Frasi su corazzata


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Gregory Scott Paul 15
paleontologo, sociologo e illustratore statunitense 1954
„Ahimè, i produttori dei prodotti commerciali dei dinosauri continuano a rigurgitare materiali di bassa qualità che sono o obsoleti o inappropriatamente derivativi. I documentari e i libri sui dinosauri sono diventati così numerosi che non hanno più fascino e non provo più nemmeno ad aggiornarmi. Ci sono anche dei seri problemi con la qualità e l'affidabilità, che spesso non soddisfano le aspettative degli scienziati. Ecco un esempio; ho quasi sferrato un calcio allo schermo della tv quando un documentario ha affermato che il cervello di Tyrannosaurus fosse grande quanto quello di un gorilla, nonostante il suo quoziente intellettivo fosse di poco superiore rispetto a quello di un coccodrillo. E perché i teropodi vengono spesso raffigurati immobili, pronti a sfidare le proprie prede prima di attaccarle, quando il vero scopo dei predatori è quello di colpire e sopraffare le proprie vittime prima che esse si accorgano di quello che sta accadendo? Questi standard bassi non mi sorprendono, siccome i media e la stampa spesso promuovono la credenza nel paranormale. Ma questi sono cavilli. La scienza dei dinosauri è quasi completamente cambiata nel mezzo secolo in cui sono stato cosciente. Vecchie star come Allosaurus e il sempre bizzarro Stegosaurus hanno ancora il loro fascino, ma ora sappiamo dell'esistenza dei sauropodi corazzati, dei terizinosauri panciuti e dei dromaeosauri dalle ali multiple simili a quelle degli uccelli. Il modello rettiliano è superato e quello uccello-mammifero è dominante.“

Friedrich Glauser 3
scrittore svizzero 1896 – 1938
„Cosa non inventano gli uomini! Ci sono consulenti matrimoniali, psicologi con una posizione sicura, psicoterapisti, assistenti sociali; hanno costruito istituti per alcoolizzati, istituti di educazione, case di riposo... E tutto questo viene gestito con zelo da burocrati... Ma con zelo ancora maggiore e meno burocrazia si fabbricano bombe a gas, incrociatori corazzati, mitragliatrici... Per annientarsi a vicenda... Un problema scottante, quello del progresso. Si nutrono sentimenti umanitari, col pensiero recondito di togliersi reciprocamente di mezzo il più presto possibile... (p. 152)“


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Paolo Villaggio 50
attore e scrittore italiano 1932
„[Domanda: Ma davvero La corazzata Potëmkin è un film tanto brutto? ] Non è il film in sé, quanto il fatto che non si potesse dire niente contro il diktat culturale del partito. Quando dissi quella frase, attaccai proprio quel mondo. Per la prima volta da sinistra si levava una voce contro la santificazione di certi miti. […] Quando andai a presentare Fantozzi in Unione Sovietica […] Io mi alzai e ripetei la frase del film. E appena dissi che la "Corazzata" era una boiata, si scatenò un inferno. Esplose l'entusiasmo. La gente scattò in piedi, mi applaudì per decine di minuti. Fu uno dei momenti più belli della mia carriera.“

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Hermann Hesse 239
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„Io non credo in quei poeti dalle cui menti, si dice, i versi prorompono già compiuti, come dee corazzate. Io so quanta vita interiore e quanto sangue rosso vivo ogni singolo verso genuino deve aver bevuto, prima di poter alzarsi in piedi e camminare da solo. (da Hermann Lauscher)“

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Émile de Laveleye 1
economista e saggista belga 1822 – 1892
„[su Giovanni Passannante] Governanti d'Italia, abbiate dunque pietà della povertà della popolazione! L'attentato di Passannante è un avvertimento. Nelle risposte che egli dà nel corso dei suoi interrogatori, s'intravvede, a momenti, ciò che passa nel cervello di coloro che sono profondamente irritati dallo stato di indigenza delle classi meno abbienti. Il parlamento continua a votare milioni e milioni per fortificazioni, corazzate, uniformi, palazzi ed archi di trionfo. Non vede che sta preparando la strada alle future rivoluzioni politiche e sociali. (da Nuovelles lettres d'Italie, Paris-Bruxelles, 1884, p. 297; citato in Giuseppe Galzerano, Giovanni Passannante, Galzerano, 2004, p. 62)“

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Konstantin Konstantinovič Rokossovskij 2
generale sovietico 1896 – 1968
„Konstantin Rokossovskij: Non posso entrare in dettagli, ma posso dirti questo: dopo varie settimane di duri combattimenti nella Bielorussia e nella Polonia orientale, avevamo raggiunto i sobborghi di Praga. Allora i tedeschi lanciarono 4 divisioni corazzate e fummo respinti.
Alexander Werth: Respinti di quanto?
Konstantin Rokossovskij: Non posso dirtelo esattamente. Diciamo di circa 100 chilometri.
Alexander Werth: Indietreggiate ancora?
Konstantin Rokossovskij: No, si ricomincia ad avanzare. Ma lentamente.
Alexander Werth: Ritieni che il 1° agosto avreste potuto prendere Varsavia in qualche giorno?
Konstantin Rokossovskij: Se i tedeschi non avessero lanciato nella battaglia quelle unità corazzate, avremmo preso Varsavia, ma non con un attacco frontale. In ogni modo avevamo soltanto 50 probabilità su 100. Non avevamo escluso un contrattacco tedesco a Praga. Tuttavia sappiamo che prima dell'arrivo delle divisioni corazzate, i tedeschi di Varsavia erano in preda al panico: facevano le valigie in fretta e furia.
Alexander Werth: In tali circostanze era giustificata l'inmsurrezione di Varsavia?
Konstantin Rokossovskij: No. È stato un terribile errore. Gli insorti hanno cominciato di loro iniziativa senza averci consultato.
Alexander Werth: Sì, ma c'era stata una notizia da radio Mosca che li incitava alla rivolta.
Konstantin Rokossovskij: Quella era una routine. La radio Swit li chiamava pure alla rivolta, senza dimenticare i servizi polacchi della BBC, almeno così è stato detto; non ho ascoltato quelle trasmissioni. Siamo seri: una insurrezione armata in un luogo come Varsavia sarebbe potuta riuscire soltanto se fosse stata accuratamente coordinata con l'azione dell'Armata Rossa. La questione della data aveva una importanza capitale. Gli insorti di Varsavia erano male armati, e la sollevazione avrebbe avuto senso solo se noi fossimo stati sul punto di entrare in Varsavia. Ma non c'era da parlarne in quella fase della battaglia. Riconosco però che certi corrispondenti sovietici si siano mostrati troppo ottimisti il 1° agosto. Venivamo respinti; nel migliore dei casi non avremmo potuto raggiungere Varsavia prima di metà agosto. Ora le circostanze ci sono state sfavorevoli. Sono cose che succedono in guerra: vedi Harkov nel marzo 1943 e Zitomir nell'Inverno scorso.
Alexander Werth: Pensate di poter ritornare a Praga nelle prossime settimane?
Konstantin Rokossovskij: Tutto quello che posso dire è che cercheremo di prendere Praga e Varsavia. Ma non sarà cosa da poco.
Alexander Werth: Avete però delle teste di ponte a sud di Varsavia.
Konstantin Rokossovskij: Certamente, ma i tedeschi fanno di tutto per eliminarle, e noi subiamo perdite enormi. Pensa che combattiamo senza interruzione da 2 mesi. (da un discorso del 26 agosto 1944; citato in Alexander Werth, La Russia in guerra, 1941-1945, traduzione di Mario Rivoire, Mondadori, Milano, 1966)  verificare la fedeltà della trascrizione“

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Giuseppe Garibaldi 127
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Sì, le nazioni vogliono intendersi, e vogliono la fratellanza di tutti; i despoti non la vogliono. Legge sacra, irrevocabile emanazione divina del Cristo, essa è nella coscienza di tutto il mondo: essa è in cima delle aspirazioni delle razze soffrenti; e l'ipocrito egoismo delle false grandezze mondane la soffoca sotto la sua cappa di piombo e suscita colla menzogna e la corruzione tutti gli ostacoli che si oppongono al suo compimento. Noi domandiamo lavoro, pane e l'amore scambievole. Ci si risponde: fucili di precisione, bombe e vascelli corazzati, come se la distruzione fosse il miglior modo d'intenderci. Costanza nondimeno, miei cari amici. È un fatto che l'Europa non presentò mai il sublime spettacolo dell'umano ravvicinamento che essa presenta oggi. Un grido di dolore in qualunque degli angoli di questa vecchia padrona del mondo rimbombò nel cuore delle masse e la loro onnipotente voce di riprovazione fa impallidire il barbaro autocrate. (Agli operai della Francia, Caprera, 1° ottobre 1861; p. 235)“

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Steve Martin 26
attore statunitense 1945
„La sua aria spensierata mi incantava, e quando mi fui corazzato a sufficienza contro il suo fascino, quando imparai a osservarla come si fa con un progetto di scienze, riuscii a godermi le parti migliori di lei senza lasciarmi prendere in trappola. (libro Oggetti di bellezza)“


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John Ronald Reuel Tolkien 130
scrittore, filologo, glottoteta e linguista britannico 1892 – 1973
„Vive senza respirare,
freddo come morte pare,
beve ma non è assetato,
non tintinna corazzato. (1990, p. 95)“

Gabriele Amorth 34
presbitero e scrittore italiano 1925
„Molte volte i malefici non raggiungono lo scopo che si prefiggono perché, per esempio, vengono fatti contro una persona che vive in grazia di Dio, che è unita al Signore e quindi corazzata. (libro Vade retro Satana!)“

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Charles Baudelaire 152
poeta francese 1821 – 1867
„Ci sono pelli corazzate con le quali il disprezzo non è più una vendetta. (libro Razzi)“

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Mauro Corona 38
scrittore, alpinista e scultore italiano 1950
„Se non è allenato alla sconfitta, educato a perdere, corazzato al dolore, in pratica se non ha palle, cominciano i guai. (libro Guida poco che devi bere)“


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Kevin Costner 22
attore, regista, produttore cinematografico e musicista ... 1955
„Marion: Come mai questo giovane nobile un tempo arrogante ha preferito vivere duramente mangiando il sale della terra?
- Robin: Ho visto cavalieri corazzati colti dal panico al primo cenno di battaglia [... ] Il più nobile scudiero disarmato strapparsi una lancia dal proprio corpo per difendere un cavallo morente. La nobiltà non è un diritto di nascita, è determinata dalle proprie azioni. (Film Robin Hood - Principe dei ladri)“

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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„Ma, in quell'agitato mese di maggio, si verificò un altro avvenimento destinato a imporsi all'attenzione dei social-democratici di ogni tendenza. A Ivanovo-Voznessensk, centro dell'industria tessile, gli operai in sciopero elessero un soviet che avrebbe continuato le sue attività per due mesi. Un'innovazione politic di rilevo! Poco dopo, l'ammutinamento della corazzata Potemkin nel porto di Odessa testimoniò che da un capo all'altro dell'impero, negli ambienti sociali più diversi e nei modi più disparati, la protesta sociale si andava estendendo (cap. 5, p. 105).“

Giuseppe Tellera 4
generale italiano 1882 – 1941
„Come sai, per avertene parlato, noi siamo entrati in guerra (10 giugno) con una integrale e totale impreparazione. Fu detto, scritto, ripetuto - fu strepitato - lettere scottanti, telegrammi offensivi, tanto che Badoglio ebbe ad assicurare che non saremmo entrati in guerra prima del '42 o '43 (lo disse a me personalmente). Mancavano totalmente o quasi: mezzi corazzati, anticarro, contraerei - scarsi gli aeroplani, artiglierie vecchie, ecc.“

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Pier Paolo Pasolini 144
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„La corazzata Potëmkin è proprio un brutto film, dove il conformismo con cui sono visti i personaggi rivoluzionari è quello della più faziosa propaganda, ma senza il gusto formale dell'«affiche» (in questo, allora, era veramente grande Dziga Vertov). I marinai della Potëmkin sono persone senza anima, senza corpo, senza sesso, che si muovono come burattini «positivi». Non basta aver ragione ed essere eroi per essere vivi. (Contro Eisenstein, 1973; p. 107)“

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