Frasi su contingente


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Eugenio Borgna 40
psichiatra italiano 1930
„Laddove c’è un’esperienza del dolore, cresce immediatamente la percezione dell’insufficienza dei godimenti esterni, effimeri, temporanei, e cresce il desiderio di qualcosa che oltrepassi il contingente.“

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Susan Sontag 26
scrittrice statunitense 1933 – 2004
„Il carattere contingente delle fotografie conferma che tutto è caduco. (libro Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società)“


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Gaio Giulio Cesare 17
console, dittatore, oratore, scrittore romano -100 – -44 a.C.
„La città degli Allobrogi, posta più a nord e più vicino al territorio degli Elvezi, è Ginevra: un ponte la unisce al paese degli Elvezi. [... ] Dispose che da tutta la Provincia gli si presentasse il contingente massimo di soldati che egli poteva richiedere (in tutta la Gallia vi era una sola legione) e fece distruggere il ponte vicino alla città. (1974)“

„Il Papa ripete che la Chiesa deve scusare i gay perché chiedere scusa non è una cosa contingente che finisce lì, legata al solo presente. Visto che non "faccio peccati" ma "sono peccatore" se non sto attento, se non cambio, lo sbaglio che ho compiuto tornerò a compierlo. E ai gay bisogna chiedere perdono tanto e tante volte per quello che i cristiani hanno loro fatto lungo i secoli. Avviene come per le radici di una pianta che avendo molta profondità ha bisogno di molto acqua.“

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Emilio Gentile 2
storico italiano 1946
„[su Renzo De Felice] La passione per la storia dominò quasi completamente la sua esistenza. Era una passione autentica, così radicale nella sua autonomia di ispirazione, da far suonare semplicemente ridicole le voci di chi, proiettando in altri le proprie propensioni a servirsi del mestiere dello storico per fare propaganda, ha fatto dipendere l'origine e lo scopo delle sue ricerche sul fascismo da motivazioni politiche e ideologiche contingenti e da subdoli propositi di riabilitare il fascismo e denigrare l'antifascismo. (Luigi Goglia, Renato Moro, Fiorenza Fiorentino, Renzo De Felice. Studi e testimonianze, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002, ISBN 88-87114-81-1, pp. 13-14)“

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Gianpaolo Ormezzano 9
giornalista, scrittore e personaggio televisivo italiano 1935
„[Su Pietro Mennea] Lo sport italiano gli deve molto, lui ha cercato sovente di dar se stesso allo sport in vari modi, quasi per "equilibrare". Ma aveva un carattere difficile, un eloquio spesso aggrovigliato, e poi sempre era come posseduto da quel revanscismo che lui stesso definiva etnico e che gli pregiudicava tanti rapporti. E invano chi lo conosceva bene diceva di una sua forte solarità, soltanto difficile da liberare dalle nubi contingenti, di una sua interna allegria che comunque, quando riusciva ad espandersi in giro, voleva dire ad esempio l'amicizia fortissima con uno che, come lui, quando sorrideva e faceva sorridere sembrava intristirsi, Massimo Troisi.“

„Le scelte stilistiche di Šostakovič, l'intensa drammaticità, lo humour corrosivo, le sue lugubri estasi liriche, sono i suoi mezzi di autodifesa artistica in un processo di progressivo rifiuto della realtà contingente per una realtù fantastica che si fa sempre più chiara ed attraente, conducendolo irresistibilmente al cuore della sua ricerca artistica, al suo nodo cruciale: un'esclusiva e continua meditazione sul tema della morte quale atto finale, lucidamente disperato, di sopravvivenza creativa o spirituale. (p. 41)“

Jeffrey Alexander 18
sociologo statunitense 1947
„Per quanto sia tortuoso, il processo di trauma mette le collettività in grado di definire nuove forme di responsabilità morale e di indirizzare il corso dell'azione politica. Questo processo di creazione del trauma, contingente e illimitato, e l'assegnazione di responsabilità collettive ad esso collegata, è rilevante per le società occidentali così come lo è per quelle non-occidentali.
I traumi collettivi non hanno limitazioni geografiche o culturali. La teoria del trauma culturale si applica, senza pregiudizio, a qualsiasi situazione in cui le società hanno, o non hanno, costruito e vissuto eventi culturali traumatici, e ai loro sforzi di descrivere le lezioni morali che si può dire scaturiscano da essi. (cap. II, p. 162)“


„La guerra o la pace armata, ciò che torna a un dipresso alla stessa cosa, sono una minaccia costantemente sospesa sul benessere e sulla tranquillità dei popoli. Ogni soldato, oltre al denaro che costa allo Stato pel suo mantenimento quotidiano, rappresenta egli stésso una tal quale somma di capitale e di lavoro, che impiegata nei campi o negli opifizì arrecherebbe il suo contingente alla massa sociale, e che nello stato di pace armata è forzatamente condannata a rimanere improduttiva. (parte I)“

Friedrich Wilhelm Foerster 9
scrittore, pedagogo, pacifista 1869 – 1966
„Il Comenio descrive, nei suoi Labirinti del mondo, tutta la sconcertante molteplicità delle aspirazioni umane. E nell'altra sua opera Unum necessarium indica nell'anima la via per salvarsi da questa molteplicità Per lui era chiaro che il pedagogista dev'essere un organizzatore spirituale, il quale strappi l'uomo alla dispersione che rovina il carattere, ponendo ogni cosa temporale al servizio della salvezza eterna dell'anima. In questo senso si può senz'altro affermare: vera educazione è la capacità di distinguere nella vita ciò che è essenziale da ciò che è contingente, e carattere è la forza di manifestare, anche nella condotta di vita, questa distinzione. (citato in Mauro Laeng, F. W. Foerster – pedagogista del carattere, Scuola Italiana Moderna, n. 11, gennaio 1961, Società Editrice «La Scuola», Brescia)“

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Piergiorgio Odifreddi 101
matematico, logico e saggista italiano 1950
„Cartesio prese anche un abbaglio, sostenendo che l'essenza di Dio implica la sua esistenza tanto quanto l'essenza di un triangolo implica il fatto che la sua somma angolare sia 180°. Per sua sfortuna, Cartesio non avrebbe potuto scegliere un esempio peggiore di «necessità», visto che la somma angolare di un triangolo è pienamente «contingente»: essa è minore, uguale o maggiore di 180°, a seconda che la geometria sia iperbolica, euclidea o ellittica. Non si può neppure aggirare l'ostacolo riferendosi alla geometria del mondo fisico, visto che Einstein ha provato che essa, qualunque cosa sia, non è euclidea. (p. 140; 2008)“

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Jared Diamond 27
biologo e fisiologo statunitense 1937
„Oggi, proprio come in passato, i paesi che hanno distrutto il loro ambiente e/o che sono sovrappopolati sono esposti al rischio di sconvolgimenti politici. Quando i cittadini sono disperati, malnutriti e senza speranza incolpano il governo, ritenuto responsabile delle loro miserie o incapace di risolvere i loro problemi. Allora, se non cercano di emigrare a tutti i costi, possono iniziare a combattere per il possesso delle scarse risorse [... ]. I risultati sono i genocidi [... ]; le guerre civili e le rivoluzioni [... ]; l'invio di contingenti militari dal Primo Mondo [... ]; il tracollo del governo centrale [... ]; infine, una povertà sconvolgente [... ]. Dunque, i fattori che meglio spiegano un crollo non sono altro che le conseguenze del degrado ambientale e di forti pressioni demografiche. (cap. XVI, pag. 520-522)“


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Gottfried Wilhelm von Leibniz 28
matematico e filosofo tedesco 1646 – 1716
„Così, solamente Dio, ovvero l'Essere necessario, ha questo privilegio: Posto che il suo Essere sia possibile, Egli non può non esistere. Ora, già questo è sufficiente per conoscere a priori l'Esistenza di Dio; nulla può infatti impedire la possibilità di ciò che non comporta nessuna limitazione, nessuna negazione e, di conseguenza, nessuna contraddizione.
Abbiamo quindi dimostrato a priori l'Esistenza di Dio mediante la realtà delle verità eterne.
Ma l'abbiamo già dimostrata anche a posteriori muovendo dall'esistenza degli esseri contingenti, i quali possono infatti avere la loro ragione ultima o sufficiente nell'Essere necessario, cioè in quell'Essere che ha in se stesso la ragione della sua Esistenza. (45)“

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Giuseppe Tucci 13
orientalista, esploratore e storico delle religioni italiano 1894 – 1984
„In India la liberazione non deriva da una lotta vittoriosa del bene sul male; il problema etico esula quasi dalla filosofia indiana la quale considera bene e male aspetti del contingente e del divenire, così come stima le esistenze paradisiache non desiderabili perché anch'esse soggette al fatale decadimento di tutto ciò che abbia una forma o rappresenti uno stato d'essere. La liberazione non è la soppressione del male, ma la soppressione del non conoscere. E non conoscere è ogni operazione dell'intelletto umano, perché ogni operazione dell'intelletto, creando i suoi fantasmi e le sue costruzioni, ci allontana da quell'indiscriminata coscienza cosmica che è la scaturigine e il presupposto di ogni pensiero particolare, ma nella quale questo pensiero particolare deve annullarsi e spegnersi.“

Giovanni Vannucci 8
presbitero e teologo italiano 1913 – 1984
„L'avarizia è, tra le passioni, la più stolta e quella che rende sterili, soffoca l'intelligenza naturale e offusca la ragione. L'avaro si crede eterno ed è ossessionato dalla paura dell'avvenire, paventa lo spettro della vecchiaia e lo esorcizza affannandosi ad accumulare beni che pensa di consumare da vecchio. Poi, quando è avanti negli anni e la morte già incombe, continua ad ammassare dei beni che non potrà godere. Morto, i suoi beni saranno dispersi e non otterrà neppure un gesto di gratitudine da chi, senza merito, ne entrerà in possesso.
L'avarizia non solo è la più stolta delle passioni, ma anche la più dispotica, investe ogni aspetto dell'anima, distrugge ogni fondamentale ragione di vita spirituale. L'avarizia crea i più irresistibili legami con il contingente e l'effimero.“

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Dario Fo 52
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926
„Si crea sempre un grosso equivoco quando si dice teatro politico: subito si pensa al «teatro politico» di Piscator e il termine «teatro politico», usato da Piscator, è un termine messo lì per provocazione polemica. È nato in polemica col «teatro digestivo», col teatro alienato ormai dai problemi contingenti, drammatici, lirici. Era quello di Piscator, un teatro politico nel fatto, determinante, di essere gestito direttamente dalla classe operaia. (citato in prefazione a Compagni senza censura)“