Frasi su convincimento


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Ruggero Pesce 2
giudice italiano 1938
„Ben venga la tecnologia, dunque, perché rappresenta certamente il futuro, ma ricordiamo che l'elemento uomo, che parrebbe da essa quasi relegato in secondo piano, rimane il centro, il motore, l'anima di quest'universo che ci sforziamo di governare. L'uomo e l'inquietudine, figlia dei tempi, che l'accompagna.
Perché inquietudine? Guardiamo in particolare al mondo della Magistratura e pensiamo all'aria avvelenata in cui essa si trova troppo spesso ad operare, e ci chiediamo se ciò avvenga per colpe proprie ovvero per gratuiti e interessati attacchi esterni. Ma è vano cercare di sciogliere il dilemma; occorre invece che ci si adoperi con ogni energia per togliere voce a quanti imputano ad alcuni esponenti della magistratura scarsa diligenza o vanità personale o spinte ideologiche che li orienterebbero altrove rispetto a un'interpretazione corretta e serena della norma. Se queste incrostazioni esistono devono essere rimosse perché lo esige la collettività e lo merita la stragrande maggioranza dei magistrati, per i quali la disposizione prevalente è quella della dedizione incondizionata, della volontà tenace di esercitare il proprio ministero in vista del solo bene comune, con spirito di sacrificio e senza clamori: nel silenzio che spesso non paga ma è dignità di servizio e gratificazione di coscienza. Parimenti, non sono più sopportabili quegli attacchi gratuiti, di provenienza varia, ingeneroso esercizio ormai troppo diffuso di quanti applicano la regola secondo cui la miglior difesa consiste nel distruggere l'immagine del "nemico". Il convincimento da taluni nutrito, da altri propagandato, del giudice come di un soggetto onnipotente e sordo ai problemi di coscienza, e teso a chissà quali fini impropri, è fasullo e banale: quanti ci sono vicini per ragioni di lavoro o affettive conoscono l'ansia del dubitare, la paura di non sapere offrire le corrette risposte, di non poter cogliere il frutto che a volta pare proibito e si chiama giustizia.
Non c'è e non ci può essere indifferenza nell'atto del giudicare. Non si avvia un uomo al calvario di un processo penale né lo si condanna con il sorriso sulle labbra, non si respinge un immigrato onesto con una scrollata di spalle, non si toglie un bambino a una madre o a un padre senza subirne un contraccolpo doloroso come un pugno nello stomaco. Stati d'animo con i quali il buon magistrato fa i conti in compagnia delle sole voci di dentro che impietosamente gli ricordano giorno dopo giorno come una decisione sbagliata possa stravolgere una vita e uccidere una speranza.
Rubo ancora un minuto alla vostra pazienza per un'ultima annotazione: entro pochi giorni o settimane un gruppo di magistrati milanesi chiuderà la propria attività, e a loro voglio dire: per quaranta e più anni s'è combattuta, credo, la buona battaglia – mi perdoni San Paolo per la citazione che non vuole essere irriverente – e ho speranza che ora, giunti al termine della corsa, integra si sia conservata in ognuno la fiducia negli ideali per i quali tutti fummo avviati a questo lavoro. A quanti operano e opereranno nel mondo del diritto, magistrati, avvocati, personale amministrativo, ai giovani soprattutto, auguro di raccogliere in abbondanza, forti del loro impegno e con l'aiuto di Dio, i frutti di quanto di buono si va seminando perché questo Paese, che è stato la culla del diritto e che a volte ci dilettiamo noi stessi a bistrattare al di là dei suoi demeriti, mentre dispensiamo ammirazione incondizionata a quasi tutti gli altri popoli del mondo che hanno invece, quasi tutti, tanto da imparare; questo Paese al quale, fuor d'ogni retorica, credete, mi onoro e sono fiero di appartenere, rivendichi e riprenda il suo ruolo di portabandiera nella faticosa ma entusiasmante corsa di civiltà che porta al traguardo della Giustizia.“
da Discorso di inaugurazione dell'anno giudiziario 2010 per il distretto della Corte d'Appello di Milano del Presidente Ruggero Pesce

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Hans Urs Von Balthasar 372
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„La grandissima parte degli uomini che si interessano a Gesù, la sua figura come risalta unitariamente dalle testimonianze neotestamentarie, ha molta più forza di convincimento delle sottigliezze degli esegeti.“


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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„L'ordine rivoluzionario mostra una tendenza a sottoporre ogni aspetto della vita, della società e dei rapporti a regole precise [... ] esso riconosce al giudice un potere quasi dispotico. Affinché egli con più rigore possa fare osservare le regole, dalle regole lo si vuole sottrarre affinché, affidando, con apposite norme, il metro della valutazione dei suoi convincimenti alla sua stessa coscienza.“ pp. 119-120

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Richard Dawkins 81
etologo, biologo e divulgatore scientifico britannico 1941
„La scienza condivide con la religione il convincimento di poter rispondere a profondi interrogativi sulle origini, sulla natura della vita e sul cosmo. Ma la rassomiglianza finisce qui. Le convinzioni scientifiche sono suffragate da prove e danno luogo a risultati, ma non è lo stesso per i miti e le credenze.“

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Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948
„Se l'uomo accetta di entrare nel corpo di una donna non è per convincimento o per sdilinquimento erotico ma perché impara ad aver fiducia dei propri femori: vada come vada, essi gli impediranno di finirci dentro del tutto.“ p. 41

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Adriano Pessina 37
filosofo e scrittore italiano 1953
„La diffusione di questo convincimento non dipende certo dal fatto che tutti noi partecipiamo dei processi metodologici delle scienze, ma è indotto dal processo di autolegittimazione sociale della tecnoscienza contemporanea, che a sua volta dipende in stretta misura dai processi economici.“

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Adriano Pessina 37
filosofo e scrittore italiano 1953
„La paura dura l'intervallo di tempo che la separa dalla speranza, cioè dal convincimento che sia proprio l'ennesimo sviluppo delle teconoscienze a rispondere alle paure di oggi che, come i tabù di ieri, possono essere sconfitti dal progresso.“

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Adriano Pessina 37
filosofo e scrittore italiano 1953
„L'estendersi del carattere autoreferenziale della tecnologia oltre il proprio contesto metodologico conduce al convincimento che si possa pensare ogni limite come puro ostacolo (ciò che deve essere superato), e accentua la trasformazione dell'ideale della perfezione in ideale della funzionalità, capovolgendo il classico rapporto normativo tra naturale ed artificiale.“


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Frank Herbert 137
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„Un concetto predominante guida la Missionaria Protectiva: l'istruzione delle masse con uno scopo ben preciso. Ciò è fermamente radicato nel nostro convincimento che lo scopo del dibattito dovrebbe essere quello di cambiare la natura della verità. In tali questioni preferiamo l'uso del potere piuttosto che della forma.“ Cadenza BG: cap. 24; Ed. Nord, p. 224

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Adriano Pessina 37
filosofo e scrittore italiano 1953
„L'avvento dell'ingegneria genetica comporta invece il convincimento che sia il progetto dell'uomo a essere l'unico orizzonte di senso, al punto che la nozione di salute si dilata alla nozione di "benessere", confondendo i piani epistemologici e quindi i rispettivi compiti della medicina, della filosofia e persino della religione.“

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Lamberto Dini 8
dirigente d'azienda, economista e politico italiano 1931
„Certamente credo che Prodi uscirà di nuovo vincitore nel confronto con il 'cavaliere perdente'. Mi aspetto un presidente Romano Prodi estremamente sereno e pacato, che potrà spiegare agli italiani con convincimento e persuasione quelle che sono le nostre intenzioni, quelli che saranno i nostri programmi.“ citato da Ansa, 3 aprile 2006

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Karl Raimund Popper 95
filosofo austriaco 1902 – 1994
„La dittatura è moralmente cattiva perché condanna i cittadini dello Stato, contro la loro migliore coscienza, contro il loro convincimento morale, a collaborare con il male se non altro con il silenzio. Essa solleva l'uomo dalla responsabilità morale senza la quale è solo la metà, un centesimo di uomo. Essa trasforma qualsiasi tentativo di portare la propria responsabilità umana in un tentativo di suicidio.“


„Secondo noi, l'indagine sociologica, l'analisi e la denuncia non lasciano alcuna traccia nello spirito, se non siano rapportate a ideali comuni, a convincimenti ben fondati, a convergenze d'amore e d'interesse disinteressato. Un campo, questo, ove lo scrittore non può essere sostituito.“

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Telmo Pievani 6
filosofo italiano 1970
„Gli elementi di reticolarità del vivente non giustificano in alcun modo l'idea che in natura siano nascosti fini o direzioni preordinate. È un salto logico infondato. L'evidenza empirica ci dice che la storia naturale è caratterizzata da una radicale, profonda contingenza. Questo è il dato su cui deve riflettere il teologo, come il filosofo. Non dobbiamo cercare nella natura i fondamenti dei nostri convincimenti teologici, e ancor meno delle nostre credenze. Rischiamo di esserne delusi...“ ibidem

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„Uscire da sé stessi è uscire anche dal recinto dell'orto dei propri convincimenti considerati inamovibili se questi rischiano di diventare un ostacolo, se chiudono l'orizzonte che è di Dio.“

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Margaret Thatcher 151
primo ministro del Regno Unito 1925 – 2013
„La mia non è una politica del consenso ma del convincimento. (citazione del 1979)“ fonte 35