso bisogna accordare la minima fiducia a una donna che sia passata per le mani degli psicanalisti. Meschinità, egoismo, arrogante ottusità, completa assenza di senso morale, cronica incapacità di amare: ecco il ritratto esaustivo di una donna "analizzata". Véronique, va detto, corrispondeva punto per punto a questa descrizione. L'ho amata quanto più ho potuto – il che significa parecchio amore. (L'estensione del dominio della lotta, Bompiani 2009, pp. 100-101, traduzione S. Perroni)“

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Lenin 61
rivoluzionario e politico russo 1870 – 1924
„Non urlate tanto sul cinismo! Il cinismo non sta nelle parole che descrivono la realtà ma nella realtà stessa. (da Caratteristiche del romanticismo economico)“

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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„I libri di storia invitano al cinismo quanto quelli di biologia e anche di più.“


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Graham Greene 62
scrittore, drammaturgo e sceneggiatore inglese 1904 – 1991
„Quella era l'unica cosa che non deludeva mai... una buona bevuta e un rapporto sessuale senza troppi problemi: da una donna non si deve pretendere che sia fedele. La sua mente cominciò a lavorare per cicli... dal sentimento alla lussuria, e dalla fede al cinismo. (cap XI, p. 110)“

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Joseph L. Mankiewicz 38
regista statunitense 1909 – 1993
„Bogart voleva che si avesse un po' paura di lui. Voleva assicurarsi che voi sapeste che lui era un tipo imprevedibile. [... ] Bogie era la libertà iconoclasta in una società che si occupava di icone: Hollywood. Il cinismo che la parte richiedeva [Harry Dawes in La contessa scalza] era suo per natura.“

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Roberto Cotroneo 55
giornalista, scrittore e critico letterario italiano 1961
„Solo una nuova narratività frammentata, intensa, lucida e appassionata poteva rinnovare quel cinismo dei sentimenti che sembra ossessionare il mondo e annichilire i sentimenti. E che si scioglie e si risolve di fronte al racconto fatto da migliaia di utenti, di sogni, di desideri e di futuro. (ibidem)“

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Max Horkheimer 28
filosofo tedesco 1895 – 1973
„L'indifferenza teorica per l'idea è preannuncio del cinismo della pratica.“

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