Frasi su coperto


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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Finalmente inghiottì la sua lumaca. Poi si mise a studiare quelle che aveva nel piatto.
«Hanno tutte il loro minuscolo buco di culo! È orribile! Orribile!».
«Che cos'ha di orribile il buco del culo, tesoro?».
Si mise il tovagliolo davanti alla bocca. Si alzò e corse in bagno. Cominciò a vomitare. Le gridai dalla cucina: «Che cosa c'è che non va nel buco del culo, piccola? Tu ce l'hai il buco del culo e anch'io ce l'ho il buco del culo! Quando vai a comprare una bistecca di manzo, quel manzo aveva il buco del culo! Il mondo è pieno di buchi di culo! In un certo senso anche gli alberi hanno il buco del culo solo che non si vede, è coperto dalle foglie. Il tuo buco del culo, il mio buco del culo, al mondo ci sono miliardi di buchi di culo. Il presidente ha il buco del culo, il ragazzo del lavaggio macchine ha il buco del culo, il giudice e l'assassino hanno il buco del culo... Perfino Spilla Viola ha il buco del culo!“

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Vasco Rossi 241
cantautore italiano 1952
„E questa sera nel letto metterò | qualche coperta in più | perchè sennò avrò freddo | senza averti sempre, | senza averti sempre addosso... | e sarà triste lo so | ma la tristezza però | si può racchiudere | dentro una canzone | che canterò... (da Canzone, n.° 7)“


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George R. R. Martin 52
autore di fantascienza statunitense 1948
„È solo una spada." Se avesse avuto bisogno di una spada, ce n'erano a centinaia sotto il tempio. Ago era troppo piccola per essere una vera spada, era poco più di un giocattolo. E Arya era solo una ragazzina quando Jon Snow l'aveva fatta forgiare per lei. "È solo una spada" proclamò, questa volta a voce alta… ma non era così. Ago era Robb, Bran, Rickon, sua madre, suo padre e anche Sansa. Ago erano le pareti grigie di Grande Inverno e le risate della sua gente. Ago erano le nevicate estive, le storie della vecchia Nan, era l'albero-cuore con le sue foglie rosse e il terribile volto scolpito nel legno, era l'odore caldo di terra dei giardini coperti, il vento del Nord che faceva sbattere le imposte della sua stanza. Ago era il sorriso di Jon Snow. "Mi spettinava e mi chiamava sorellina" ricordò, e d'un tratto le si riempirono gli occhi di lacrime.“

Giovanni Pesce 2
partigiano e politico italiano 1918 – 2007
„Ora tirano dalla strada, dal campanile e dalle case più lontane. Gli sono addosso, non gli lasciano scampo. Di Nanni toglie di tasca l'ultima cartuccia, la innesta nel caricatore e arma il carrello. Il modo migliore di finirla sarebbe di appoggiare la canna del mitra sotto il mento, tirando il grilletto poi con il pollice. Forse a Di Nanni sembra una cosa ridicola; da ufficiale di carriera. E mentre attorno continuano a sparare, si rovescia di nuovo sul ventre, punta il mitra al campanile e attende, al riparo dei colpi. Quando viene il momento mira con cura, come fosse a una gara di tiro. L'ultimo fascista cade fulminato col colpo. Adesso non c'è più niente da fare: allora Di Nanni afferra le sbarre della ringhiera e con uno sforzo disperato si leva in piedi aspettando la raffica. Gli spari invece cessano sul tetto, nella strada, dalle finestre delle case, si vedono apparire uno alla volta fascisti e tedeschi. Guardano il gappista che li aveva decimati e messi in fuga. Incerti e sconcertati, guardano il ragazzo coperto di sangue che li ha battuti. E non sparano. È in quell'attimo che Di Nanni si appoggia in avanti, premendo il ventre alla ringhiera e saluta col pugno alzato. Poi si getta di schianto con le braccia aperte nella strada stretta, piena di silenzio. (cap. VI, Morte e Trasfigurazione, pp. 144-145)“

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Emis Killa 41
rapper italiano 1989
„Impauriti lasciamo ogni cosa al suo posto, fino a quando il percorso finisce | nascosti in un corpo coperto di oro, mentre l'anima si arrugginisce. (da Essere umano, 2013)“

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Osvaldo Cavandoli 6
animatore e fumettista italiano 1920 – 2007
„I pupazzi erano anche notevolmente alti – circa un sesto dal vero ed articolati a filo di piombo, coperti con della gomma piuma, mentre le teste, scolpite in legno, erano agganciate con dei magneti permanenti, incastrati nella scultura; gli occhi di metallo si muovevano e le bocche si applicavano... Era un lavoro duro.“

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Le coperte erano scivolate via e io guardai quella schiena bianca, le scapole appuntite sembravano lì lì per trasformarsi in ali.“

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Jovanotti 186
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„Uomo occidentale | cosa hai lasciato dietro me? | ero in paradiso | ed ora scoppio di perché. | Ho coperto il sole | con la mia sete di potere. | Ho sporcato l'acqua | ed ora pago anche per bere! (da Albero di mele)“


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Umberto Saba 105
poeta italiano 1883 – 1957
„. Vorrebbe sfogare i suoi istinti (appena coperti) e, al tempo stesso, conservarsi l'amore del padrone. Ma l'una cosa e l'altra non può. Trema. Ha senso di colpa. Guarda i suoi occhi; so che li guardi volentieri, che li capisci, che ti sono anche troppo fraterni... (12, p. 179)“

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Brunori Sas 40
cantautore italiano 1977
„Sulla spiaggia lattine anni '80, | quando il mare s'incazza e riporta | ricordi che avevi | coperto di sabbia. (da Guardia '82, n.º 6)“

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Giulio Giorello 24
filosofo e matematico italiano 1945
„Contro questo fondamentalismo io ritengo che bisogna tornare all'illuminismo. [... ] Mi piace soprattutto quello che si chiama illuminismo radicale, quello di Spinoza per esempio, quello di Diderot, quello del marchese di Sade. [... ] Quante violenze... già, lui le teorizza, le descrive nei suoi romanzi, alcuni custodi della moralità, vedasi per esempio i vari preti pedofili e coloro che li hanno coperti e continuano a coprirli, invece li fanno.“

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Alphonse De Lamartine 57
poeta, scrittore e storico francese 1790 – 1869
„Un giorno dell'anno 1830, entrando di sera in una chiesa di Parigi, vidi la bara d'una giovinetta, coperta da una coltre bianca. Questa bara mi ricordò Graziella. Mi nascosi all'ombra di un pilastro e pensai a Procida, piangendo a lungo.
Le mie lagrime si asciugarono, ma le nubi che avevano attraversato il mio pensiero durante la tristezza del funerale non dileguarono.
Rientrai silenzioso nella mia camera, svolsi i ricordi che sono tracciati in questo libro e scrissi tutto d'un fiato, piangendo, i versi intitolati: Primo rimpianto. È la nota, resa fievole da vent'anni di distanza, d'un sentimento che fece zampillare la prima sorgente del mio cuore. Ma vi si sente ancora la lacerazione d'una fibra intima che non guarirà mai.
Ecco queste strofe, balsamo d'una ferita, sboccio di un cuore, profumo di un fiore sepolcrale: Non vi manca che il nome di Graziella. Ve lo incastonerei in una strofa, se vi fosse quaggiù un cristallo abbastanza puro per rinchiudere questa lagrima, questo ricordo, questo nome! (p. 151)“


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Joël Dicker 30
scrittore svizzero 1985
„Quello che conta è il percorso che fai tra il gong della prima ripresa e quello finale. Il risultato del match, in fondo, è solo un’informazione per il pubblico. Chi ha il diritto di dire che hai perso, se tu senti di aver vinto? La vita è come una corsa podistica, Marcus: ci sarà sempre qualcuno più veloce o più lento di te. L’unica cosa che conta, alla fine, è l’energia con cui hai coperto il tuo percorso. (libro La verità sul caso Harry Quebert)“

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Joël Dicker 30
scrittore svizzero 1985
„La vita è come una corsa podistica, Marcus: ci sarà sempre qualcuno più veloce o più lento di te. L’unica cosa che conta, alla fine, è l’energia con cui hai coperto il tuo percorso. (libro La verità sul caso Harry Quebert)“

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Bobby Sands 19
attivista e politico nordirlandese 1954 – 1981
„Non c'è nulla nel loro intero arsenale militare che riesca ad annientare la resistenza di un prigioniero politico repubblicano che non vuole cedere," pensai, ed era proprio vero. "Non possono e non potranno mai uccidere il nostro spirito." Mi rigirai ancora, tremando per il freddo. La neve entrò dalla finestra e si posò sulle mie coperte. "Tiocfaidh ár lá," mi dissi. "Tiocfaidh ár lá.“

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Carlo Levi 58
scrittore e pittore italiano 1902 – 1975
„L'estate cala sulla Sicilia come un falco giallo sulla gialla distesa del feudo coperta di stoppe. La luce si moltiplica in una continua esplosione e pare riveli e apra le forme bizzarre dei monti e renda compatti e durissimi il cielo, la terra e il mare, un solo muro ininterrotto di metallo colorato. Sotto il peso infinito di quella luce gli uomini e gli animali si muovono in silenzio, attori forse di un dramma remoto, di cui non giungono alle orecchie le parole: ma i gesti stanno nell'aria luminosa come voci mutevoli e pietrificate, come tronchi di fichi d'India, fronde contorte di ulivo, rocce mostruose, nere grotte senza fondo. (p. 95)“

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