Frasi su concordia


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Immanuel Kant 85
filosofo tedesco 1724 – 1804
„L'uomo vuole la concordia; ma la natura sa meglio di lui ciò che è buono per la sua specie: essa vuole la discordia. (p. 103)“

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Papa Leone XIII 36
256° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1810 – 1903
„La concordia fa la bellezza e l'ordine delle cose, mentre un perpetuo conflitto non può dare che confusione e barbarie. (p. 163)“


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Armando Diaz 4
generale italiano 1861 – 1928
„Siano queste epiche gesta nuova ragione di fede sicura, nuovo argomento di serena certezza: ovunque combattono gli eserciti dei popoli liberi, una voce concorde ripeta al nemico: di qui non si passa. (3 aprile 1918, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 626)“

„Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui. (1, 14)“

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Edgar Lee Masters 27
poeta 1868 – 1950
„Passanti, ecco un antico monito: | se volete che vostra sia la via della concordia, | e vostri i sentieri della pace, | amate Dio e osservate i suoi comandamenti. (La signora Meyers, 1997)“

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Tito Lívio 192
storico romano -59 – 17 d.C.
„Contro individui concordi, anche la potenza dei re s'infrange: ma la discordia e la sedizione offrono infiniti vantaggi agli avversari. (Tito Quinzio Flaminino: XXXIV, 49; 2006)“

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Pavel Aleksandrovič Florenskij 31
filosofo, matematico e religioso russo 1882 – 1937
„Se i rapporti stretti ben dispongono alle emozioni concordi, il loro terreno più propizio è l'amicizia [... ] La potenza e la difficoltà dell'amicizia non si esprimono in un pirotecnico attimo d'eroismo, ma nella placida fiammella della pazienza di tutta una vita.“

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Mina 197
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940
„La musica... la musica. La amo, la adoro, la idolatro, la venero. Quella che medica. Quella che ti estorce le lacrime. Quella che sembra essere l'unica entità che ti possa capire. Quella che ti persuade. Quella che conferma la tua solitudine. Quella che ti fa muovere. Quella che hai in gola e butti fuori e quella che hai in gola e tieni dentro. Quella che ti convince, anche se solo per un attimo, che siamo degli esseri umani degni di lei. Quella che ti fa trattenere il fiato come davanti al crollo di una diga. Quella che è l'unico, vero, potente stupefacente. Quella che ha fatto dire a Shakespeare: "Nulla vi è di così insensibile, brutale o scatenato dalla rabbia che la musica, finché se ne prolunghi l'eco, non trasformi nella sua stessa natura. Colui che non può contare su alcuna musica dentro di sé, e non si lascia intenerire dall'armonia concorde di suoni dolcemente modulati, è pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell'animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l'Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile". (da Vanity Fair, n. 10, 11 dicembre 2003)“


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Henry David Thoreau 88
filosofo, scrittore e poeta statunitense 1817 – 1862
„I sogni sono le pietre di paragone del nostro carattere. (da Una settimana sui fiumi Concord e Merrimack)“

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Franco Fochi 18
linguista e saggista italiano
„Sta il fatto che mai come oggi, cioè con altrettanta irruenza e rapidità, torme di bruttissimi neologismi sono venute a cacciar di nido, e in esilio, termini e modi profondamente radicati nel nostro idioma, senz'alcun riguardo né per il vigore né per le benemerenze. E ciò, in piena armonia con la maggior parte dei loro compagni sorti col buon fine di dare un termine alle idee nuove (che sono moltissime). Insomma, dove si tratta di fare il brutto, la concordia non manca.
C'è anzitutto una legge, in questo campo nemico e compatto: quella che vorrei chiamare della mostrina, perché mi ricorda (senz'alcuna gioia) la vita militare. Il cittadino che va a rispondere alla chiamata del distretto, non sa nulla, ancora, della sua destinazione; ma per lui è verità matematica che fra poche ore non sarà più il "signor X", libero cittadino in tutti i sensi che quest'espressione può assumere nella vita d'un uomo: farà parte d'un corpo, d'una specialità. Scomparirà molto, in lui, dell'individuo; e per tutto il tempo che egli passerà "sotto la naia" non lo abbandonerà mai il senso d'esser divenuto qualcosa di simile a una pedina fra le tante d'una scacchiera, o a una mattonella in un pavimento o, forse meglio, a un'unità in un numero grande grande, che è appunto il corpo a cui appartiene. [... ] e centinaia d'altre simili parole che sembrano messe insieme coi cubi di legno o coi pezzi d'un "meccano", secondo un procedimento altrettanto di casa nelle lingue nordiche — p. e., in tedesco, pietoso è barmherzig; pietà: barmherzigkeit; spietato: unbarmherzig; spietatezza: unbarmherzigkeit; in inglese, pietà è pity; pietoso: pitiful; spietato: pitiless; spietatamente: pitilessly; spietatezza: pitilessness... — quanto estraneo e ripugnante alla nostra, dove il posto d'onore è sempre toccato alla libera fantasia, e non alla scienza esatta o all'officina per macchine di precisione.
Se l'italiano si conserverà italiano (il che nessuno oserebbe giurare), proverà sempre disagio di fronte a una siffatta maniera d'esprimere i pensieri, nella quale ogni sillaba sembra distillata da un alambicco nucleare, e a cui s'accompagna costante, ossessiva, la pretesa di rincorrere sino in fondo — chiamiamola così — la vocabologenesi. (Tutti al distretto, p. 29)“

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Milan Kundera 178
scrittore, saggista e poeta cecoslovacco 1929
„Subito all'inizio della Genesi è scritto che dio creò l'uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo e non da un cavallo. Non esiste alcuna certezza che dio abbia affidato davvero all'uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l'uomo si sia inventato dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo. Sì, il diritto di uccidere un cervo od una mucca è l'unica cosa sulla quale l'intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose. Questo diritto ci appare evidente perché in cima alla gerarchia troviamo noi stessi. Ma basterebbe che nel gioco entrasse una terza persona, ad esempio un visitatore da un altro pianeta, il cui Dio gli abbia detto: "Regnerai sulle creature di tutte le altre stelle!", e tutta l'evidenza della Genesi diventerebbe di colpo problematica. Un uomo attaccato a un carro da un marziano, o magari fatto arrosto da un abitante della Via Lattea, si ricorderà forse della cotoletta di vitello che era solito tagliare nel suo piatto e chiederà scusa (in ritardo!) alla mucca.“

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Antifonte 10
filosofo e drammaturgo greco antico -479 – -409 a.C.
„Non ci è concesso ricollocare la vita come una pedina. (da Della concordia, fr. DK 87 B 52)“


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Papa Liberio 1
36° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
„La pace e della concordia hanno precedenza sul martirio. (lettera Quam scio, 142)“

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Luigi Einaudi 29
2º Presidente della Repubblica Italiana 1874 – 1961
„Non le lotte e le discussioni dovevano impaurire, ma la concordia ignava e le unanimità dei consensi.“

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Salvator Rosa 34
pittore, incisore e poeta italiano 1615 – 1673
„È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.“

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Niccolò Tommaseo 73
scrittore italiano 1802 – 1874
„Per la concordia le cose piccole sempre crescono, e per la discordia le grandissime si distruggono. (da Letture italiane)“

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