Frasi su contributo


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Che Guevara 64
rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino 1928 – 1967
„Altre terre del mondo reclamano il contributo dei miei modesti sforzi. Io posso fare ciò che a te è negato dalla tua responsabilità alla testa di Cuba, ed è giunta l'ora di separarci.“

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Tito Boeri 9
economista italiano 1958
„Il fatto è che una riduzione dei contributi fa aumentare il disavanzo corrente, ma ridurrà automaticamente quelli futuri per il minor debito implicito associato al pagamento delle pensioni, man mano che queste andranno a maturazione. Non ci risulta che questa proprietà del nostro sistema previdenziale sia stata fatta valere nei negoziati a livello comunitario sulla legge di stabilità.“


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Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Oggi le persone benpensanti, questa classe intelligente così sprovvista di intelligenza, cambiano discorso infastidite quando sentono parlar di antifascismo. [... ] Finita e dimenticata la resistenza, tornano di moda gli «scrittori della desistenza»: e tra poco reclameranno a buon diritto cattedre ed accademie. Sono questi i segni dell'antica malattia. E nei migliori, di fronte a questo rigurgito, rinasce il disgusto: la sfiducia nella libertà, il desiderio di appartarsi, di lasciare la politica ai politicanti. Questo il pericoloso stato d'animo che ognuno di noi deve sorvegliare e combattere, prima che negli altri, in se stesso: se io mi sorprendo a dubitare che i morti siano morti invano, che gli ideali per cui son morti fossero stolte illusioni, io porto con questo dubbio il mio contributo alla rinascita del fascismo. Dopo la breve epopea della resistenza eroica, sono ora cominciati, per chi non vuole che il mondo si sprofondi nella palude, i lunghi decenni penosi ed ingloriosi della resistenza in prosa. Ognuno di noi può, colla sua oscura resistenza individuale, portare un contributo alla salvezza del mondo: oppure, colla sua sconfortata desistenza, esser complice di una ricaduta che, questa volta, non potrebbe non esser mortale.“

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Dylan Thomas 69
poeta, scrittore e drammaturgo gallese 1914 – 1953
„La poesia, per un poeta, è il lavoro più remunerativo del mondo. Una buona poesia è un contributo alla realtà. Il mondo non è più lo stesso dopo che una buona poesia gli si è aggiunta. [Da Sulla poesia, trasmissione radiofonica alla BBC, il giugno 1946]“

Marianne Williamson 18
scrittrice statunitense 1952
„La pratica del perdono è il nostro contributo più importante alla guarigione del mondo.“

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Daniel Pennac 174
scrittore francese 1944
„Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all'insieme. Siccome il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica. Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini (III, 7, p. 107-108)“

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Gian Francesco Giudice 11
fisico italiano 1961
„Nella scienza si viene giudicati per la propria creatività e per i propri contributi, indipendentemente dall'età, dalle convinzioni religiose, dal sesso o dall'origine etnica. La ricerca scientifica insegna a pensare senza pregiudizi, a confrontarsi sulla base del ragionamento, a rispettare e ad accettare le evidenze della realtà. [... ] Sebbene non guarisca le debolezze e le cattiverie umane, la scienza ha una naturale tendenza a sviluppare certi principi nelle menti delle donne e degli uomini che la praticano, portandoli a coltivare determinati valori: è una fortunata coincidenza che questi principi e questi valori siano proprio quelli che rendono una società più tollerante, più onesta e più giusta.“

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Kurt Cobain 67
cantante statunitense 1967 – 1994
„Il punk rock è arte. Il punk rock per me significa libertà. L'unico problema che ho avuto con l'etica dei situazionisti del punk rock è il loro totale rifiuto della sacralità. Trovo poche cose sacre come la superiorità del contributo offerto dalle donne e dai neri all'arte.
Il punk rock è libertà.
L'espressione e il diritto di esprimersi è vitale. Tutti possono essere artistici.“


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Albert Bruce Sabin 6
medico e virologo polacco 1906 – 1993
„Non volevo che il mio contributo al benessere dell'umanità fosse pagato con della moneta. (citato in Enzo Biagi, Io c'ero, p. 143)“

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Peter Singer 44
filosofo australiano 1946
„L'analogia tra specismo e razzismo è valida sia in pratica che in teoria nel campo della sperimentazione. Lo spiccato specismo porta a dolorosi esperimenti su altre specie, con la scusa dei loro contributi alla conoscenza. [... ] Lo spiccato razzismo ha portato a dolorosi esperimenti su altre razze, con la scusa dei loro contributi alla conoscenza.“

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John Waters 31
regista, sceneggiatore e scrittore statunitense 1946
„Siamo nell'era della nostalgia, così noi onoriamo il contributo di questi grandi, ma insistiamo nel non comprenderli.“

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Libero Grassi 4
imprenditore italiano 1924 – 1991
„Volevo avvertire il nostro ignoto estortore che non siamo disponibili a dare contributi e ci siamo messi sotto la protezione della polizia. (da una lettera pubblicata sul Giornale di Sicilia, 10 gennaio 1991)“


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Nick Mason 16
batterista inglese 1944
„[Riferendosi a Syd Barrett] Non credo che i Pink Floyd sarebbero esistiti senza di lui: agli inizi diede un contributo di lavoro talmente importante da consentirci poi di continuare a migliorare. C'è qualcosa di particolarmente triste in un compositore di pari talento, che ha realizzato tanti ottimi lavori, e a un certo punto non è più in grado o non ha più voglia di continuare. (p. 129)“

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Margherita Hack 62
astrofisica e divulgatrice scientifica italiana 1922 – 2013
„Non c'è bisogno di autonomia, credo che molti scienziati credenti vedano questa luce di Dio non come una guida per il progresso della scienza, ma come una questione personale. Come diceva anche lei prima, scienza e fede sono su due piani diversi, ci sono scienziati credenti, scienziati non credenti. Lo scienziato si basa sulla ragione, sull'osservazione e sull'esperimento, che creda o non creda in Dio. Il non credente ha la fiducia nel progresso della scienza e nella sua utilità, nel suo contributo al progresso dell'umanità.“

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Maicon 4
calciatore brasiliano 1981
„[Sull'obiettivo delle 200 presenze con l'Inter] È un onore per me, una grandissima soddisfazione. E spero di farne sempre di più di presenze e di continuare a dare il mio contributo alla squadra. Anche questo [i 16 gol segnati con la maglia dell'Inter] mi rende orgoglioso, perché visto il ruolo che ricopro non è certo facile fare tutti questi gol, di cui alcuni anche molto importanti. Li ricorderò per tutta la mia vita.“

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Paolo Rossi (attore) 46
attore, cantautore e comico italiano 1953
„La cosa più importante che mi è capitata nella mia carriera di attore è stata quella di avere avuto la fortuna di incontrare grandi maestri. Parlo di Dario Fo, Giorgio Gaber, Carlo Cecchi, Enzo Jannacci e altri che mi hanno aiutato e guidato agli inizi. In questo mestiere gli incontri sono fondamentali. Avendo avuto io questa fortuna, ritengo che sia mio dovere, nei limiti del possibile, incontrare giovani attori, ascoltarli, cercare di scoprire se nelle cose che fanno ci sono i segni di qualcosa di utile, uno spunto per una crescita futura. Quando Giulio Cavalli mi ha inviato la prima bozza del suo Kabum! ho subito accettato di incontrarlo, e poi di occuparmi della supervisione artistica del suo spettacolo. Questo per diversi motivi. Intanto perché questo spettacolo è stato concepito con una tecnica – quella del gramelot – che mi ha riportato al tempo della mia collaborazione con Dario Fo, che di questa tecnica è l'indiscusso maestro. Poi perché Kabum! è un testo incentrato sulla memoria, come tanta parte del mio lavoro. Lavorare sulla memoria è uno dei compiti del teatro. Ricordare è un modo di cercare di immaginare il futuro, recuperare il passato anche per vedere il mondo con occhi diversi, lontano dall'omologazione di tanta TV di oggi. Perché oggi c'è l'Italia della televisione e c'è un'altra Italia, che non si arrende al rincoglionimento generale, come anche questo spettacolo di Giulio Cavalli dimostra. Per me dare una mano ai giovani significa anche fare il possibile per impedire che il teatro italiano perda un'intera generazione. Perché non c'è solo la censura dichiarata, esplicita. C'è anche la censura che deriva dai tagli governativi dei contributi alla cultura, che rischiano di azzerare le possibilità di crescita e di sperimentazione di una nuova generazione di attori e di autori.“