Frasi su condottiero


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Leonardo Bonucci 8
calciatore italiano 1987
„[Su Conte] Un condottiero. Cura ogni dettaglio: per dire, pretende che ci presentiamo dopo la nazionale al 100 per cento. Umiltà e fame.“

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Georges Eugène Sorel 10
filosofo, sociologo e ingegnere francese 1847 – 1922
„Il vostro Mussolini non è un socialista ordinario. Credetemi, voi lo vedrete forse un giorno alla testa di un battaglione sacro, salutare con la spada, la bandiera italiana. È un italiano del xv° secolo, un condottiero. Non si sa ancora, ma egli è l'unico uomo energico, capace di riparare le debolezze del Governo. (1912)“


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Elsa Morante 49
scrittrice e saggista italiana 1912 – 1985
„Beh, il primo pensiero, il massimo di tutti, è questo: Non bisogna importarsene della morte! (Arturo: II, Gli eccellenti Condottieri; p. 117)“

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Publio Virgilio Marone 130
poeta romano -70 – -19 a.C.
„Mantova mi generò, il Salento mi rapì, mi tiene oggi Napoli: cantai i pascoli, le campagne, i condottieri.“

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Tito Lívio 192
storico romano -59 – 17 d.C.
„Tutti sanno che, sotto un buon condottiero, non ha grande valore la fortuna, ma sono a prevalere l'intelligenza e la razionalità. (XXII, 25; 1997)“

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Karl Marx 139
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„[Sulla strategia di Temistocle nella battaglia di Salamina] In momenti come questi i mediocri pensano esattamente il contrario dei grandi condottieri. Credono di rimediare il danno diminuendo le forze in campo, frazionandole, cercando un compromesso con le necessità reali; viceversa Temistocle, allorché Atene corse il rischio di essere distrutta, spinse gli Ateniesi ad abbandonarla e a fondare sul mare, su un elemento nuovo, una nuova Atene.“

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Gabriele D'annunzio 112
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Non alla solitudine scrovegna, | o Padova, in quel bianco april felice | venni cercando l'arte beatrice | di Giotto che gli spiriti disegna; || né la maschia virtù d'Andrea Mantegna, | che la Lupa di bronzo ebbe a nutrice, | mi scosse; né la forza imperatrice | del Condottier che il santo luogo regna. || Ma nel tuo prato molle, ombrato d'olmi | e di marmi, che cinge la riviera | e le rondini rigano di strida, || tutti i pensieri miei furono colmi | d'amore e i sensi miei di primavera, | come in un lembo del giardin d'Armida. (da Padova, in Le città del silenzio, cap. II)“

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Massimo Scaglione 51
regista teatrale italiano 1931 – 2015
„Nell'edulcorato panorama dei belli, dei condottieri, degli eroi, degli onesti, degli studenti, il nome di Osvaldo Valenti compare come l'unico divo rappresentante di quel noir che tutti vogliono far credere ci sia stato all'ombra del cinema dei telefoni bianchi. Aveva classe da vendere e si divertiva a stupire [... ]. [Alessandro Blasetti] subito ne intuisce le potenzialità di antipatico, ne ammira lo spirito e l'ironia e gli attribuisce una parte importante. (pp. 169-170)“


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Jonathan Swift 65
scrittore e poeta irlandese 1667 – 1745
„Una più strana fantasia venne due giorni dopo all'imperatore [dei lillipuziani]. Fece preparare per una rivista le truppe che si trovavano nei pressi della capitale, e dopo avermi pregato di stare ritto coi piedi lontani quanto mi fosse possibile l'uno dall'altro, nella posizione del colosso di Rodi, ordinò al generale, ch'era un espertissimo condottiero, di far passare l'intero esercito sotto le mie gambe, in ordine di battaglia. (1921, p. 42)“

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Massimo Scaglione 51
regista teatrale italiano 1931 – 2015
„Il governo fascista ha nei suoi obiettivi più precisi anche quello di valorizzare al massimo il nostro passato e il patrimonio artistico che lo caratterizza. Condottieri come Scipione l'Africano o Fanfulla da Lodi, battaglie come la disfida di Barletta, martiri come Pietro Micca, artisti come Caravaggio per arrivare poi ai nostri aviatori, ai nostri contadini, ai nostri eroi di guerra... È dunque questa cinematografia quasi tutta appannaggio dei nostri attori, sollecitati a usare enfasi e temperamento a più non posso. E, in questo panorama di eroi e di poeti, anche gli esponenti del mondo musicale non tardano a emergere. (p. 39)“

Antonio Bresciani 2
gesuita e letterato italiano 1798 – 1862
„[A Georges de Pimodan] In quali storie trovate voi un condottiero, che innalzi il suo magnanimo petto a tanta altezza? Noi leggiamo di molti che, feriti nel combattimento, gridavano a chi li circondava: Vendicatemi; ma in quest'atroce lotta dell'empietà contra la religione, dell'ingiustizia contra il diritto, della fellonia contro la lealtà, della bestemmia contro Dio, il duce cristiano non ha altra parola a dire, che: Dio è con noi! e, vinca o perda, egli è sicuro della vittoria, e viva o muoia, egli è sicuro del suo trionfo [... ]. (da Olderico ovvero il zuavo pontificio, racconto del 1860, in Opere, pp. 212-213)“

„[In riferimento al caso Alma Shalabayeva ed alla mozione di sfiducia verso Angelino Alfano. ] Di fronte alla gravità dei fatti accaduti, come peraltro ieri denunziato dallo stesso Presidente della Repubblica [Giorgio Napolitano], il ministro [dell'Interno] Alfano, da vero «condottiero», ha scaricato tutta la responsabilità sui suoi «soldati», ossia sui funzionari del Viminale e della questura di Roma. Questo atteggiamento, invero, è ancora più grave della incapacità mostrata da Alfano nella gestione della vicenda in esame. L'ipocrita fuga dalle proprie responsabilità è il segno evidente di una classe politica priva di onore e di coraggio, di una classe politica di «giovani vecchi» che trova in questo Governo [Letta] la sua massima espressione.“


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Manlio Sgalambro 67
filosofo, scrittore e poeta italiano 1924 – 2014
„Perché mi ostino a definirmi "filosofo" benché né i filosofi mi vogliono né io voglio loro? Perché in questa disciplina, nella sua venerata regola, entrai fanciullo e mai venne meno la mia fedeltà. Per più di cinquant'anni l'ho studiata non distratto da altro. Ne ho carpito segreti e reticenze, ho visto esaltazioni e declini, eccessi e dimenticanze. Filosofi sull'altare e poi scagliati giù. Ho assistito al loro regno, e al dominio delle loro idee, e l'ho studiato più che quello di duci e condottieri. Ho avuto amori duraturi, ho imitato modelli (ma come si può imitare l'Idea, ahimè). Sono invecchiato lì dentro. Di essa conosco tre o quattro cose meglio dei miei contemporanei. Non ho altro da aggiungere.“

Rosario Gregorio 41
storico italiano 1753 – 1809
„[In riferimento alle popolazioni arrivate in Sicilia con la conquista normanna] Altra nazione di uomini ebbevi nel tempo istesso in Sicilia, e diceansi essi volgarmente Lombardi. O sieno stati popoli di varii paesi d'Italia, che in quella stagione gli Italiani altrove stabiliti erano anche' chiamati Lombardi; o uomini della Longobardia inferiore di qua dal Tevere, che unironsi ai vincitori normanni; o della superiore, che avesser seguito Arduino il lombardo, capo e condottiero dei Normanni quando passarono la prima volta con Maniace in Sicilia; o che seco ne abbia ancor condotti Enrico, il figliuolo del marchese Manfredi, fratello di Adelaide, moglie del conte Ruggieri, e che fu da questi investito del contado di Butera; egli è pure indubitato, che il Falcando presso al 1161 descrive le popolazioni dei Lombardi, ondeché fosser venuti, come da assai tempi innanzi in Sicilia stabilite. Erano esse poste ad abitare nei luoghi mediterranei, e come tali son nominate Piazza, Butera, Randazzo, Nicosia, Capizzi, Maniaci, e l'anzidetto scrittore fa comprendere di esservi stati altri villaggi lombardi; anzi molte di quelle popolazioni ritengon tuttora una certa maniera assai simigliante alla lombardia nei modi e nel suono del favellare. (I, 1)“

Giuseppe Papaleoni 2
storico italiano 1863 – 1943
„Quanto al conte di Lodrone il Bandello che doveva bene avere conoscenza di quella famiglia e che probabilmente preparò o anche scrisse la sua novella a Verona quando vi si trovava nel 1531, gli diede il nome di Paride, il nome cioè usuale e caratteristico della casa, portato durante il secolo XV e anche dopo da parecchi individui di quella e illustrato specialmente da Paride detto Il Grande e dal suo nipote di Castel Romano, condottieri notissimi il primo nella prima metà di quel secolo nelle guerre tra Venezia e Milano, il secondo a' servizi di Venezia talvolta, e talvolta dei tedeschi, più tardi e fino al 1509... Veggansi i punti nei quali si tratta del Lodrone: "In questo tempo fu messo perle mani a messer Antonio il conte Paris di Lodrone, giovane di ventiquattro in venticinque anni, molto bello e ricco, e praticamente questo partito con non poca speranza di buon fine, messer Antonio lo disse alla moglie ed ella, parendole cosa buona e molto onorata, lo disse alla figliola." A questa lo ripeté poco dopo il padre: "t'ho ritrovato uno sposo molto nobile ricco e bello il quale è signore e conte di Lodrone". E a lei riluttante egli, indignato per questo e quasi vicino a percuoterla, impose che "volesse o no, fra tre o quattro giorni ella deliberasse andare con la madre e altri parenti a Villafranca, perciocché quivi doveva venir il conte Paris con la sua compagnia a vederla". Colà si provò poi il conte "il quale nella messa la vide, e, benché fosse pallida e melanconica, gli piacque e vene a Verona, dove con messer Antonio stabilì il parentado." Giulietta allora corse dal confesore e gli disse: "io non veggio via da svilupparmi da questo Lodrone, che ladrone e assassino mi pare volendo le cose altrui rubare. E qui cessa, anche nel Bandello la parte del promesso sposo di lei".» (da Il promesso sposo di Giulietta Cappelletti, in Tutte le opere, vol. 3)“

Nicola Lagioia 15
scrittore italiano 1973
„Gli stormi d’uccelli non hanno un condottiero. Ogni creatura regola i movimenti su quelli dei simili che gli volano accanto, un prodigio per cui dal nulla sembrerebbe sorgere la vita e il movimento. Un gioco di specchi con nulla al centro, simile a quello da cui nasce la coscienza. (libro La ferocia)“